Ricorsi. Il Cliente, il Titolare dello strumento o l’Organizzazione che è stata sottoposta al controllo hanno facoltà di presentare ricorsi scritti, scrivendo una mail a ▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇, nei confronti delle decisioni/valutazioni prese da BARON PE.S.I. srl, entro 90 giorni dalla data in cui BARON PE.S.I. srl ha formalizzato, mediante documento scritto, detta decisione/valutazione: trascorso tale termine la detta decisione/valutazione si intende integralmente accettata. Nel caso di ricezione di ricorsi, l’Organismo di Ispezione: - entro 3 giorni lavorativi, comunica via mail al soggetto ricorrente la ricezione e presa in carico del ricorso; - valuta la fondatezza del ricorso e, qualora sia fondato, lo annota all’interno del “Registro Reclami e Ricorsi” gestendolo come Non Conformità da risolvere entro 30 giorni lavorativi (la figura del Responsabile Tecnico della BARON PE.S.I. srl esamina personalmente i ricorsi ricevuti avvalendosi anche delle modalità operative definite nel MQ 17020. Nel caso in cui lo stesso Responsabile Tecnico non sia indipendente in questa analisi, la stessa verrà assegnata al Sostituto Responsabile Tecnico o ad altra figura indipendente nominata dalla Direzione); - mette in atto le azioni eventualmente necessarie per la soluzione del ricorso e comunica via mail al soggetto ricorrente gli interventi attuati e/o previsti (es. nuovo intervento di verificazione periodica…..); - qualora il ricorso non sia ritenuto fondato, comunica via mail al soggetto ricorrente le motivazioni del rigetto entro 30 giorni lavorativi. Qualora risultasse necessario, l’eventuale contenzioso verrà gestito attraverso gli Uffici Legali delle parti in causa e, in assenza di accordi tra queste, la controversia sarà deferita al foro competente di Vicenza.
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Sources: Regolamento Del Servizio Di Verificazione Periodica
Ricorsi. Il Cliente, il Titolare dello strumento in forza del contratto stipulato con ▇▇▇▇▇▇▇, può presentare Ricorso alla Direzione dell’Organismo. I ricorsi (o l’Organizzazione appelli) avverso decisioni assunte quali, ad esempio, l’esito negativo della valutazione della conformità, comunicato mediante apposito modulo contenente le cause che è stata sottoposta hanno determinato la decisione di negare l’emissione del Certificato, ovvero altri atti compiuti dall’Organismo vengono gestiti nei termini di cui al controllo hanno facoltà seguito ma non sospendono la vigenza di presentare tali atti fino alla conclusione della relativa trattazione. I ricorsi scrittidevono essere presentati mediante fax, scrivendo una mail a lettera Raccomandata A/R o PEC entro 15 (quindici) giorni lavorativi, dalla notifica dell’atto contro cui si ricorre. I Ricorsi devono essere trasmessi a: Cervino s.r.l. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, 10/5 - 16149 Genova (GE) Fax: ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇ PEC: ▇▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇ Oggetto: inserire estremi dell’eventuale comunicazione di Cervino contro cui si ricorre All’attenzione della Direzione e specificando che si tratta di un Ricorso. CERVINO conferma entro i 5 (cinque) giorni lavorativi successivi mediante fax, nei confronti delle decisioni/valutazioni prese da BARON PE.S.I. srlposta raccomandata o e-mail certificata, entro 90 giorni dalla data in cui BARON PE.S.I. srl ha formalizzato, mediante documento scritto, detta decisione/valutazione: trascorso tale termine la detta decisione/valutazione si intende integralmente accettata. Nel caso di ricezione di ricorsi, l’Organismo di Ispezione: - entro 3 giorni lavorativi, comunica via mail al soggetto ricorrente la l’avvenuta ricezione e presa in carico del ricorso; - valuta , comunicando contestualmente il/i nominativo/i delle persone a cui viene affidato l’esame del ricorso, ed impegnandosi altresì a fornire al ricorrente, previa richiesta dello stesso, informazioni sullo stato di avanzamento della gestione del ricorso. La gestione dei ricorsi viene condotta, fatte le debite distinzioni, con procedimenti analoghi a quelli adottati per la gestione dei reclami di cui al precedente punto 3.2, a partire da un esame iniziale della relativa fondatezza e ammissibilità, da parte di funzione interna competente, purché non coinvolto nei contenuti del ricorso estesso, qualora sia fondatocon l’assistenza del Responsabile Gestione Qualità. Tale gestione deve garantire che vengano tenuti in debita considerazione eventuali casi analoghi precedenti, lo annota all’interno del “Registro Reclami che tutte le fasi di gestione siano correttamente registrate e Ricorsi” gestendolo come Non Conformità che vengano definite e proposte tutte le correzioni e azioni correttive applicabili. Le decisioni finali sono formulate, riesaminate ed approvate da risolvere entro 30 giorni lavorativi (la figura del una Commissione composta dal Responsabile Tecnico della BARON PE.S.I. srl esamina personalmente Divisione Operativa interessata o suo Sostituto, dal Direttore Generale e da un membro del Comitato di Salvaguardia dell’imparzialità. Entro i ricorsi ricevuti avvalendosi anche delle modalità operative definite nel MQ 170203 mesi successivi alla presentazione del ricorso, CERVINO S.r.l. provvede alla chiusura e alla notifica dell’esito dello stesso al ricorrente a mezzo lettera raccomandata A.R. o posta certificata. Nel caso in cui lo stesso Responsabile Tecnico i ricorsi presentati nei confronti dell’attività svolta da CERVINO S.r.l. siano eseguiti su mandato legale, gli stessi sono gestiti secondo le modalità sopra esposte, ma sotto il costante controllo della Direzione Generale. Eventuali contenziosi che dovessero insorgere tra ▇▇▇▇▇▇▇ e il Cliente durante l’esecuzione delle attività che non sia indipendente si dovessero risolvere in questa analisimaniera amichevole, la stessa verrà assegnata saranno demandate al Sostituto Responsabile Tecnico o ad altra figura indipendente nominata dalla Direzione); - mette in atto le azioni eventualmente necessarie per la soluzione del ricorso e comunica via mail al soggetto ricorrente gli interventi attuati e/o previsti (es. nuovo intervento di verificazione periodica…..); - qualora il ricorso non sia ritenuto fondatoForo competente, comunica via mail al soggetto ricorrente le motivazioni del rigetto entro 30 giorni lavorativi. Qualora risultasse necessario, l’eventuale contenzioso verrà gestito attraverso gli Uffici Legali delle parti in causa e, in assenza di accordi tra queste, la controversia sarà deferita al foro competente di Vicenzacosì come indicato nel successivo Par.3.4.
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Sources: Regolamento Per La Certificazione Per Accordo Preventivo Di Ascensori in Deroga
Ricorsi. I ricorsi di prima fase non hanno ripercussioni sul PSE. Il ClientePiano di quartiere, il Titolare dello strumento o l’Organizzazione che è stata sottoposta al controllo hanno facoltà stato adeguato allo stato attuale del progetto, è già stato inoltrato per approvazione, unitamente alle domande di presentare costruzione. I ricorsi scrittidi seconda fase determinano invece l’impossibilità, scrivendo per ora, di introdurre contenuti residenziali nel comparto del PSE. Il Piano di quartiere e le domande di costruzione pendenti non contemplano pertanto contenuti residenziali. Gli stessi potranno essere introdotti successivamente mediante una mail a variante del Piano di quartiere, rispettivamente una variante della domanda di costruzione, se e quando le varianti di Fase 2 saranno approvate dal CdS e cresciute in giudicato. ▇▇▇@▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇.▇▇ ▇ sono pendenti 7 ricorsi al Tribunale cantonale amministrativo. Uno da parte dei Comuni di Lugano, Porza e Canobbio, che contestano alcune puntuali modifiche d’ufficio operate dal CdS nel decreto di approvazione, e 6 di privati proprietari. I ricorsi dei privati riguardano temi puntuali legati a singoli comparti. Nessuno di questi ricorsi contesta aspetti legati al PSE ed al disciplinamento del Piano di quartiere obbligatorio, che è quindi cresciuto in giudicato. La tempistica di evasione compete al Tribunale amministrativo ed è difficile da stimare: lo scambio degli allegati è concluso e ci si attende una decisione in tempi abbastanza brevi. Contro le varianti di Fase 2 sono pendenti 3 ricorsi al Consiglio di Stato. Due di questi sono stati interposti da privati proprietari e toccano aspetti puntuali non legati al PSE. Il terzo, interposto dalla STAN/Schweizer Heimatschutz, tocca invece numerosi aspetti e contesta in particolare l’introduzione di ulteriori quote residenziali nel comprensorio del PR- NQC. I tempi di evasione dipendono dal CdS: anche in questo caso, lo scambio degli allegati è sostanzialmente concluso e ci si attende una decisione da parte del Governo nei prossimi mesi. Il progetto SALU è sicuramente uno degli elementi più controversi di tutto il messaggio municipale no. 10472. Un tema di rilevanza strutturale che affrontato in questo messaggio dovrà essere seguito da parte della politica e dell’amministrazione comunale con la dovuta attenzione per garantirne il