Personale docente. Il personale docente è impiegato nell’ambito delle attività di cui agli artt. 24, 26, 27, 28, 29 del CCNL in rapporto al Piano dell’Offerta Formativa. L’orario di servizio curricolare di ciascun docente sarà programmato annualmente mediante un quadro orario che dovrà tener conto dei seguenti criteri: 1. efficacia didattica ed educativa realizzata mediante: 1.1. equa distribuzione delle attività curricolari nell’arco della giornata e della settimana, tenuto conto dei rientri pomeridiani; 1.2. opportuna collocazione delle compresenze e contemporaneità in relazione alla programmazione didattica; 1.3. opportuna collocazione del ricevimento dei genitori in modo da favorire l’incontro con le famiglie; 1.4. equa distribuzione nell’arco di tutta la settimana dell’eventuale giorno libero di tutti gli insegnanti in servizio in ciascun plesso/sede 2. Nel rispetto dei criteri di cui al punto 1: 2.1. riconoscimento di particolari situazioni individuali documentate da parte del personale. 3. assegnazione dei docenti alle classi e agli ambiti 3.1. Nell’assegnazione dei docenti alle classi e agli ambiti dovrà essere considerata un’equa distribuzione dei carichi di lavoro, in particolare: - l’orario settimanale dei docenti a scavalco in più plessi dovrà trovare collocazione nel quadro orario prima dei docenti in servizio in un unico plesso - l’orario di servizio dovrà essere distribuito nell’arco dell’intera settimana e non essere concentrato in pochi giorni, tranne in caso di particolari situazioni di carattere didattico/educativo
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Sources: Contratto Integrativo Di Istituto
Personale docente. Il Ai sensi dell’art. 24 comma 3 e 4 del CCNL ’99 “ gli obblighi di lavoro del personale docente è impiegato nell’ambito sono funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano delle attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di cui agli artt. 24insegnamento e di tutte le ulteriori attività di programmazione, 26progettazione , 27ricerca, 28, 29 del CCNL in rapporto al Piano dell’Offerta Formativa. L’orario di servizio curricolare di ciascun docente sarà programmato annualmente mediante un quadro orario che dovrà tener conto valutazione e documentazione necessarie all’efficace svolgimento dei seguenti criteri:processi formativi”.
1. efficacia didattica ed educativa realizzata mediante:
1.1. equa distribuzione delle attività curricolari nell’arco della giornata e della settimana, tenuto conto dei rientri pomeridiani;
1.2. opportuna collocazione delle compresenze e contemporaneità in relazione alla programmazione didattica;
1.3. opportuna collocazione del ricevimento dei genitori in modo da favorire l’incontro con le famiglie;
1.4. equa distribuzione nell’arco di tutta la settimana dell’eventuale giorno libero di tutti gli insegnanti in servizio in ciascun plesso/sede
2. Nel rispetto dei criteri di cui al punto 1:
2.1. riconoscimento di particolari situazioni individuali documentate da parte del personale.
3. assegnazione Per l’assegnazione dei docenti alle classi e agli ambiti
3.1sezioni , si atterrà ai criteri generali deliberati dal Consiglio d’Istituto che tengono conto delle proposte ormai consolidate da anni da parte del Collegio Docenti , in coerenza con quanto stabilito dall’art. Nell’assegnazione 396 del T.U.297/94, e della necessità di adottare da parte del D.S. le opportune assegnazione dei docenti alle classi/sezioni per ridurre il disagio là dove presente.
2. I criteri di formulazione dell’orario delle lezioni sono deliberati dal CD nel mese di giugno, confermati nel mese di settembre (trasferimenti, assegnazioni provvisorie, normative pubblicate nei mesi estivi potrebbero richiedere sostanziali cambiamenti) e devono rispondere alle scelte progettuali connesse al POF.
3. Durante tutti i periodi di interruzione delle lezioni (“vacanze estive, natalizie e pasquali, periodi 1 settembre – inizio delle lezioni, fine lezioni-30 giugno), il personale docente è tenuto a prestare servizio in tutte quelle attività programmate e deliberate dal Collegio Docenti ai sensi degli artt. 26 e 27 del CCNL 2003.
4. A seguito all’adozione della settimana corta e di moduli orari di 55’, i docenti della scuola secondaria 1° sono tenuti a recuperare nelle attività definite dal Collegio Docenti e anche nella sostituzione di colleghi assenti.
5. Per le sostituzioni dei docenti, quando l’assenza è fino a 10 giorni per la primaria e per la secondaria, prima di chiamare il supplente va valutata la possibilità di utilizzare l’organico potenziato o il personale interno a disposizione, o che si è reso disponibile. Nelle classi dove è presente l’insegnante di sostegno, questi potrà essere utilizzato per la sostituzione nella stessa classe per le ore di servizio del giorno, compatibilmente con la tipologia dell’alunno diversamente abile. Per la scuola dell’Infanzia, data la peculiarità dell’attività in detta scuola, si procederà anche con sostituzioni giornaliere del personale docente assente a qualsiasi titolo, dopo aver vagliato l’impossibilità di provvedere altrimenti alla sostituzione con personale interno in servizio nel plesso. In tutti i casi resta fermo quanto stabilito nella legge di stabilità e agli ambiti dovrà essere considerata un’equa distribuzione cioè la non sostituzione nel 1° giorno di assenza.
6. Le ore ( moduli orari nella scuola secondaria ) per la sostituzione dei carichi di lavorodocenti assenti , saranno assegnate secondo i seguenti criteri :
7. Per l’attivazione dei progetti , in particolare: - l’orario settimanale dei docenti a scavalco mancanza di disponibilità e competenza da parte del personale in organico, ci si avvale dell’utilizzo di esperti esterni (fornitori di servizi) specializzati così come specificato nelle schede di progetto.
8. Ogni docente può essere titolare di un monte ore lavoro costituito da crediti determinati da ore effettuate in più plessi dovrà trovare collocazione per uscite, attività didattiche, ecc. di cui non viene richiesto il compenso; da tale credito possono essere scalate eventuali ore richieste per permessi brevi, su apposito modulo. Nella scuola dell’infanzia le ore utilizzate per le uscite didattiche possono essere recuperate in compresenza, fino ad un massimo di 4 ore per iniziativa; nella scuola primaria il recupero avviene non effettuando due progettazioni individuate dal dirigente ad inizio anno scolastico e deliberate dal Collegio docenti. (chi non usufruisce delle ore restituisce quelle non utilizzate per la copertura di docenti assenti nel quadro orario prima dei docenti in servizio in plesso) . È previsto un unico plesso - l’orario compenso forfettario per le uscite di servizio dovrà essere distribuito nell’arco dell’intera settimana e non essere concentrato in pochi più giorni, tranne .
9. Per recuperare ore utili alle supplenze, può essere richiesto a docenti che hanno le classi in caso uscita didattica di particolari situazioni andare a casa e di carattere didattico/educativorecuperare le ore quando si verificano assenze di personale non sostituibile con le ore eccedenti. Gli insegnanti della scuola primaria e della scuola dell’infanzia contitolari nelle ultime ore del mattino o del pomeriggio, in assenza di supplenze possono andare a casa e dare la propria disponibilità per sostituire colleghi assenti in altri giorni.
10. Il D.S. provvede a definire, all’interno del piano annuale delle attività, un calendario delle riunioni.
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Sources: Contrattazione Integrativa
Personale docente. Il Ai sensi dell’art. 24 comma 3 e 4 del CCNL ’99 “ gli obblighi di lavoro del personale docente è impiegato nell’ambito sono funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano delle attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di cui agli artt. 24insegnamento e di tutte le ulteriori attività di programmazione, 26progettazione , 27ricerca, 28, 29 del CCNL in rapporto al Piano dell’Offerta Formativa. L’orario di servizio curricolare di ciascun docente sarà programmato annualmente mediante un quadro orario che dovrà tener conto valutazione e documentazione necessarie all’efficace svolgimento dei seguenti criteri:processi formativi”.
1. efficacia didattica ed educativa realizzata mediante:
1.1. equa distribuzione delle attività curricolari nell’arco della giornata e della settimana, tenuto conto dei rientri pomeridiani;
1.2. opportuna collocazione delle compresenze e contemporaneità in relazione alla programmazione didattica;
1.3. opportuna collocazione del ricevimento dei genitori in modo da favorire l’incontro con le famiglie;
1.4. equa distribuzione nell’arco di tutta la settimana dell’eventuale giorno libero di tutti gli insegnanti in servizio in ciascun plesso/sede
2. Nel rispetto dei criteri di cui al punto 1:
2.1. riconoscimento di particolari situazioni individuali documentate da parte del personale.
3. assegnazione Per l’assegnazione dei docenti alle classi e agli ambiti
3.1sezioni , in coerenza con quanto stabilito dall’art. Nell’assegnazione 396 del T.U.297/94, e della necessità di adottare da parte del D.S. le opportune assegnazione dei docenti alle classi/sezioni per ridurre il disagio là dove presente, l’assegnazione dei docenti alle classi è stata svolta in un’ottica gestionale complessiva di equilibrio delle classi e agli ambiti dei C.d.C. secondi i seguenti criteri :
1. Continuità didattica.
2. Equa distribuzione di personale di ruolo.
2. I criteri di formulazione dell’orario delle lezioni sono deliberati dal CD nel mese di giugno, confermati nel mese di settembre (trasferimenti, assegnazioni provvisorie, normative pubblicate nei mesi estivi potrebbero richiedere sostanziali cambiamenti) e devono rispondere alle scelte progettuali connesse al POF. Eventuali modifiche saranno oggetto di delibera ad inizio dell’anno scolastico.
3. Durante tutti i periodi di interruzione delle lezioni (“vacanze estive, natalizie e pasquali, periodi 1 settembre – inizio delle lezioni, fine lezioni-30 giugno), il personale docente è tenuto a prestare servizio in tutte quelle attività programmate e deliberate dal Collegio Docenti ai sensi degli artt. 26 e 27 del CCNL 2003.
4. A seguito all’adozione della settimana corta e di moduli orari di55’, ciascun docente della scuola secondaria 1° è tenuto a recuperare nelle attività definite dal Collegio Docenti e nella sostituzioni colleghi assenti, in base alle effettive ore di servizio non prestate.
5. Per le sostituzioni dei docenti, quando l’assenza è fino a 10 giorni per la primaria e per la secondaria, prima di chiamare il supplente va valutata la possibilità di utilizzare l’organico potenziato o il personale interno a disposizione, o che si è reso disponibile. Nelle classi dove è presente l’insegnante di sostegno, questi potrà essere utilizzato per la sostituzione nella stessa classe per le ore di servizio del giorno, compatibilmente con la tipologia dell’alunno diversamente abile. Per la scuola dell’Infanzia, data la peculiarità dell’attività in detta scuola, si procederà anche con sostituzioni giornaliere del personale docente assente a qualsiasi titolo, dopo aver vagliato l’impossibilità di provvedere altrimenti alla sostituzione con personale interno in servizio nel plesso. In tutti i casi resta fermo quanto stabilito nella legge di stabilità e cioè la non sostituzione nel 1° giorno di assenza.
6. Le ore ( moduli orari nella scuola secondaria ) per la sostituzione dei docenti assenti , saranno assegnate secondo i seguenti criteri :
7. Per l’attivazione dei progetti , in mancanza di disponibilità e competenza da parte del personale in organico, ci si avvale dell’utilizzo di esperti esterni (fornitori di servizi) specializzati così come specificato nelle schede di progetto.
8. Ogni docente può essere titolare di un monte ore lavoro costituito da crediti determinati da ore effettuate in più per uscite, attività didattiche, ecc. di cui non viene richiesto il compenso; da tale credito possono essere scalate eventuali ore richieste per permessi brevi, su apposito modulo. Nella scuola dell’infanzia le ore utilizzate per le uscite didattiche possono essere recuperate in compresenza, fino ad un massimo di 4 ore per iniziativa; nella scuola primaria il recupero avviene non effettuando due progettazioni individuate dal dirigente ad inizio anno scolastico e deliberate dal Collegio docenti. (chi non usufruisce delle ore restituisce quelle non utilizzate per la copertura di docenti assenti nel plesso) . Nella scuola secondaria non potrà essere previsto un recupero, si potrà attribuire un compenso forfettario per le uscite di più giorni, sulla base delle risorse economiche a disposizione.
9. Per recuperare ore utili alle supplenze, può essere richiesta la disponibilità a docenti che hanno le classi in uscita didattica di andare a casa e di recuperare le ore quando si verificano assenze di personale non sostituibile con le ore eccedenti. Gli insegnanti della scuola primaria e della scuola dell’infanzia contitolari nelle ultime ore del mattino o del pomeriggio, in assenza di supplenze possono andare a casa e dare la propria disponibilità per sostituire colleghi assenti in altri giorni.
10. Il D.S. provvede a definire, all’interno del piano annuale delle attività, un calendario delle riunioni che verrà deliberato dal Collegio Docenti. Le riunioni previste nel piano delle attività non potranno effettuarsi nel giorno di sabato, tranne che per scrutini ed esami Le riunioni avranno inizio non prima delle ore 8,30 e termine non oltre le ore 20,00: la durata massima di una riunione, salvo eccezionali esigenze, è fissata in ore 3. Eventuali motivate variazioni al calendario delle riunioni definito all‘inizio dell’anno scolastico dovranno essere comunicate per iscritto con un preavviso di almeno 5 giorni rispetto alla data stabilita per la riunione per la quale si intende variare la data di effettuazione. Analogamente dovrà essere considerata un’equa distribuzione dei carichi comunicato con almeno 5 giorni di lavoropreavviso lo svolgimento di una riunione non prevista nel calendario, salvo ovviamente motivi eccezionali.
11. Il ricevimento individuale delle famiglie nella Scuola Secondaria è stabilito con cadenza settimanale, previo appuntamento ed avrà la durata di ore 1 (una). Sono previsti colloqui individuali, su appuntamento, in particolareoccasione della consegna della scheda interquadrimestrale (dicembre) e di valutazione (febbraio). -Nella Scuola Primaria di Redecesio e nella Scuola Primaria Rodari i colloqui si svolgono il lunedì dalle 18,30 alle 19,20. ,previsti comunque colloqui mensili.
12. Ad integrazione di quanto previsto dall’art. 13 c. 9 del CCNL 2007, i docenti possono usufruire di ferie (per motivi diversi da quelli previsti per i permessi personali, così come definito nel CCNL) durante le lezioni a condizione che siano concordate con i colleghi e senza oneri aggiuntivi. Nella richiesta, da effettuarsi almeno 7 giorni prima del periodo chiesto, dovranno essere indicate le modalità di sostituzione. Nella concessione delle ferie sarà altresì considerato il monte ore annuale della disciplina insegnata dal docente. La negazione della concessione è comunicata entro 3 gg dal dirigente scolastico.
13. I criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento sono i seguenti: - l’orario settimanale dei docenti a scavalco in più plessi dovrà trovare collocazione nel quadro orario prima dei docenti in servizio in un unico plesso - l’orario coerenza con i bisogni formativi evidenziati dal Piano dell’Offerta Formativa; coerenza con l’incarico ricoperto all’interno della scuola; partecipazione ad iniziative utili allo svolgimento di servizio dovrà essere distribuito nell’arco dell’intera settimana funzioni previste dalla normativa; garanzia di partecipazione all’intero percorso formativo; non coincidenza con giornate nelle quali sono previste attività significative per la scuola e non essere concentrato in pochi giorniper la classe (es. scrutini, tranne in caso valutazioni, assemblee di particolari situazioni di carattere didattico/educativoclasse, uscite didattiche).
