Sanzioni e penali. Il Comune, previa contestazione scritta, applicherà senza pregiudizio di ogni e qualsiasi altra azione in merito, nei casi di seguito specificati, le penali di seguito indicate in corrispondenza di ciascuno di esse: ⮚ fornitura di pasti/alimenti con cariche microbiche elevate: €. 1.600,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti non conformi alle caratteristiche qualitative previste dalla tabella c) allegata al presente capitolato: da €. 600,00 a €. 1.500,00; ⮚ fornitura di pasti preparati in base a menù non conformi alla tabella a) allegata al presente capitolato: da €. 500,00 a €. 1.000,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti per quantità e grammature non corrispondenti a quelle previste nella tabella b) allegata al presente capitolato: da €. 300,00 a €. 1.200,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti nei giorni di funzionamento del servizio in numero e/o quantità inferiori a quelli ordinati: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ mancato rispetto dell’orario di consegna dei pasti (con conseguente disservizio per l’utenza scolastica): da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato prima dello sciopero ma oltre il termine di legge: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ inosservanza di disposizioni impartite dalle competenti autorità sanitarie in ordine alla produzione, confezionamento e distribuzione dei pasti, nonché in ordine alle condizioni igienico – sanitarie degli addetti ed alle condizioni e modalità d’uso di locali, servizi, attrezzature, ecc.: €. 1.600,00; ⮚ ulteriori casi di violazione, inadempienza e ritardi nell’esercizio del contratto desumibili direttamente ed indirettamente dal contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti: fino a €. 1.100,00. L’Amministrazione Comunale potrà inoltre chiedere il risarcimento dei danni conseguenti alle soprascritte infrazioni. Le penali saranno riscosse mediante trattenuta sulla cauzione ovvero mediante trattenuta sulla somma da pagare sulle fatture emesse. La cauzione parzialmente o integralmente trattenuta dovrà essere reintegrata entro 15 (quindici) giorni dalla data di notificazione di cui in appresso, pena la risoluzione del contratto. Il provvedimento con cui sia stata disposta la trattenuta della cauzione è notificato alla Ditta con l’invito a reintegrare la cauzione stessa.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Sanzioni e penali. Il ComunePer ogni ritardato inadempimento, previa contestazione scrittada parte dell’impresa senza giustificato motivo, applicherà senza pregiudizio agli obblighi contrattuali inerenti la qualità e la corretta esecuzione delle prestazioni, il Comune si riserva di ogni applicare specifiche penali, comprese tra un minimo e qualsiasi altra azione un massimo, in meritorelazione all’entità qualitativa e quantitativa dell’inadempienza di volta in volta accertata. L’importo delle penali è stabilito in misura giornaliera compresa tra lo 0,3 e l’1 per mille dell’ammontare netto contrattuale, nei casi e comunque complessivamente non superiore al 10 per cento. Qualora il ritardo nell’adempimento determina un importo massimo della penale superiore al 10 per cento il responsabile del procedimento propone alla stazione appaltante la risoluzione del contratto per grave inadempimento. Sono stabilite inoltre le seguenti penalità:
1. situazioni in cui si rilevino stati di seguito specificatiubriachezza o di alterazioni da parte del personale derivanti dall’assunzione di alcool o sostanze stupefacenti: € 1.000,00 per ciascun caso, le penali di seguito indicate prevedendo nel contempo l’allontanamento permanente dell’operatore in corrispondenza di ciascuno di esse: ⮚ fornitura di pasti/alimenti con cariche microbiche elevate: €questione;
2. 1.600,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti non conformi alle caratteristiche qualitative previste dalla tabella
c) allegata al presente capitolatocomportamenti in violazione della protezione dei dati personali degli utenti e del personale in servizio: da €€ 300,00 a € 1.000,00 per ciascun episodio accertato, in relazione alla gravità;
3. 600,00 comportamento scorretto attuato nei confronti degli utenti o del personale del servizio, accertato a €. 1.500,00; ⮚ fornitura seguito di pasti preparati procedimento in base a menù non conformi alla tabella a) allegata al presente capitolatocui sia garantito il contraddittorio: da €. € 500,00 a €€ 1.000,00 per ciascun episodio accertato, in relazione alla gravità, salvo che il fatto non costituisca più grave inadempimento. 1.000,00; ⮚ fornitura Il perdurare, comunque, del comportamento scorretto o sconveniente o, comunque, il suo ripetersi per più di pasti/alimenti per quantità e grammature non corrispondenti a quelle previste nella tabella b) allegata al presente capitolato: da €. 300,00 a €. 1.200,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti nei giorni di funzionamento due volte, dovrà portare alla sostituzione del servizio in numero e/o quantità inferiori a quelli ordinati: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ mancato rispetto dell’orario di consegna dei pasti (con conseguente disservizio per l’utenza scolastica): da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato prima dello sciopero ma oltre il termine di legge: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ inosservanza di disposizioni impartite dalle competenti autorità sanitarie in ordine alla produzione, confezionamento e distribuzione dei pasti, nonché in ordine alle condizioni igienico – sanitarie degli addetti ed alle condizioni e modalità d’uso di locali, servizi, attrezzature, ecc.: €. 1.600,00; ⮚ ulteriori casi di violazione, inadempienza e ritardi nell’esercizio del contratto desumibili direttamente ed indirettamente dal contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti: fino a €. 1.100,00. L’Amministrazione Comunale potrà inoltre chiedere il risarcimento dei danni conseguenti alle soprascritte infrazioni. Le penali saranno riscosse mediante trattenuta sulla cauzione ovvero mediante trattenuta sulla somma da pagare sulle fatture emessepersonale interessato. La cauzione parzialmente o integralmente trattenuta dovrà essere reintegrata non sostituzione del personale, entro 15 (quindici) 10 giorni dalla data di notificazione di cui in appressodal terzo accertamento, pena comporta la risoluzione del contratto. In detto caso la stazione appaltante si rivarrà sulla cauzione;
4. mancata sostituzione del personale assente: € 30,00 per ciascuna ora rimasta scoperta da sostituzione, fatte salve le cause di forza maggiore dimostrabili, fermo restando che la mancata prestazione dovrà risultare nella fatturazione;
5. ritardo del personale rispetto agli orari di servizio indicati nell’offerta elementi qualitativi, senza giustificato motivo, accertato sulla base di apposite attestazioni: da un minimo di € 30,00 per ciascun ritardo di breve entità fino a € 300,00 per ciascun ritardo a partire dai 60 minuti, fermo restando che la mancata prestazione dovrà risultare nella fatturazione;
6. preavviso di sciopero comunicato con ritardo rispetto ai termini di legge senza giustificato motivo: da € 500,00 a € 800,00, in relazione ai giorni di ritardo;
7. ulteriore mancato o inesatto adempimento di una o più di alcuna delle attività oggetto del presente capitolato rispetto alla presente elencazione: da € 100,00 a € 1.000,00 in base alla rilevanza dell’attività non resa. L’applicazione della penale sarà preceduta da contestazione scritta da parte del Comune, a mezzo di lettera raccomandata. L’impresa potrà presentare, entro i 10 (dieci) giorni successivi le relative controdeduzioni. Il provvedimento recupero delle penalità avverrà mediante ritenuta diretta sul corrispettivo del mese relativo alla conclusione del procedimento di contestazione. Qualora manchino crediti dell’appaltatore nei confronti dell’Amministrazione ovvero siano insufficienti, l'ammontare della penale verrà addebitato alla cauzione definitiva e/o ai crediti dello stesso aggiudicatario derivanti da altri contratti in essere con cui sia stata disposta la trattenuta della cauzione è notificato alla Ditta con l’invito a reintegrare la cauzione stessal’Amministrazione.
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Sources: Appalto Per l'Affidamento a Terzi Dei Servizi Della Biblioteca Comunale
Sanzioni e penali. Il Comune1. In caso di ritardo nell’espletamento del servizio di pronto intervento, previa contestazione scrittal’Amministrazione Appaltante pro- cederà all’applicazione di una penale di Euro 100/00 (cento) per ogni ora di ritardo rispetto al tempo mas- simo previsto per l’intervento, applicherà senza pregiudizio stabilito dall'art. 12 “Servizio di pronto intervento” comma 5 – punto a) del presente capitolato e di EURO 200/00 (duecento) per ogni e qualsiasi altra azione in meritodieci minuti di ritardo rispetto al tempo massi- mo previsto per l’intervento, nei casi stabilito dall'art. 12 “Servizio di seguito specificati, le penali di seguito indicate in corrispondenza di ciascuno di esse: ⮚ fornitura di pasti/alimenti con cariche microbiche elevate: €. 1.600,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti non conformi alle caratteristiche qualitative previste dalla tabella
cpronto intervento” comma 5 – punto b) allegata al del presente capitolato: da €.
2. 600,00 Nel caso che in occasione della verifica periodica di cui all’articolo 11 – punto “C” “Rapporti con gli organismi notificatori” del presente Capitolato, l’Organismo verificatore emetta un verbale con divieto all’uso dell’impianto per cause imputabili all’Appaltatore, verrà applicata all’Appaltatore una penale di € 100,00 (euro cento/00) per ogni giorno di divieto all’uso, fino all’ottenimento del verbale con parere favo- revole al funzionamento. Nel caso in cui nel verbale siano presenti prescrizioni già riscontrate nei prece- denti verbali, si applicherà una penale di € 1.000,00 (euro mille/00) per ogni impianto.
3. Nel caso di fermo impianto l’appaltatore dovrà attenersi a €quanto indicato all’articolo 17 “Fermo Impian- ti”. 1.500,00In caso contrario verrà applicata una sanzione consistente in € 100,00 (euro cento/00) per ogni giorno di fermo impianto non comunicato; ⮚ fornitura la stessa penalità verrà applicata anche in caso di pasti preparati ritardi nell’inizio dei lavori di riparazione oltre il terzo giorno dalla comunicazione di fermo, e in base caso di ritardo nell’ultimazione degli stessi rispetto a menù non conformi alla tabella a) allegata al presente capitolato: da €quanto preventivato.
4. 500,00 a €. 1.000,00; ⮚ fornitura Nel caso di pasti/alimenti per quantità e grammature non corrispondenti a quelle previste ritardi nella tabella b) allegata al presente capitolato: da €. 300,00 a €. 1.200,00; ⮚ fornitura predisposizione dei preventivi o nell’esecuzione dei lavori di pasti/alimenti nei giorni di funzionamento del servizio in numero cui all’articolo 20 “Adeguamenti normativi e/o quantità inferiori imprevisti” verrà applicata una sanzione consistente in € 100,00 (euro cen- to/00) per ogni giorno di ritardo.
5. Nel caso in cui venisse riscontrata una modifica sostanziale all'impianto senza che fosse formalmente autorizzata dall'Amministrazione Appaltante, verrà applicata una penale di € 1.000,00 (euro mille/00) per ogni impianto e la ditta sarà tenuta, nel termine prescritto, al ripristino dello stato di fatto a quelli ordinati: da €sue spese.
6. 600,00 La penalità verrà applicata anche per ragioni riconducibili a €mancata disponibilità di ricambi o compo- nenti di qualsiasi genere che impediscano la messa in funzione dell’impianto, come indicato nell’art. 1.200,00; ⮚ mancato rispetto dell’orario di consegna dei pasti (con conseguente disservizio per l’utenza scolastica): da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato prima dello sciopero ma oltre il termine di legge: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ inosservanza di disposizioni impartite dalle competenti autorità sanitarie in ordine alla produzione, confezionamento 18 “Materiali e distribuzione dei pasti, nonché in ordine alle condizioni igienico – sanitarie degli addetti ed alle condizioni e modalità d’uso di locali, servizi, attrezzature, eccforniture” del presente Capitolato.: €. 1.600,00; ⮚ ulteriori casi di violazione, inadempienza e ritardi nell’esercizio del contratto desumibili direttamente ed indirettamente dal contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti: fino a €. 1.100,00
7. L’Amministrazione Comunale appaltante potrà inoltre chiedere il risarcimento dei danni conseguenti alle soprascritte infrazioni. Le penali saranno riscosse mediante trattenuta sulla cauzione ovvero mediante trattenuta sulla somma provvedere al recupero delle somme derivanti da pagare sulle fatture emesse. La cauzione parzialmente o integralmente trattenuta dovrà essere reintegrata entro 15 (quindici) giorni dalla data eventuali penali, sia deducendole dal canone di notificazione di cui in appressomanutenzione, pena la risoluzione del contratto. Il provvedimento con cui sia stata disposta la trattenuta della cauzione è notificato alla Ditta con l’invito a reintegrare trattenendo la cauzione stessadefinitiva contrattuale.
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Sources: Bando Di Gara Per L’affidamento Triennale Della Manutenzione Di Ascensori E Montacarichi
Sanzioni e penali. Il Comune1. Le violazioni alle disposizioni del presente Regolamento sono individuate, previa contestazione scritta, applicherà senza pregiudizio di ogni e qualsiasi altra azione in merito, nei casi di seguito specificati, le penali di seguito indicate in corrispondenza di ciascuno di esse: ⮚ fornitura di pasti/alimenti con cariche microbiche elevate: €. 1.600,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti non conformi alle caratteristiche qualitative previste dalla tabella
c) allegata al presente capitolato: da €. 600,00 a €. 1.500,00; ⮚ fornitura di pasti preparati in base a menù non conformi alla tabella a) allegata al presente capitolato: da €. 500,00 a €. 1.000,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti per quantità e grammature non corrispondenti a quelle previste nella tabella b) allegata al presente capitolato: da €. 300,00 a €. 1.200,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti nei giorni di funzionamento del servizio in numero e/o quantità inferiori a quelli ordinati: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ mancato rispetto dell’orario di consegna dei pasti (con conseguente disservizio per l’utenza scolastica): da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato prima dello sciopero ma oltre il termine salvo diversa disposizione di legge: da €, ai sensi dell'articolo 7-bis del D.Lgs. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ inosservanza di disposizioni impartite dalle competenti autorità sanitarie in ordine alla produzione, confezionamento 267/2000 e distribuzione dei pasti, nonché in ordine alle condizioni igienico – sanitarie degli addetti ed alle condizioni e modalità d’uso di locali, servizi, attrezzature, eccs.m.i.: €. 1.600,00; ⮚ ulteriori casi di violazione, inadempienza e ritardi nell’esercizio del contratto desumibili direttamente ed indirettamente dal contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti: fino a €. 1.100,00. L’Amministrazione Comunale potrà inoltre chiedere il risarcimento dei danni conseguenti alle soprascritte infrazioni
2. Le penali saranno riscosse mediante trattenuta sanzioni amministrative pecuniarie relative alle violazioni del presente Regolamento sono applicate sulla cauzione ovvero mediante trattenuta sulla somma da pagare sulle fatture emessebase dei principi di cui alla L. 689/1981 e s.m.i. La cauzione parzialmente o integralmente trattenuta dovrà essere reintegrata e alla Legge Regione Toscana 81/2000 e s.m.i.
3. Ferma restando l'applicazione delle sanzioni previste dal TULPS e fatte salve le sanzioni a carattere penale, sono sanzionate dal presente Regolamento le seguenti violazioni, per le quali è ammesso il pagamento in misura ridotta entro 15 (quindici) trenta giorni dalla data di notificazione contestazione o notifica del verbale: ➢ occupazione non corretta degli spazi concessi nell'area di cui in appressoparcheggio mezzi e caravan ovvero occupazione degli spazi esterni: sanzione pecuniaria da € 150,00 a € 500,00; ➢ difformità tra misure dichiarate dell'attrazione e quelle effettivamente riscontrabili ad installazione avvenuta, pena la risoluzione del contrattoovvero installazione dell'attrazione totalmente o parzialmente al di fuori degli spazi concessi: sanzione pecuniaria da € 100,00 a € 300,00 e, ove possibile, ripristino delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione; ➢ modifiche e/o trasformazioni dell'attrazione autorizzata che determinino una variazione di tipologia della stessa – sostituzione non autorizzata dell'attrazione: sanzione pecuniaria da € 100,00 a € 300,00 e ripristino delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione; ➢ inosservanza dell'orario obbligatorio di esercizio: sanzione pecuniaria da € 50,00 a € 150,00 ➢ mancato versamento dei diritti d’istruttoria e della cauzione: rigetto della domanda. Il provvedimento con cui sia stata disposta la trattenuta della cauzione è notificato alla Ditta con l’invito ➢ mancato rispetto di tempi di permanenza: sanzione pecuniaria da €150.00 a reintegrare la cauzione stessa€500.00; ➢ mancato rispetto dei tempi di montaggio/smontaggio: sanzione pecuniaria da € 150.00 a € 500.00; ➢ per le altre violazioni non sanzionate specificatamente dal presente articolo: sanzione pecuniaria da € 50,00 a € 150,00.
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Sources: Regolamento Sulle Attività Di Spettacolo Viaggiante
Sanzioni e penali. Il ComuneL’Amministrazione Comunale ha diritto di applicare, previa contestazione scrittaoltre alla trattenuta del corrispettivo dovuto, applicherà senza pregiudizio le seguenti penali: per ogni ora di assenza di ciascun operatore, non giustificata e fatti salvi i casi di forza maggiore: penale fino a Euro 150,00; per ogni singolo servizio non effettuato o effettuato in difformità rispetto a quanto stabilito dal presente capitolato o dal competente ufficio del servizio istruzione: fino ad un massimo di Euro 1.000,00; per mancato rispetto di ogni singola prescrizione del capitolato, diversa dalla fattispecie prevista dal punto a) e qualsiasi altra azione b): fino ad un massimo di Euro 1.250,00. L’importo delle singole penali sarà individuato sulla base dell’importanza delle irregolarità, del danno arrecato al normale funzionamento del servizio, del ripetersi delle manchevolezze o infine del danno arrecato all’immagine del servizio e quindi al Comune. Sono stabilite inoltre le seguenti penalità:
1. situazioni in meritocui si rilevino stati di ubriachezza o di alterazioni da parte del personale derivanti dall’assunzione di alcool o sostanze stupefacenti: € 1.000,00 per ciascun caso, nei casi di seguito specificati, le penali di seguito indicate prevedendo nel contempo l’allontanamento permanente dell’operatore in corrispondenza di ciascuno di esse: ⮚ fornitura di pasti/alimenti con cariche microbiche elevate: €questione;
2. 1.600,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti non conformi alle caratteristiche qualitative previste dalla tabella
c) allegata al presente capitolatocomportamenti in violazione della protezione dei dati personali degli utenti e del personale in servizio: da €€ 300,00 a € 1.000,00 per ciascun episodio accertato, in relazione alla gravità;
3. 600,00 comportamento scorretto attuato nei confronti dei bambini, delle famiglie o del personale del servizio, accertato a €. 1.500,00; ⮚ fornitura seguito di pasti preparati procedimento in base a menù non conformi alla tabella a) allegata al presente capitolatocui sia garantito il contraddittorio: da €. € 500,00 a €€ 1.000,00 per ciascun episodio accertato, in relazione alla gravità, salvo che il fatto non costituisca più grave inadempimento. 1.000,00; ⮚ fornitura Il perdurare, comunque, del comportamento scorretto o sconveniente o, comunque, il suo ripetersi per più di pasti/alimenti per quantità e grammature non corrispondenti a quelle previste nella tabella b) allegata al presente capitolato: da €. 300,00 a €. 1.200,00; ⮚ fornitura di pasti/alimenti nei giorni di funzionamento due volte, dovrà portare alla sostituzione del servizio in numero e/o quantità inferiori a quelli ordinati: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ mancato rispetto dell’orario di consegna dei pasti (con conseguente disservizio per l’utenza scolastica): da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato prima dello sciopero ma oltre il termine di legge: da €. 600,00 a €. 1.200,00; ⮚ inosservanza di disposizioni impartite dalle competenti autorità sanitarie in ordine alla produzione, confezionamento e distribuzione dei pasti, nonché in ordine alle condizioni igienico – sanitarie degli addetti ed alle condizioni e modalità d’uso di locali, servizi, attrezzature, ecc.: €. 1.600,00; ⮚ ulteriori casi di violazione, inadempienza e ritardi nell’esercizio del contratto desumibili direttamente ed indirettamente dal contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti: fino a €. 1.100,00. L’Amministrazione Comunale potrà inoltre chiedere il risarcimento dei danni conseguenti alle soprascritte infrazioni. Le penali saranno riscosse mediante trattenuta sulla cauzione ovvero mediante trattenuta sulla somma da pagare sulle fatture emessepersonale interessato. La cauzione parzialmente o integralmente trattenuta dovrà essere reintegrata non sostituzione del personale, entro 15 (quindici) 10 giorni dalla data di notificazione di cui in appressodal terzo accertamento, pena comporta la risoluzione del contratto. Il provvedimento In detto caso la stazione appaltante si rivarrà sulla cauzione;
4. ritardo del personale rispetto agli orari di servizio, senza giustificato motivo, accertato sulla base delle attestazioni del personale: da un minimo di € 30,00 per ciascun ritardo di breve entità fino a € 300,00 per ciascun ritardo a partire dai 60 minuti, fermo restando che la mancata prestazione dovrà risultare nella fatturazione;
5. preavviso di sciopero comunicato con cui sia stata ritardo rispetto ai termini di legge senza giustificato motivo: da € 500,00 a € 800,00, in relazione ai giorni di ritardo;
6. ulteriore mancato o inesatto adempimento di una o più di una delle attività oggetto del presente capitolato rispetto alla presente elencazione: da € 100,00 a € 1.000,00 in base alla rilevanza dell’attività non resa. Le infrazioni, che comportino o meno l'applicazione di penalità, vengono contestate per iscritto al Responsabile dell’Appalto e la appaltatore ha facoltà di presentare la sua contro deduzione entro, di norma, 10 giorni dal ricevimento della contestazione. Dopo tre contestazioni che risultino fondate o a seguito di infrazione di particolare gravità è facoltà della Amministrazione Comunale risolvere il contratto anche prima del termine naturale, salvo il risarcimento del danno. All’impresa dovrà essere corrisposto il prezzo contrattuale del servizio effettuato sino al giorno della disposta la trattenuta della cauzione è notificato alla Ditta con l’invito a reintegrare la cauzione stessarisoluzione, detratte le penalità e le spese. Per l'applicazione delle disposizioni contenute nel presente articolo, l'Amministrazione comunale potrà avvalersi su eventuali crediti dell'impresa, nonché sulla cauzione, senza bisogno di diffida o formalità di sorta.
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Sources: Contratto Di Appalto