successo finale. Con questo progetto il Municipio intende concentrare l’intera amministrazione, ora sparpagliata sul territorio comunale, all’interno della torre est del nuovo centro sportivo. La Città ha avviato nel 2015 un processo di rinnovamento, caratterizzato da un modello organizzativo volto a migliorare la qualità dei servizi in termini di efficienza e innovazione. L’amministrazione della Città attualmente occupa una serie di stabili adattati nel corso del tempo per ospitare i contenuti amministrativi ma realizzati con altre finalità. L’attuale logistica degli spazi amministrativi comunali presenta delle importanti criticità, superfici e standard non corrispondono alle necessità e non sono in grado di sostenere gli obiettivi di ottimizzazione, qualità e prestazioni dell’ente pubblico. Inoltre, nel breve medio periodo sarà necessario intervenire per il rinnovamento delle strutture, interventi che richiederanno elevati costi d’investimento. I servizi della Città per i quali si è ipotizzato il trasferimento in una sede unica occupano una superficie utile di 9’521 mq a fronte di 298 posti di lavoro, localizzati in 14 edifici diversi. Di questi, 3 si trovano in centro Città (un centinaio di posti lavoro) mentre i restanti 11 sono distribuiti sul territorio cittadino. Appare evidente come la Superficie Utile per posto di lavoro sia attualmente molto elevata, 31,9 mq, mentre i benchmark di riferimento indicano in 17.5/18 mq la superficie ideale per ogni postazione. In diversi stabili dovranno essere avviati in un prossimo futuro (5-10 anni) importanti interventi di ristrutturazione. - Via della Posta 8 (ex Dogane) La situazione più critica è rappresentata dallo stabile di Via della Posta (ex Dogane), attuale sede principale dell’amministrazione della Città, con 113 collaboratori. L’edificio non è stato concepito quale stabile amministrativo. Accessi, distribuzioni, disposizione e forma dei locali non sono ottimali. Oltre a ciò, l’edificio è vetusto, non a norma secondo le prescrizioni di legge attuali e necessita nei prossimi anni di un importante ammodernamento. Considerate le criticità identificate, oltre a eventuali vincoli di tutela, una ristrutturazione dello stabile necessiterebbe di investimenti molto importanti. In ogni caso le dimensioni dell’immobile sono insufficienti a ospitare tutti i servizi e già oggi si stanno sacrificando spazi comuni (es. sale riunioni) per ospitare nuovi collaboratori Per procedere con l’eventuale rinnovo dello stabile, inoltre, sarà necessario trasferire tutti i collaboratori presso una sede provvisoria (presumibilmente in affitto) per un periodo di tempo piuttosto lungo (almeno 2-3 anni) poiché la compatibilità dell’attività lavorativa con il cantiere è da escludersi a priori. - Archivio Amministrativo Attualmente ubicato in Via Trevano, l’Archivio amministrativo necessita di una superficie molto superiore: quella attualmente disponibile, ca. 585 mq, non è infatti più sufficiente a conservare tutto il materiale dell’amministrazione, la cui mole è notevolmente aumentata. Una grossa parte della documentazione, inoltre, è ancora depositata nelle ex Case comunali diffuse sul territorio, in condizioni climatiche, ambientali e di sicurezza non certamente ottimali. Il Municipio ha già preso atto della necessità di trovare una sede unica per l’archivio. - Altre sedi – costi di affitto Anche per le altre sedi si denota un’inadeguatezza ad adempiere ai requisiti richiesti. Questa situazione, inoltre, obbliga a continui, onerosi e inefficienti spostamenti dei funzionari. Si sottolinea anche che attualmente la Città corrisponde: ‐ CHF 113'000.-/anno per gli spazi del servizio Carte d’identità presso l’autosilo Balestra. ‐ CHF 264'452.-/anno per le superfici a Pregassona, nello stabile della Cassa Pensioni dei Dipendenti della Città di Lugano, recentemente ceduto a un fondo UBS. ‐ CHF 843'608.-/anno per gli spazi in via Beltramina (polizia) - Polizia: analisi della situazione attuale I servizi della Polizia Comunale occupano attualmente una superficie utile di ca. 2’226 m2 e sono localizzati in uno stabile di proprietà della Cassa Pensioni di Lugano in via Beltramina a Molino Nuovo, il cui canone di locazione annuo è di CHF 775'608.- + CHF 68'000.- per altri spazi. Totale CHF 843'608.-. Le attuali superfici, progettate per scopi commerciali e successivamente adattate alle esigenze della Polizia, sono insufficienti a soddisfare le accresciute necessità del Corpo di Polizia nell’immediato e, ancor meno, nel prossimo futuro. Negli ultimi anni, infatti, la Polizia ha vissuto un importante sviluppo nelle sue attività e di riflesso anche di personale. L’esigenza di poter disporre di ulteriori spazi è stata affrontata anche a livello di gruppo di lavoro Polizia 2020: il potenziamento degli effettivi nel rispetto della Legge sulla collaborazione tra la Polizia cantonale e Polizie comunali dovrà trovare risposte in termini di spazio in modo da garantire un’attività efficace nei prossimi 20 - 30 anni. Il fabbisogno futuro della Polizia Comunale è stato quantificato a ca. 222 persone corrispondenti a 4’685 mq di SU da suddividere in superfici a uso amministrativo (2’260 mq) e altri spazi operativi accessori (2'425 mq). Fatte queste considerazioni il Municipio si è trovato a valutare diversi scenari in modo da individuare la soluzione che meglio si confaceva alle esigenze attuali e soprattutto future dell’amministrazione cittadina. Il Municipio ha effettuato la sua analisi, valutando aspetti positivi e criticità, confrontandosi con tre possibili scenari: - Opzione attendere - Adattare l’esistente (As-It-Is) - Stabile unico (All in one) Il primo scenario è stato rapidamente scartato. Non fare niente è da subito sembrata una strada da non percorrere. Il rischio di mettere in difficoltà l’amministrazione nel giro di pochi anni, creando inefficienza e disservizi hanno convinto il Municipio a scartare subito questa possibilità. Il secondo scenario, ossia l’opzione di rimanere negli edifici attuali (As-It-Is), prevede il risanamento del parco immobiliare occupato dall’amministrazione. Questa opzione, oltre agli elevati costi di investimento, non risolve le criticità dell’attuale dispersione dei servizi, inoltre, lascia pochissimi margini di manovra, in termini di spazi, di efficienza e qualità. I costi per le ristrutturazioni sono stati stimati in 44 mio di franchi, 31 mio per lo stabile in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇ mio per gli altri immobili e 3 mio per la sede della polizia. Non va dimenticato che durante i lavori di ristrutturazione si dovrebbero spostare uffici e personale in un altro luogo. Vista l’importanza degli interventi è impensabile mantenere l’operatività in condivisione con i lavori. Un trasloco, per un periodo di ca 2 o 3 anni, sarebbe non solo necessario ma inevitabile. Oltre ai costi delle ristrutturazioni sono quindi da considerare anche i costi per lo spostamento temporaneo e i probabili disservizi collegati a questi dislocamenti. Questi costi non sono stati quantificati ma è facile ipotizzare che si tratta di spese molto importanti. Il terzo scenario prevede di concentrare l’amministrazione della Città in un solo stabile dedicato (all in one). Il Municipio ha deciso per questa opzione, di seguito spieghiamo i pro e contro della scelta. Accentrare l’amministrazione cittadina in un unico edificio, ad eccezione dei servizi che per loro natura necessitano di essere dislocati sul territorio, garantisce una maggior efficacia per affrontare le sfide che l'amministrazione sarà chiamata a sostenere nel prossimo futuro. La maggioranza della Vostra Commissione condivide questa visione e valuta positivamente la scelta fatta dal Municipio a favore di una sede unica e riconoscibile. I vantaggi sono facilmente identificabili, avere tutta l’amministrazione in un unico stabile permetterà di avere un servizio pubblico di miglior qualità, una maggiore efficienza determinata da spazi di lavoro progettati ad hoc e adeguati alle esigenze attuali e future, con sinergie a livello di servizi comuni, sale riunioni, “reception”, informatica ecc. Inoltre, gli spostamenti dei funzionari che oggi si muovono da una sede all’altra per questioni di lavoro non saranno più necessari. Un luogo di lavoro moderno, confortevole ed efficiente è condizione base per una buona produttività. Anche il cittadino sarà avvantaggiato nel suo rapporto con l’amministrazione, troverà in un solo luogo, facilmente accessibile e ben servito dai trasporti pubblici, tutti gli uffici. A differenza di adesso non dovrà più recarsi in luoghi diversi per il disbrigo delle sue pratiche. Gli attuali costi dell’organizzazione amministrativa, senza considerare le necessarie ristrutturazioni, sono riassunti nella tabella qui di seguito: Canoni di locazione 1’238’790.00 Spese accessorie (SUP+SUS) 306’275.00 Posteggi (attuali inclusi nei confronti canoni di locazione) 0.00 Costi amministrativi 83’924.00 Manutenzione ordinaria 182’685.00 Ammortamenti edifici (investimenti) 0.00 Interessi capitale proprio (oneri finanziari) 0.00 Per mantenere l’amministrazione negli stabili attuali si dovrà nel giro di pochi anni intervenire con importanti opere di risanamento e ristrutturazione. Il costo complessivo di queste opere è stato stimato in 41 mio di franchi (CHF 4'300.