Definizione di Materiale vivaistico
Materiale vivaistico il materiale vivaistico potrà provenire da qualsiasi vivaio sia di proprietà dell’Impresa, sia da altri vivaisti, purché l’Impresa stessa dichiari la provenienza e questa venga accettata dalla Direzione Lavori, previa visita ai vivai di provenienza. Le piantine e talee dovranno essere comunque immuni da qualsiasi malattia parassitaria.
Materiale vivaistico il materiale vivaistico potrà provenire da qualsiasi vivaio, sia di proprietà dell'Impresa, sia da altri vivaisti, purché l'Impresa stessa dichiari la provenienza e questa venga accettata dalla Direzione Lavori, previa visita ai vivai di provenienza. Le piantine dovranno essere comunque immuni da qualsiasi malattia parassitaria.
Materiale vivaistico si intende tutto i complesso delle piante (alberi, arbusti, tappezzanti, sementi, ecc.) occorrenti per eventuali sostituzioni. Il “materiale vivaistico” può provenire, oltre che dal vivaio di proprietà della SAP, da qualsiasi vivaio, sia di proprietà dell’impresa sia di altre aziende, purché l’impresa ne dichiari la provenienza e questa venga accettata dalla Direzione dei Lavori. Nella conduzione del vivaio della SAP bisogna assicurare la disponibilità di mano d’ opera e di materiali occorrenti per una buona conduzione dello stesso in rapporto alle esigenze stagionali e ai piani colturali comunicati dalla Direzione dei Lavori. La Direzione dei Lavori si riserva comunque la facoltà di effettuare visite ai vivai di provenienza delle piante allo scopo di scegliere quelle di migliore aspetto, scartando quelle di portamento stentato, irregolare o difettoso, con massa fogliare insufficiente o che, a qualsiasi titolo non ritenga adatte alla sistemazione da realizzare. Sotto la sua piena responsabilità, l’impresa dovrà pertanto fornire piante coltivate esclusivamente per scopo decorativo oppure, se non provenienti da un vivaio, di particolare valore estetico, esenti da malattie, parassiti o deformazioni, e corrispondenti per genere, specie, cultivar e caratteristiche dimensionali a quanto specificato nell’Elenco annesso al presente Capitolato e negli elaborati di progetto. Tutte le piante da fornire devono essere etichettate per gRPpi omogenei per mezzo di cartellini di materiale resistente alle intemperie (meglio se di sostanza plastica) sui quali sia riportato, in modo leggibile ed indelebile, il nome botanico (genere, specie, cultivar o varietà) del gRPpo a cui si riferiscono. Le caratteristiche specifiche con le quali le piante devono essere fornite e quelle inerenti alla proiezione, densità e forma della chioma, alla presenza, al numero di ramificazioni ed al sistema di preparazione delle radici, sono precisate nelle specifiche tecniche allegate al presente Capitolato e nelle successive voci particolari. La parte aerea delle piante deve avere portamento e forma regolari, presentare uno sviluppo robusto, non “filato” che dimostri una crescita troppo rapida o stentata (per eccessiva densità di coltura in vivaio, per terreno troppo irrigato, per sovrabbondante concimazione, ecc.). Per quanto riguarda i trasporti del “materiale vivaistico” l’impresa deve prendere tutte le precauzioni necessarie affinché le piante arrivino sul luogo della sistemazione nelle miglio...
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Materiale vivaistico. Il materiale vivaistico dovrà provenire da qualsiasi vivaio, sia di proprietà dell’appaltatore sia di altri vivaisti, purché l’impresa stessa dichiari la provenienza e questa, previa visita ai vivai, sia accettata dall’Ufficio Comunale competente. Le piante dovranno comunque essere dotate di apparato radicale sviluppato, e prive di malattie e parassiti. L’amministrazione si riserva la facoltà di chiedere la sostituzione del materiale proposto dall’appaltatore.
Materiale vivaistico il materiale vivaistico potrà provenire da qualsiasi vivaio, sia di proprietà dell'Impresa, sia da altri vivaisti, purché la Impresa stessa dichiari la provenienza e questa venga accettata dalla Direzione dei Lavori, previa visita ai vivai di provenienza. Le piantine e talee dovranno essere comunque immuni da qualsiasi malattia parassitaria. Le piantine di portamento arbustivo da destinarsi ai diversi impianti, siano esse riprodotte per via gamica oppure agamica, dovranno presentarsi dell'età e con altezza prescritte nell'allegato elenco prezzi ed essere dotate da apparato radicale ricco di piccole ramificazioni e di radici capillari. L'apparato aereo, tanto per la specie da potare prima dell'impianto, come pure per quelle da mettere a dimora senza preventiva potatura, dovrà essere munito di un minimo di tre robuste branche e dovrà presentarsi a portamento e forma regolare, di robusto sviluppo, non filato e che non dimostri eccessiva densità di coltivazione in vivaio, accompagnata da forzata coltura in terreno adacquato ed eccessivamente concimato. Le talee delle piante erbacee che potranno essere radicate o meno, dovranno comunque presentarsi a corti internodi, ricche di gemme, non filate od a sviluppo stentato.
Materiale vivaistico v. successivo art..