FINALITA’ DEL SERVIZIO Clausole campione
FINALITA’ DEL SERVIZIO. L’Amministrazione Comunale intende affidare il servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi catturati nel territorio comunale. Il servizio prevede tutte le attività relative e necessarie al ricovero, ivi compreso lo smaltimento delle carcasse dei cani randagi deceduti e/o soppressi dal competente Servizio Veterinario ASL. Il Comune di Pabillonis affida all’Appaltatore il compito di provvedere agli interventi clinici, e profilatici ordinari a tutti i cani oggetto del servizio di cui al presente capitolato. L’Appaltatore deve operare negli ambiti definiti dalle norme e regolamenti nazionali, regionali e comunali. Questi deve badare a garantire la cura sanitaria e il benessere degli animali di che trattasi, nonché ad operarsi per ridurre la permanenza in canile o rifugio, impegnandosi affinché le pratiche di adozione vengano effettuate nello spirito della normativa vigente in specie della Legge 281/91. L’appaltatore, come individuato dall’esito di gara, dovrà trasferire a proprie spese, i cani di proprietà dell’Ente ricoverati attualmente presso altro canile convenzionato, al proprio canile o rifugio. Inoltre dovrà compiere il servizio di accalappiamento dei cani randagi sul territorio comunale che viene regolamentato ad opera della ASL competente.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. Scopo del servizio è la manutenzione correttiva ed evolutiva, gestione e l’hosting dei portali web dell’ACCADEMIA e dei servizi di posta elettronica. In particolare, Accademia di Brera intende affidare a Fornitori qualificati AgID e pubblicati nel Cloud Marketplace delle P.A., al momento dell’aggiudicazione e per tutto l’intero periodo contrattuale, i servizi IaaS per la gestione dell’infrastruttura di produzione dei portali Web dell’Accademia. Seguendo le linee guida del presente Capitolato, l'Appaltatore aggiudicataria dovrà fornire: - Migrazione del software e dei sistemi di seguito descritti, presa in carico e manutenzione correttiva ed evolutiva degli stessi. - La manutenzione dei sistemi sugli apparati dovrà prevedere sia l’assistenza on line, sia quella on site con intervento entro le 4 (quattro) ore non stop (7 giorni su 7 per 24 ore). L'Appaltatore dovrà garantire il ripristino o adeguati workaround per le normali funzionalità entro 8 ore dalla segnalazione d’intervento. - Backup dei database: le tempistiche previste per il "backup" dei dati dovranno prevedere una cadenza settimanale. Tuttavia, dovranno altresì essere previsti termini più frequenti in accordo con le modalità di funzionamento delle applicazioni installate. - Per quanto riguarda invece la disponibilità del sistema, l'integrità dei file system presenti sui server (Web server, Application server) e l’integrità dei database, attualmente è garantita da sistemi di ridondanza. - I sistemi di "backup" prevedono ad oggi l'utilizzazione del servizio Aruba Cloud Backup, basato su software Commvault, che effettua backup degli OS e dei software presenti, fornendo integrità applicativa. È richiesto il backup dell’intera infrastruttura su un Datacenter differente rispetto a quello utilizzato per la produzione. - Aggiornamento dei sistemi operativi: l'Appaltatore dovrà impegnarsi ad effettuare periodicamente gli aggiornamenti di sicurezza dei sistemi operativi al fine di mantenere allineato il software di base con l’evoluzione prevista dalle case produttrici ed al fine di garantire le funzionalità previste e concordate con l’AMMINISTRAZIONE. - Alta affidabilità Oltre alla ridondanza dell'infrastruttura di virtualizzazione, è fondamentale prevedere anche la ridondanza dei portali web Accademia e relativi database, in modo da incrementare la resilienza. - Firewall e bilanciatore di ▇▇▇▇▇▇ l'Appaltatore dovrà impegnarsi a manutenere ed aggiornare l’appliance e le relative policy per mantenere un elev...