-/mq SUP, ossia il costo riferito alla superficie utile a cui l’immobile è dedicato). Per l’edificio principale, Via della Posta, sono stati considerati costi per ca. CHF 41 milioni (CHF 6'000 /mq SUP, costi molto elevati che sono da imputare principalmente alla necessità di salvaguardare le facciate dello stabile. Per gli stabili sono calcolati complessivamente ca. CHF 10 milioni (da CHF 2'000 a 3'000 /mq SUP), di cui vanno aggiunti 3 milioni per lo stabile della polizia. In totale scegliere di utilizzare gli spazi attuali porterebbe nel breve/medio termine a dover investire CHF 44 milioni. Considerando invece anche quelli che saranno i futuri investimenti necessari, al costo attuale si dovranno aggiungere gli ammortamenti dell’investimento e gli oneri finanziari, portando in prospettiva il fabbisogno annuale effettivo a CHF 4'015'523.- Canoni di locazione 1’238’790.00 Spese accessorie (SUP+SUS) 306’275.00 Posteggi (attuali inclusi nei canoni di locazione) 0.00 Costi amministrativi 83’924.00 Manutenzione ordinaria 182’685.00 Ammortamenti edifici (investimenti) 909’580.00 Interessi capitale proprio (oneri finanziari) 1’294’269.00 Appare evidente che scegliere di continuare ad utilizzare gli stabili attuali non condurrebbe a dei risparmi particolari, i costi sono molto simili a quelli generati dalla soluzione all in one senza però portare miglioramenti decisivi sul fronte della produttività e della qualità dei servizi per il cittadino. Il nuovo edificio amministrativo è previsto nella Torre Est del progetto PSE e all’attuale stato di progettazione (progetto di massima) prevede ca. 8’235 mq di superficie utile netta SUN per 361 posti di lavoro e sarà in grado di soddisfare le esigenze della Città fino al 2050/55 coprendo una crescita dei servizi dell’1.0% ogni anno Sono inoltre previsti 2’545 mq di superficie utile complementare per l’archivio amministrativo, archivi diversi, data center e depositi diversi. Il canone locativo annuale di tutti gli spazi semifiniti della Torre Est ammonta complessivamente a CHF/anno 2'054'200.- Le finiture degli spazi sono a carico della città, il valore di riferimento è di ca CHF 900-1000/mq per uffici, reception e sale conferenze, mentre per archivi, magazzini e locali secondari il prevedibile costo delle decisionifiniture ammonta indicativamente a circa CHF 100-150/valutazioni prese mq. Come richiesto dalle condizioni di concorso il partner privato ha offerto quale opzione, esercitabile dalla Città, l’esecuzione e il finanziamento delle finiture da BARON PE.S.I. srlparte sua, entro 90 giorni dalla data in cui BARON PE.S.I. srl ha formalizzatoindicando una percentuale sui costi effettivi delle finiture. Il supplemento di pigione annua per l’opzione finiture è pari al 5.6% dei costi effettivi delle finiture. Di conseguenza, mediante documento scritto, detta decisione/valutazione: trascorso tale termine qualora la detta decisione/valutazione si intende integralmente accettata. Nel caso di ricezione di ricorsi, l’Organismo di IspezioneCittà esercitasse l’opzione per la consegna da parte dell’investitore alla Città degli spazi completamente finiti l’incremento della pigione annua può essere stimato come segue: - entro 3 giorni lavorativi, comunica via mail al soggetto ricorrente la ricezione e presa in carico del ricorso; - valuta la fondatezza del ricorso e, qualora sia fondato, lo annota all’interno del “Registro Reclami e Ricorsi” gestendolo come Non Conformità da risolvere entro 30 giorni lavorativi (la figura del Responsabile Tecnico della BARON PE.S.I. srl esamina personalmente i ricorsi ricevuti avvalendosi anche delle modalità operative definite nel MQ 17020. Nel caso in cui lo stesso Responsabile Tecnico non sia indipendente in questa analisi, la stessa verrà assegnata al Sostituto Responsabile Tecnico o ad altra figura indipendente nominata dalla Direzione); - mette in atto le azioni eventualmente necessarie per la soluzione del ricorso e comunica via mail al soggetto ricorrente gli interventi attuati e/o previsti (es. nuovo intervento Torre Est: incremento pigione annua di verificazione periodica…..); - qualora il ricorso non sia ritenuto fondato, comunica via mail al soggetto ricorrente le motivazioni del rigetto entro 30 giorni lavorativi. Qualora risultasse necessario, l’eventuale contenzioso verrà gestito attraverso gli Uffici Legali delle parti in causa e, in assenza di accordi tra queste, la controversia sarà deferita al foro competente di VicenzaCHF 455'917.-.
