RISCHIO INCENDIO Clausole campione

RISCHIO INCENDIO. L’incendio in strutture sanitarie è un evento particolarmente catastrofico ed il rischio è in parte dovuto alla presenza di persone estranee all’organizzazione che non conoscono a fondo gli stabili. Sono stati redatti i piani di emergenza contenente le istruzioni comportamentali in caso di evacuazione ove vi sono contenute anche istruzioni da seguire in caso di emergenza specifiche per i lavoratori esterni. In particolare per gli ospedali di Alba e di Bra è previsto l’allertamento immediato del Centralino, il quale provvederà attraverso apposite schede di chiamata ad avvisare la Squadra di Primo Intervento e/o i Vigili del Fuoco. Pertanto gli addetti devono essere sottoposti a formazione relativamente ai contenuti dei Piani di Emergenza dei due Presidi Ospedalieri con particolare attenzione alle specifiche istruzioni operative. (I Piani di emergenza sono scaricabili dal sito aziendale) In caso di aggiornamento dei Piani di Emergenza e di Evacuazione che coinvolga l’attività degli operatori dell’Impresa, questi dovranno essere tempestivamente informati. A discrezione dell’ASL CN2, anche a seguito di eventuali esercitazioni, potranno richiedersi richiami periodici della formazione. La formazione sarà seguita da verifica dell’apprendimento a cura della Committente, il cui esito positivo sarà da intendersi come vincolante. La prevenzione rappresenta comunque l’arma più efficace per controllare il rischio incendio e a tale scopo si elencano alcune elementari prescrizioni: * Osservare scrupolosamente i divieti di fumare ed usare fiamme libere presenti in Azienda. * Non utilizzare prodotti infiammabili. * Non rimuovere o danneggiare i mezzi di estinzione incendi (estintori, idranti). * Predisporre idonei mezzi di estinzione incendi in prossimità di luoghi con attività a rischio di incendio (es. saldature) * Effettuare la pulizia giornaliera del posto di lavoro. La mancanza di ordine e di pulizia dei locali favorisce il propagarsi dell’incendio. * Evitare accumulo di materiale combustibile in prossimità delle macchine e in aree non frequentate (cantine, solai). Come è noto, molti incendi hanno origine dall’impianto elettrico è dunque necessario: ∗ Non danneggiare i cavi e le apparecchiature elettriche ∗ Prestare particolare attenzione nell’uso di attrezzature elettriche portatili e non utilizzare attrezzature danneggiate. ∗ Comunicare tempestivamente irregolarità di funzionamento degli impianti elettrici. ∗ Non effettuare interventi di modifica degli impianti elet...
RISCHIO INCENDIO. Il rischio incendio negli edifici universitari è legato essenzialmente alla presenza di macchine termiche di vario tipo, alimentate a gas, gasolio o energia elettrica, ed alla più generale diffusione di ambienti con grossi quantitativi di carta. Per le situazioni legate a posizioni impiantistiche si deve far presente che esse ricadono in ambienti che non sono oggetto di intervento da parte del personale della ditta, mentre per le situazioni legate alla presenza di carta, si deve segnalare che il rischio è per lo più legato a possibili comportamenti non consoni quali fumare o usare fiamme libere in ambienti aventi apprezzabili carichi di incendio per la presenza libri, riviste ed in genere di materiali cartacei, o in ambienti dove possono essere presenti sostanze infiammabili, come i laboratori chimici. Rispetto a queste problematiche riconducibili ad anomalie comportamentali l’Università del Salento si è da tempo attrezzata per contrastarle in ogni luogo e circostanza, riuscendo a raggiungere risultati apprezzabili, ed a tale disposizione dovrà rigorosamente conformarsi il personale della ditta. Nella generalità dei casi in fase di valutazione sono stati rilevati rischi d’incendio irrilevanti, modesti o tutt’al più accettabili e laddove la situazione presenta ancora qualche livello significativo, sono in funzione sistemi o di rilevamento fumi o anche di spegnimento automatico di incendi. I locali dotati di detti sistemi protezionistici sono opportunamente segnalati. Il personale della ditta appaltante, ove dovesse verificarsi una qualche anomalia riconducibile ad impianti di rilevamento e/o spegnimento, è tenuto ad allontanarsi immediatamente dai luoghi interessati evitando qualunque intervento diretto ed avvisando il personale tecnico di riferimento più vicino. Si segnala che dove è presente un impianto a spegnimento automatico a gas (in genere nei depositi librari), al primo eventuale avviso di allarme è assolutamente necessario abbandonare gli ambienti, perché in un tempo variabile tra 30’’ ed un minuto, seguirà una scarica di gas che renderà l’aria incompatibile con la presenza umana.
