Rischi legali Clausole campione

Rischi legali. Richieste di risarcimento dovute ad errata consulenza sull'investimento e alla mancanza di trasparenza delle commissioni interne hanno comportato notevoli oneri e potrebbero comportarne altri in futuro per il Gruppo. Commerzbank e le sue società controllate sono soggette a richieste di risarcimento, incluse quelle nell'ambito di procedimenti giudiziari, relative al pagamento ed al ripristino di valore in relazione ai certificati di partecipazione e ai cd. trust preferred securities da essa emessi. L'esito di tali procedimenti può avere ripercussioni negative concrete sul Gruppo, al di là delle richieste rivendicate in ciascun caso. Procedimenti regolamentari, di vigilanza e giudiziari potrebbero avere un effetto negativo significativo sul Gruppo. I procedimenti avviati dalle autorità regolamentari e di vigilanza e dalle autorità giudiziarie potrebbero avere considerevoli effetti negativi sul Gruppo.
Rischi legali. Alla data del presente Documento di Registrazione sono in corso alcuni procedimenti legali contro HVB e altre società del Gruppo HVB. HVB e altre società del Gruppo HVB sono tenute a rispettare, in maniera adeguata, numerose disposizioni di legge e di vigilanza, la cui inosservanza può comportare l'avvio di procedimenti giudiziari e amministrativi o indagini e richieste di risarcimento, ammende o altre sanzioni pecuniarie a carico di HVB e di altre società del Gruppo HVB. In molti casi vi è notevole incertezza in merito al possibile esito dei procedimenti e all'ammontare delle eventuali perdite. Tra le azioni pendenti figurano procedimenti penali e amministrativi promossi dalle competenti autorità, nonché ricorsi senza quantificazione degli importi contestati. Il Gruppo HVB ritiene che tali procedimenti e rischi siano stati adeguatamente esaminati allo scopo di decidere in ordine alla necessità di iscrivere maggiori riserve a fronte dei rischi legali o se queste sono adeguate alla luce delle condizioni attuali. Per i procedimenti in corso, il Gruppo HVB ha costituito riserve adeguate a fronte dei rischi legali, ma non è possibile escludere che le attuali riserve si rivelino insufficienti.
Rischi legali. Alla data del presente Documento di Registrazione sono in corso alcuni procedimenti legali contro HVB e altre società del Gruppo HVB. HVB e altre società del Gruppo HVB sono tenute a rispettare, in maniera adeguata, numerose disposizioni di legge e di vigilanza, la cui inosservanza può comportare l'avvio di ulteriori procedimenti giudiziari e amministrativi o indagini e richieste di risarcimento, ammende o altre sanzioni pecuniarie a carico di HVB e di altre società del Gruppo HVB. In molti casi vi è notevole incertezza in merito al possibile esito dei procedimenti e all'ammontare delle eventuali perdite. Tra le azioni pendenti figurano procedimenti penali e promossi dalle autorità. Il Gruppo HVB ritiene che tali procedimenti e rischi siano stati adeguatamente esaminati allo scopo di decidere in ordine alla necessità di iscrivere maggiori riserve a fronte dei rischi legali o se queste sono adeguate alla luce delle condizioni attuali. Per i procedimenti in corso, il Gruppo HVB ha costituito riserve adeguate a fronte dei rischi legali, ma non è possibile escludere che le attuali riserve si rivelino insufficienti. Alla data del 31 dicembre 2015 gli accantonamenti a copertura di rischi legali, onorari per contenziosi e pagamenti a fronte di danni (inclusi nell'Annual Report 2015 alla sotto-voce "other provisions") sono pari ad Euro 579 milioni. Al 30 giugno 2016, gli accantonamenti (inseriti nel 2Q2016 Half-yearly Financial Report) sono pari a Euro 1.087 milioni. Tali accantonamenti comprendono Euro 624 milioni alla sotto-voce "other provisions", la quale include, tra le altre cose, accantonamenti a copertura di rischi legali, onorari per contenziosi e pagamenti a fronte di danni. Si rinvia, per maggiori informazioni al riguardo, al paragrafo 11.6 di cui al presente Documento di Registrazione.