FINALITA’ DEL SERVIZIO. Esecuzione delle attività afferenti al Servizio di educazione all'ambiente e alla sostenibilità dell'Unione delle Terre d'Argine per gli anni scolastici 2020-2021, 2021-2022 e 2022-2023. Il Responsabile garantisce un livello di sicurezza non inferiore a quello previsto dalle misure tecniche e organizzative di seguito descritte.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. Le mense scolastiche sono un servizio a domanda individuale per gli alunni iscritti nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie e scuole secondarie di primo grado. Il servizio di refezione scolastica è finalizzato ad assicurare lo svolgimento dell’attività scolastica anche in orario pomeridiano. L’articolazione settimanale del servizio dovrà tener conto delle indicazione delle Istituzioni scolastiche, nei limiti delle disponibilità di bilancio dell’Ente e delle esigenze organizzative del servizio. Il servizio di refezione scolastica viene realizzato dal Comune, nell’ambito delle proprie competenze stabilite dalla normativa nazionale e regionale vigente, per l’attuazione degli interventi rivolti a promuovere le condizioni per rendere effettivo il diritto allo studio. Il Servizio deve essere improntato su criteri di qualità, efficienza ed efficacia e si propone di somministrare agli utenti i pasti perseguendo, nel contempo, obiettivi di educazione alimentare e sanitaria, in accordo con i servizi socio-sanitari territoriali, al fine di diffondere corretti criteri nutrizionali e di prevenzione.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. 1. Lo Spazio Gioco è un servizio a carattere educativo che offre opportunità di crescita e di socializzazione con gli altri bambini, attraverso momenti di gioco e didattici, strutturati e non.
2. E’ rivolto ai bambini che hanno compiuto 18 mesi di età e che compiranno i 3 anni entro il 31 dicembre dell’anno educativo di iscrizione.
3. Lo Spazio Gioco costituisce un sistema di opportunità educative che favoriscono, in stretta integrazione con le famiglie, l'armonico, integrale e pieno sviluppo delle potenzialità delle bambine e dei bambini.
4. La realizzazione di tali finalità consegue dal riconoscimento dei bambini come individui sociali competenti e attivi, come soggetti portatori di originali identità individuali, come titolari del diritto ad essere attivi protagonisti della loro esperienza e del loro sviluppo all’interno di una rete di contesti e relazioni capace di sollecitare e favorire la piena espressione delle loro potenzialità individuali.
5. La realizzazione di tali finalità consegue, altresì, dalla stretta integrazione del servizio con le famiglie, riconosciute come co-protagoniste del progetto educativo , portatrici di propri valori e culture originali, nonché dei diritti all'informazione, alla partecipazione e alla condivisione delle attività realizzate all'interno dei servizi medesimi.
6. Lo Spazio Gioco è improntato alla prevenzione e alla rimozione delle situazioni di svantaggio fisico, sociale o culturale che possono limitare il pieno sviluppo delle potenzialità delle bambine e dei bambini.
7. Il perseguimento di tali finalità contribuisce, infine, alla realizzazione di politiche di pari opportunità fra donne e uomini in relazione all'inserimento nel mercato del lavoro, nonché di condivisione delle responsabilità genitoriali fra madri e padri.
8. Nel suo funzionamento, lo Spazio Gioco promuove raccordi con le altre istituzioni educative e scolastiche presenti sul territorio, con i servizi sociali e sanitari, nonché con le altre istituzioni e agenzie le cui attività toccano la realtà dell’infanzia.
9. Lo Spazio Gioco è un luogo di elaborazione, produzione e diffusione di un’aggiornata cultura dell’infanzia.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. “Le strutture residenziali indicate dall’articolo 1 comma 1 lettera a) della l.r. 41/2003 prestano servizi socio- assistenziali diretti alle persone con problematiche psico-sociali prive del necessario supporto familiare, sulla base di un piano personalizzato, come definito dall’articolo 1, comma 2 lettera d) della medesima legge, dove per riabilitazione sociale si intende ogni forma di inclusione sociale finalizzata al reinserimento sociale o alla preparazione all’inserimento ed al reinserimento sociale della persona in difficoltà. I servizi offerti da queste strutture si ispirano ai principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, e offrono una risposta ai bisogni temporanei di accoglienza, di assistenza e di supporto nel percorso di acquisizione dell’autonomia e della capacità di autogestione, finalizzato all’inserimento o alla preparazione al reinserimento sociale della persona con problematiche sociali”. Queste strutture hanno la finalità di offrire i loro servizi alla persona per un limitato arco di tempo e incentrano la propria modalità organizzativa e la propria programmazione sugli obiettivi assistenziali che sono quelli di consentire il reinserimento sociale dell’individuo svantaggiato o preparare lo stesso all’inserimento e/o reinserimento sociale. Gli alloggi offrono un ambiente di vita familiare, attento alle esigenze di ogni ospite e caratterizzato da relazioni personali significative, nel quale l’ospite trova il soddisfacimento dei bisogni primari ed assistenziali, ed il sostegno necessario per cercare o recuperare la capacità di cogliere le opportunità offerte in ambito sociale, sia dal punto di vista relazionale che per quanto riguarda l’inserimento lavorativo. All’interno della struttura vengono promosse modalità operative che favoriscano sia iniziative di tipo autonomo, che attività comuni, finalizzate all’inclusione sociale ed alla fruizione di tutti i servizi presenti nel territorio, nell’ambito del piano personalizzato. Per l'espletamento del servizio, l'organismo dovrà mettere a disposizione una o più strutture, rientranti nella propria disponibilità giuridica, ubicate in zona ben integrata nel tessuto cittadino e servita/e dal servizio di trasporto pubblico. L’accoglienza nelle strutture è riservata ad un massimo di 6 persone per ogni struttura prive delle risorse alloggiative o economiche o relazionali significative purché le stesse si trovino in totale stato di autosufficienza dal punto di vista psico-fisic...
