Common use of Principi Clause in Contracts

Principi. 1. La Città Metropolitana di Milano, garantisce il rispetto dei principi e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’esercizio dei diritti civili e sociali di cui all’articolo 117, secondo comma, lett. m) della Costituzione, come individuati dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241 e dal D. Lgs. 14.3.2013 n.33 e ss. m.i riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. 2. L’attività amministrativa della Città Metropolitana di Milano, persegue i fini determinati dalla legge e dallo Statuto ed è retta dai principi di economicità, efficacia, efficienza, pubblicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione, proporzionalità e dai principi di derivazione comunitaria. 3. Il procedimento amministrativo non può essere aggravato, se non per straordinarie circostanze imposte dallo svolgimento della istruttoria e debitamente motivate, che verranno rese note all'utenza. 4. La Città Metropolitana di Milano, consente l’accesso ai documenti amministrativi a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione di una posizione giuridica, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico di cui al D.Lgs. 33/2013. 5. Il diritto di accesso ha carattere autonomo rispetto al procedimento amministrativo e può essere esercitato anche a procedimento concluso. 6. L'accesso agli atti non è consentito qualora si traduca in una pretesa di controllo generalizzato sull’operato dell’Amministrazione, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico, di cui al D.Lgs. 33/13.

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Sources: Regolamento Sul Procedimento Amministrativo E Sul Diritto Di Accesso Ai Documenti Amministrativi

Principi. 1Il presente Regolamento, approvato ai sensi dell’art. La Città Metropolitana 7 del T.U.E.L. n. 267/2000, disciplina, nell’ambito della Legge e dello Statuto, l’attività contrattuale strumentale all’esercizio delle funzioni di Milanocompetenza del Comune. Il presente atto ha per fine la realizzazione delle condizioni e degli strumenti giuridici necessari per la corretta e trasparente gestione delle attività contrattuali del Comune e per la destinazione ai fini pubblici, garantisce il alle condizioni migliori, delle risorse dell’Ente. L’attività contrattuale del Comune è improntata, in tutte le sue fasi, al rispetto dei principi di legalità, efficacia, economicità, tempestività e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’esercizio dei diritti civili e sociali correttezza; l’affidamento deve altresì rispettare i principi di cui all’articolo 117libera concorrenza, secondo commaparità di trattamento, lett. m) della Costituzionenon discriminazione, come individuati dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241 e dal D. Lgs. 14.3.2013 n.33 e ss. m.i riguardante gli obblighi trasparenza, proporzionalità, nonché quello di pubblicità, trasparenza come codificati all’art. 2 del d. lgs. 163/2006. Durante tutto il corso della vicenda contrattuale, sia nelle fasi procedimentali di scelta del contraente che in quelle di carattere negoziale successive a tale scelta, il Comune opera secondo i principi dell’imparzialità e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazionidel buon andamento. Si intende per imparzialità il comportamento del Comune neutrale rispetto agli interessi degli aspiranti contraenti e dei contraenti. Si intende per buon andamento l’attività del Comune rivolta al soddisfacimento nel migliore dei modi possibili dell’interesse pubblico cui il contratto è, direttamente od indirettamente, teso. 2. L’attività amministrativa della Città Metropolitana di Milano, persegue i fini determinati dalla legge e dallo Statuto ed è retta dai principi di economicità, efficacia, efficienza, pubblicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione, proporzionalità e dai principi di derivazione comunitaria. 3. Il procedimento amministrativo non può essere aggravato, se non per straordinarie circostanze imposte dallo svolgimento della istruttoria e debitamente motivate, che verranno rese note all'utenza. 4. La Città Metropolitana di Milano, consente l’accesso ai documenti amministrativi a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione di una posizione giuridica, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico di cui al D.Lgs. 33/2013. 5. Il diritto di accesso ha carattere autonomo rispetto al procedimento amministrativo e può essere esercitato anche a procedimento concluso. 6. L'accesso agli atti non è consentito qualora si traduca in una pretesa di controllo generalizzato sull’operato dell’Amministrazione, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico, di cui al D.Lgs. 33/13.