Rischi legali. Alla data del presente Documento di Registrazione sono in corso alcuni procedimenti legali contro HVB e altre società del Gruppo HVB. HVB e altre società del Gruppo HVB sono tenute a rispettare, in maniera adeguata, numerose disposizioni di legge e di vigilanza, la cui inosservanza può comportare l'avvio di procedimenti giudiziari e amministrativi o indagini e richieste di risarcimento, ammende o altre sanzioni pecuniarie a carico di HVB e di altre società del Gruppo HVB. In molti casi vi è notevole incertezza in merito al possibile esito dei procedimenti e all'ammontare delle eventuali perdite. Tra le azioni pendenti figurano procedimenti penali e amministrativi promossi dalle competenti autorità, nonché ricorsi senza quantificazione degli importi contestati. Il Gruppo HVB ritiene che tali procedimenti e rischi siano stati adeguatamente esaminati allo scopo di decidere in ordine alla necessità di iscrivere maggiori riserve a fronte dei rischi legali o se queste sono adeguate alla luce delle condizioni attuali. Per i procedimenti in corso, il Gruppo HVB ha costituito riserve adeguate a fronte dei rischi legali, ma non è possibile escludere che le attuali riserve si rivelino insufficienti. Al 31 dicembre 2016, gli accantonamenti (inclusi nell'Annual Report 2016) ammontano a Euro 1.263 milioni. Tali accantonamenti comprendono Euro 798 milioni alla sotto-voce "altri accantonamenti", la quale include accantonamenti per € 678 milioni a copertura di rischi legali, onorari per contenziosi e pagamenti a fronte di danni. In passato, in seguito a violazioni di sanzioni americane e talune prassi di pagamento in dollari statunitensi, talune istituzioni finanziarie hanno dovuto concludere accordi transattivi e pagare ammende e penali considerevoli a favore di varie autorità statunitensi, ivi incluse il US Treasury Department’s Office of Foreign Assets Control ("OFAC"), il ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ("▇▇▇"), ▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ("▇▇▇▇"), la US Federal Reserve ("Fed") e il New York Department of Financial Services ("DFS"). In particolare, nel marzo 2011, UCB ha ricevuto un mandato di comparizione (subpoena) dal NYDA relativamente ad operazioni passate in cui erano coinvolti alcuni enti iraniani, e loro affiliate, individuati dall'OFAC. Nel mese di giugno 2012, il DOJ ha aperto un’inchiesta di conformità della normativa OFAC nei confronti di HVB e delle sue affiliate. In tale contesto, HVB sta conducendo un'indagine volontaria avente ad oggetto le sue prassi...
Rischi legali. Il rischio legale è rappresentato dal possibile esito sfavorevole delle vertenze giudiziali cui l'Emittente o un’altra società del Gruppo CAAR siano convenuti in ragione dell'esercizio della propria attività. Alla data del presente Documento di Ammissione, né Emittente, né alcuna società del Gruppo CAAR sono coinvolti in alcuna vertenza giudiziale iniziata o minacciata nei loro confronti. l’Emittente ed il Gruppo CAAR non possono tuttavia escludere di essere in futuro convenuti in vertenze giudiziali il cui esito, se sfavorevole, potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sull’attività, dell’Emittente e del Gruppo CAAR.
Rischi legali. Il rischio legale è rappresentato principalmente dal possibile esito sfavorevole delle vertenze giudiziali cui l'Emittente è convenuto in ragione dell'esercizio della propria attività.
Rischi legali. Richieste di risarcimento dovute ad errata consulenza sull'investimento e alla mancanza di trasparenza delle commissioni interne hanno comportato notevoli oneri e potrebbero comportarne altri in futuro per il Gruppo. Commerzbank e le sue società controllate sono soggette a richieste di risarcimento, incluse quelle nell'ambito di procedimenti giudiziari, relative al pagamento ed al ripristino di valore in relazione ai certificati di partecipazione e ai cd. trust preferred securities da essa emessi. L'esito di tali procedimenti può avere ripercussioni negative concrete sul Gruppo, al di là delle richieste rivendicate in ciascun caso. Procedimenti regolamentari, di vigilanza e giudiziari potrebbero avere un effetto negativo significativo sul Gruppo. I procedimenti avviati dalle autorità regolamentari e di vigilanza e dalle autorità giudiziarie potrebbero avere considerevoli effetti negativi sul Gruppo. Assenza di mercato secondario immediatamente prima della scadenza Il market maker e/o il mercato cesseranno la negoziazione dei Certificates immediatamente prima della loro Data di Scadenza prefissata. Tuttavia, tra l'ultimo giorno di negoziazione e la Data di Valutazione, il prezzo del Sottostante, relativo ai Certificates può ancora cambiare. Ciò potrebbe andare a svantaggio dell'investitore.

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  • Servizi legali Servizi di collocamento e reperimento di personale [8] 23 Servizi di investigazione e di sicurezza, eccettuati i servizi con furgoni blindati 24 Servizi relativi all’istruzione, anche professionale 25 Servizi sanitari e sociali 26 Servizi ricreativi, culturali e sportivi [9] 27 Altri servizi

  • Gestione delle vertenze di danno - Spese legali La Società assume, fino a quando ne ha interesse, la gestione delle vertenze, tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome dell’Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all’Assicurato stesso. Si prende atto tra le parti che la Società non può assumere la gestione delle vertenze per le quali l’Amministrazione assicurata sia obbligata ad avvalersi del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato. Le spese sostenute per resistere all’azione promossa contro l’Assicurato sono a carico della Società entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda; peraltro, ove gli interessi della Società cessino durante lo svolgimento del processo, le spese rimangono a carico della stessa fino ad esaurimento del giudizio nel grado in cui questo si trova. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite tra Società ed Assicurato in proporzione del rispettivo interesse. La Società non riconosce le spese incontrate dall’Assicurato per legali o tecnici che non siano da essa designati, salvo il caso in cui l’Amministrazione assicurata sia obbligata ad avvalersi del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato e fermi restando i limiti indicati al comma precedente. La Società non risponde, in ogni caso, di multe o ammende, né delle spese di giustizia penale.

  • Protocollo di legalità In data 15/07/2016 è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa per la Legalità e la Prevenzione dei Tentativi di Infiltrazione Criminale tra la Prefettura di Perugia e il Comune Di Spoleto. In attuazione del Protocollo di cui sopra, il Comune, prima di procedere alla stipula del contratto di appalto, comunicherà tempestivamente alla Prefettura il nominativo dell'Appaltatore, ai fini del rilascio delle informazioni di cui agli artt. 91 e 94 del D. Lgs. 159/2011. L'eventuale sottoscrizione del contratto effettuata prima dell’acquisizione delle informazioni di cui al D. Lgs. 159/2011, è sottoposta a condizione risolutiva; si procederà alla revoca dell'appalto e allo scioglimento del contratto qualora dovessero intervenire informazioni interdittive. Come previsto dal suddetto Protocollo, di seguito si riportano le clausole contrattuali che saranno riportate nel contratto di appalto e che costituiranno oggetto di specifica sottoscrizione: La sottoscritta impresa dichiara di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al protocollo di legalità, sottoscritto il 15/07/2016 con la Prefettura di Perugia e che qui si intendono integralmente trascritte, e di accettarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti. La sottoscritta impresa si impegna a comunicare alla stazione appaltante l’elenco delle imprese coinvolte nel piano di affidamento nell’esecuzione dei lavori, servizi o forniture con riguardo alle forniture ed ai servizi di cui all’art. 1, comma 1, lett. a) del Protocollo, nonché ogni eventuale variazione successivamente intervenuta per qualsiasi motivo. La sottoscritta impresa si impegna a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia o all’Autorità Giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari (richiesta di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, forniture o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali). La sottoscritta impresa si impegna a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola 3 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, eventuali iniziative di competenza. La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto o subcontratto, qualora dovessero essere comunicate dalla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto o subcontratto, informazioni interdittive analoghe a quelle di cui agli artt. 91 e 94 del D.Lgs. 159/2011, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale e/o sostanziale o di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali d’interesse. Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del Prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10% del valore del contratto ovvero, qualora lo stesso non sia determinato o determinabile, una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predette penali saranno applicate mediante automatica detrazione, da parte della stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alle prestazioni eseguite. La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto o subcontratto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale. La sottoscritta impresa dichiara di essere a conoscenza del divieto, per le stazioni appaltanti pubbliche, di autorizzare subappalti a favore delle imprese partecipanti alle operazioni di selezione e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche o nei casi in cui l’accordo per l’affidamento del subappalto sia intervenuto successivamente all’aggiudicazione. La sottoscritta impresa si impegna a dare comunicazione tempestiva alla Prefettura e all’Autorità giudiziaria di tentativi di concussione che si siano, in qualsiasi modo, manifestati nei confronti dell’imprenditore, degli organi sociali o dei dirigenti di impresa. Dichiara altresì di essere a conoscenza che il predetto adempimento ha natura essenziale ai fini dell’esecuzione del contratto e che il relativo inadempimento darà luogo alla risoluzione espressa del contratto stesso, ai sensi dell’art. 1456 c.c. ogni qualvolta nei confronti di pubblici amministratori e di funzionari che abbiano esercitato funzioni relative alla stipula ed esecuzione del contratto, sia stata disposta misura cautelare e sia intervenuto rinvio a giudizio per il delitto previsto dall’art. 317 c.p.; La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa, di cui all’art. 1456 c.c., ogni qualvolta nei confronti dell’imprenditore o dei componenti la compagine sociale o dei dirigenti dell’impresa, sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per taluno dei delitti di cui agli artt. 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319 bis c.p., 319 ter c.p., 319 quater c.p., 320 c.p., 322 c.p., 322 bis c.p., 346 bis c.p., 353 c.p. e 353 bis c.p..

  • Domicilio legale A tutti gli effetti di legge, l’Impresa dichiara di eleggere domicilio in , ove è convenuto che possono essere ad esse notificati tutti gli atti di qualsiasi natura inerenti al contratto. L’Impresa è tenuta a comunicare all'Ente stipulante ogni successiva variazione del domicilio dichiarato. In mancanza della suddetta comunicazione, sono a carico dell’Impresa tutte le conseguenze che possono derivare dall'intempestivo recapito della corrispondenza, con particolare riferimento a quelle emergenti dall'eventuale ritardo nell'esecuzione del contratto.

  • TUTELA LEGALE E’ escluso il rimborso di: - compensi dell’avvocato determinati tramite patti quota lite; - compensi dell’avvocato per la querela o la denuncia se a seguito di questa la controparte non è rinviata a giudizio in sede penale; - compensi dell’avvocato domiciliatario se non indicato dall’Impresa - spese per l’indennità di trasferta; - spese di esecuzione forzata oltre il secondo tentativo per sinistro; - spese dell’organismo di mediazione quando la mediazione non è obbligatoria; - imposte, tasse e altri oneri fiscali diversi dalle spese di giustizia; - multe, ammende, sanzioni pecuniarie in genere; - spese liquidate a favore delle parti civili costituite contro l’Assicurato nei procedimenti penali; - spese non concordate con l’Impresa; - in caso di domiciliazione, ogni duplicazione di onorari. Inoltre, sono escluse le vertenze relative a: - fatti conseguenti a tumulti popolari, sommosse popolari, eventi bellici, atti di terrorismo, atti di vandalismo, terremoto, sciopero, serrate, detenzione od impiego di sostanze radioattive; - fatti conseguenti ad eventi naturali per i quali venga riconosciuto lo stato di calamità naturale o lo stato di allarme; - compravendite di quote societarie o a vertenze tra amministratori e/o soci o tra questi e il Contraente; - proprietà, guida o circolazione di veicoli a motore, imbarcazioni da diporto, aeromobili o veicoli che viaggiano su tracciato veicolato o su funi metalliche; - fatti non accidentali che abbiano causato inquinamento dell'ambiente; - fusioni, modificazioni, trasformazioni societarie salvo quanto derivante da incarichi assunti presso Società o Enti terzi nell’ambito dello svolgimento dell’attività professionale; - prestazioni di servizi o forniture di beni effettuati dal Contraente nell'esercizio della sua attività, salvo quanto previsto dalla garanzia aggiuntiva “Vertenze con i clienti compreso il recupero crediti”, se acquistata; - compravendita o alla permuta di immobili; - interventi di restauro o risanamento conservativo, ristrutturazione o costruzione ex novo degli edifici, compresi i connessi contratti di fornitura o posa in opera di materiali o impianti, salve le attività di certificazione per agevolazioni fiscali derivanti dalle ristrutturazioni edilizie; - vertenze tra agenzie di somministrazione del lavoro e i lavoratori somministrati occupati presso terzi; - adesione ad azioni di classe (class action); - difesa penale per abuso di minori.