I compensi Clausole campione
I compensi. L’importo dell’indennità di carica del Presidente dell’Istituto, stabilito in euro 300.000 lordi annui dal d.p.c.m. 4 agosto 2009, è stato dapprima ridotto del 10 per cento, come previsto dall’art. 6, c. 3, del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e poi rideterminato, a decorrere dal 1° maggio 2014 ed ai sensi dall’art. 13, comma 1, del d.l. 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, in euro 240.000 annui lordi. In quanto in quiescenza a decorrere dal 1° novembre 2019, ai sensi dell’art. 5, comma 9, del d.l. 6 luglio 2012 n. 95 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 135 al Presidente compete4 esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio, di alloggio (consistenti nelle spese connesse alla locazione di un appartamento in Roma) e di vitto, riconosciute dal Consiglio5. I compensi individuali annui lordi dei componenti degli organi come fissati con d.p.c.m. 27 gennaio 1992 e nel tempo decurtati in base alle specifiche norme di contenimento, per l’anno 2021 sono rimasti commisurati come segue: euro 10.039,80 a ciascuno dei quattro membri del Consiglio; euro 7.530 a ciascuno dei tre componenti il Collegio dei revisori dei conti; euro 5.019,96 a ciascuno dei quattordici membri del Comstat. 6 Anche il gettone di presenza è stato assoggettato alla riduzione prevista dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266 e ulteriormente ridotto del 10 per cento, come previsto dall’art. 6, comma 3, del d.l. n. 78 del 2010; è determinato nella misura di euro 83,66 lordi per la partecipazione a ciascuna seduta, fermo restando che, ai sensi del punto 12 dell’art. 11 dello statuto, la partecipazione alle sedute del Comitato scientifico non comporta la corresponsione di alcun compenso, indennità o gettone di presenza. La seguente tabella riporta le spese, relative all’esercizio 2021, per gli organi nonché per l’Oiv e gli altri organismi.
I compensi. 1. Il compenso deve essere preventivamente e formalmente definito secondo criteri di equità ed equilibrio rispetto alla quantità ed alla qualità della prestazione fornita, nonché di effettiva utilità per l’interesse pubblico sotteso all’azione della Provincia.
2. Il pagamento dei corrispettivi pattuiti rimane condizionato dall’effettiva realizzazione dell’oggetto dell’incarico nei termini convenuti. Le modalità di corresponsione del compenso sono preventivamente definite in via negoziale.
I compensi. Il compenso deve essere preventivamente e formalmente definito. Il pagamento dei corrispettivi pattuiti rimane condizionato dall’effettiva realizzazione dell’oggetto dell’incarico. Le modalità di corresponsione del compenso saranno definite in via negoziale e previa verifica delle condizioni previste dal decreto del ministero dell’economia e delle finanze n°40/2008, attuative dell’art. 48-bis del DPR 602/73. Il provvedimento di liquidazione di spesa contiene riferimento alla pubblicazione sul sito internet dell'ente, nel rispetto dell'articolo 3, commi 18 e 54, della legge 24 dicembre 2007 n. 244.
I compensi. Il compenso deve essere stabilito in funzione dell'attività oggetto dell'incarico, della quantità e qualità dell'attività, anche con riferimento ai valori di mercato, nonché dell'effettiva utilità che l'amministrazione consegue a seguito della costituzione di tali rapporti. Deve comunque essere assicurata la proporzionalità con l'utilità conseguita dall'amministrazione. Il pagamento dei corrispettivi pattuiti rimane condizionato dall'effettiva realizzazione dell'oggetto dell'incarico da attestarsi preventivamente o nell'ambito dell'atto di liquidazione ad opera del Dirigente del Settore interessato. Le modalità di corresponsione del compenso sono definite in via negoziale.
I compensi. Il compenso deve essere preventivamente, formalmente definito, calcolato con riferimento alla tipologia, alla qualità e alla quantità dell’opera o della prestazione richiesta, tenuto conto dei compensi normalmente corrisposti per prestazioni di analoga professionalità, facendo anche riferimento a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale. Il pagamento dei corrispettivi pattuiti rimane condizionato dall’effettiva realizzazione dell’oggetto dell’incarico da attestarsi preventivamente ad opera del competente Dirigente del Settore interessato. Le modalità di corresponsione del compenso sono definite in via negoziale. Può essere previsto il rimborso delle spese sostenute dal collaboratore per l’espletamento dell’incarico secondo i criteri e con riferimento al tetto giornaliero fissato per i dipendenti dell’ente.