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Sources: Regolamento Per La Disciplina Dei Contratti

Principi. 1. La Città Metropolitana di Milano, garantisce il Il Comune impronta la propria attività amministrativa al pieno rispetto delle disposizioni e dei principi dettati dalla normativa nazionale e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’esercizio dei diritti civili comunitaria e sociali di cui all’articolo 117, secondo comma, lett. m) della Costituzione, come individuati dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241 e dal D. Lgs. 14.3.2013 n.33 e ss. m.i riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazionidallo Statuto. 2. L’attività amministrativa del Comune si ispira ai principi di: - economicità ed efficienza, al fine di conseguire gli obiettivi prefissati mediante un accorto utilizzo delle risorse della Città Metropolitana di Milano, persegue i fini determinati dalla legge e dallo Statuto ed è retta dai principi di economicità, collettività; - efficacia, efficienza, allo scopo di porre in essere azioni idonee al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; - pubblicità, imparzialità, trasparenza, semplificazioneimparzialità e partecipazione, affinché sia riconosciuta ai cittadini la facoltà di prendere visione e di controllare l’operato del Comune; - sussidiarietà, per dare ai cittadini ed ai gruppi sociali la possibilità di affiancare ed, eventualmente, sostituire il Comune nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali; - semplificazione e tempestività, perseguendo l’obiettivo di ridurre le fasi procedimentali, gli adempimenti a carico degli utenti nonché i tempi di emissione del provvedimento finale; - tutela dell’affidamento dei terzi, in base al criterio generale della buona fede; - proporzionalità nella comparazione degli interessi, adottando soluzioni che comportino il minor sacrificio per gli interessi presenti, in modo da assicurare corrispondenza tra i criteri di ragionevolezza e dai principi di derivazione comunitariagiustizia sostanziale; - informatizzazione, utilizzando nonché promuovendo e diffondendo le nuove tecnologie. 3. Il procedimento amministrativo non può essere aggravatoAi principi di cui ai commi 1 e 2 si ispirano, se non per straordinarie circostanze imposte dallo nello svolgimento della istruttoria e debitamente motivatedei pubblici servizi, che verranno rese note all'utenzaenti ed aziende dipendenti dal comune, società da esso controllate o nelle quali detenga quote di partecipazione nonché i soggetti privati gestori di pubblici servizi. 4. La Città Metropolitana L’attività del Comune è disciplinata dalle norme di Milano, consente l’accesso ai documenti diritto privato nei casi in cui non debba dare luogo all’emanazione di atti e provvedimenti amministrativi a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione adottati nell’esercizio di una posizione giuridica, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico di cui al D.Lgs. 33/2013pubbliche funzioni e poteri autoritativi. 5. Il diritto di accesso ha carattere autonomo rispetto al procedimento amministrativo e può essere esercitato anche a procedimento concluso. 6. L'accesso agli atti non è consentito qualora si traduca in una pretesa di controllo generalizzato sull’operato dell’Amministrazione, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico, di cui al D.Lgs. 33/13.

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Sources: Regolamento in Materia Di Procedimento Amministrativo

Principi. 1. La Città Metropolitana Il Comune di MilanoCasalecchio di Reno, garantisce il rispetto dei principi di seguito denominato semplicemente “Comune”, riconosce e dei livelli essenziali promuove l’applicazione del principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione italiana, dal D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e dallo Statuto comunale, favorendo l’autonoma iniziativa di cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale e delle prestazioni concernenti l’esercizio dei diritti civili proprie funzioni, con particolare riguardo alla promozione e sociali di cui all’articolo 117, secondo comma, lettvalorizzazione delle libere forme associative locali. 2. m) della Costituzione, come individuati dalla Legge 7 In ottemperanza alla legge 12 agosto 1990 n. 241 e dal D. Lgs. 14.3.2013 n.33 e ss. m.i riguardante gli obblighi di pubblicitàallo Statuto comunale, il Comune impronta la propria azione politico-amministrativa ai principi dell’imparzialità, della trasparenza e diffusione della partecipazione democratica, promuovendo il diritto dei cittadini, singoli o associati, a partecipare alla formazione delle scelte degli organi di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. 2. L’attività amministrativa della Città Metropolitana di Milano, persegue i fini determinati dalla legge governo e dallo Statuto ed è retta dai principi di economicità, efficacia, efficienza, pubblicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione, proporzionalità e dai principi di derivazione comunitariaalla loro attuazione. 3. Il procedimento amministrativo non può essere aggravatoIn base ai principi del proprio Statuto e dei Regolamenti dedicati alle attività di associazionismo e volontariato, se non per straordinarie circostanze imposte dallo svolgimento della istruttoria il Comune favorisce e debitamente motivatevalorizza le libere forme associative presenti sul territorio e collabora con esse, rispettandone appieno l’autonomia di progettualità e di azione e favorendone la partecipazione alle scelte dell’ente tramite organi consultivi deputati che verranno rese note all'utenzacostituiscano un momento istituzionale di confronto fra istituzioni pubbliche e mondo associativo. 4. La Città Metropolitana In base al proprio Statuto, il Comune altresì riconosce, valorizza e promuove le forme di Milanosolidarietà che abbiano come finalità la prestazione di opera gratuita in attività socialmente utili da parte di cittadini, consente l’accesso ai documenti amministrativi a chiunque possa dimostrare che il provvedimento singoli o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione di una posizione giuridica, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico di cui al D.Lgs. 33/2013associati. 5. Il diritto di accesso ha carattere autonomo rispetto al procedimento amministrativo e può essere esercitato anche a procedimento concluso. 6. L'accesso agli atti non è consentito qualora si traduca in una pretesa di controllo generalizzato sull’operato dell’Amministrazione, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico, di cui al D.Lgs. 33/13.

