Modifiche e migliorie Clausole campione

Modifiche e migliorie. E' vietato al CONDUTTORE fare qualsiasi innovazione o modifica nei locali ed agli impianti di cui gli stessi sono dotati senza il consenso scritto della LOCATRICE e modificarne, anche parzialmente, la destinazione d'uso. In ogni caso tutti i miglioramenti o mutamenti di fissi od infissi, compresi gli impianti elettrici, di riscaldamento ecc., rimangono per patto espresso a beneficio della LOCATRICE, senza che il CONDUTTORE possa pretendere rimborso o indennizzo qualsiasi.
Modifiche e migliorie. E' vietato al CONDUTTORE di fare qualsiasi innovazione o modifica nei locali ed agli impianti di cui gli stessi sono dotati senza il consenso scritto della LOCATRICE e di modificarne, anche parzialmente, la destinazione d'uso.
Modifiche e migliorie. Sono consentite modifiche e migliorie dei beni immobili e delle attrezzature concesse in locazione, con oneri a totale carico del conduttore, previo consenso scritto dell’Ente. Tale consenso non è richiesto qualora si tratti di attività di ordinaria manutenzione. Le migliorie apportate agli immobili diventeranno “ipso facto” di proprietà del Comune senza che il locatario abbia diritto a pretendere indennizzo di sorta. Sarà vietata ogni variazione d’uso non espressamente autorizzata dal Comune concedente, nonché La sub-locazione a terzi.
Modifiche e migliorie. Non è ammesso, senza preventiva autorizzazione, apportare modifiche di qualsiasi specie al bene immobile in qualsiasi sua parte (anche negli impianti), nemmeno a titolo provvisorio. Eventuali interventi di miglioria all'immobile o agli impianti effettuati dal concessionario a sue spese su autorizzazione del concedente e previo ottenimento della prescritta concessione o autorizzazione edilizia, accedono gratuitamente alla proprietà al termine della concessione, senza diritto ad indennizzo alcuno.
Modifiche e migliorie. L’Associazione non può apportare, anche se a proprie spese, alcuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali concessi in uso , senza il preventivo consenso scritto e l’approvazione del relativo progetto da parte del Comune. Eventuali migliorie o addizioni che venissero eseguite senza l’assenso suddetto non comportano per il Comune l’obbligo di alcun indennizzo. Nel caso di interventi di modifica delle strutture o degli impianti che non comportassero miglioria , l’Associazione avrà l’obbligo della rimessa in pristino a propria cura e spese, su semplice richiesta del Comune.
Modifiche e migliorie. È fatto esplicito divieto alla conduttrice di procedere a trasformazioni, modifiche o migliorie dei beni affittati, senza il consenso scritto della società concedente; in ogni caso, la società concedente, al termine del contratto di affitto, avrà diritto alla rimessa in pristino a spese della conduttrice, oppure a ritenere le opere senza compenso alcuno per la società conduttrice. Nell’ipotesi in cui, nel corso della durata del contratto, la società concedente ritenesse di dovere effettuare interventi, anche di ampliamento della struttura di Collerolletta, la conduttrice si obbliga, sin d’ora, a consentirne la realizzazione.
Modifiche e migliorie. È vietato al Gestore procedere a trasformazioni, modifiche e migliorie senza il preventivo consenso scritto della Sezione. In ogni caso, al termine del periodo di gestione, la Sezione ha il diritto di chiedere il ripristino a spese del Gestore, oppure di ritenere le nuove opere senza alcun compenso Il ripristino potrà essere richiesto anche nel corso della gestione, qualora le modifiche abbiano avuto luogo senza il consenso scritto.
Modifiche e migliorie il conduttore potrà, previa autorizzazione amministrativa e consenso scritto del locatore, modificare la disposizione interna dei locali oggetto del rapporto locatizio; si impegna altresì ad effettuare i lavori nel rispetto della statica, sicurezza e decoro architettonico dell’edificio, previe comunque le prescritte autorizzazioni urbanistiche.
Modifiche e migliorie. 1. Potranno essere apportate le modifiche e le migliorie agli spazi assegnati, secondo i contenuti dell’offerta tecnica, per la più efficace organizzazione e produttività dell'attività concessa previa autorizzazione scritta del Concedente e degli altri Organi Competenti, e comunque con oneri tutti a carico del Concessionario, comprensivi di ogni eventuali modifiche a strutture ed impianti, conseguenti all'esecuzione di dette varianti e/o ampliamenti. 2. Ogni miglioria, restyling o addizione, esclusa l’attrezzatura utilizzata, diverrà di proprietà del Concedente allo scadere della concessione, senza che da ciò possa derivare al Concessionario diritto a compenso alcuno e fatta salva la facoltà del Concedente di pretendere la restituzione dello spazio nello stato pristino a spese del Concessionario.
Modifiche e migliorie. E' fatto esplicito divieto all’affittuario di procedere a trasformazioni, modifiche o migliorie dei locali affittati, senza il consenso scritto del Comune. In ogni caso, a fine contratto, il Comune avrà il diritto di pretendere la messa in pristino, a spese dell’affittuario, oppure di tenere le nuove opere senza alcun compenso. La messa in pristino potrà essere richiesta anche nel corso dell'affitto, qualora le modificazioni o nuove opere abbiano avuto luogo senza il suddetto consenso scritto.