Gestione e controllo Clausole campione

Gestione e controllo. La gestione delle attività inerenti i parcheggi spetta unicamente a Metropark che provvederà ad impartire direttive all’Associato relativamente alle modalità di svolgimento dei servizi relativi all’attività, conformemente ai propri obiettivi aziendali e di profitto. A tal fine l’Associato indica come proprio referente contrattuale il sig munito degli idonei poteri di rappresentanza ed in quanto tale compreso tra i soggetti/rappresentanti dell’impresa sottoposti alle verifiche di cui all’art. 85 D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159. Per gli aspetti di natura strettamente tecnica Metropark interloquirà esclusivamente con i referenti operativi i cui nominativi, in numero massimo di 5, unitamente a copia della documentazione attestante i relativi poteri di rappresentanza ovvero il possesso di idonee deleghe di funzione, dovranno essere comunicati dall’Associato entro e non oltre 15 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto.
Gestione e controllo. Per la gestione e il controllo degli interventi, con particolare riferimento a quelli a valere sulla Legge di Stabilità, è stato redatto un disciplinare per i beneficiari. Le “Linee guida per la gestione e rendicontazione degli interventi in materia di Istruzione, Mobilità e Salute” descrivono sia gli elementi di definizione del sistema di gestione e controllo che le modalità cui deve attenersi il soggetto beneficiario per la rendicontazione delle spese e per le relative richieste di rimborso del contributo a valere sulle risorse nazionali di cui alla legge di stabilità. Il Sistema informativo locale adottato per il monitoraggio è il SIGEF, sistema utilizzato per i fondi FESR. Per la gestione e il controllo degli interventi a valere sui distinti Fondi previsti in APQ si fa rifermento ai rispettivi ▇▇.▇▇.▇▇ degli specifici programmi.
Gestione e controllo. Relativamente alla legge di Stabilità, così come stabilito dalla delibera CIPE 80/2017, la Regione Campania ricorre al Sistema di Gestione e Controllo del programma FSC Campania 2014 -2020 (approvato con DGR n. 14 del 17/01/2017, pubblicato sul BURC n. 8 del 23 gennaio 2017), per tutto quanto non disciplinato né dalle delibere Cipe né dal Disciplinare degli interventi a valere sulla legge di Stabilità. Come già riportato nei paragrafi precedenti, una volta approvato l’APQ, si procede alla definizione e sottoscrizione del “Disciplinare degli interventi a valere sulla legge di Stabilità” per ciascun’area, al fine di normare i criteri e gli indirizzi regolanti il rapporto tra il Responsabile per l’attuazione degli interventi finanziati dalla Legge di stabilità ed i soggetti attuatori degli interventi, per garantire il corretto utilizzo delle risorse finanziarie attribuite. Nell’ambito delle procedure di attuazione, Il RUA in qualità di soggetto incaricato dall’Amministrazione regionale del coordinamento sulla complessiva attuazione dell’Accordo, con D.D n. 22 del 30 maggio 2019, ha istituito il team di attuazione degli interventi sulla Legge di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇' per le Aree Interne, individuando sia il Referente delle attività di Monitoraggio e Attuazione che il Referente dei controlli di I livello, adottando altresì una check-list da utilizzare per lo svolgimento degli stessi. Relativamente alla gestione del Programma è stato altresì implementato il Sistema informativo locale da adottare per il monitoraggio degli interventi relativi alla SNAI. La Regione Campania si è dotata di un proprio sistema informativo, cd. Sistema Unico Regionale Fondi (SURF). Tuttavia, tale Sistema non prevedeva una sezione specifica relativa ai progetti finanziati nell’ambito degli APQ per le Aree interne, né contemplava tra le fonti di finanziamento la Legge di Stabilità. Pertanto, è stato necessario un suo adeguamento, riportando tali progetti, per analogia, nella tipologia cd. “progetto complesso” ed inserendo tra le fonti la Legge di Stabilità n. 147/2013. Tale attività è stata svolta, tenendo conto del Protocollo Unico di Colloquio con il Sistema Nazionale di Monitoraggio dell’IGRUE. E’ stata, infatti, data attuazione alle disposizioni contenute nel Documento Tecnico per il monitoraggio dei progetti. L’Ufficio della U.O.D. 60.09.04, in quanto Responsabile degli interventi finanziati con L.S., in collaborazione con l’Assistenza Tecnica, ha provveduto ad adeguare il SURF e caricare i da...
Gestione e controllo. Procedure adottate per la gestione e il controllo degli interventi con particolare riferimento agli interventi a valere sulla Legge di Stabilità (adozione di ▇▇.▇▇.▇▇., disciplinari per i beneficiari).
Gestione e controllo. 1. La Regione si impegna ad adottare e inviare all’AdG il documento descrittivo del Sistema di gestione e controllo regionale 2014-2020, corredato delle procedure interne e della pista di controllo in coerenza con l’art. 72 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dell’Allegato XIII al Regolamento (UE) n. 1303/2013. 2. Nelle more dell’adozione del suddetto Sistema, la Regione utilizza il Sistema di gestione e controllo regionale già in uso nella programmazione FSE 2007-2013. 3. La Regione si impegna ad informare l’AdG in merito ad eventuali aggiornamenti del Sistema di gestione e controllo adottato, intervenuti a seguito di cambiamenti del proprio contesto organizzativo e normativo-procedurale. 4. La Regione si impegna a tenere un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata a livello di O.I., nell’attuazione degli interventi. 5. La Regione fa ricorso alle opzioni di costi semplificati di cui all’art. 67 comma 1 (b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e all’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1304/2013, come previsto nel Piano di attuazione regionale e può optare per le proprie procedure di semplificazione dei costi o per la metodologia nazionale per la rendicontazione. 6. La Regione si impegna a predisporre la dichiarazione delle spese sostenute in qualità di Organismo Intermedio, da inviare all’Autorità di Gestione e all’Autorità di Certificazione del PON YEI. 7. La Regione si impegna inoltre a: a) eseguire i controlli di primo livello ex art. 125, Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, anche in loco presso i beneficiari delle operazioni, al fine di verificare la corretta applicazione del metodo di rendicontazione stabilito attraverso l’esame del processo o dei risultati del progetto, ad esclusione delle misure delegate all’INPS e nei casi pertinenti al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale; b) esaminare eventuali controdeduzioni presentate dai beneficiari ed emanare i provvedimenti relativi al definitivo riconoscimento delle spese sostenute e informare l’Autorità di Gestione e l’Autorità di Certificazione del PON YEI. c) informare l’Autorità di Gestione e l’Autorità di Certificazione in merito alle attività e agli esiti dei controlli effettuati, di cui al punto precedente, assicurando la registrazione degli stessi all’interno del sistema informatico dell’AdG – SIGMA, anche per tramite dei propri sistemi informativi; d) comunicare entro il mese successivo alla fine di ogni trimestre al M...
Gestione e controllo. Articolo 17 (Risoluzione)
Gestione e controllo. 1. Il Direttore operativo dell’ente individua l’ufficio o gli uffici competenti per: a) l'accettazione delle domande di iscrizione negli elenchi dei professionisti, con l'annotazione dalla data di presentazione e dell'ordine di presentazione delle domande; b) la formazione, tenuta e l'aggiornamento degli elenchi; c) la trasmissione agli uffici interessati di copie degli elenchi e degli aggiornamenti; d) la formazione, tenuta ed aggiornamento del registro degli incarichi; e) le informazioni necessarie agli uffici competenti per la predisposizione delle deliberazioni/determinazioni di incarico; f) le forme di pubblicità di cui all'art. 87 del presente Regolamento. 2. I centri di spesa provvedono:
Gestione e controllo. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ si impegna a gestire le attività secondo la normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente in materia di fondi strutturali e di procedure amministrative. In particolare Laziodisu: - utilizza i criteri di selezione approvati dal Comitato di sorveglianza del POR FSE 2014-2020 e, nelle more, i criteri di selezione vigenti per la programmazione 2007-2013; - fa ricorso alle opzioni di costi semplificati secondo le specifiche disposizioni di cui all’art. 67 comma 1 (b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e all’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1304/2013; - effettua le attività di informazione e comunicazione previste dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 (all. XII), rispettando le specifiche tecniche di cui al Regolamento di esecuzione (UE) n. 821/2014 della Commissione del 28 luglio 2014; - si adegua, nella progettazione e realizzazione delle azioni di comunicazione, a quanto previsto dalla strategia regionale per la comunicazione nell’ambito di apposite Linee guida; - si impegna a fornire all’Autorità di gestione del POR FSE, ai fini dell’aggiornamento del Comitato di Sorveglianza, gli elementi relativi ai progressi nell'esecuzione del Progetto ai sensi dell’art. 111 comma 4 lett. h) del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e ai sensi dell’art. 19 comma 4 del Regolamento (UE) n. 1304/2013. Con apposita richiesta e per particolari esigenze informative del Comitato di Sorveglianza, l’AdG può richiedere a Laziodisu ulteriori elementi a scadenze diverse che saranno preventivamente comunicate; - Laziodisu assicura il collegamento del proprio sistema informativo con il sistema informativo dall’Autorità di gestione del POR FSE, secondo il protocollo di colloquio che sarà definito; - si impegna ad assicurare, anche presso i destinatari e gli enti ed organismi coinvolti nell’attuazione degli interventi, una raccolta adeguata delle informazioni e della documentazione relative alle attività approvate, necessarie alla gestione finanziaria, alla sorveglianza, ai controlli di primo livello, al monitoraggio, alla valutazione delle attività, agli audit e a garantire il rispetto della pista di controllo del Progetto, secondo quanto disposto dall’art. 140 del Regolamento (UE) n. 1303/2013; - si impegna a fornire all’Autorità di gestione del POR FSE tutta la documentazione relativa allo stato di avanzamento degli interventi, necessaria in particolare per l’elaborazione della Relazione annuale di attuazione e della Relazione finale di attuazione del Progetto; - fornisce all’Auto...

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  • Gestione dei sinistri A. Con riferimento agli articoli 1.1 “Responsabilità derivante da violazioni di obblighi di riservatezza”, 1.2 “Responsabilità derivante da violazioni della sicurezza della rete” o 1.3 “Responsabilità derivante dai media”, l’Assicuratore ha la facoltà di assumere e condurre (a nome dell’Assicurato) la difesa di ogni Sinistro da cui potrebbe tenere indenne l’Assicurato. B. L’Assicurato s’impegna a non fare nulla che pregiudichi o possa pregiudicare la posizione dell’Assicuratore in relazione a un Sinistro coperto dalla presente ▇▇▇▇▇▇▇. C. Con riferimento agli articoli 1.1 “Responsabilità derivante da violazioni di obblighi di riservatezza”, 1.2 “Responsabilità derivante da violazioni della sicurezza della rete” o 1.3 “Responsabilità derivante dai media”, l’Assicurato non dovrà ammettere alcuna responsabilità o accettare alcuna transazione in relazione a un Sinistro, comprese le Spese, senza il previo consenso scritto dell’Assicuratore (che non sarà irragionevolmente ritardato o negato), e l’Assicurato dovrà consultare l’Assicuratore prima di qualunque indagine, difesa o transazione in relazione a un Sinistro. L’Assicurato dovrà, a proprie spese, fornire all’Assicuratore e a ogni investigatore o legale rappresentante da esso nominati, tutte le informazioni che questi potranno ragionevolmente richiedere, nonché dovrà prestare piena collaborazione e assistenza nello svolgimento dell’indagine (anche allo scopo di consentire all’Assicuratore di determinare l’obbligo d’indennizzo previsto dalla presente Polizza), difesa, transazione e per evitare o ridurre qualunque effettiva o possibile Spesa, Danno o Sinistro.

  • Gestione del servizio Il servizio dovrà essere caratterizzato dalla massima serietà e cortesia, svolto da personale di età e presenza adeguate alla mansione e, salvo imprevisti, dovrà essere svolto preferibilmente dalle medesime persone allo scopo di assicurare continuità e professionalità al servizio stesso. A tal fine l’Impresa, prima di iniziare il servizio, dovrà trasmettere alla Fondazione l’elenco nominativo di tutto il personale che verrà impiegato nello svolgimento del servizio con indicazione di un Responsabile il quale, a sua volta, dovrà fare riferimento al Direttore di Sala del Teatro. Eventuali sostituzioni di persone inserite nel suddetto elenco dovranno essere comunicate in tempo utile al fine di consentire al Direttore di Sala del Teatro di operare, se del caso, la necessaria verifica fra il nominativo comunicato e quello effettivamente utilizzato nella prestazione richiesta. Le unità di personale utilizzato per l’espletamento del servizio di assistenza al pubblico deve possedere le seguenti caratteristiche: età non inferiore a 18 anni e non superiore ai 35 anni, diploma di scuola media superiore, capacità di intrattenere rapporti con il pubblico e conoscenza della lingua inglese e preferibilmente di un’altra lingua straniera che consenta di curare in modo adeguato le pubbliche relazioni del Teatro nei contatti con il pubblico italiano e straniero. L’impresa dovrà provvedere, a propria cura e spese, a munire il personale utilizzato di apposti tesserini di riconoscimento con indicato nome e cognome e di apposite divise le cui caratteristiche inerenti il modello, la qualità e il tessuto formeranno oggetto di preventivo accordo con la Sovrintendenza della Fondazione. Dovrà essere sempre presente in Teatro un Responsabile - coordinatore, non conteggiato nelle unità richieste per il servizio e, pertanto, a completo carico dell’Impresa. Il Responsabile - coordinatore sarà responsabile nei confronti della Fondazione della corretta esecuzione del servizio e, in caso di comportamento non ritenuto idoneo ad insindacabile giudizio della Fondazione, dovrà essere sostituito a semplice richiesta scritta. Il Responsabile - coordinatore dovrà possedere spiccate doti organizzative e di coordinamento. Il personale impiegato dovrà essere formato per il pronto intervento e sui percorsi di sicurezza al fine di assicurare l’esodo del pubblico in caso di emergenza.

  • Gestione delle vertenze La Compagnia assume, fino a quando ne ha interesse, a nome dell’Assicurato, la gestione stragiudiziale e giudizia- le delle vertenze in qualunque sede nella quale si discuta del risarcimento del danno, designando, ove occorra, le- gali o tecnici. Ha altresì facoltà di provvedere per la difesa dell’As- sicurato in sede penale, sino all’atto della tacitazio- ne dei danneggiati. La Compagnia non riconosce le spese affrontate dall’Assicurato per i legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe o ammende né delle spese di giustizia penali.

  • Gestione Le attività inerenti i servizi oggetto dell’appalto, dovranno essere realizzate dal soggetto aggiudicatario con il proprio personale, che, fermo restando l'obbligo di collaborazione con l'Amministrazione comunale, opererà senza vincoli di subordinazione nei confronti della stessa e risponderà del proprio operato al/alla responsabile del soggetto aggiudicatario. Le strutture educative sono dotate, a cura dell’Amministrazione comunale, di arredi, attrezzature e materiale ludico didattico. L’aggiudicatario potrà integrare a proprio carico gli arredi interni ed esterni ritenuti necessari per la realizzazione del Progetto educativo, in accordo con i/le referenti dell’Amministrazione comunale. I locali, gli arredi e le attrezzature concessi in uso all’aggiudicatario verranno utilizzati da questo esclusivamente per l’espletamento delle attività previste nella gestione dei servizi. All’inizio della gestione verrà eseguita, in contraddittorio, una verifica dello stato di consistenza dei locali, attrezzature, impianti e spazi esterni e verrà redatto specifico verbale sottoscritto dalle parti. Il Comune verificherà a fine servizio la consistenza del patrimonio concesso in uso all’aggiudicatario. L’aggiudicatario sarà ritenuto responsabile della custodia dei ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇. Eventuali danni dovuti ad incuria o negligenza dell'appaltatore o del personale da lui dipendente o da altri con lui aventi causa, saranno addebitati all'appaltatore, previa constatazione e valutazione fra le parti. I locali, gli impianti, le attrezzature e gli spazi esterni dovranno essere accessibili in qualunque momento ai rappresentanti della Direzione Istruzione – Servizio Nidi e Coordinamento Pedagogico - per l’opportuna sorveglianza ed i controlli del caso, nonché al personale dipendente del Comune o ad impresa di sua fiducia per l’esecuzione di interventi di qualsiasi natura richiesti dal Comune. In tal caso il soggetto affidatario dovrà collaborare alla redazione del DUVRI. È a carico dell’Amministrazione comunale la manutenzione straordinaria dei locali, delle attrezzature e degli spazi esterni. È a carico dell’Aggiudicatario la manutenzione ordinaria edile ed impiantistica e degli spazi esterni (verde, attrezzature ludiche e arredi, pavimentazioni e manufatti, impianti).

  • Gestione del contratto La Società dichiara di aver affidato la gestione agenziale del presente contratto alla BENACQUISTA ASSICURAZIONI S.n.c. con sede in ▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇° ▇▇▇ – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, anche per il tramite del Broker espressamente incaricato dal Contraente.