PERCORSO FORMATIVO Clausole campione
PERCORSO FORMATIVO. (15 MODULI totale 72 ore):
PERCORSO FORMATIVO. Il percorso di studio, che prevede l’acquisizione da un minimo di 30 ad un massimo di 45 CFU, verrà concordato con ogni singolo studente nel rispetto dei vincoli indicati nei piani didattici dell’accordo per il rilascio del doppio titolo e verrà sottoposto all’approvazione degli organi competenti di ciascuna Università. Lo studente è tenuto a concordare il proprio piano di studi entro un mese dalla pubblicazione della graduatoria, che dovrà essere concluso entro il tempo massimo di un semestre di mobilità. Lo studente dovrà comunque proseguire e completare gli studi all'interno del Corso di Laurea magistrale in “Economia e Management dell'innovazione” dell’Università Europea di Roma a cui risulti iscritto.
PERCORSO FORMATIVO. Il percorso, erogato in modalità e-learning, nasce con lo scopo di fornire alle piccole e medie aziende uno strumento di aggiornamento flessibile, integrato e completo per poter provvedere, nei tempi e nei modi concessi dagli impegni produttivi, sia a rispettare l’obbligo minimo di aggiornamento di sei ore, sia di estendere la formazione ben oltre gli obblighi, con obbiettivi motivazionali e organizzativi che consentano di sposare la sicurezza con l’efficacia, l’efficienza e con la crescita professionale dei propri collaboratori.
PERCORSO FORMATIVO. Si individuano i moduli che costituiranno il corso, la durata di ciascun modulo con specifica delle ore in presenza e a distanza.
PERCORSO FORMATIVO contenuti: va riportata la struttura del piano di studio seguito dallo studente, con riferimento ai contenuti essenziali
PERCORSO FORMATIVO. La formazione prevista per le funzione sopra descritte è svolta a sviluppare conoscenze, abilità pratiche e capacità di assistenza e trasporto della persona con problematiche sanitarie che non necessitano della presenza di personale con una particolare competenza sanitaria. Al termine del percorso formativo e una volta acquisita la relativa certificazione deve essere effettuata un’attività di tirocinio pratico, in affiancamento a personale esperto, di: ➢ almeno 10 ore di effettiva attività per il personale impiegato sulle autovetture e fugoni finestrati; ➢ almeno 25 ore di attività per il personale impiegato sulle autoambulanze. I soggetti autorizzati all’attività di trasporto sanitario semplice sono altresì tenuti ad istruire, a loro cura , il proprio personale sull’utilizzo dei presidi e delle dotazioni collocate a bordo di ciascun mezzo utilizzato. L’attività formativa successiva e integrativa a quella prevista per la certificazione, effettuata dal Soggetto che svolge l’attività di trasporto sanitario semplice e il tirocinio pratico di cui al comma precedente, devono essere documentate dal Direttore Sanitario e mantenute periodicamente.
PERCORSO FORMATIVO. Questo corso abbinato a “Avviare e gestire in modo efficace l’outsourcing del magazzino”
PERCORSO FORMATIVO. Percorso professionale con particolare approfondimento su:
PERCORSO FORMATIVO. 6.1 MODULO A NOVITA’ A5 INFORMAZIONE - FORMAZIONE
6. 1 MODULO A – 28 ORE + verifiche
PERCORSO FORMATIVO. La figura di Tecnico di IeFP costituisce riferimento per un percorso formativo quadriennale che: - persegue finalità generali, non solo di carattere professionale, ma anche educative e culturali (in riferimento al quarto anno, rispetto al triennio, si tende al rafforzamento del processo di maturazione della persona attraverso una maggiore capacità di comprensione della realtà, una più decisa e puntuale capacità di giudizio e di decisione, una maggiore attenzione alle diversità dei fattori in gioco, una più approfondita sensibilità etica e sociale); - vede la dimensione professionale collocarsi in progressione verticale (secondo un’ottica di filiera) rispetto a quella dell’Operatore professionale (correlato al livello 3/ EQF) rispetto al quale si differenzia per tipologia/ampiezza delle conoscenze, per finalizzazione della gamma di abilità cognitive e pratiche, per grado di responsabilità e di autonomia nello svolgimento delle varie attività, per tipologia del contesto di operatività, per ulteriori specializzazioni, ma anche, più in generale, alle modalità di comportamento nei contesti sociali e lavorativi ed all’uso di strategie di autoapprendimento e di autocorrezione; tale progressione verticale può, in alcuni casi, caratterizzarsi per una ricomposizione professionale di specifiche qualificazioni conseguite al termine del terzo anno (ad esempio, il Tecnico di sistemi e impianti automatizzati, figura di riferimento di un percorso formativo fondato, data l’ampiezza delle competenze in esito, sulla confluenza delle qualificazioni triennali meccanica, elettrica ed elettronica); - può, in alcuni casi, non prevedere la qualifica professionale in uscita al terzo anno data la mancanza, nel settore di riferimento, di figure caratterizzate da competenze riconducibili al livello 3/EQF. Il Tecnico di IeFP si connota e posiziona - rispetto al Tecnico Superiore (livello 5) ed all’Operatore (livello 3) – attraverso i descrittori dei livelli del Quadro Europeo delle Qualificazioni, da cui emergono, almeno in termini generali, gli elementi distintivi fondamentali delle dimensioni della complessità, dell’autonomia e del controllo (presidio)1 che connotano qualsiasi attività lavorativa:
