Germania. Per quanto riguarda la programmazione delle politiche del lavoro occorre ricordare il ruolo dell’Agenzia Federale del Lavoro (BA) la quale è incaricata dal Ministero Federale del Lavoro e degli Affari Sociali dell’implementazione delle politiche del lavoro. Per la programmazione annuale, i vertici della BA si incontrano con il Ministero e concordano gli obiettivi e le priorità. Sulla base di queste linee guida programmatiche, la BA elabora un piano finanziario che deve essere approvato prima dal suo organo di controllo interno e poi ratificato dal Ministero, mentre la gestione dei fondi impiegati è controllata dalla Corte dei Conti. Il consiglio di sorveglianza della BA è composto da un Presidente e un Vice-Presidente, 7 rappresentanti sindacali, 7 rappresentanti delle associazioni datoriali, 6 rappresentanti di ministeri federali e regionali e 1 rappresentante dell’Associazione nazionale dei Comuni o delle Province (a rotazione). La composizione di quest’organo di controllo sottolinea il ruolo importante delle parti sociali nell’implementazione della politiche di lavoro. I suoi compiti includono, oltre all’approvazione del piano per l’anno successivo, l’approvazione del rendiconto di gestione annuale e il monitoraggio dei risultati, in termini di efficacia e sostenibilità economica. È di sua competenza lo statuto della BA e la sua revisione, come in generale il controllo dell’operato dei vertici esecutivi. A questo scopo il Consiglio di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ha la facoltà di chiedere un controllo da parte dell’auditing interno. Inoltre può fare ricorso a esperti esterni per una revisione approfondita. Il Consiglio Direttivo ha inoltre l’obbligo di riferire regolarmente al Consiglio di Sorveglianza, e in modo immediato in caso di urgenza. I rappresentanti del Consiglio di Sorveglianza forniscono infine un lavoro di consulenza su questioni di mercato del lavoro.
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Sources: Dialogo Sociale in Europa
Germania. Per quanto riguarda Secondo la programmazione delle politiche legge federale sulla contrattazione TVG, il datore di lavoro è tenuto di applicare il contratto negoziato soltanto ai dipendenti iscritti ai sindacati con cui ha stipulato il contratto. È però prassi applicarlo a tutti i dipendenti per non offrire ai lavoratori non-sindacalizzati l’incentivo a iscriversi. Se i datori di lavoro inclusi in un contratto impiegano almeno il 50% dei lavoratori di una categoria e se è riconosciuto un interesse generale per l’applicazione del lavoro occorre ricordare contratto, il ruolo dell’Agenzia Ministero Federale del Lavoro (BAo il Ministero Regionale del Lavoro incaricato dal Ministero Federale a questo scopo) può su richiesta delle parti sociali assegnare l’obbligatorietà generale ad un contratto e renderlo applicabile per l’intero settore. Prima della decisione, il Ministero si consulta la quale è incaricata commissione paritetica di contrattazione, i cui sei rappresentanti (tre delle federazioni dei sindacati ed altri tre della federazione delle associazioni datoriali) sono nominati dal Ministero stesso. L’applicazione include automaticamente anche i datori di lavoro e i lavoratori non iscritti presso una rappresentanza. L’estensione dell’obbligatorietà può essere regionale o nazionale, secondo il caso. A volte si estende anche agli apprendisti di un settore. Lo strumento dell’obbligatorietà generale ha raggiunto il suo picco nel 1994 con 632 contratti soggetti a un’AVE. Oggi di questi sono rimasti soltanto 495 contratti sui 67.000 registrati nell’archivio contrattuale presso il Ministero Federale del Lavoro e degli Affari Sociali dell’implementazione delle politiche del lavoroil che corrisponde ad una percentuale sotto l’1%. Per la programmazione annuale, i vertici della BA si incontrano con il Ministero e concordano gli obiettivi e le priorità. Sulla base Uno dei motivi per questa evoluzione sta nel diritto di queste linee guida programmatiche, la BA elabora un piano finanziario che deve essere approvato prima dal suo organo di controllo interno e poi ratificato dal Ministero, mentre la gestione veto dei fondi impiegati è controllata dalla Corte dei Conti. Il consiglio di sorveglianza della BA è composto da un Presidente e un Vice-Presidente, 7 rappresentanti sindacali, 7 rappresentanti delle associazioni datoriali, 6 rappresentanti datoriali nella commissione di ministeri federali e regionali e 1 rappresentante dell’Associazione nazionale dei Comuni o delle Province (a rotazione)contrattazione del quale si avvalgono molto più spesso che nel passato. La composizione Va sottolineato che la durata dell’obbligatorietà è identica alla durata del singolo contratto. Questo vuol dire che l’obbligatorietà generale deve essere richiesta di quest’organo nuovo con ogni stipula di controllo sottolinea il ruolo importante delle parti sociali nell’implementazione della politiche un nuovo contratto di lavoro. I suoi compiti includono, oltre all’approvazione del piano per l’anno successivo, l’approvazione del rendiconto di gestione annuale e il monitoraggio dei risultati, in termini di efficacia e sostenibilità economica. È di sua competenza lo statuto della BA e la sua revisione, come in generale il controllo dell’operato dei vertici esecutivi. A questo scopo il Consiglio di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ha la facoltà di chiedere un controllo da parte dell’auditing interno. Inoltre può fare ricorso a esperti esterni per una revisione approfondita. Il Consiglio Direttivo ha inoltre l’obbligo di riferire regolarmente al Consiglio di Sorveglianza, e in modo immediato in caso di urgenza. I rappresentanti del Consiglio di Sorveglianza forniscono infine un lavoro di consulenza su questioni di mercato del lavorocategoria.
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Germania. Per quanto riguarda In Germania, si può osservare la programmazione prevalenza di due forme di partecipazione nella formazione delle politiche del lavoro occorre ricordare il ruolo dell’Agenzia Federale del Lavoro (BA) la quale lavoro: quella consultiva e quella istituzionale. Quest’ultima è incaricata dal Ministero Federale del Lavoro resa possibile grazie alla rappresentanza sindacale all’interno di una serie di enti e degli Affari Sociali dell’implementazione organi coinvolti nell’elaborazione delle politiche del lavoro. Per la programmazione annuale, i vertici della BA si incontrano con Fra questi vi sono il Ministero e concordano gli obiettivi e le priorità. Sulla base di queste linee guida programmatiche, la BA elabora un piano finanziario che deve essere approvato prima dal suo organo di controllo interno e poi ratificato dal Ministero, mentre la gestione dei fondi impiegati è controllata dalla Corte dei Conti. Il consiglio di sorveglianza della BA è composto da un Presidente e un Vice-Presidente, 7 rappresentanti sindacali, 7 rappresentanti delle associazioni datoriali, 6 rappresentanti di ministeri federali e regionali e 1 rappresentante dell’Associazione nazionale dei Comuni o delle Province (a rotazione). La composizione di quest’organo di controllo sottolinea il ruolo importante delle dell’Agenzia Federale del Lavoro all’interno del quale le parti sociali nell’implementazione della politiche hanno una forte rappresentanza, e la commissione centrale dell’Istituto Federale di lavoroFormazione BIBB, centro di competenza centrale per la ricerca e lo sviluppo nel campo delle formazione professionale. I suoi compiti includonoprincipali sono la definizione delle esigenze nella formazione del futuro, oltre all’approvazione del piano per l’anno successivo, l’approvazione del rendiconto di gestione annuale e il monitoraggio dell’evoluzione del mercato del lavoro e della qualità della formazione corrente, l’elaborazione di studi comparati con i sistemi formativi in altri paesi, la definizione di criteri di qualità per la formazione dei risultatiformatori. Anche all’interno della commissione centrale del BIBB, in termini le parti sociali hanno una paritetica rappresentanza e quindi un ruolo partecipativo ad un campo importante delle politiche del lavoro. Soprattutto per quanto riguarda i nuovi profili professionali, il BIBB, che si pone come ente consulente sia dei Ministeri dell’Economia e dell’Istruzione che delle parti sociali, ascolta le istanze sindacali e datoriali prima di efficacia e sostenibilità economicaproporre al Ministero dell’Economia degli aggiornamenti dei profili professionali. È inoltre prassi di sua competenza lo statuto della BA e la sua revisioneascoltare le parti sociali nel processo legislativo. Questo vale in particolar modo per i leggi materia di lavoro, come in generale il controllo dell’operato dei vertici esecutivi. A questo scopo il Consiglio di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ha per esempio per i decreti attuativi della legge sulla contrattazione (TVG), per la facoltà di chiedere un controllo da parte dell’auditing interno. Inoltre può fare ricorso Legge sul lavoro a esperti esterni domicilio (HAG) e per una revisione approfondita. Il Consiglio Direttivo ha inoltre l’obbligo di riferire regolarmente al Consiglio di Sorveglianza, e in modo immediato in caso di urgenza. I rappresentanti la legge sui Tribunali del Consiglio di Sorveglianza forniscono infine un lavoro di consulenza su questioni di mercato del lavoroLavoro (ArbGG).
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