FINALITA’ DEL SERVIZIO. Gestione dei servizi di accoglienza, integrazione e tutela per i richiedenti protezione internazionale, titolari di protezione internazionale e umanitaria, finanziati attraverso il bando del Ministero dell’interno del 10/08/2016 per l’accesso al Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo (FNPSA). Progetto SPRAR. Il Responsabile garantisce un livello di sicurezza non inferiore a quello previsto dalle misure tecniche e organizzative di seguito descritte.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. Assicurare il diritto all’istruzione, articolando sforzi atti a garantire l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale prevista dall’art.13, comma 3, della Legge n.104/92; favorire la realizzazione di progetti educativi integrati che rispondano ai bisogni specifici della persona.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. I Servizi educativi per la prima infanzia (0/6 anni) sono Servizi educativi e sociali di interesse pubblico, aperti a tutti i bambini e le bambine in età compresa tra i tre mesi e i sei anni al fine di garantire loro pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etiche e culturali. Sono inoltre finalizzati alla conciliazione tra tempi di vita, di cura e di lavoro dei genitori, alla promozione della qualità dell’offerta educativa e della continuità educativa e alla partecipazione delle famiglie. . In particolare, il Nido ha finalità di: - formazione e socializzazione dei bambini, nella prospettiva del loro benessere psicofisico e dello sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali; - cura dei bambini che comporti un affidamento continuativo a figure diverse da quelle parentali in un contesto esterno a quello familiare; - affiancamento delle famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative. La Scuola dell’infanzia: - si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento; - promuove nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza; - è luogo di dialogo, di approfondimento culturale e di confronto con le famiglie per condividere ▇▇▇▇ e forme di realizzazione dei traguardi educativi.
FINALITA’ DEL SERVIZIO. Le finalità del servizio possono essere sintetizzate come segue: - ridurre e ritardare il ricorso definitivo alle strutture residenziali, in armonia con quanto previsto dai recenti orientamenti normativi nazionali e regionali in materia; - mantenere, stimolare e potenziare le capacità e le funzionalità residue presenti in ogni persona; - incentivare il recupero delle funzionalità e capacità latenti o parzialmente deteriorate; - sostenere e aiutare la persona laddove impossibilitata a causa della perdita temporanea o permanente di funzionalità necessarie alla gestione della vita quotidiana; - stimolare, potenziare, attivare e collaborare con i soggetti, le istituzioni e/o i gruppi del territorio, che costituiscono la rete in cui si colloca la persona. - migliorare la qualità di vita dei cittadini portatori di richieste e di problematiche complesse; - permettere l’incontro tra i problemi rilevati e le risorse individuate al fine di creare positive sinergie evolutive nella vita quotidiana delle persone. I servizi oggetto del presente contratto sono da considerarsi di pubblica utilità e, come tali, non potranno essere sospesi, interrotti, abbandonati o eseguiti parzialmente. Nello svolgimento dei servizi servizio, pertanto, l’appaltatore è tenuto al rispetto dei principi contenuti nel D.P.C.M. 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici” (s.m.i.). I servizi sono da considerarsi servizi pubblici essenziali, anche ai sensi dell’art. 1 della Legge 12.06.1990, n. 146 “Norme dell’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali” (s.m.i.).
