Storage locale Clausole campione

Storage locale a) Per ogni unità di sistema si richiedono 2 dischi di almeno 240 GB ognuno in configurazione RAID1 per il sistema operativo. È consentito offrire soluzioni basate su dischi magnetici o SSD.
Storage locale. In aggiunta a quanto indicato nel paragrafo 3.4.7, ogni nodo di calcolo deve includere almeno 5 dischi da almeno 2 TB che garantiscano uno spazio di archiviazione dati di almeno 10 TB (in aggiunta a quello disponibile per il sistema operativo indicato nel paragrafo 3.4.7). I dischi devono essere serviti da un controller RAID hardware che sia in grado di supportare almeno RAID 0,1,5,6 senza bisogno di driver a livello di Sistema Operativo.
Storage locale. (a breve-medio periodo) dei predetti filmati /immagini con possibilità d’invio a Server aziendale o regionale.
Storage locale. Ciascun nodo dovrà essere dotato di nr. 2 SSD in configurazione RAID 1 (implementato in hardware) su scheda dedicata cadauno avente capacità minima pari a 480GB.
Storage locale. Considerato che al momento dell’implementazione lo storage locale dei nodi dovrà ospitare unicamente il sistema operativo, ciascun nodo dovrà essere dotato di o Backplane a disco in grado di ospitare almeno 10 HDD/SSD slot da 2,5”;
Storage locale. Si veda quanto richiesto al paragrafo 3.4.7. Per lo spazio di archiviazione dati, ciascuna unità di sistema deve essere dotata di almeno 12 dischi SSD con interfaccia SATA o SAS e capacità del singolo disco di almeno 3840GB; inoltre, è richiesto un valore di DWPD pari ad almeno 3. Al fine di migliorare le caratteristiche del sistema di storage offerto, l’operatore economico potrà offrire sia un numero maggiore di dischi sia dischi di capacità superiore, al fine di aumentare in questo modo la capacità di storage di ogni singola unità. I dischi devono essere collegati obbligatoriamente con un controller dotato di batteria tampone o soluzione equivalente che consenta di evitare la corruzione dei dati in caso di problemi di alimentazione. Il controller non deve richiedere per il suo uso ottimale, driver aggiuntivi se usato con CentOS 7 (Versione maggiore o uguale alla 7.4).
Storage locale. Si veda quanto richiesto al paragrafo 3.4.7. Sarà possibile proporre in fase di gara configurazioni che prevedono uno spazio storage aggiuntivo per l’archiviazione dati su ogni nodo di calcolo. Saranno privilegiate soluzioni quanto più simili a quelle proposte per le apparecchiature di tipo “a”. È consentito offrire soluzioni basate su almeno 5 dischi magnetici o SSD configurati in RAID 5 o RAID6. Il RAID deve essere implementato da un controller hardware che non richieda specifici driver per funzionare su sistema operativo CentOS 7 (versione maggiore o uguale alla 7.4). Tutti i dischi devono essere certificati dal costruttore per operare continuativamente 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana.

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  • Utilizzo di somme a specifica destinazione 1. L'Ente, previa apposita deliberazione dell'organo esecutivo da adottarsi ad inizio dell’esercizio finanziario e subordinatamente all’assunzione della delibera di cui al precedente art. 12, comma 1, utilizza le somme aventi specifica destinazione anche per il pagamento di spese correnti, nel rispetto delle indicazioni di cui all’art. 195 del TUEL. Il ricorso all'utilizzo delle somme a specifica destinazione vincola una quota corrispondente dell'anticipazione di tesoreria che, pertanto, deve risultare già richiesta, accordata e libera da vincoli. Il ripristino degli importi momentaneamente liberati dal vincolo di destinazione ha luogo con i primi introiti non soggetti a vincolo. 2. L’Ente per il quale sia stato dichiarato lo stato di dissesto non può esercitare la facoltà di cui al comma 1 fino all’emanazione del decreto di cui al comma 3 dell’art. 261 del TUEL. 3. Il Tesoriere, in conformità al Principio applicato n. 10 della contabilità finanziaria, è tenuto ad una gestione unitaria delle risorse vincolate; conseguentemente le somme con vincolo sono gestite attraverso un’unica “scheda di evidenza. 4. Il Tesoriere, verificandosi i presupposti di cui al comma 1, attiva le somme a specifica destinazione, procedendo prioritariamente all’utilizzo di quelle giacenti sul conto di tesoreria. Il ripristino degli importi vincolati utilizzati per spese correnti ha luogo con priorità per quelli da ricostituire in contabilità speciale. 5. Il Tesoriere gestisce l’utilizzo delle somme a specifica destinazione uniformandosi ai criteri ed alle modalità prescritte dal Principio contabile applicato n. 10.2 e n. 10.3 concernente la contabilità finanziaria. L’Ente emette Mandati e Reversali a regolarizzazione delle carte contabili riguardanti l’utilizzo e la ricostituzione dei vincoli nei termini previsti dai predetti principi.

  • Estensione territoriale L’assicurazione vale in tutto il mondo.

  • Soggetti destinatari 1. Saranno destinatarie degli accordi le persone beneficiarie di Reddito di Cittadinanza (in avanti anche solo “RdC”), che abbiano sottoscritto il Patto per il Lavoro o il Patto per l’Inclusione Sociale. 2. La partecipazione ai progetti deve essere coerente con le competenze professionali del beneficiario e con quelle acquisite in ambito formale, non formale e informale, nonché in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso del colloquio sostenuto presso il centro per l'impiego ovvero presso i servizi sociali dei Comuni. 3. La partecipazione ai progetti è facoltativa per le persone non tenute agli obblighi connessi al Rdc.

  • Competenza territoriale Per le controversie riguardanti l’esecuzione del presente Contratto è competente l’Autorità giudiziaria del luogo di residenza o della sede legale del Contraente.

  • Canone di locazione Il canone di locazione viene convenuto ed accettato dalle parti nella misura annua pari a €. ......... oltre ad I.V.A. di legge, da pagarsi in due rate semestrali anticipate, di pari importo, entro il 10 gennaio e il 10 luglio di ogni anno, mediante versamento presso la Tesoreria Comunale, con rilascio da parte del Comune di relativa quietanza. Il Conduttore non potrà far valere alcuna azione o eccezione se non dopo aver eseguito il pagamento delle rate scadute. Il mancato puntuale pagamento, in tutto o in parte e per qualsiasi motivo, anche di una sola rata, del canone di locazione, costituirà il Conduttore in mora, con la conseguente risoluzione di diritto del contratto per grave inadempimento, ex art. 1456 del Codice Civile, a danno e spese del Conduttore stesso. Il Conduttore sarà comunque tenuto in ogni caso, al pagamento degli interessi di mora sulle somme non corrisposte. In deroga all’art. 1193 del Codice Civile il Locatore ha la facoltà di attribuire qualsiasi pagamento ai debiti più antichi, indipendentemente dalle diverse indicazioni del Conduttore stesso. Sono a carico del Conduttore le spese relative al servizio di pulizia, fornitura dell’acqua, energia elettrica, rimozione e smaltimento rifiuti, spese per l’ordinaria manutenzione dell’immobile e delle relative pertinenze. Non provvedendovi il Conduttore, vi provvederà il Locatore, avvalendosi della polizza fideiussoria di cui all’art. 5. Sono altresì a carico del Conduttore le spese relative a tutti i contratti di assicurazione.