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Ricorsi. Qualsiasi parte interessata può presentare un ricorso contro le decisioni del Bureau Veritas. I ricorsi devono essere considerati solo per i seguenti casi:
1) respinta della richiesta di certificazione
2) sospensione, ritiro ed annullamento della certificazione I ricorsi devono essere presentati per iscritto a Bureau Veritas con tutta la documentazione disponibile e pertinente entro tre (3) mesi dalla decisione di Bureau Veritas. Il ClienteLocal Technical Manager, a seguito della presentazione del ricorso, si accerta del suo eventuale diretto coinvolgimento nelle attività oggetto di ricorso ed in caso positivo incarica una persona indipendente e qualificata per la gestione dello stesso. In caso negativo il Titolare dello strumento o l’Organizzazione che è stata sottoposta Local Technical Manager conduce direttamente un'analisi del ricorso attraverso tutta la documentazione disponibile e la consultazione delle funzioni coinvolte. Nel caso il Local Technical Manager valuti fondato e ammissibile il ricorso ne dà comunicazione al controllo hanno facoltà di presentare ricorsi scritti, scrivendo una mail a ricorrente ed avvia le opportune azioni correttive. In caso contrario informa il ricorrente per iscritto delle motivazioni per le quali non si ritiene accettabile il ricorso. Emesso da Ufficio: SL IND Approvato: TRQM/▇. ▇▇▇@▇▇▇▇ SLM/▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Verificato:COPM/▇.▇▇▇▇▇▇ Redatto: SL IND/▇. ▇▇▇▇▇ Data emissione: 23/07/2021 Riferimenti EN ISO 9712:2012 ISO 17024:2012 Distribution list PCM IND Sino a questa fase della procedura il ricorrente non è soggetto ad alcun obbligo finanziario derivante dalla gestione del ricorso e può decidere per la sua prosecuzione o ritiro. Se il ricorrente mantiene il ricorso, nei confronti delle decisioni/valutazioni prese il Local Technical Manager, entro 30 giorni, costituisce una commissione dei ricorsi basandosi su criteri di indipendenza e competenza. La commissione è formata da BARON PE.S.I. srlalmeno tre membri che siano rappresentativi del settore oggetto del ricorso. A seguito dell’esame della documentazione, la decisione normalmente viene presa in un’unica seduta della commissione ed è rimandata ad altre sedute solo in casi eccezionali. I costi del ricorso devono essere a carico:
1) di Bureau Veritas se il ricorso è accolto
2) del ricorrente se il ricorso è respinto. La decisione deve essere comunicata per iscritto dal presidente della commissione dei ricorsi al ricorrente entro 90 giorni dalla data in cui BARON PE.S.I. srl ha formalizzato, mediante documento scritto, detta decisione/valutazione: trascorso tale termine la detta decisione/valutazione si intende integralmente accettata. Nel caso di ricezione di ricorsi, l’Organismo di Ispezione: - entro 3 giorni lavorativi, comunica via mail al soggetto ricorrente la ricezione e presa in carico conferma del ricorso; - valuta la fondatezza del ricorso e, qualora sia fondato, lo annota all’interno del “Registro Reclami e Ricorsi” gestendolo come Non Conformità da risolvere entro 30 giorni lavorativi (la figura del Responsabile Tecnico della BARON PE.S.I. srl esamina personalmente i ricorsi ricevuti avvalendosi anche delle modalità operative definite nel MQ 17020. Nel caso in cui lo stesso Responsabile Tecnico non sia indipendente in questa analisi, la stessa verrà assegnata al Sostituto Responsabile Tecnico o ad altra figura indipendente nominata dalla Direzione); - mette in atto le azioni eventualmente necessarie per la soluzione del ricorso e comunica via mail al soggetto ricorrente gli interventi attuati e/o previsti (es. nuovo intervento di verificazione periodica…..); - qualora il ricorso non sia ritenuto fondato, comunica via mail al soggetto ricorrente le motivazioni del rigetto entro 30 giorni lavorativi. Qualora risultasse necessario, l’eventuale contenzioso verrà gestito attraverso gli Uffici Legali delle parti in causa e, in assenza di accordi tra queste, la controversia sarà deferita al foro competente di Vicenza.Tale decisione è inappellabile
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Sources: Regolamento Di Certificazione
Ricorsi. Qualsiasi parte interessata può presentare un ricorso contro le decisioni del Bureau Veritas. I ricorsi devono essere considerati solo per i seguenti casi:
1) respinta della richiesta di certificazione
2) sospensione, ritiro ed annullamento della certificazione I ricorsi devono essere presentati per iscritto a Bureau Veritas con tutta la documentazione disponibile e pertinente entro tre (3) mesi dalla decisione di Bureau Veritas. Il ClienteLocal Technical Manager, a seguito della presentazione del ricorso, si accerta del suo eventuale diretto coinvolgimento nelle attività oggetto di ricorso ed in caso positivo incarica una persona indipendente e qualificata per la gestione dello stesso. In caso negativo il Titolare dello strumento Local Technical Manager conduce direttamente un'analisi del ricorso attraverso tutta la documentazione disponibile e la consultazione delle funzioni coinvolte. Nel caso il Local Technical Manager valuti fondato e ammissibile il ricorso ne dà comunicazione al ricorrente ed avvia le opportune azioni correttive. In caso contrario informa il ricorrente per iscritto delle motivazioni per le quali non si ritiene accettabile il ricorso. Sino a questa fase della procedura il ricorrente non è soggetto ad alcun obbligo finanziario derivante dalla gestione del ricorso e può decidere per la sua prosecuzione o l’Organizzazione che è stata sottoposta al controllo hanno facoltà di presentare ricorsi scritti, scrivendo una mail a ritiro. Emesso da Ufficio: SL IND Approvato: TRQM/▇. ▇▇▇@▇▇▇▇ SLM/▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Verificato: COPM/▇.▇▇▇▇▇▇ Redatto: SL IND/▇. ▇▇▇▇▇ Data emissione : 18/11/2021 Riferimenti EN ISO 9712:2012 ISO 17024:2012 Distribution list PCM IND Se il ricorrente mantiene il ricorso, nei confronti delle decisioni/valutazioni prese il Local Technical Manager, entro 30 giorni, costituisce una commissione dei ricorsi basandosi su criteri di indipendenza e competenza. La commissione è formata da BARON PE.S.I. srlalmeno tre membri che siano rappresentativi del settore oggetto del ricorso. A seguito dell’esame della documentazione, la decisione normalmente viene presa in un’unica seduta della commissione ed è rimandata ad altre sedute solo in casi eccezionali. I costi del ricorso devono essere a carico:
1) di Bureau Veritas se il ricorso è accolto
2) del ricorrente se il ricorso è respinto. La decisione deve essere comunicata per iscritto dal presidente della commissione dei ricorsi al ricorrente entro 90 giorni dalla data in cui BARON PE.S.I. srl ha formalizzato, mediante documento scritto, detta decisione/valutazione: trascorso tale termine la detta decisione/valutazione si intende integralmente accettata. Nel caso di ricezione di ricorsi, l’Organismo di Ispezione: - entro 3 giorni lavorativi, comunica via mail al soggetto ricorrente la ricezione e presa in carico conferma del ricorso; - valuta la fondatezza del ricorso e, qualora sia fondato, lo annota all’interno del “Registro Reclami e Ricorsi” gestendolo come Non Conformità da risolvere entro 30 giorni lavorativi (la figura del Responsabile Tecnico della BARON PE.S.I. srl esamina personalmente i ricorsi ricevuti avvalendosi anche delle modalità operative definite nel MQ 17020. Nel caso in cui lo stesso Responsabile Tecnico non sia indipendente in questa analisi, la stessa verrà assegnata al Sostituto Responsabile Tecnico o ad altra figura indipendente nominata dalla Direzione); - mette in atto le azioni eventualmente necessarie per la soluzione del ricorso e comunica via mail al soggetto ricorrente gli interventi attuati e/o previsti (es. nuovo intervento di verificazione periodica…..); - qualora il ricorso non sia ritenuto fondato, comunica via mail al soggetto ricorrente le motivazioni del rigetto entro 30 giorni lavorativi. Qualora risultasse necessario, l’eventuale contenzioso verrà gestito attraverso gli Uffici Legali delle parti in causa e, in assenza di accordi tra queste, la controversia sarà deferita al foro competente di Vicenza.Tale decisione è inappellabile
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Sources: Regolamento Di Certificazione