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Sources: Regolamento Per La Concessione Di Benefici Economici, Patrocinio E Spazi

Principi. 1. La Città Metropolitana attribuzione di Milano, garantisce il rispetto dei principi facoltà e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’esercizio dei diritti civili sui beni del demanio idrico avviene mediante espresso e sociali formale provvedimento di cui all’articolo 117, secondo comma, lett. m) della Costituzione, come individuati dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241 e dal D. Lgs. 14.3.2013 n.33 e ss. m.i riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioniconcessione. 2. L’attività amministrativa Il procedimento per il rilascio di concessione è avviato ad iniziativa di parte, con la presentazione della Città Metropolitana di Milano, persegue i fini determinati dalla legge e dallo Statuto ed è retta dai principi di economicità, efficacia, efficienza, pubblicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione, proporzionalità e dai principi di derivazione comunitariarelativa istanza. 3. Il procedimento amministrativo non può essere aggravatoI provvedimenti di concessione sono adottati, se non per straordinarie circostanze imposte dallo svolgimento nel rispetto della istruttoria normativa primaria, con le forme e debitamente motivatele procedure di cui al presente Regolamento, che verranno rese note all'utenzaprevia valutazione della compatibilità dell’ uso individuale con l’ interesse pubblico. 4. La Città Metropolitana Le concessioni di Milano, consente l’accesso ai documenti amministrativi a chiunque possa dimostrare che acque in particolare sono rilasciate previa verifica di compatibilità in base alle misure generali per il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione raggiungimento degli obiettivi di una posizione giuridica, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico qualità ambientale di cui al D.Lgs. 33/2013alla D.C.R. del 25.01.2005 n° 6. 5. Il diritto Ai sensi dell’ art. 9 comma 5 della D.C.R. 25.01.2005 n° 6, non è consentito il rilascio di accesso ha carattere autonomo rispetto al procedimento amministrativo nuove concessioni di acque -ad eccezione di quelle richieste per uso idropotabile- da corpi idrici superficiali a portata critica e può essere esercitato anche da corpi idrici sotterranei a procedimento conclusograve deficit di bilancio idrico. 6. L'accesso agli atti non è consentito qualora si traduca Le concessioni possono essere in ogni tempo revocate, mediante provvedimento motivato, in sede di autotutela ovvero per sopravvenute esigenze. 7. Gli uffici tecnici della Provincia predispongono linee guida e protocolli tecnici contenenti raccomandazioni e prescrizioni per la realizzazione, l’ esercizio, la manutenzione e la chiusura delle opere oggetto di concessione. Tali documenti tecnici dovranno essere elaborati sulla base di una pretesa consultazione di controllo generalizzato sull’operato dell’Amministrazionetutti gli uffici competenti e, fatto salvo l'esercizio del diritto prima della loro adozione, debbono essere pubblicati al fine di accesso civico, acquisire le osservazioni di cui al D.Lgs. 33/13tutti i soggetti.

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Sources: Regolamento Per Le Concessioni Di Beni Del Demanio Idrico

Principi. 1. La Città Metropolitana di Milano, garantisce il rispetto dei principi e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’esercizio dei diritti civili e sociali di cui all’articolo 117, secondo comma, lett. mL’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Santi ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ (d’ora in poi ASST) della Costituzione, come individuati dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241 e dal D. Lgs. 14.3.2013 n.33 e ss. m.i riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. 2. L’attività organizza la propria attività amministrativa della Città Metropolitana di Milano, persegue i fini determinati dalla legge e dallo Statuto ed è retta dai principi in base ai criteri di economicità, efficacia, efficienzaimparzialità, pubblicità, imparzialitàtrasparenza, trasparenzaproporzionalità, semplificazione, proporzionalità nonché in base ai principi comunitari, individuando per ogni procedimento i distinti ruoli e dai i diversi gradi di responsabilità. L’azione amministrativa è improntata ai principi di derivazione comunitaria. 3. Il procedimento amministrativo non può essere aggravatoragionevolezza nonché, se non per straordinarie circostanze imposte dallo svolgimento della istruttoria e debitamente motivatepossibile, che verranno rese note all'utenza. 4al principio di informalità, agendo in maniera tale da prevenire ogni forma di conflitto di interessi, di corruzione ed illegalità. La Città Metropolitana trasparenza costituisce un principio generale dell’attività dell’ASST, allo scopo di Milanotutelare i diritti dei cittadini e promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa, consente l’accesso ai nonché di garantire il diritto di informazione sull’operato della stessa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Essa costituisce altresì una misura fondamentale per il contrasto e la prevenzione della corruzione. La trasparenza è realizzata attraverso la pubblicazione di informazioni, dati e documenti amministrativi nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito web dell’ASST ▇▇▇.▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ secondo i principi, le modalità, i tempi e i limiti indicati dal D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii e dal piano integrato per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza. Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, l’ASST provvede a chiunque possa dimostrare rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. L’ASST assicura la qualità delle informazioni pubblicate nel proprio sito istituzionale in adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa, secondo quanto previsto dall’art. 6 del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. La trasparenza è altresì realizzata garantendo l’accesso, nelle varie forme previste dalla legge e dal presente regolamento, a documenti, dati e informazioni in possesso dell’ASST. L’ASST, fermo restando la facoltà di esercitare i diritti di accesso nelle varie modalità previste dalla legge e come da regolamento specifico deliberato con atto 1520 del 10/10/2018 che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confrontiqui si richiama integralmente, indipendentemente dalla lesione di una posizione giuridica, fatto salvo favorisce e promuove l'esercizio del diritto di accesso civico attraverso strumenti telematici, trasmettendo i documenti con modalità che non consentano di modificarli e/o alterarli. Al fine di conseguire maggiore efficacia nella propria attività, l’ASST utilizza le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rapporti con le altre amministrazioni e con i privati, garantendo l’accesso, la circolazione e lo scambio di dati, di informazioni e di documenti, l’interoperabilità dei sistemi e l’integrazione dei processi di servizio, nel rispetto delle norme in materia di protezione dei dati personali. L’ASST promuove le intese e gli accordi per l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e adotta i provvedimenti necessari per realizzare un processo di digitalizzazione dell’azione amministrativa coordinato e condiviso. L’ASST valorizza e rende fruibili i dati pubblici di cui è titolare, consentendo di accedere agli stessi senza restrizioni non riconducibili a norme di legge. L’ASST promuove la semplificazione, al D.Lgsfine di: ∗ snellire l’attività procedurale, ridurre il numero delle procedure amministrative, compresi i sub procedimenti e gli endoprocedimenti ove non necessari; ∗ ridurre i termini generali per la conclusione dei procedimenti, uniformando i tempi di conclusione per procedimenti analoghi; ∗ regolare uniformemente le procedure dello stesso tipo che si svolgono presso uffici e servizi diversi. 33/2013L’ASST annualmente rielabora o riconferma, con atto del Direttore Generale, le tipologie e le tempistiche procedimentali, anche attraverso un costante monitoraggio dell’azione amministrativa, così come previsto dalla norma vigente. 5. Il diritto di accesso ha carattere autonomo rispetto al procedimento amministrativo e può essere esercitato anche a procedimento concluso. 6. L'accesso agli atti non è consentito qualora si traduca in una pretesa di controllo generalizzato sull’operato dell’Amministrazione, fatto salvo l'esercizio del diritto di accesso civico, di cui al D.Lgs. 33/13.

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Sources: Regolamento Attuativo Procedimenti Amministrativi