Common use of Contratti Clause in Contracts

Contratti. 1553 febbraio 22, Nicolò fu Bartolomeo Berti da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del nobile Giampaolo Ciurletti, agente a nome del padre, un affitto assicurato su un ter- reno a Mezzolombardo, in luogo detto ‘sora a Vervò’: BCT2–1058 - 1553 marzo 13, Leonardo fu Antonio del Monte della Vacca, costituisce col nobile Bartolo - meo di Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra un terreno sito a Montevaccino, in luo- go detto ‘al Chiesuret’: BCT2–1549 - 1553 aprile 29, Polino fu Giovanni Antonio Polini da Arco abitante a Meano costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra una terra posta a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- no, in luogo detto ‘a Fontana morta’: BCT2–558 - 1554 gennaio 5, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti un affitto assicurato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘ali Casleri’: BCT2–1552 - 1554 gennaio 5, Giacomo fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi- curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘a Cervara’: BCT2–1553 - 1554 gennaio 5, Pietro fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘alla Calchara’: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e Povo: BCT1– 2480 - 1598 maggio 2, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro fu Nicolò Furlan da Salé di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi di un affitto che era assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’: BCT2–1345 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio del fu Cristoforo de Thomasis di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’: BCT1–3626/6 - 1740, Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22

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Sources: Contratti Di Compravendita

Contratti. 1553 febbraio 221574 novembre 26, Nicolò Giovanni Maria e Giacomo fu Bartolomeo Berti Giacomo Terragnolo dalle Fratte vendono a Sisto fu Pietro Ceschi due terreni siti a Telve di Sopra, nei luoghi detti ‘alle Hezole’ e ‘alla Sabionata’: BCT2–1846 - 1586 dicembre 8, Battista fu Rocco a Scalle da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del Borgo vende a Gaspare fu Bernardino Ce- schi da Borgo tre terreni nella regola di Borgo, nei luoghi detti ‘in Cimonde’, ‘Plantatas’ e ‘alle Zornate’: BCT2–883 - 1604 marzo 30, Antonio fu Alberto Bonora da Borgo, come procuratore di Alessandro Mi- nati da Pergine, vende al nobile Giampaolo Ciurletti, agente Giuseppe Ceschi fu Sisto un vigneto sito a nome del padre, un affitto assicurato su un ter- reno a MezzolombardoBorgo, in luogo detto ‘sora a Vervòalla Valle’: BCT2–1058 BCT2–889 - 1553 1609 dicembre 10, Il nobile Giuseppe fu Sisto Ceschi di S. Croce vende a Simone fu Barto- lomeo Fusio un’arativa a Borgo, in luogo detto ‘in Sacco’: BCT2–1496 - 1633 febbraio 15, Bartolomeo Rossi di Rovereto abitante a Borgo, quale procuratore di Margherita fu Zilio Tomeli e vedova di Bartolomeo Bazanela di Borgo, vende ad Antonio fu Bartolomeo Berlanda da Cavedine abitante a Borgo una abitazione sulla strada imperiale a Borgo: BCT2–1829 - 1669 marzo 1320, Leonardo fu Antonio del Monte della Vacca, costituisce col Giovanni Lenzi da Strigno vende al nobile Bartolo - meo Giovanni Pietro Giuseppe Ceschi di Giampaolo Ciurletti S. Croce un affitto assicurato sopra un terreno prato sito a MontevaccinoStrigno, in luo- go luogo detto ‘al Chiesuretalli Pradazzi’: BCT2–1549 BCT2–1785 - 1553 aprile 291669 maggio 27,: BCT2–698 [verificare il contenuto e la posizione] - 1676 febbraio 8, Polino Anna moglie di Martino Mazalotti di Samone vende a Pietro Giuseppe Ce- schi un prato a Strigno, in luogo detto ‘in Bustella’: BCT2–2465 - 1676 marzo 2, Bartolomeo fu Pietro Barrato di Fracena vende al nobile Giovanni Antonio Polini da Arco abitante Pietro Ce- schi di S. Croce una arativa e un prato siti a Meano costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra una terra posta a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- noVilla Agnedo, in luogo detto ‘a Fontana mortaMaso’: BCT2–558 - 1554 gennaio 5, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti un affitto assicurato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘ali Casleri’: BCT2–1552 - 1554 gennaio 5, Giacomo fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi- curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘a Cervara’: BCT2–1553 - 1554 gennaio 5, Pietro fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘alla Calchara’: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e Povo: BCT1BCT22480 - 1598 maggio 2, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro fu Nicolò Furlan da Salé di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi di un affitto che era assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’: BCT2–1345 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio del fu Cristoforo de Thomasis di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’: BCT1–3626/6 - 1740, Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 2466 - sec. XVIIIXVII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti Compravendita di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il un terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec(doc. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22mutilo): BCT2–2470

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Sources: Contratti Di Compravendita

Contratti. 1553 febbraio 1581 gennaio 7, Girolamo fu Bartolomeo Chemelli si costituisce debitore di un affitto verso Mattea moglie di Nicolò Struli: BCT2–1586 - 1581 gennaio 12, Girolamo Chemelli da Villalagarina paga a Simone Calianer cittadino di Trento il prezzo di un vigneto a S. Bartolomeo: BCT2–1587 - 1591 settembre 22, Nicolò Giovannetto fu Bartolomeo Berti Matteo Ianeselli da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del nobile Giampaolo CiurlettiBosentino, agente agendo a nome del padrefra- tello Domenico, e Giovanni Maria fu Donato Ianeselli, a nome dei nipoti, costituiscono con don Francesco Chemelli un affitto assicurato su un ter- reno arativa situata a MezzolombardoBosentino, in luogo det- to ‘al Robbio’: BCT2–1595 - 1596 ottobre 4, Battista fu Pietro Dienini da Vattaro vende a don Francesco Chemelli fu Bartolomeo due arative site a Vattaro, nei luoghi detti ‘al Zocco’ e ‘a Vatarel’: BCT2–1598 - 1596 ottobre 9, Antonio e Giuliano fu Cristano da Costa di Vattaro vendono a don France- sco Chemelli una arativa a Vattaro, in luogo detto ‘sora a Vervòalla Val Longa’: BCT2–1058 BCT2–1599 - 1553 marzo 131604 giugno 16, Leonardo Tonchelo fu Antonio del Monte dottor Giacomo Pompeati vende a don Francesco fu Bartolo- meo Chemelli una casa nell’androna di S. Benedetto, detta Contrada delle Orne: BCT2–519 - 1613 maggio 17, Simone fu Matteo Trentini paga a Bartolomeo Chemelli ragnesi 684: BCT2–521 - 1615 settembre 10, Donazione di Nicolò Morenberg, canonico della Vaccacattedrale di Trento, costituisce col nobile Bartolo a Bartolomeo Chemelli: BCT2–522 - meo di Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra un terreno sito a Montevaccino1622 aprile 11, in luo- go detto ‘al Chiesuret’: BCT2–1549 - 1553 aprile 29, Polino Giacomo fu Giovanni Antonio Polini da Arco abitante a Meano Martino Netti costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti Giacoma Chemelli, vedova di Bar- tolomeo Galvagni, un affitto assicurato sopra una pezza di terra posta sita a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- no, in luogo detto ‘a Fontana mortaVia Rossa’: BCT2–558 BCT2–523 - 1554 gennaio 5, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti un affitto assicurato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘ali Casleri’: BCT2–1552 - 1554 gennaio 5, Giacomo fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi- curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘a Cervara’: BCT2–1553 - 1554 gennaio 5, Pietro fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘alla Calchara’: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e Povo: BCT1– 2480 - 1598 maggio 1623 febbraio 2, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro fu Nicolò Furlan da Salé di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio Convenzione tra don Francesco Chemelli e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi Giustiniano Chiusole per l’af- francazione di un affitto che era assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’affitto: BCT2–1345 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio del fu Cristoforo de Thomasis di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’: BCT1–3626/6 - 1740, Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22BCT2–524

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Sources: Contratti Di Compravendita

Contratti. 1553 febbraio 221556 settembre 13, Gasperina fu Odorico Fontanari da Serso, moglie di Giacomo Bertoldi da Serso, vende la sua parte di eredità ai suoi fratelli Giovanni e Gerardo e allo zio Giorgio Fontanari: BCT2–1449 - 1582 maggio 19, Nicolò fu Bartolomeo Berti Cristano Fontanari da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del nobile Giampaolo CiurlettiSerso e Gerardo fu Odorico Fontanari si accordano su due diritti di passo: BCT2–1888 - 1591 aprile 25, agente Domenico fu Cristoforo Zanetti da Serso vende a Michele fu Leonardo Fon- tanari da Serso un orto sito a Serso: BCT2–886 - 1596 marzo 18, Donna Cristina fu Francesco Facchini vende a Michele fu Girardo Fontanari di Serso una stalla sita a Serso: BCT2–2430 - 1602 marzo 14, Giovanni fu Biagio Fontanari, a nome del padreanche dei fratelli, rivende a Michele fu Leonardo Fontanari da Serso un affitto assicurato su un ter- reno campo a MezzolombardoSerso, in luogo detto ‘sora a Vervòalli Linari’: BCT2–1058 BCT2–1886 - 1553 marzo 131602 luglio 8, Leonardo Giovanni fu Antonio del Monte della Vacca, costituisce col nobile Bartolo - meo Valentino Luchi di Giampaolo Ciurletti Serso vende a Michele fu Gerardo Fontanari di Serso un affitto assicurato sopra un terreno campo sito a Montevaccino, in luo- go detto ‘al Chiesuret’: BCT2–1549 - 1553 aprile 29, Polino fu Giovanni Antonio Polini da Arco abitante a Meano costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra una terra posta a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- noSerso, in luogo detto ‘a Fontana mortaPiana’: BCT2–558 BCT2–2435 - 1554 gennaio 51611 marzo 14, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati Stefano fu Giovanni Stefanelli, curatore di Giovanni fu Luca Simoni da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti un affitto assicurato su un terreno sito Serso, vende a MezzolombardoGiovanni e Francesco fu Michele Fontanari da Serso, in luogo detto ‘ali Casleri’: BCT2–1552 - 1554 gennaio 5, Giacomo fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo Ciurletti, agente agenti anche a nome dei fratelli Gianfrancesco Antonio e GiuseppeGerardo, un affitto assi- curato su un terreno sito vigneto con bosco contiguo a MezzolombardoSerso, in luogo detto ‘a Cervararivo de Valle’: BCT2–1553 BCT2–1998 - 1554 1620 maggio 14, Antonio fu Michele Fontanari da Serso compera da Giorgio fu Matteo Bo- lech da Piné un prato a Serso, in luogo detto ‘alle Giare sotto il ponte’: BCT2–689 - 1628 gennaio 512, Pietro Nicolò fu Simone del Tava Simoni da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo CiurlettiSerso vende a Giobatta fu Nicolò Fontanari da Serso un avvolto a Serso ‘dietro la casa Fontanari’: BCT2–2003 - 1633 novembre 28, agente anche Giovanni Maria fu Antonio Fontanari di Serso rivende a nome dei fratelli Gianfrancesco Francesco fu Michele Fontanari detto Flemozio, acquistante per sé e Giuseppeper il nipote Michele fu Giovanni, un affitto assi terreno posto a Serso, in luogo detto ‘a Rivo de Val’: BCT2–2451 - curato su 1645 ottobre 27, Nicolò fu Francesco Fontanari de Flemotiis da Serso vende a Cristele fu Gaspare dei Lenzi da Palù un terreno sito a MezzolombardoSerso, in luogo detto ‘alla CalcharaNicolina’: BCT2–1554 BCT2–1038 - 1581 1659 agosto 21, Lucia fu Antonio Betta da Tenna, vedova di Nicolò Bolp da Pergine, vende ad Antonio Fontanari da S. Orsola un prato ‘in Zeneoré’ di Pergine: BCT2–1037 - 1662 marzo 10, Bartolomeo Bertoldi di Borgo e Domenico fu Melchiore Bertoldi vendono a Michele e Udalrico Fontanari di Pergine un arativa a Serso, in luogo detto ‘alli Donati’: BCT2–2455 - 1662 aprile 13, Pietro fu Giacomo Fontanari di Serso vende a Michele Fontanari, accettante e nome del fratello don Domenico, una chiesura a Serso, in luogo detto ‘drio le case che va a Costa’ e un’arativa ‘alli Linari’: BCT2–2457 - 1662 aprile 13, Pietro fu Giacomo Fontanari di Serso vende a Michele Fontanari, una chie - sura a Serso, in luogo detto ‘a Costa’: BCT2–2472 - 1662 aprile 17, Giacomo fu Antonio Brugna da Serso vende al nobile Michele Fontanari da Serso un maso, in luogo detto ‘a Predella’: BCT2–2008 - 1662 settembre 26, Don Antonio Fontanari pievano di Calceranica, quale procuratore di Odorico Antonio Fontanari e Giovanni padre di Odorico, vende a don Michele Fontanari una parte della casa dei Fontanari sita a Serso: BCT2–1884 - 1662 ottobre 910, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e PovoCaterina Leporini, vedova di Gaspare Boniati, come tutrice dei figli, ven- de al notaio Francesco Alpruni da Borgo, quale agente di Michele Fontanari, i diritti che pos- siede sopra una chiesura a Serso, in luogo detto ‘a Costa’: BCT1– 2480 BCT2–916 - 1598 maggio 21662, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro Cristano Refatti di Viarago, come sindaco della chiesa di S Giorgio di Serso permuta con Michele fu Nicolò Furlan da Salé Francesco Fontanari tutti i diritti di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi di un affitto che era assicurato detta chiesa sopra un ter- reno orto a Serso, ‘alle case Serate di Fontanari’, con una arativa ‘alli MuredelliDonati, presso il paese: BCT2–1345 BCT2– 2456 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 1664 gennaio 14, Salvatore figlio del Giobatta fu Cristoforo de Thomasis Francesco Fontanari da Serso vende a Odorico Fontanari e al fratello don Domenico una arativa sita a Serso, in luogo detto ‘al Campo delle oche’: BCT2– 917 - 1664 gennaio 20, Antonio fu Giovanni Battista Lavati e Giovanni fu Francesco Cresolani di Tavernaro Caldogno nel Vicentino, come mariti di Maria e di Domenica fu Giovanni Fontanari di Serso fanno quietanza a Giovanni fu Antonio Fontanari di Serso: BCT2–2458 - 1664 febbraio 4, Cristele fu Gaspare Lenzi da Palù abitante a Serso vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra all’illustre Mi - chele Fontanari e al fratello don Domenico una pezza di terra sita in Tavernarochiesura a Serso, in luogo detto ‘alla PalùNicoli - na’: BCT1–3626/6 BCT2–1450 - 17401664 aprile 27, Don Domenico Fontanari ricompra da Giacomo Antonio Bertoluzzi due prati siti a Serso, in luogo detto ‘alli Gradolini’: BCT2–1290 - 1665 febbraio 9, Cristano fu Giovanni Battista Ciurletti [...] da Casalino si dichiara debitore di Belfonte acquista Michele fu Antonio Fontanari da Serso per una casa ubicata alle Androne chiesura a lui venduta, sita a Vigalzano, in luogo detto ‘alli Pozzati’: BCT2–919 - 1665 novembre 15, Michele Fontanari da Serso versa a Giacomo fu Antonio Brugna da Serso un capitale a completo pagamento di Trento un maso in Pradelle: BCT2–697 - 1665 novembre 15, Michele Fontanari di Serso cede a Giacomo fu Antonio Brugna di Serso l’affitto che paga Bartolomeo Vicentini di Canezza: BCT2–2459 - 1665 dicembre 8, Andrea fu Giorgio Fontanari da Giovanni Battista Boni Serso, procuratore di TrentoAgata fu Odorico Casagrande da Pergine, versa il capitale dovuto per l’affrancazione di un affitto: BCT1–5604/14 BCT2–918 - 17501666 aprile 5, Due lasciapassare rilasciati Maria vedova di Antonio Lucchi, a Simone nome anche della sorella, vende don Do- menico Fontanari un casale bruciato sito a Serso: BCT2–2461 - 1667 giugno 11, Udalrico Fontanari di Serso vende a Bartolomeo Bertoni di Pergine una pezza di terra sita a Pergine, in luogo detto ‘in Zinauré’: BCT2–2462 - 1669 settembre 8, Pietro fu Giacomo Bertoldi detto Gradizola da Serso vende a Udalrico Fontanari una terra sita a Serso, ‘sotto la Fontana’: BCT2–1198 - 1670 agosto 30, Alessandro Foppolo, capitano della giurisdizione di Pergine e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775del castello, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe rinnova l’investitura a Odorico Fontanari da Pergine e ad Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778fu Giorgio Fontanari da S. Orsola, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore nome della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trentomoglie Barbara, di proprietà dei fratelli Giuseppe una arativa e Luigi Ciurletti un prato in luogo detto ‘alla Costa di BelfontePergine’: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22BCT2–1451

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Sources: Contratti Di Compravendita

Contratti. 1553 1743 giugno 19, Giovanni fu Lorenzo Faes detto Rigot di Fraveggio vende a Nicolò Faes detto Burato un arativo presso Fraveggio in luogo detto ‘alli Pradi o sia in Orbet’: BCT1– 3331 - 1749 febbraio 225, Nicolò Davanti a don Francesco Lodovico de Capris curato di Fraveggio, come delegato del podestà di Trento, Innocenzo e Niccolò fratelli, figli del fu Bartolomeo Berti da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del nobile Giampaolo Ciurletti, agente Giannantonio Faes detti Birati vendono a nome del padre, Niccolò Faes detto Burato loro cugino un affitto assicurato su un ter- reno a Mezzolombardoprato presso Fraveggio, in luogo detto ‘sora a Vervòalli Sossedelli’: BCT2–1058 BCT1–3334 - 1553 1753 marzo 1315, Leonardo fu Antonio del Monte della Vacca, costituisce col nobile Bartolo - meo Pietro Faes detto Marten di Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra un terreno sito Fraveggio vende a Montevaccino, in luo- go Giovanni fu Niccolò Faes detto ‘al Chiesuret’: BCT2–1549 - 1553 aprile 29, Polino fu Giovanni Antonio Polini da Arco abitante a Meano costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra Burati di detto luogo una pezza di terra posta a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- nonelle pertinenze di Fraveggio, in luogo detto ‘a Fontana mortaal Sabin’: BCT2–558 BCT1–3335 FAILONI COLLOCAZIONE: BCT1–3088/17-21, BCT1–3088/25, BCT1–3088/27 ESTREMI CRONOLOGICI: 1755-1771 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: i documenti al BCT1–3088 sono stati donati da Pietro Za- nolini nell’anno 1908 e fanno parte di una raccolta di 43 documenti, relativi a diverse fa- miglie trentine, rilegati in due volumi DESCRIZIONE: 1. Contratti di compravendita - 1554 gennaio 51755 settembre 21, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti Francesca Benvenuti di Tione vende a Giovanni, figlio di Giacomo Fai - loni di Tione un affitto assicurato su un terreno sito campo ubicato nei pressi di Tione: BCT1–3088/17 - 1756 settembre 3, Contratto di permuta stabilito tra Giovanni Salvaterra Rizzo di Tione e Giandomenico, figlio di Giacomo Failoni: BCT1–3088/18 - 1758 agosto 3, Rosa, vedova di Giacomo Failoni, vende a MezzolombardoGian Domenico e Giacomo Failo- ni una parte della casa situata in contrada Sivrè a Tione: BCT1–3088/19 - 1759 maggio 21, Quietanza relativa al contratto stabilito in luogo detto ‘ali Casleri’: BCT2–1552 - 1554 gennaio 5, Giacomo fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi- curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘a Cervara’: BCT2–1553 - 1554 gennaio 5, Pietro fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘alla Calchara’: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e Povodata 1759 agosto 3: BCT1– 2480 3088/20 - 1598 1765 ottobre 17, Domenico, figlio di Giacomo Failoni, vende ad Antonio Zamboni di quel luogo un prato sul monte Verdesina: BCT1–3088/21 - 1767 maggio 224, Contratto di permuta relativo a case ubicate in Tione, concluso tra Rosa Failoni ed il figlio Antonio da una parte e Pietro Mazzoni di Tione dall’altra: BCT1–3088/25 - 1771 ottobre 13, Antonio Mazzoni di Tione fa quietanza a Giandomenico, figlio di Giacomo Failoni: BCT1–3088/27 FANTELLI COLLOCAZIONE: BCT1–2890/21 ESTREMI CRONOLOGICI: 1719-1756 DESCRIZIONE: 1. Contratti di compravendita - 1754 maggio 15, Affitto di un capitale di ragnesi 50 eseguito da G. D. Berti presso i fratelli Fantelli di Dimaro; contiene due ricevute di pagamento del 1719 e 1756: BCT1–2890/21 FEDELI COLLOCAZIONE: BCT1–3000/4 ESTREMI CRONOLOGICI:1787 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: i documenti collocati al ms. BCT1–3000 sono stati donati nell’anno 1914 da Carlo Broschek von Boroglav. DESCRIZIONE: 1. Locazioni - 1787 aprile 22, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende barone Luigi a Pietro fu Nicolò Furlan da Salé Prato concede in locazione un maso di Povo Cirè di Pergine ed un mulino sito a Villazzanocampo ubicato nei pressi di Torchio ai figli di Giacomo Antonio Fedeli di Seregnano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo CiurlettiBCT1–3000/4 FERRARI COLLOCAZIONE: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che BCT1–895 ESTREMI CRONOLOGICI:1529 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Raccolta Antonio Ciurletti si affranchi di un affitto che era assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’: BCT2–1345 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio del fu Cristoforo de Thomasis di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’: BCT1–3626/6 - 1740, Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22Mazzetti DESCRIZIONE:

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Contratti. 1553 febbraio 221628 novembre 7, Nicolò Giovanni Maria fu Bartolomeo Berti Cristano Stricher da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del nobile Giampaolo Ciurletti, agente Roncegno vende a nome del padre, Marco di Gio- vanni Dordi bassanese abitante a Borgo un affitto assicurato su un ter- reno prato sito a MezzolombardoRoncegno, in luogo detto ‘sora a Vervòal Lagazol- lo’: BCT2–1058 BCT2–1842 - 1553 marzo 131631 aprile 21, Giacomo fu Pietro Cappello da Borgo Valsugana, anche a nome del fratello notaio, vende a Marco Dordi di Giovanni abitante a Borgo una arativa ‘alla Lovara’: BCT2– 690 - 1637 aprile 3, Antonio fu Baldessare Rizardi da Borgo vende a Marco fu Giovanni Dordi da Borgo un vignale sito a Borgo, in luogo detto ‘alla Valle’: BCT2–904 - 1640 novembre 10, Giovanni Francesco Rusca, vicario di castel Telvana, in contumacia e in pregiudizio di Maria vedova di Battista dalle Olle, vende a Marco Dordi di Borgo un orto sito a Olle: BCT2–1843 - 1641 gennaio 14, Francesco fu Leonardo Semperpergher da Borgo vende a Marco fu Gio- vanni Dordi un fondo sito a Borgo, in luogo detto ‘alla Valle’ e lo assolve dal pagare un affit - to: BCT2–1841 - 1642 settembre 12, Marco Dordi riduce l’affitto pagato da Valentino fu Pietro Valcanaia del monte di Roncegno, per un campo sito in località ‘ai Roveri’: BCT2–691 - 1642 ottobre 20, Leonardo e Giacomo fu Giobatta Battacchini da Borgo vendono a Marco fu Giovanni Dordi mercante di Borgo una arativa sita a Borgo, in Sacco, e alcuni livelli: BCT2–1827 - 1644 gennaio 21, Leonardo fu Antonio Giambattista Battochini da Borgo, anche a nome del Monte della Vaccafratello Giacomo, costituisce col nobile Bartolo - meo di Giampaolo Ciurletti vende a Marco fu Giovanni Dordi da Borgo un affitto assicurato sopra un terreno sito e da pagarsi con- forme al documento del 4 giugno 1584 del notaio Giovanni Castelrotto: BCT2–693 - 1644 aprile 16, Paolo fu Domenico Gelmo da Borgo vende a MontevaccinoMarco fu Giovanni Dordi da Borgo una arativa sita a Borgo, in luo- go luogo detto ‘al ChiesuretVia Mole’: BCT2–1549 BCT2–912 - 1553 aprile 291644 maggio 18, Polino Marco fu Vigilio Negrioli da Cognola vende a Marco fu Giovanni Dordi mercante di Borgo un campo a Borgo, al Viscle, in luogo detto ‘in Semia’: BCT2–1831 - 1644 novembre 23, Giambattista fu Rocco Naurizio da Borgo vende a Marco fu Giovanni Dordi commerciante a Borgo una arativa a Borgo, in luogo detto ‘alla Rosta’: BCT2–911 - 1647 novembre 18, Giuliana fu Paolo Carrara da Niderhaus, vedova del nobile Paolo Frizer da Borgo, vende a Marco fu Giovanni Dordi da Borgo l’affitto che paga Benedetto fu Antonio Polini Trentin da Arco Telve, assicurato su una arativa a Telve di Sopra, dietro le case: BCT2–913 - 1655 agosto 26, Il notaio Giovanni fu Michele Covi, deputato a rinnovare le investiture di castel Telvana, investe Giuseppe fu Marco Dordi mercante a Borgo di un prato al Lagosollo di Roncegno: BCT2–694 - 1663 aprile 13, Giuseppe fu Marco Dordi da Borgo vende a Rocco di Giovanni Carniati da Enego abitante a Meano costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti Grigno un affitto assicurato sopra una terra posta avvolto a MeanoGrigno, in luogo detto ‘Zamguy’: BCT2–1550 BCT2–1833 - 1553 1664 dicembre 716, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce Paride Antonio Perizonio concede a Elisabetta fu Giacomo Antonio Sar - dagna, vedova di Antonio Poppi, come tutrice delle due figlie Elisabetta Caterina e Laura An- tonia Teresa, di vendere a Marco Dordi un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito prato a Vezza- noTelve, in luogo detto ‘a Fontana mortaCeggio’: BCT2–558 BCT2– 1837 - 1554 gennaio 51665 ottobre 20, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati Rocco Pesavento di Domenico abitante a Borgo vende a Giuseppe fu Mar- co Dordi da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti un affitto assicurato su un terreno sito Borgo una parte di casa sita nella parte superiore di Borgo, sulla via imperiale: BCT2–921 - 1673 agosto 21, Giacomo fu Alberto Cappello da Borgo vende a MezzolombardoGiuseppe Dordi una botte- ga in casa Cappello, sulla strada imperiale: BCT2–927 - 1679 aprile 8, Andrea fu Baldessare Giosele da Borgo vende a Marco fu Giuseppe Dordi da Borgo una arativa sita a Borgo, in luogo detto ‘ali Caslerialli Alberi’: BCT2–1552 BCT2–1834 - 1554 gennaio 51688 aprile 25, Giacomo Andrea fu Guglielmo Tolini Baldessare Giosele da Mezzolombardo costituisce col Borgo fa quietanza al nobile Bar- tolomeo CiurlettiMarco Anto- nio Dordi fu Giuseppe da Borgo e fratelli, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, per un affitto assi- curato su pagamento di un terreno campo sito a MezzolombardoBorgo, in luogo detto ‘a Cervaraall’Albero in Piagaro’: BCT2–1553 - 1554 gennaio 5, Pietro fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘alla Calchara’BCT2–700 DORIGATTI COLLOCAZIONE: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e PovoBCT2 ESTREMI CRONOLOGICI:1596 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: BCT1– 2480 - 1598 maggio 2, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro fu Nicolò Furlan da Salé di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi di un affitto che era assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’: BCT2–1345 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio del fu Cristoforo de Thomasis di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’: BCT1–3626/6 - 1740, Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22Hippoliti (famiglia) DESCRIZIONE:

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Contratti. 1553 febbraio 221460 ottobre 15, Nicolò Giorgio Segaleta di Nascimbene detto Malinverno vende a Tomaso e gia- como fratelli fu Bartolomeo Berti Pietro da Mezzolombardo costituisce con Monte dell’Acqua in Valtellina una arativa posta a Oltrecastello, in luogo detto ‘Adentecha’: BCT2–525 - 1511 gennaio 18, Giovanni fu Sigismondo da S, Mauro di Piné vende a Bernardi fu Bartolo- meo del nobile Giampaolo CiurlettiMeneg dalla Valtellina un prato detto ‘el Pra del Lovaz’: BCT2–526 - 1518 aprile 7, agente Giovanni fu Bono da Valtellina vende a nome del padreMaffeo fu Abramo da Ponte in Valtel- lina una terra sita a Fornace, in luogo detto ‘in Argulara’: BCT2–527 - 1518 dicembre 13, Ser Tomeo fu Girardo Bertolini abitante a Fornace dà in pagamento a Manfeo fu Abramo da Ponte in Valtellina una arativa a Fornace, in luogo detto ‘ala Cros’: BCT2–528 - 1524 luglio 13, Paolo fu Odorico Cipriani da Albiano vende a Manfeo di Abramo da Ponte de Ture Valtellina una arativa ad Albiano, in luogo detto ‘ale Longoje’ e un prato in luogo detto ‘in Pinel’: BCT2–529 - 1526 aprile 26, Domenico Pisetta da Albiano vende a Maffeotto fu Abramo da Ponte de Toff in Valtellina un affitto assicurato su un ter- reno prato a MezzolombardoLidorno, in luogo detto ‘ala Padela o al Sasso Negro’: BCT2–530 - 1528 novembre 10, Domenica detta Conforta, tutrice del figlio Leone erede del fu Leone Negri, chiede di poter vendere due affitti assicurati sopra due campi siti a Fornace, nei luo- ghi detti ‘in Arbian’ e ‘a Montesel’: BCT2–531 - 1537 dicembre 10, Leonardo fu Antonio da Bosco di Civezzano, col figlio Antonio, vende a Mafeo di Abramo a Ture da Ponte della Valtellina, una arativa sita a Bosco, in luogo detto ‘ale Frate’: BCT2–533 - 1540 dicembre 18, Gianantonio detto Maffeotto fu Mafeo a Turi da Ponte in Valtellina di- chiara di aver concesso in locazione a Giovanni Domenico e Vigilio fratelli fu Antonio fu Pie- tro Scarpa da Fornace una terra sita a Fornace, in luogo detto ‘Arzilara’: BCT2–534 - 1540 dicembre 18, I fratelli Scarpa da Fornace vendono a Gianantonio a Turi fu Abramo detto Maffeotto una arativa sita a Fornace, in luogo detto ‘in Arzilara sotto il campo del maso’: BCT2–535 - 1543 aprile 21, Battista fu Giovanni Giacomo Geremia vende a Gianantonio fu Maffeotto a Turi due affitti pagati da Giovanni da Arco detto Spirito Santo: BCT2–536 - 1546 aprile 20, L’ufficiale del pretore di Trento Giacomo Vicentini mette in possesso di una arativa ‘alle Langoie’ Giovanni Antonio Maffeo di Abramo a Turi: BCT2–537 - 1548 novembre 29, I fratelli Odorico e Francesco fu Antonio olim Michele Franceschini da Fornace costituscono alcuni affitti con Giovanni Antonio Mafeoto dalla Torre: BCT2–1545 - 1550 settembre 30, Giacomo Zosi fu Zaneto di Guglielmo da Cognola vende a Giovanni Antonio fu Mafeoto dalla Torre, un affitto che deve pagare Agostino fu Tomeo Girardi de Co- lio: BCT2–1547 - 1552 maggio 16, Mastro Antonio [...] da Civezzano vende a Giovanni Antonio dalla Torre fu Mafeoto il dominio sopra un terreno sito a Civezzano, in luogo detto ‘sora a VervòBaselga’: BCT2–1058 BCT2–1548 - 1553 marzo 13settembre 20, Leonardo Benassuto fu Antonio del Monte della Vacca, costituisce col nobile Bartolo - meo di Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra un terreno sito Gottardo Pessata da Fornace permuta un’arativa sita a Montevaccino, Fornace in luo- go luogo detto ‘al Chiesuret’alla Orsi o alli Brolli’ con un’altra arativa di proprietà di Giovanni An- tonio fu Mafeoto dalla Torre: BCT2–1549 BCT2–1551 - 1553 aprile 291554 ottobre 8, Polino fu Giovanni Antonio Polini fu Maffeotto dalla Torre dà in locazione a Giovanni fu Giorgio del Tomele da Arco abitante a Meano costituisce con Bartolomeo figlio del notaio Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra Fornace una terra posta sita a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7Fornace, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- nosul monte Plan, in luogo detto ‘a Fontana mortaParpaion’: BCT2–558 BCT2–1556 - 1554 gennaio 51560 ottobre 19, Daniele fu Francesco Franceschini da Fornace vende a Gianantonio Ma- feoto un prato a Fornace, ‘alla Marella’: BCT2–538 - 1564 agosto 12, Mastro Antonio Cristoforo Ioriati da Mezzolombardo Giacomo fu Michele Procari detto Goseto costituisce con Barto- lomeo Ciurletti Giovanni Antonio Mafeoto un affitto assicurato su un terreno sito a Mezzolombardoorto in Briamasco: BCT2–1562 - 1568 gennaio 3, in luogo detto ‘ali Casleri’: BCT2–1552 - 1554 gennaio 5Tomaso di Simone Ravanelli da Barco di Albiano, Giacomo fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo Ciurlettiagendo per il padre, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi- curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘a Cervara’: BCT2–1553 - 1554 gennaio 5, Pietro fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, in luogo detto ‘alla Calchara’: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e Povo: BCT1– 2480 - 1598 maggio 2, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro Giovanni Antonio Maffeotto fu Nicolò Furlan da Salé Maffeo di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi di Abramo dalla Torre un affitto che era deve pa- gare Leone fu Stefano Cognola da Albiano, assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’la casa del detto Leone: BCT2–1345 BCT2– 1572 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio del fu Cristoforo de Thomasis di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’: BCT1–3626/6 - 1740, Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 17751569 aprile 20, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe fu Batta Bianchi e la moglie Francesca fanno quietanza a Giovan- ni Antonio una casa ubica - ta alle Androne di TrentoMaffeotto dalla Torre, agente a nome del genero Giovanni Antonio Rovereti: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22BCT2–1577

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Contratti. 1553 febbraio 221554 ottobre 13, Nicolò Baldessare fu Bartolomeo Berti da Mezzolombardo costituisce con Bartolo- meo del nobile Giampaolo Ciurletti, agente macellaio a nome del padre, un affitto assicurato su un ter- reno Pergine vende a MezzolombardoBartolomeo fu Gelmo Dalmaso abitante a Pergine una arativa a Canale, in luogo detto ‘sora a Vervòalle Bronzare’: BCT2–1058 BCT2–1163 DANIELI COLLOCAZIONE: BCT1–3457 ESTREMI CRONOLOGICI: 1767-1877 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Lascito Tranquillini dell’aprile 1923, con i documenti della famiglia Valentini di Calliano e della famiglia Zambaiti di Vezzano. DESCRIZIONE: 1. Costituzioni di debito - 1553 marzo 131767 novembre 30, Leonardo figlio di Lorenzo Bonomo di Stravino si dichiara e costituisce liquido debitore del signor Giovanni Danieli: BCT1–3457/1 - 1771 novembre 16, Antonio di Giacomo dalla Pè detto Bianchin di Stravino, a nome anche del padre, si costituisce debitore degli eredi del signor Giovanni Danieli: BCT1–3457/2 - 1787 settembre 6, Antonio fu Udalrico Dorigat detto Zenigot da Brusino si costituisce debi- tore degli eredi del signor Giovanni Danieli: BCT1–3457/3 - 1789 novembre 6, Francesco fu Francesco Chesan fabbro ferraio da Brusino si costituisce debitore degli eredi del signor Giovanni Danieli: BCT1–3457/4 - 1789 novembre 9, Cristoforo fu Antonio Malfer di Stravino si costituisce debitore degli ere- di del Monte della Vaccasignor Giovanni Danieli: BCT1–3457/5 - 1815 luglio 23, costituisce col nobile Bartolo - meo I signori Antonio fu Giacomo Berti padre e Bortolo figlio, campagnoli domi- ciliati in Cavedine, hanno dichiarato d’esser debitori del signor Sebastiano fu Giovanni Da- nieli, possidente domiciliato in Calavino, e a garanzia di Giampaolo Ciurletti codesto capitale sottopongono a ipoteca un affitto assicurato sopra un terreno sito a Montevaccino, in luo- go loro stabile nel ‘Regolar’ di Cavedine detto ‘al ChiesuretSalin’: BCT2–1549 BCT1–3457/6 - 1553 aprile 291825 settembre 30, Polino Nicolò fu Giovanni Dorigati, contadino di Cavedine, a nome anche dei figli Giovanni e Teresa, si dichiara debitore del signor Daniele fu Giovanni Danieli possiden- te, e a garanzia del capitale e degli interessi sottopone a ipoteca una propria casa in Cavedi - ne ‘alla Razzola’: BCT1–3457/9 - 1830 novembre 23, Angelo fu Francesco Povoli, calzolaio in Calavino, si dichiara debitore del signor Daniele fu Giovanni Danieli, ipotecando sua casa in Calavino presso la piazza: BCT1–3457/11 - 1831 settembre 18, Giovanni fu Giovanni Dorigatti da Laguna di Cavedine si dichiara debi- tore degli eredi fu Daniele Danieli: BCT1–3457/12 - 1837 dicembre 13, I coniugi Antonio Polini da Arco abitante e Rachele Marabelli, il primo dimorante in Calavino, la seconda in Padergnone, si confessano debitori degli eredi di Daniele Danieli di Trento, ipo- tecando a Meano costituisce con Bartolomeo figlio garanzia una casa in Padergnone detta ‘Toresella’: BCT1–3457/16 - 1837 dicembre 17, Domenico del notaio Giampaolo Ciurletti un affitto assicurato sopra una terra posta a Meano: BCT2–1550 - 1553 dicembre 7fu Antonio Dallapè detto Bianchin di Stravino si dichiara debitore degli eredi fu Daniele Danieli di Calavino, Sigismondo Cinegotti da Vezzano costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti e i fratelli Giovanni Giuseppe e Francesco, assicurato sopra u terreno sito a Vezza- noipotecando per garanzia due pezze di ter- ra nel tenere di Stravino, in luogo detto ‘a Fontana mortaai Filaretti’: BCT2–558 BCT1–3457/13 - 1554 gennaio 51837 dicembre 17, Mastro Domenico del fu Antonio Cristoforo Ioriati da Mezzolombardo costituisce con Barto- lomeo Ciurletti un affitto assicurato su un terreno sito Dallapè detto Bianchin di Stravino si confessa debitore degli eredi fu Daniele Danieli di Calavino, ipotecando a Mezzolombardogaranzia due pezze di terra nella pertinenza di Stravino, in luogo detto ‘ali Casleriai Filaretti’: BCT2–1552 BCT1–3457/17 - 1554 gennaio 51838 luglio 28, Giacomo Caterina vedova fu Guglielmo Tolini da Mezzolombardo costituisce col nobile Bar- tolomeo CiurlettiFrancesco Chesani fabbro ferraio di Brusino, agente agendo anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppeper i suoi figlioli minorenni, si riconosce debitrice verso eredi fu Daniele Danieli di Ca- lavino, vincolando perciò ad ipoteca un affitto assi- curato su un terreno sito a Mezzolombardosuo fondo nella pertinenza di Brusino, in luogo detto ‘a Cervarain Mai’: BCT2–1553 BCT1–3457/18 - 1554 gennaio 51846 dicembre 9, Antonio e Maria del fu Francesco Bridaroli di Mustè si riconoscono debi- tori verso Domenico fu Domenico Pedrotti di Brusino, domiciliato in Cavedine, ipotecando a garanzia una casa in Mustè detta ‘ai Bridarolli’, un orto, un fondo ‘a Disert’, altro fondo ‘ai Grezzi’, e un altro fondo ‘ai Trebbi’: BCT1–3457/19 - 1847 luglio 31, Pietro di Pietro Zucati di Ciago vende e Domenico del fu Simone del Tava da Mezzolombardo costituisce con nobile Barto- lomeo Ciurletti, agente anche a nome dei fratelli Gianfrancesco e Giuseppe, un affitto assi - curato su un terreno sito a Mezzolombardo, Domenico Beatrici di Padergnone una pezza di terra nel tenere di Padergnone. in luogo detto ‘alla CalcharaBarbazan: BCT2–1554 - 1581 ottobre 9, Paolo Ciurletti acquista un maso e terre site tra Villazzano e Povo: BCT1– 2480 - 1598 maggio 2, Il nobile Giovanni fu Paolo Zurleth vende a Pietro fu Nicolò Furlan da Salé obbli- gandosi inoltre il compratore di Povo un mulino sito a Villazzano: BCT2–1600 - 1561 dicembre 29, Il nobile cavalier Baldessare di castel Cles costituisce un affitto con Giampaolo Ciurletti: BCT2–978 - 1611 novembre 15,Ruggero Guidotini ministro della Ca’ di Dio e Gianantonio Geremia vi- cario accettano che Antonio Ciurletti si affranchi di un affitto che era assicurato sopra un ter- reno ‘alli Muredelli’: BCT2–1345 - 1626 gennaio 8, Antonio Ciurletti perfeziona un contratto d’affitto con Ognibene Giordani di Vezzano: BCT2–560 - 1663 gennaio 14, Salvatore figlio pagare ogni anno in perpetuo agli eredi del fu Cristoforo de Thomasis Daniele Da- nieli uno staio di Tavernaro vende alla prenobile signora Samaritana Ciurletta compresente un affitto francabile perpetuo sopra una pezza di terra sita in Tavernaro, in luogo detto ‘alla Palù’frumento: BCT1–3626/6 BCT1–3457/20 - 17401864 luglio 11, Giovanni Battista Ciurletti fu Battista Pederzoli, come erede della defunta sua ma- dre nata Malfer, Cristoforo fu Valentino Malfer e Giacomo fu Giovanni Berteotti di Belfonte acquista una casa ubicata alle Androne di Trento da Giovanni Battista Boni Stravino in solidum si riconoscono debitori verso la signora Anna del fu Daniele Danieli di Trento: BCT1–5604/14 - 1750, Due lasciapassare rilasciati a Simone e Giovanni Ciurletti: BCT1–2300/19 - 1775, Giuseppe Ciurletti di Belfonte acquista dal fratello Giuseppe Antonio una casa ubica - ta alle Androne di Trento: BCT1–5604/15 - 1778, I fratelli Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte costituiscono un affitto a favore della Ca’ di Dio di Trento: BCT1–5604/17 - 1788, L’abate Vigilio Ciurletti di Belfonte costituisce un affitto con gli Agostiniani di S. Mar- co di Trento: BCT1–5604/20 - 1794, I Padri francescani di Trento stipulano un contratto con i fratelli Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/18 - sec. XVIII, Transazione conclusa tra Francesco Antonio Ciurletti e Giovanni Battista Ciurlet- ti di Belfonte: BCT1–5604/16 - sec- XVIII, La Ca’ di Dio di Trento libera da ipoteca il terreno ubicato in Centa di Trento, di proprietà dei fratelli Giuseppe e Luigi Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/19 - sec. XVIII, Le Madri Orsoline dell’Ordine di S. Agostino di Trento sono creditrici di 500 fiori- ni con Giuseppe e Giovanni Battista Ciurletti di Belfonte: BCT1–5604/21 - 1807, L’Ospedale polacco di S. Marta di Trento è creditore con Giuseppe Ciurletti di Belfon- te di fiorini 100: BCT1–5604/22BCT1–3457/25

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Sources: Contratti Di Compravendita