Ricorsi. Il Cliente, il Titolare dello strumento o l’Organizzazione che Presso OCQ PR è stata sottoposta al presente una Giunta di Appello (GdA) la cui attività è finalizzata alla gestione dei ricorsi avversi alle decisioni assunte durante l’attività di controllo hanno facoltà di presentare e certificazione. Gli eventuali ricorsi scritti, scrivendo una mail a ▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇, nei confronti delle decisioni/valutazioni prese da BARON PE.S.I. srl, devono essere presentati dal soggetto ricorrente in forma scritta entro 90 15 giorni dalla data in cui BARON PE.S.I. srl ha formalizzatodella conferma delle decisioni prese da OCQ PR, mediante documento scritto, detta decisione/valutazione: trascorso tale termine indicando la detta decisione/valutazione si intende integralmente accettata. Nel caso di ricezione di ricorsi, l’Organismo di Ispezione: - entro 3 giorni lavorativi, comunica via mail al soggetto ricorrente la ricezione e presa in carico del ricorso; - valuta la fondatezza causa del ricorso ee le motivazioni dello stesso. La GdA esamina sia il ricorso sia la documentazione di OCQ PR relativa all’evento in oggetto e decide in merito, qualora sia fondatoa maggioranza, lo annota all’interno del “Registro Reclami e Ricorsi” gestendolo come Non Conformità da risolvere entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione del ricorso stesso e comunica il responso in forma scritta al ricorrente. Relativamente alle valutazioni di conformità analitica, per dare avvio al procedimento di ricorso, ovvero alla richiesta di “analisi di revisione”, il ricorrente dovrà presentare, entro 15 giorni dalla data di notifica, un Rapporto di prova contrastante l’esito Non conforme accertato in prima istanza da OCQ PR. Tale Rapporto di prova dovrà essere emesso da Laboratorio accreditato ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 (e successive revisioni) per la figura del Responsabile Tecnico della BARON PE.S.I. srl esamina personalmente i ricorsi ricevuti avvalendosi anche delle modalità operative definite nel MQ 17020prova oggetto di controanalisi e avente le caratteristiche di cui al precedente punto 9.1. Nel caso in cui lo stesso Responsabile Tecnico non sia indipendente in questa analisiInoltre, la stessa verrà assegnata al Sostituto Responsabile Tecnico o ad altra figura indipendente nominata dalla Direzione)su detto Rapporto di prova dovrà necessariamente essere riportata: - l’indicazione che trattasi di “controcampione” sigillato e identificato dai marchi di OCQ PR; - mette in atto le azioni eventualmente necessarie l’identificazione univoca del prodotto, così come registrata dagli Ispettori di OCQ PR al momento del prelievo sull’aliquota rilasciata come controcampione; - una dichiarazione dello stato di integrità e stato di presentazione dell’aliquota stessa; - l’indicazione sul rapporto di prova di numero due (2) prove effettuate sullo stesso omogenato del campione di laboratorio e l’espressione di entrambi i risultati; Una volta valutata positivamente l’ammissibilità del ricorso, OCQ PR procederà avviando l’iter stabilito per la soluzione del ricorso conduzione dell’analisi di revisione. L’esito di detta analisi di revisione verrà utilizzato per risolvere in via definitiva il contenzioso che aveva generato il ricorso, sottoponendo al merito ed al giudizio finale della Giunta di Appello l’iter procedurale seguito e comunica via mail le relative documentazioni acquisite. I costi attribuibili al soggetto ricorrente gli interventi attuati e/o previsti (es. nuovo intervento procedimento di verificazione periodica…..); - qualora il ricorso non sia ritenuto fondatoanalisi di revisione sono definiti dal Laboratorio di prova individuato e saranno fatturati al costo, comunica via mail al soggetto ricorrente le motivazioni del rigetto entro 30 giorni lavorativi. Qualora risultasse necessario, l’eventuale contenzioso verrà gestito attraverso gli Uffici Legali delle parti in causa e, in assenza di accordi tra queste, la controversia sarà deferita al foro competente di Vicenzaintegralmente a carico della parte soccombente.
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Sources: Regolamento Generale Per La Certificazione Di Prodotto Rispondente Al Requisito Non Ogm E Derivati