COORDINAMENTO PEDAGOGICO Clausole campione
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. L’attività di coordinamento dovrà essere assicurata dall’Ente gestore attraverso la figura del Coordinatore Pedagogico, così come regolamentato dalle norme regionali previste in materia. L’Ente gestore assicura le funzioni di coordinamento pedagogico del servizio tramite una o più figure professionali dotate di esperienza almeno biennale nel coordinamento di servizi socio-educativi e di laurea specialistica ad indirizzo socio-pedagogico o socio- psicologico. Il Coordinatore Pedagogico dovrà mantenere un costante rapporto di collaborazione con il Coordinamento Pedagogico Comunale e con il Coordinamento Pedagogico Territoriale. Al Coordinatore Pedagogico sono attribuiti compiti organizzativi di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche in rapporto alla loro formazione permanente, di monitoraggio e documentazione delle esperienze nonché di promozione e valutazione della qualità del servizio e di complessiva conduzione pedagogica del servizio erogato. Al termine e durante l’anno scolastico il coordinatore pedagogico dispone appositi report e relazioni da inviare alla Dirigente della Direzione Pedagogica che avranno anche il compito di controllare e verificare la corretta attuazione del progetto pedagogico e di intervenire ponendo in essere le azioni correttive necessarie.
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. Deve essere garantito il coordinamento e il supporto pedagogico delle attività previste all’interno dei servizi, nonché il costante rapporto con l’Amministrazione Comunale, attraverso l’Ufficio Attività Educative presente sul territorio del Quartiere 1, con la presenza di n. 1 coordinatore, che svolgerà le attività previste per almeno 3 ore settimanali in media. Il Coordinatore: • sarà responsabile della realizzazione del progetto aggiudicato all’Impresa, compresi eventuali servizi aggiuntivi, come indicato al successivo art.10; • dovrà assicurare la corretta gestione educativa e il buon andamento dei servizi affidati, il supporto pedagogico ed il monitoraggio degli stessi; • curerà la redazione di strumenti atti alla rilevazione, al controllo della qualità e alla documentazione delle attività svolte all’interno dei servizi, compreso gli eventuali servizi aggiuntivi; • promuoverà il collegamento e il rapporto con i soggetti pubblici e privati operanti in ambito socio-educativo sul territorio del Quartiere 1; • parteciperà ad incontri periodici (mensili/trimestrali/semestrali) con l’ufficio attività educative del Quartiere 1 per organizzare e programmare le attività e gli eventi da promuovere all’interno dei servizi.
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. L’appaltatore dovrà impiegare un coordinatore pedagogico con le caratteristiche definite dalla L.R. 19/2016 e ▇▇.▇▇. e con adeguata esperienza (almeno biennale), quale responsabile della gestione pedagogico-educativa dei servizi, che dovrà mantenere un costante rapporto di collaborazione con il Coordinamento pedagogico comunale al fine di assicurare un confronto culturale, di integrazione di esperienze ed una collaborazione sinergica determinata dalla necessità di costruire un progetto condiviso. Il pedagogista dell’appaltatore, oltre alle indicazioni contenute all’interno della legge 19/2016 e ss. mm. e delle collegate direttive, sarà tenuto: - a partecipare ad almeno un collettivo al mese, di cui al progetto pedagogico ex art. 8; - almeno tre collettivi di sezione all’anno, di cui al progetto pedagogico ex art. 8; - progettare e realizzare almeno una volte l’anno momenti di valutazione del servizio (sia da parte delle educatrici sia da parte dei genitori); - partecipare alla formazione organizzata dal Coordinamento pedagogico sovra comunale; - partecipare al Comitato di gestione del servizio (art. 11) in alternativa al responsabile dell’appalto; - partecipare al progetto di continuità Sezione Primavera-Scuola dell’Infanzia di cui al progetto pedagogico ex art. 8; - partecipare alle iniziative organizzate dal Coordinamento pedagogico sovra comunale e partecipare ai momenti formativi organizzati dal Coordinamento Pedagogico Territoriale. Il pedagogista dovrà operare in stretta collaborazione con il Coordinamento pedagogico sovra comunale con il quale si dovrà confrontare rispetto agli indirizzi pedagogici del servizio, alle iniziative e al coinvolgimento delle famiglie, fornire tutti i dati inerenti il servizio nonché riportare all’interno del servizio ciò che sono le indicazioni del Coordinamento pedagogico sovra comunale.
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. Sarà assicurato, dalla Regione Calabria, a livello Provinciale il coordinamento pedagogico che svolge compiti di sostegno al lavoro degli operatori, indirizzo, sperimentazione, monitoraggio e documentazione delle esperienze e raccordo tra i servizi. Per ricoprire il ruolo di coordinatore pedagogico occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli: Diploma di laurea in Pedagogia; Diploma di laurea in Scienze dell’Educazione; Diploma di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Esperienza triennale nel ruolo da ricoprire in servizi pubblici relativi alla prima infanzia.
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. L'Ente gestore si impegna ad avvalersi di una figura professionale per il coordinamento pedagogico della propria scuola, in possesso del titolo specifico richiesto dalle norme in vigore. Tale figura ha la funzione di promuovere la qualificazione professionale del personale docente, la qualità della scuola e del suo progetto formativo, nonché la sua partecipazione alla rete territoriale dei servizi preposti all'istruzione dei bambini. A tal fine, il gestore si impegna a far partecipare il proprio coordinatore pedagogico alle attività del Coordinamento Pedagogico Distrettuale (istituito presso il Servizio Infanzia del Comune di Imola) e, attraverso lo stesso, a farsi parte attiva nell'implementazione a livello locale del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni, ai sensi del D.lgs 65/2017.
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. Compete al coordinatore pedagogico comunale il coordinamento territoriale, la verifica e di controllo sull'erogazione dei servizi affidati in gestione, l'attivazione dei momenti di raccordo in materie educative ed integrative dell'infanzia e scolastiche in genere, le indicazioni al coordinatore pedagogico dell'appaltatore di modalità e tempi di adeguamento agli stili operativi adottati nell'organizzazione dei servizi per l'infanzia. Compete al coordinatore pedagogico dell'aggiudicatario le funzioni tecnico-organizzative del progetto pedagogico e di coordinamento con il coordinatore pedagogico del Comune. In caso di assenza o di impedimento la parte aggiudicataria dovrà individuare un sostituto, comunicandone tempestivamente il nominativo all'Amministrazione Comunale.
COORDINAMENTO PEDAGOGICO. Sarà assicurato, dalla Regione Calabria, a livello Provinciale il coordinamento pedagogico che svolge compiti di sostegno al lavoro degli operatori, indirizzo, sperimentazione, monitoraggio e documentazione delle esperienze e raccordo tra i servizi. Per ricoprire il ruolo di coordinatore pedagogico occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli: Diploma di laurea in Pedagogia; Diploma di laurea in Scienze dell’Educazione; Diploma di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Esperienza triennale nel ruolo da ricoprire in servizi pubblici relativi alla prima infanzia.
