Provisioning Clausole campione

Provisioning. La fase di provisiong è costituita dalle seguenti fasi: • Configurazione di rete; • Realizzazione dei circuiti d’accesso; • Consegna dei circuiti e installazione CPEs. Durante questa fase, il cliente vedrà intervenire, a seconda dei casi, i tecnici che per conto del Fornitore avranno il compito di realizzare i link, installare i CPEs, ecc. Gli interventi saranno orchestrati dal Referente Esecuzione Contratto Esecutivo SPC che aggiorna puntualmente il cliente al fine di consentirgli la migliore gestione organizzativa. Per ogni sede, il Fornitore predispone una procedura operativa per: • Contattare il referente tecnico della sede; • Concordare le modalità ed i tempi di interventi on-site; • Effettuare una verifica del sito, se necessario; • Procedere all’attestazione del collegamento; • Supportare le attività di collaudo di configurazione A valle della realizzazione della tratta fisica, il link viene terminato con il CPE il Fornitore per poi essere sottoposto da un team specialistico del Fornitore ad una serie di test finalizzati a certificarne l’affidabilità e la capacità di trasportare i servizi sottoscritti dall’Amministrazione contraente. I test eseguiti coinvolgono l’intero path che va dalla sede Cliente finale fino al Point-Of-Presence geografico del Fornitore. Il piano delle attivazioni per le singole Amministrazioni conterrà i reali tempi di attivazione, in osservanza agli SLA indicati nel paragrafo Piano Operativo del presente documento.
Provisioning. L’ordinativo di fornitura del Servizio Semi-VULA E2E inserito dall’Operatore sul sistema commerciale NOW (sia via GUI on line sia via file) consente a TIM di gestire con un unico processo:  la fornitura della componente passiva Semi-GPON (permuta all’armadio ottico, predisposizione del verticale e posa della borchia ottica presso la sede dell’Utilizzatore Finale);  la fornitura della componente attiva Semi-VULA (posa della ONT in sede dell’Utilizzatore Finale, configurazione logica del servizio end to end comprensiva dell’utilizzo condiviso della rete primaria). L’ordinativo di cessazione del Servizio Semi-VULA E2E inserito dall’Operatore sul sistema commerciale NOW (sia via GUI on line sia via file) consente di gestire con un unico processo:  la disattivazione della componente passiva Semi-GPON;  la disattivazione della componente attiva Semi-VULA. Il provisioning del Servizio prevede da parte di TIM l’impiego di un sistema informatizzato in grado di tracciare tutte le tempistiche relative alle attività richieste in self provisioning, permettendo agli operatori di verificare il rispetto dello SLA ed il pagamento delle eventuali relative penali associate, in caso di mancato rispetto dello SLA. Gli Operatori effettuano gli ordini in self provisioning, accedendo al sistema commerciale Wholesale messo a disposizione da TIM Il processo di provisioning si svolge in due fasi temporali successive. L’Operatore:  nella prima fase richiede a TIM la predisposizione del Kit di Consegna VULA e delle VLAN VULA secondo quanto previsto in Offerta di Riferimento VULA;  nella seconda fase inoltra a TIM la richiesta di attivazione del Servizio presso le sedi dei clienti finali. TIM mantiene rapporti commerciali soltanto con il singolo Cliente e non con l’Utilizzatore Finale, che invece è gestito unicamente dal Cliente e che è responsabile delle informazioni fornite a Telecom Italia per l’attivazione del servizio. Per ogni servizio, l’Operatore dovrà garantire sotto la propria responsabilità che l’Utilizzatore Finale abbia fornito il consenso per eventuali interventi dei tecnici di TIM necessari presso la sede dell’Utilizzatore Finale e sugli impianti dell’Utilizzatore Finale per l’erogazione del Servizio. TIM attiva il servizio presso la sede dell’Utilizzatore Finale per conto dell’Operatore basandosi sulle informazioni fornite da quest’ultimo e non è responsabile della correttezza, della completezza e della congruità di queste informazioni. TIM non è responsabile degl...
Provisioning. 8.1.1 Tempo di consegna: Prestazione di Collegamento Multipunto Numero di sedi del Collegamento Multipunto Tempo massimo di consegna (giorni solari) Tabella 37: Tempi massimi di consegna della prestazione di Collegamento Multipunto
Provisioning. Il servizio comprende tutto quanto necessario (apparati, materiali e opere) alla predisposizione di nuove terminazioni utente. Tutte le nuove terminazioni utente dovranno essere collaudate e certificate come meglio indicato nell’Allegato 2 Provisioning_NOC Tutte le attività di provisioning verranno preventivamente concordate e pianificate con l’Ente e il costo verrà valutato in base ai singoli prezzi di aggiudicazione dei componenti come meglio descritto all’Art. 7.4 “Servizio di provisioning”. Fatto salvo quanto messo a disposizione dall’Ente, è responsabilità del Fornitore dotarsi degli opportuni strumenti di gestione (hardware e software) per garantire la perfetta conduzione dei servizi richiesti in fornitura, nel rispetto degli SLA (Service Level Agreement) di capitolato. Strumenti di particolare importanza sono ad esempio gli strumenti di monitoraggio e controllo dei Sistemi e degli UPS e gli strumenti di gestione inventariale (hardware e software) di tutti gli asset oggetto di fornitura.
Provisioning. Il servizio di Ospitalità (Site sharing) degli operatori sulle infrastrutture del RTI si compone delle seguenti fasi: • Richiesta di site sharing da parte dell’operatore sul sito prescelto mediante il portale dedicato; • Effettuazione della verifica preliminare di fattibilità; • Esecuzione del sopralluogo sul sito per definire i parametri utili alla progettazione nonché alla fornitura di servizi di energia e condizionamento; • Redazione del progetto di massima a cura dell’operatore; • Verifica e approvazione del progetto di massima; • Richiesta permessi e nulla osta al superamento dei vincoli (se presenti) a cura dell’operatore; • Ottenimento del titolo abilitativo, espresso od in silenzio assenso, comprensivo di eventuali nulla osta ai vincoli; • Redazione progetto esecutivo; • Verifica e approvazione del progetto esecutivo; • Realizzazione degli adeguamenti degli impianti tecnologici e di eventuali rinforzi dell’infrastruttura esistente; • Concessione degli spazi all’operatore; • Avvio da parte dell’operatore delle lavorazioni atte all’installazione dei propri apparati, in conformità alle disposizioni vigenti in tema di edilizia e sicurezza; • Comunicazione da parte dell’operatore della conclusione delle lavorazioni; • Verifica della conformità di quanto realizzato ai permessi ottenuti; • Caricamento documentazione e allineamento dei database aziendali.
Provisioning. Nei casi in cui durante la fase realizzativa del circuito, per cause riconducibili all'Operatore o ad un suo rappresentante/cliente, si verifichino (presso una qualsiasi delle sedi afferenti il circuito) degli interventi a vuoto da parte del personale incaricato Telecom Italia, sarà addebitato all'Operatore un importo pari a 209,00 Euro a titolo di rimborso dei costi sostenuti. Quanto sopra verrà applicato anche in caso di segnalazione, da parte dell'Operatore, di un guasto in prima attivazione che veda attribuito il malfunzionamento del circuito a cause non imputabili a Telecom Italia.
Provisioning. Nel presente capitolo si descrive le due macro-fasi del processo attraverso il quale ▇▇▇▇▇▇▇▇ fornisce all’Operatore gli accessi Semi GPON a fronte delle richieste inviate dall’ Operatore stesso a FiberCop: 1. pre-delivery, relativo alle attività di:  Accoglienza Commerciale delle Richieste  Verifica Tecnica e Progettazione; 2. Delivery relativo alle attività di:  Presa appuntamento;  Delivery, relativo alle attività tecniche realizzative on-field svolte da FiberCop sulla rete in fibra ottica GPON.  Chiusura tecnica e Order To Billing, l’espletamento positivo della richiesta, oppure l’invio di una notifica di non realizzabilità con specifica causale secondo un elenco definito. FiberCop non è responsabile dell’eventuale non correttezza o incompletezza delle informazioni fornite da Operatore per l’esecuzione delle attività di fornitura della Semi GPON. Preventivamente all’Invio dell’ordine di fornitura della Semi GPON, l’Operatore:  deve farsi carico di acquisire ed archiviare il consenso del suo cliente finale per eventuali interventi necessari presso la propria unità immobiliare. Ciò per evitare che il cliente finale rifiuti l’attività di realizzazione della Semi GPON.  deve interconnettere la propria Rete in fibra ottica al CNO. 4.1.1 Tipologia di richieste degli accessi Semi-Gpon copertura del Servizio L’Operatore può inviare a FIberCop le seguenti tipologie di richieste:
Provisioning. L'accesso al Cloud Service sarà fornito da SAP nei termini previsti dal Contratto.

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  • Esclusioni Le garanzie non sono valide: a) in materia fiscale ed amministrativa; b) per fatti conseguenti a tumulti popolari (assimilabili a sommosse popolari), eventi bellici, atti di terrorismo, atti di vandalismo, terremoto, sciopero e serrate, nonché da detenzione od impiego di sostanze radioattive; c) per controversie derivanti dalla proprietà o dalla guida di imbarcazioni o aeromobili; d) per fatti dolosi delle persone assicurate; e) per fatti non accidentali relativi ad inquinamento dell’ambiente; f) se il conducente non è abilitato alla guida del veicolo oppure se il veicolo è usato in difformità da immatricolazione, per una destinazione o un uso diverso da quelli indicati sulla carta di circolazione, o non è coperto da regolare assicurazione obbligatoria per la Responsabilità Civile da circolazione, salvo che l’Assicurato, occupato alle altrui dipendenze in qualità di autista ed alla guida del veicolo in tale veste, dimostri di non essere a conoscenza dell’omissione degli obblighi di cui al D.Lgs. n. 209/2005 e successive modificazioni; g) nei casi di violazione della normativa relativa al divieto di guida sotto l’effetto di alcool o di sostanze stupefacenti o della normativa inerente l’omissione di fermata e assistenza; h) per fatti derivanti da partecipazione a gare o competizioni sportive e relative prove, salvo che si tratti di gare di pura regolarità indette dall’A.C.I.; i) per il pagamento di multe, ammende e sanzioni in genere; l) per qualsiasi spesa originata dalla costituzione di parte civile quando l’Assicurato viene perseguito in sede penale; m) se la richiesta di risarcimento danni di cui all’art. “7.12 – Prestazioni garantite – Tutela Legale della circolazione – Plus”, lettera d), avviene prima dell’offerta di risarcimento comunicata da parte della propria Compagnia R.C. Auto ai sensi dell’art. 8 del DPR. 254/2006; n) se il conducente rifiuta di sottoporsi agli accertamenti previsti in caso di guida sotto l’influenza dell’alcool; o) per le vertenze con la Società; p) per i casi di adesione a class action.

  • Riscossioni 1. Le entrate sono incassate dal Tesoriere in base ad ordinativi di incasso informatici emessi dall'Ente, numerati progressivamente e firmati dal Responsabile del Servizio Finanziario o da altro dipendente individuato dal Regolamento di contabilità dell'Ente ovvero, nel caso di assenza o impedimento, da persona abilitata a sostituirli ai sensi e con i criteri di individuazione di cui al medesimo regolamento; gli ordinativi sono trasmessi su rete internet in modalità protetta, garantendo la massima sicurezza e riservatezza nella transazione dei dati. 2. Gli ordinativi di incasso devono contenere gli elementi previsti all’articolo 180 del D.Lgs. 267/2000 e la codifica SIOPE. Negli ordinativi sono evidenziate le informazioni funzionali alla gestione del regime di tesoreria al tempo vigente. In particolare per le somme con vincolo di specifica destinazione l’ordinativo informatico deve contenere l’indicazione che si tratta di entrata vincolata e se tale vincolo è da imputare sul conto fruttifero o infruttifero. In caso di mancata indicazione le somme introitate sono considerate libere da vincolo. 3. A fronte dell'incasso il Tesoriere rilascia, in luogo e vece dell'Ente, regolari quietanze numerate in ordine cronologico per esercizio finanziario, compilate con procedure informatiche e moduli meccanizzati. 4. Il Tesoriere deve accettare, anche senza autorizzazione dell'Ente, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo e causa, a favore dell'Ente stesso, rilasciando ricevuta contenente, oltre l'indicazione della causale del versamento, la clausola espressa "salvi i diritti dell'Ente". Tali incassi sono segnalati all'Ente stesso, il quale deve emettere i relativi ordinativi di riscossione entro quindici giorni e, comunque, entro il termine del mese in corso; detti ordinativi devono essere inviati a copertura, indicando il numero del relativo sospeso rilevato dai dati comunicati dal Tesoriere. 5. Con riguardo alle entrate affluite direttamente nelle contabilità speciali, il Tesoriere, a ricezione della comunicazione, in forma cartacea o telematica da parte della competente Sezione di Tesoreria provinciale dello Stato, provvede a registrare la riscossione. In relazione a ciò, l'Ente trasmette, nei termini di cui al precedente comma 4, i corrispondenti ordinativi a copertura. 6. In merito alle riscossioni di somme affluite sui conti correnti postali intestati all'Ente e per i quali al Tesoriere deve essere riservata la firma di traenza, il prelevamento dai conti medesimi è disposto esclusivamente dall'Ente mediante emissione di ordinativo. Il Tesoriere esegue l'ordine di prelievo mediante emissione di assegno postale o tramite postagiro e accredita all’Ente l'importo corrispondente al lordo delle commissioni nello stesso giorno di disponibilità della somma prelevata. 7. Il Tesoriere non è tenuto ad accettare versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario e postale nonché di assegni circolari non intestati al Tesoriere o all’Ente stesso. 8. Il Tesoriere, ai sensi di legge, non tiene conto di eventuali attribuzioni di valute da parte dell'Ente o di terzi.

  • Decisioni Le decisioni relative a materie di competenza delle R.S.U. sono assunte dalle stesse in base ai criteri previsti da intese definite dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente accordo.