RISCHIO INCENDIO. − E’ vietato utilizzare apparecchiature elettriche personali che non appartengono alla dotazione della scuola; − E’ vietato fumare sia nelle aule che in qualunque altro locale all’interno e all’esterno della scuola; − E’ tassativamente vietato rimuovere senza necessità o manomettere i dispositivi di lotta antincendio e la segnaletica presente nella scuola (estintori, idranti, cartelli con divieto di fumo, vie di fuga, planimetrie e istruzioni per l’evacuazione della scuola); − Tenere i materiali infiammabili (per esempio carta, prodotti per la pulizia, ecc.) lontano da fonti di ignizione; i reagenti infiammabili presenti nel laboratorio si Scienze devono essere stoccati nell’apposito armadio di sicurezza presente nel laboratorio. − Smaltire quotidianamente i rifiuti cartacei raccogliendoli negli appositi contenitori all’esterno della scuola; − Se vi è pericolo di incendio, adottare le precauzioni e le misure di sicurezza previste dal Piano di Evacuazione della scuola, a salvaguardia della propria sicurezza e di quella degli altri lavoratori ed alunni. Il laboratorio di Scienze è munito si due pulsanti di Sgancio di Emergenza (uno posto all’esterno del locale ed uno all’interno) che disattivano l’impianto elettrico con relativo blocco del gas metano, da attivare in caso di incendio/terremoto/incidente nell’attività di laboratorio.
RISCHIO INCENDIO. Descrizione dell’origine del rischio Misure di prevenzione e protezione
RISCHIO INCENDIO. (comprensiva dei rischi relativi al fabbricato, agli arredi ed attrezzature ed al ricorso terzi): - massimale 600.000 euro, per il caffè/ristorante - massimale 300.000 euro, per il bar/pub/bistrò;
RISCHIO INCENDIO. (A) (A) A
RISCHIO INCENDIO. Sulla base della valutazione effettuata e dei rischi di incendio individuati, il luogo di lavoro nel suo complesso si classifica a “rischio di incendio medio”. Nelle aree esterne di discarica si segnala la possibile presenza di sostanze infiammabili contenute all’interno dei rifiuti, la presenza di depositi di oli e gasolio fuori terra, la formazione di biogas da parte dei rifiuti in fermentazione in particolare nelle aree di conferimento rifiuti, raccolta del percolato, pozzi del biogas e dell’impianto di cogenerazione. Il personale esterno dovrà, a tal riguardo, utilizzare materiale adeguato, evitare la formazione di scintille e fonti di calore, nonché utilizzare adeguate procedure nello svolgimento delle proprie mansioni al fine di ridurre il rischio di innesco di incendio. Tutte le operazioni e/o le procedure da applicarsi per lo svolgimento delle lavorazioni dovranno essere comunicate preventivamente al personale tecnico di ▇▇▇▇ S.p.A. affinché le approvi.
RISCHIO INCENDIO. Per quanto riguarda il rischio di incendio, come suggerito dalla norma CEI 82-93 in fase di progettazione esecutiva sarà valutato il rischio di pirolisi di componenti elettrici sulle colture sottostanti e il rischio di propagazione dell'incendio attraverso le coltivazioni. La norma CEI 64-8, nella Sezione 751 “Ambienti a maggior rischio di incendio” considera misure integrative di protezione dal rischio incendio che, in relazione all’analisi del rischio per lo specifico impianto agrivoltaico, saranno considerate all’interno della progettazione esecutiva. Per quanto riguarda il rischio di incendio esterno e una sua eventuale propagazione all’interno del campo agrivoltaico, in accordo anche con i futuri gestori del fondo, una volta terminata la raccolta del foraggio verrà eseguita una trinciatura con una successiva erpicatura per almeno una fascia di 10 metri. Quest’ultima operazione permetterà di eliminare la presenza di sterpaglie secche anche sotto il terreno scongiurando la possibilità di propagazione di un incendio proveniente dall’esterno. Anche l’utilizzo dell’eucalipto come mitigazione dell’impianto trova dei risvolti positivi in termini di rischio incendio in quanto si tratta di una specie a rapido accrescimento, e pur essendo facilmente infiammabile, se colpita dal fuoco dopo un taglio raso delle parti bruciate, è in grado di rigenerarsi, ricacciando velocemente con la produzione di polloni robusti.
RISCHIO INCENDIO. Descrizione dell’origine del rischio Misure di prevenzione e protezione Nelle aree esterne ospedaliere insistono attività soggette al controllo da parte dei VV.FF. classificate TIPO A (impianti di produzione calore, gruppi elettrogeni, autorimesse) come indicato nel D.M. 16/02/1982 Alcuni complessi ospedalieri sono dotati di impianto idrico antincendio a copertura delle aree di pertinenza e delle strutture tecnologiche presenti; altri sono in fase di adeguamento ed allestimento. Sono inoltre presenti esternamente altri mezzi di spegnimento quali estintori, in relazione al tipo di attività svolta. Gli estintori presenti, collocati in punti appropriati e facilmente raggiungibili, sono segnalati da relativi cartelli e soggetti a regolari verifiche e manutenzioni periodiche a cura di Ditta specializzata. E’ in corso di approntamento apposito Piano di emergenza ed evacuazione locali in caso di incendio, predisposizione di corsi di formazione per addetti antincendio e corsi base di informazione formazione per tutti i lavoratori aziendali. Le aree ospedaliere Aziendali sono raggiungibili agevolmente dai mezzi di soccorso dei VV.FF.. In Azienda sono in corso le redazioni/aggiornamenti dei D.V.R. Per l'individuazione dei rischi presenti al fine dell'applicaziome delle procedure per l'eliminazione/ diminuzione della presenza del rischio incendio.
RISCHIO INCENDIO. L’incendio è un evento prevedibile il cui rischio deve essere valutato e pianificato. Definiamo così alcuni termini importanti: