Delibera del Direttore Generale n. 547 del 19-09-2019
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA XXXXX
Delibera del Direttore Generale n. 547 del 19-09-2019
Proposta n. 1038 del 2019
Oggetto: CONVENZIONE FRA L’AZIENDA OSPEDALIERO – UNIVERSITARIA XXXXX, L’AZIENDA OSPEDALIERO – UNIVERSITARIA CAREGGI E L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE PER L’ATTIVAZIONE DI UN CENTRO INTERAZIENDALE AREA MATERNO INFANTILE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INTEGRATE NELL’AMBITO DELLA MEDICINA FETO-NEONATALE.
Dirigente: XXXX XXXXX
Struttura Dirigente: AMMINISTRAZIONE LEGALE E DEL PERSONALE
Delibera del Direttore Generale n. 547 firmata digitalmente il 19-09-2019
AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA XXXXX
(Art. 33 L.R.T. 24 febbraio 2005 n. 40)
Xxxxx Xxxxxxxxxx, 00 - 00000 XXXXXXX
C.F. P.Iva 02175680483
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
Oggetto | Convenzione con soggetti pubblici |
Contenuto | Convenzione fra l’Azienda Ospedaliero – Universitaria Xxxxx, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria Careggi e l’Università degli Studi di Firenze per l’attivazione di un Centro Interaziendale Area Materno Infantile per lo sviluppo delle competenze integrate nell’ambito della medicina feto-neonatale. |
Coord. Area Tecnico Xxx.xx | XXXX XXXXX |
Struttura | AMMINISTRAZIONE LEGALE E DEL PERSONALE |
Direttore della Struttura | XXXX XXXXX |
Responsabile del procedimento | XXXX XXXXX |
Immediatamente Esecutiva | SI’ |
Spesa prevista | Conto Economico | Codice Conto | Anno Bilancio |
Allegati Atto | ||
Allegato | N.Pagine allegato | Oggetto Allegato |
Estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo | ||
Allegato | N° di pag. | Oggetto |
1 | 3 | Accordo per l’attivazione di un Centro Interaziendale Area Materno Infantile per lo sviluppo delle competenze integrate nell’ambito della medicina feto-nenonatale. |
IL DIRETTORE GENERALE
Dr. Xxxxxxx Xxxxxxxx (D.P.G.R.T. n. 156 del 31 agosto 2015)
DATO ATTO:
- che con deliberazione del Direttore Generale n. 133 del 29.12.2015 è stato approvato il nuovo Atto Aziendale dell’A.O.U. Xxxxx, ai sensi dell’art. 6 del Protocollo d’intesa del 22.04.2002 fra Regione Toscana e Università degli Studi di Firenze, Siena e Pisa, con decorrenza dal 1.1.2016;
- che con deliberazione del Direttore Generale n. 134 del 30.12.2015 si è provveduto a definire l’organigramma complessivo dell’A.O.U. Xxxxx e sono state assunti i primi provvedimenti attuativi relativi al conferimento degli incarichi di direzione delle strutture Dipartimentali e/o a valenza dipartimentale, delle Aree Funzionali Omogenee, dell’Area Servizi dell’Ospedale, dell’Area delle Professioni Sanitarie e dell’Area Tecnico Amministrativa;
- che con successiva deliberazione del Direttore Generale n. 140 del 30.12.2015 sono state assunte determinazioni attuative del nuovo Atto aziendale in merito alla conferma/riassetto delle strutture organizzative complesse e semplici;
- che con deliberazione del Direttore Generale n. 492 del 2.12.2016 si è provveduto ad approvare la sistematizzazione della organizzazione aziendale, dopo un primo percorso attuativo dello Statuto Aziendale;
- che con successiva deliberazione del Direttore Generale n. 543 del 29.12.2016 sono state assunte determinazioni volte al conferimento degli incarichi delle Strutture Complesse dell’Area Tecnico Amministrativa, così come rimodulate a seguito delle azioni di attualizzazione dell’organizzazione aziendale;
- che con successiva deliberazione del Direttore Generale n. 173 del 05.04.2018 si è altresì provveduto ad ulteriori azioni di sistematizzazione dell’organizzazione aziendale ed all’integrazione dell’art. 63 dell’Atto Aziendale “Promozione della salute nella comunità”.
SU proposta del Direttore della S.O.C. Amministrazione Legale e del Personale, Dr.ssa Xxxxx Xxxx la quale, con riferimento alla presente procedura, attesta la regolarità amministrativa e la legittimità dell’atto.
RICORDATO:
- che con deliberazione n. 74 del 02.03.2015 è stato approvato un protocollo d’intesa fra questa Azienda, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria Careggi e l’Università degli Studi di Firenze per l’implementazione dei rapporti di collaborazione nelle attività di assistenza, didattica e ricerca, sottoscritto poi in data 19.03.2015;
- che l’impegno delle parti contraenti è quello di definire in maniera congiunta i singoli progetti da sviluppare e di formalizzare le attività ed i rispettivi impegni attraverso la conclusione di specifici accordi di dettaglio;
- che, a tal fine, il protocollo prevede la costituzione di un tavolo permanente di integrazione e coordinamento delle attività comuni, composto da rappresentanti delle tre istituzioni.
CONSIDERATO che:
- le Aziende Ospedaliero – Universitarie Xxxxxxx e Meyer, hanno come scopo fondamentale il raggiungimento del più elevato livello di risposta alla domanda di salute rispettivamente di pazienti adulti e pediatrici, definita questa come recupero e mantenimento della salute fisica, psichica e sociale, in un processo che includa in modo inscindibile la didattica, come strumento di costruzione e miglioramento delle competenze degli operatori e dei soggetti in formazione e la ricerca, volta al continuo progresso delle conoscenze cliniche e biomediche;
- nello specifico le due Aziende vogliono garantire una gestione multidisciplinare nella diagnosi e cura delle patologie del feto e del neonato, la cui principale caratteristica è che sono rare nella presentazione e complesse nella gestione, attraverso un approccio integrato da parte delle strutture che trattano la medicina fetale sia nella fase diagnostica prenatale che nell’eventuale terapia prenatale e nella fase counselling pre e postnatale riguardo ai rischi delle future gravidanze, e da parte delle strutture di Terapia Intensiva Neonatale che si occupano della fase diagnostica postnatale, dell’istituzione delle necessarie terapie e del follow-up successivo alla dimissione;
- la Giunta Regionale Toscana con delibera n. 707 del 19.07.2016 avente ad oggetto “Rete pediatrica
Regionale. Riorganizzazione ai sensi della L.R. n. 84/2015”, ha individuato i principi sui quali si basa la nuova Rete pediatrica la quale garantisce un approccio integrato ai percorsi pediatrici nelle singole realtà territoriali, il miglior utilizzo delle competenze professionali e l’efficace valutazione quali/quantitativa delle attività svolte, con risposte omogenee per il trattamento delle patologie pediatriche su tutto il territorio regionale ed equità di accesso alle cure nelle sedi più prossime a quelle di residenza delle famiglie.
- all’AOU Meyer, a seguito della Legge Regionale 28 dicembre 2015, n. 84 che ha disposto il riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale, modificando la L. R. 40/2005 ed introducendo l’art. 33 bis/ter che ha posto le basi per la costituzione di una Rete Pediatrica Regionale, è stata attribuita la funzione di riorganizzazione e coordinamento operativo della Rete Pediatrica Regionale.
RILEVATO che:
- in applicazione del protocollo d’intesa del 19.03.2015 ed all’art. 34 dell’Atto Azienda sopra richiamati, si è ritenuto opportuno costituire un centro interaziendale di innovazione e ricerca in campo feto-natale, con specifico interesse all’applicazione, valorizzazione ed implementazione delle tecniche diagnostiche e terapeutiche, garantendo l’integrazione, anche strutturale, tra assistenza, didattica e ricerca;
- il centro opererà nei seguenti settori di intervento:
• diagnosi ed assistenza delle patologie complesse della gravidanza;
• diagnosi delle patologie fetali complesse;
• eventuale trattamento antenatale delle patologie fetali complesse;
• assistenza al parto di madre e neonato affetto da patologie complesse;
• assistenza post-natale al neonato e trattamento delle patologie complesse, incluse le patologie malformative, chirurgiche e dei deficit congeniti del metabolismo;
DATO ATTO che le strutture aziendali che contribuiranno, con le proprie professionalità e risorse, ai percorsi condivisi ed integrati coordinati dal centro sono la XXXX Diagnosi Prenatale e la SOC Terapia Intensiva Neonatale e che il personale impegnato nella attività del centro sarà allo stesso assegnato funzionalmente in quota parte.
VISTA la convenzione da stipularsi fra le tre istituzioni con la quale si definiscono le condizioni normative di istituzione e funzionamento del centro, che quale allegato 1 è unita al presente provvedimento a formarne parte integrante e sostanziale, e ritenuto di approvarla.
DATO ATTO che la convenzione rinvia a successivo atto attuativo la definizione dei costi di funzionamento del centro che dovranno essere concordati e ripartiti tra le parti in maniera proporzionale all’impegno richiesto in relazione agli obiettivi e all’utilizzo finale della risorsa impiegata.
ACCERTATA la necessità ed urgenza di formalizzare la convenzione al fine di permettere l’avvio delle attività dal 1 ottobre 2019.
ACQUISITO il parere del Coordinatore dell’Area Tecnico Amministrativa, Dr.ssa Xxxxx Xxxx, espresso mediante sottoscrizione nel frontespizio del presente atto.
CON la sottoscrizione del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario, ciascuno per quanto di competenza, ai sensi dell’art. 3 del Decreto legislativo n. 229/99.
Per quanto esposto in narrativa che espressamente si richiama,
1. Di approvare la convenzione fra l’Azienda Ospedaliero – Universitaria Xxxxx, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria Careggi e l’Università degli Studi di Firenze per l’attivazione di un Centro Interaziendale Area Materno Infantile per lo sviluppo delle competenze integrate nell’ambito della medicina feto-neonatale, secondo lo schema allegato 1;
2. Di rinviare a successivo provvedimento l’approvazione dell’atto attuativo che definirà i costi di funzionamento del Centro, concordati e ripartiti tra le parti in maniera proporzionale all’impegno richiesto in relazione agli obiettivi e all’utilizzo finale della risorsa impiegata;
4) Di dichiarare il presente provvedimento ai sensi dell’art. 42, comma 4, della L.R.T. n. 4072005;
3. Di trasmettere il presente atto al Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 42, comma 2, della L.R.T. n. 40/2005 contemporaneamente all’inoltro all’albo di pubblicità degli atti di questa A.O.U. Xxxxx
IL DIRETTORE GENERALE | |
(Dr. Xxxxxxx Xxxxxxxx) | |
IL DIRETTORE SANITARIO | IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO |
(Dr.ssa Xxxxxxxxx Xxxxxxx) | (Dr. Xxxx Xxxxx) |
ACCORDO PER L’ATTIVAZIONE DI UN CENTRO INTERAZIENDALE AREA MATERNO INFANTILE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INTEGRATE NELL’AMBITO DELLA MEDICINA FETO-NEONATALE
Tra
AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA XXXXX C.F. e P.I. 02175680483 con sede in Firenze,
viale Pieraccini 24 - rappresentata dal Xxxx. Xxxxxxx Xxxxxxxx in qualità di Direttore Generale,
e
AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA DI CAREGGI C.F. e P.I. 04612750481 con sede in
Xxxxxxx, X.xx Xxxxxxxxx, 0 - rappresentata dal Xxxx. Xxxxx Xxxxxx in qualità di Direttore Generale,
e
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE C.F. e P.I. 01279680480 con sede in Xxxxxxx, X.xxx Xxx
Xxxxx, 0 - rappresentata dal Prof. Xxxxx Xxx, in qualità di Rettore
PREMESSO
La Medicina Fetale e Terapia Intensiva Neonatale sono branche della medicina che si occupano delle patologie del feto e del neonato. La principale caratteristica di queste patologie è che sono rare nella presentazione e complesse nella gestione, richiedendo nella maggioranza dei casi una gestione di tipo multidisciplinare.
Le Strutture Organizzative che trattano la Medicina Fetale includono la fase diagnostica prenatale, l’eventuale terapia fetale e il counselling pre e postnatale riguardo ai rischi delle future gravidanze. Ogni centro di Medicina Fetale lavora a stretto contatto con i servizi di ostetricia, genetica medica e citogenetica, neonatologia e pediatria, garantendo così una gestione di tipo multidisciplinare.
Analogamente le Strutture organizzative di Terapia Intensiva Neonatale si occupano della fase diagnostica postnatale, dell’istituzione delle necessarie terapie e del follow-up post-dimissione anche in collaborazione con il territorio.
La Legge Regionale 28 dicembre 2015, n. 84 dispone il riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale, modificando la L. R. 40/2005 ed introducendo l’art. 33 bis/ter che pone le basi per la costituzione di una Rete Pediatrica regionale, con individuazione nella AOU Xxxxx della funzione di riorganizzazione e coordinamento operativo della Rete pediatrica Regionale.
La Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 707 del 19.07.2016 avente ad oggetto “Rete pediatrica Regionale. Riorganizzazione ai sensi della L.R. n. 84/2015” individua altresì i principi sui quali si basa la nuova Rete pediatrica la quale garantisce un approccio integrato ai percorsi pediatrici nelle singole realtà territoriali, il miglior utilizzo delle competenze professionali e l’efficace valutazione quali/quantitativa delle attività svolte, con risposte omogenee per il trattamento delle patologie pediatriche su tutto il territorio regionale ed equità di accesso alle cure nelle sedi più prossime a quelle di residenza delle famiglie.
Alla luce di quanto premesso, le parti intendono costituire un Centro Interaziendale per la medicina fetale e neonatale complessa in considerazione delle seguenti motivazioni che richiedono adeguate competenze integrate per la gestione della casistica:
1) complessità diagnostica e gestionale assicurando il necessario supporto anche attraverso la struttura genetica di riferimento
2) peculiari necessità di fornire alla coppia gestante/feto-neonato una gestione adeguata,
3) garantire gli approfondimenti diagnostici ed i trattamenti disponibili, assicurandone qualità e tempestività;
4) fornire continuità e massima integrazione della equipe nelle cure in epoca prenatale, nel periodo di transizione feto-neonatale ed in epoca post-natale,
5) ottimizzare il momento e il luogo del parto.
Data la rarità delle patologie e la complessità della gestione e dei trattamenti il Centro interaziendale costituisce lo snodo di coordinamento organizzativo / scientifico e realizza direttamente la propria mission attraverso strutture assistenziali appartenenti alle Aziende Ospedaliero Universitarie costituenti il Centro Interaziendale stesso che sottoscrivono il presente atto e con l’apporto delle conoscenze scientifiche e contributi innovativi propri della ricerca universitaria.
ART. 1
COSTITUZIONE CENTRO INTERAZIENDALE PER LA MEDICINA FETALE E NEONATALE COMPLESSA
Le parti, in attuazione di quanto convenuto col protocollo di Intesa tra loro sottoscritto in data 19 marzo 2015 ed alla luce dell’art. 34 dello Statuto aziendale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Xxxxx che prevede la costituzione di Centri Interaziendali per la ricerca clinica e traslazionale e l’innovazione, col presente atto costituiscono il Centro Interaziendale di Innovazione e Ricerca per La Medicina Fetale e Neonatale Complessa (di seguito Centro).
Il Centro assume quale compito e missione quello di:
a) costituire un centro di innovazione e ricerca in campo feto-neonatale, con specifico interesse all'applicazione, valorizzazione ed implementazione delle migliori tecniche diagnostiche e terapeutiche, garantendo l'integrazione, anche strutturale, tra assistenza, didattica e ricerca. Il Centro assume come propri i seguenti settori di intervento:
- diagnosi ed assistenza delle patologie complesse della gravidanza
- diagnosi delle patologie fetali complesse
- eventuale trattamento antenatale delle patologie fetali complesse
- assistenza al parto di madre e neonato affetto da patologie complesse
- assistenza post-natale al neonato e trattamento delle patologie complesse, incluse le patologie malformative, chirurgiche e dei deficit congeniti del metabolismo;
b) definire percorsi organizzativi ed assistenziali sinergici tra le aziende ospedaliere (parti) e l'Università degli Studi di Firenze col fine di creare un sistema integrato di ricerca, didattica ed assistenza di eccellenza sia a livello regionale che nazionale ed internazionale;
c) supportare la rete pediatrica, il territorio e gli ospedali della rete pediatrica regionale nella migliore erogazione di cura per la gestante ed il neonato affetto patologie fetali in prospettiva multidisciplinare assicurando da un lato la continuità assistenziale della gestante presa in carico nel percorso della gravidanza dagli ambulatori, alla degenza, alla sala parto e dall’altro la continuità assistenziale del feto e del neonato dal concepimento, alla nascita, all’epoca post-natale ed al follow-up post-dimissione, anche con la presa in carico diretta, se ritenuta necessaria, da parte del Centro;
d) creare una rete esperienziale e formativa che consenta la reciproca partecipazione dei professionisti delle aziende ospedaliere e di quelli universitari in afferenza assistenziale ai percorsi clinici che vedano al centro il feto, la gestante ed il neonato affetti da patologie complesse;
e) condividere risorse umane e strumentali utili al conseguimento degli obiettivi che il Centro si prefigge di raggiungere;
f) definire il percorso per l'inserimento del Centro nei percorsi delle Scuole di Specializzazione di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria dove sviluppare formazione e didattica di eccellenza;
g) incrementare la capacità attrattiva attraverso la costituzione di un riferimento funzionale integrato scientifico ed assistenziale nel campo di interesse;
h) governare la complessità dell'attività terapeutica/chirurgica fetale e chirurgica n e o n a t a l e condividendo le problematiche di carattere tecnico e relazionale legate alla particolarità del paziente trattato e dalla multidisciplinarità dell’approccio con il feto/neonato e la sua famiglia;
i) creare una struttura di percorso tecnologico-organizzativo e di sperimentazione gestionale innovativa sia attraverso l'attivazione di idonei collegamenti con altre strutture di innovazione e ricerca e di assistenza interne o esterne alle parti sia attraverso l'interazione continua con l'Università;
j) sviluppare protocolli, linee guida e standard operativi nel settore di interesse e garantire la protezione della proprietà intellettuale e delle scoperte tecnologico-scientifiche del Centro;
k) affermare corrette pratiche cliniche e implementare gli aspetti legati alla sicurezza dei pazienti e alla qualità delle prestazioni.
ART. 2
TAVOLO PERMANENTE DI INTEGRAZIONE E COORDINAMENTO
Il Tavolo permanente di Integrazione e Coordinamento (di seguito tavolo) è composto dal Rettore, dai Direttori Generali di AOUC e AOUM e/o loro delegati.
Autorizza la programmazione individuata attraverso linee e progetti pluriennali ed effettua annualmente il monitoraggio ed il resoconto annuale per gli eventuali effetti economici tra le parti.
ART. 3 COORDINAMENTO DEL CENTRO
Il Centro è coordinato da un clinico (di seguito Coordinatore) nominato d'intesa tra i contraenti de presente Accordo, sulla base dell'esperienza professionale delle competenze acquisite nelle discipline del Centro e delle capacità organizzative e direzionali possedute.
Il Coordinatore ha la responsabilità del coordinamento scientifico, clinico ed organizzativo delle attività svolte dal Centro sui percorsi assistenziali integrati da garantire agli assistiti.
A tale scopo il Coordinatore definisce, nell'ambito del Comitato di cui all'articolo successivo, le linee di programmazione annuale del Centro, elabora i relativi piani operativi e di innovazione monitorando le attività svolte, tra queste risulta essenziale la individuazione del personale che in maniera continuativa svolgerà attività, non ricompresa nei rispettivi rapporti convenzionali, all’interno del Centro.
Il Coordinatore relaziona sulle attività svolte al Tavolo Permanente di integrazione e coordinamento previsto dal Protocollo di intesa sottoscritto dall'AOUC, UNIFI ed AOUM (di seguito Protocollo).
Le strutture aziendali ed universitarie che contribuiranno, ciascuna con le proprie professionalità e risorse, ai percorsi condivisi ed integrati coordinati dal Centro sono:
⮚ XXXX Diagnosi Prenatale - AOUM
⮚ SODs Medicina e Diagnosi Fetale - AOUC
⮚ SOC Terapia Intensiva Neonatale – AOUM
⮚ SODc Neonatologia e TIN – AOUC
ART. 4 COMITATO DEL CENTRO
All'interno del Centro è presente un Comitato col compito di supportare il Coordinatore nella elaborazione delle linee di indirizzo e nella discussione e risoluzione di eventuali criticità organizzative che possano verificarsi.
I membri del Comitato sono nominati dal Tavolo di cui al presente protocollo d’intesa su proposta del Coordinatore.
Il Comitato, presieduto dal Coordinatore, è composto dalle seguenti figure professionali coinvolte nelle attività del costituendo Centro:
Due specialisti in Ginecologia ed Ostetricia con competenza di Medicina Fetale uno per ciascuna delle Aziende Ospedaliero Universitarie;
Due specialisti di Pediatria con competenza di Neonatologia uno per ciascuna delle Aziende Ospedaliero Universitarie;
Uno specialista di Chirurgia pediatrica con competenza in chirurgia neonatale;
Due rappresentanti della professione infermieristica, uno per ciascuna delle Aziende Ospedaliero Universitarie; Un rappresentante della professione ostetrica.
Il Comitato, quale strumento di supporto al Coordinatore per il governo dei percorsi innovativi e di alta specializzazione, propone all'approvazione del Tavolo un proprio regolamento col quale definire i meccanismi ed il funzionamento, le procedure operative necessarie a garantire le funzioni ed i percorsi, i flussi informativi necessari alla predisposizione della reportistica per la Direzioni aziendali e di supporto alla programmazione;
Il Centro potrà richiedere il contributo professionale di eventuali ulteriori figure e gruppi di lavoro messi a disposizione dall’ AUOM e dall’AUOC che verranno coinvolti sulla base delle competenze relative ai programmi sviluppati e da sviluppare nonchè dalla casistica trattata.
ART. 5 DIDATTICA E FORMAZIONE
Le parti si impegnano ad attivare un percorso per l'integrazione del Centro nelle Scuole di specializzazione di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria di UNIFI.
Le parti si impegnano altresì ad individuare, tra i professionisti presenti nelle strutture costituenti il Centro, soggetti ad alto potenziale a favore dei quali attivare percorsi formativi di eccellenza nelle pratiche diagnostiche e assistenziali di interesse da inserire successivamente all'interno del sistema integrato interaziendale e dei percorsi assistenziali governati.
Le parti si impegnano a progettare, nell'ambito delle attività garantite dal Centro, percorsi di alta formazione anche con la modalità dei Corsi di Perfezionamento o Master di secondo livello.
È compito del Coordinatore, previa condivisione con il Comitato del Centro, avanzare le proposte per l'attuazione dei precedenti obiettivi al Tavolo permanente per la relativa valutazione e\o, ove previsto, approvazione.
ART. 6 RISORSE UMANE
Il personale delle aziende e quello universitario in afferenza assistenziale impegnato nella attività di cui al presente atto viene assegnato funzionalmente al Centro pro quota parte
Le figure professionali interessate e la definizione delle quote di impegno richieste ai professionisti all’interno del Centro sono oggetto di proposta del Coordinatore del Tavolo permanente per l’approvazione.
ART. 7
PRIMA APPLICAZIONE
In sede di prima applicazione del presente accordo si individuano le seguenti attività ritenute indispensabili per il corretto funzionamento del Centro:
1. Individuazione del personale da coinvolgere nel Centro, da parte del Coordinatore per l'approvazione del Tavolo permanente;
2. Definizione del percorso di integrazione funzionale della presenza degli specializzandi presso il Centro.
In considerazione di quanto sopra specificato, le parti si impegnano a rispettare il seguente crono programma operativo:
a) Individuazione, entro 15 giorni dalla sottoscrizione dell'atto, del Coordinatore ai sensi dell'art.2 dell'Accordo.
b) Nomina da parte del Tavolo permanente, entro i 10 giorni successivi dalla nomina del Coordinatore, dei membri del Comitato del Centro ai sensi dell'art.3 dell'Accordo.
c) Infine, compatibilmente con gli impegni assunti nei punti precedenti, le parti concordano di indicare quale data iniziale di piena operatività del Centro quella del 1 ottobre 2019.
ART 8 IMPEGNI ECONOMICI
I costi di funzionamento del Centro di attivazione sopraindicati dovranno essere concordati e ripartiti tra le Parti in maniera proporzionale all'impegno richiesto in relazione agli obiettivi e dall'utilizzo finale della risorsa impiegata.
Tali accordi saranno evidenziati in apposito atto attuativo del presente accordo.
ART 9 DURATA E RECESSO
La presente intesa ha durata triennale; ciascuna delle parti può recedere con preavviso di almeno 6 mesi.
Nel corso del periodo di validità dell'accordo le parti si riservano di rivalutare gli impegni assunti in considerazione di eventuali programmazioni di Ateneo inerenti il settore scientifico disciplinare MED /38 PEDIATRIA e MED/40 OSTETRICA E GINECOLOGIA.
ART 10 PRIVACY
Le parti si impegnano a rispettare la normativa in materia di trattamento dei dati personali (Regolamento Europeo 679/2016 sulla Data Protection - GDPR); le parti con la sottoscrizione del presente Accordo, acconsentono al reciproco trattamento dei dati personali necessari all’esecuzione dell’Accordo stesso .
ART 11
REGISTRAZIONE, SPESE E CLAUSOLE FINALI
La registrazione del presente accordo verrà effettuata solo in caso d’uso, ai sensi della vigente normativa. Tutte le relative spese, compreso il bollo, sono a carico della parte richiedente la registrazione.
Le spese relative all’imposta di bollo del presente accordo sono ripartite in misura uguale tra le parti. Il presente atto viene sottoscritto digitalmente ai sensi dell’art. 15 comma 2 bis della L. n. 241/1990.
Letto approvato e sottoscritto. | ||
Il Direttore Generale AOUC | Il Rettore UNIFI | Il Direttore Generale AOUM |
(Xxxx. Xxxxx Xxxxxx) | (Prof. Xxxxx Xxx) | (Xxxx. Xxxxxxx Xxxxxxxx) |