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Personale docente. Il Gli obblighi di lavoro del personale docente è impiegato nell’ambito sono funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano delle attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di cui agli artt. 24insegnamento e di tutte le ulteriori attività di programmazione, 26progettazione , 27ricerca, 28, 29 del CCNL in rapporto al Piano dell’Offerta Formativa. L’orario di servizio curricolare di ciascun docente sarà programmato annualmente mediante un quadro orario che dovrà tener conto valutazione e documentazione necessarie all’efficace svolgimento dei seguenti criteri:processi formativi.
1. efficacia didattica ed educativa realizzata mediante:
1.1. equa distribuzione delle attività curricolari nell’arco della giornata e della settimana, tenuto conto dei rientri pomeridiani;
1.2. opportuna collocazione delle compresenze e contemporaneità in relazione alla programmazione didattica;
1.3. opportuna collocazione del ricevimento dei genitori in modo da favorire l’incontro con le famiglie;
1.4. equa distribuzione nell’arco di tutta la settimana dell’eventuale giorno libero di tutti gli insegnanti in servizio in ciascun plesso/sede
2. Nel rispetto dei criteri di cui al punto 1:
2.1. riconoscimento di particolari situazioni individuali documentate da parte del personale.
3. assegnazione Per l’assegnazione dei docenti alle classi e agli ambiti
3.1sezioni , in coerenza con quanto stabilito dall’art. Nell’assegnazione 396 del T.U.297/94, e della necessità di adottare da parte del D.S. le opportune assegnazione dei docenti alle classi/sezioni per ridurre il disagio là dove presente, l’assegnazione dei docenti alle classi è stata svolta in un’ottica gestionale complessiva di equilibrio delle classi e agli ambiti dovrà essere considerata un’equa dei C.d.C. secondi i seguenti criteri :
A) Continuità didattica.
B) Equa distribuzione dei carichi di lavoropersonale di ruolo.
2. I criteri di formulazione dell’orario delle lezioni sono deliberati dal CD nel mese di giugno, confermati nel mese di settembre (trasferimenti, assegnazioni provvisorie, normative pubblicate nei mesi estivi potrebbero richiedere sostanziali cambiamenti) e devono rispondere alle scelte progettuali connesse al PTOF. Eventuali modifiche saranno oggetto di delibera ad inizio dell’anno scolastico.
3. Durante tutti i periodi di interruzione delle lezioni (“vacanze estive, natalizie e pasquali, periodi 1 settembre – inizio delle lezioni, fine lezioni-30 giugno), il personale docente è tenuto a prestare servizio in tutte quelle attività programmate e deliberate dal Collegio Docenti nel Piano delle attività.
4. A seguito all’adozione della settimana corta e di moduli orari di 55’, ciascun docente della scuola secondaria 1° è tenuto a recuperare nelle attività definite dal Collegio Docenti e nella sostituzioni colleghi assenti, in particolare: - l’orario settimanale base alle effettive ore di servizio non prestate.
5. Per le sostituzioni dei docenti, quando l’assenza è fino a 10 giorni per la primaria e per la secondaria, prima di chiamare il supplente va valutata la possibilità di utilizzare l’organico potenziato o il personale interno a disposizione, o che si è reso disponibile. Per la scuola dell’Infanzia, data la peculiarità dell’attività in detta scuola, si procederà anche con sostituzioni giornaliere del personale docente assente a qualsiasi titolo, dopo aver vagliato l’impossibilità di provvedere altrimenti alla sostituzione con personale interno in servizio nel plesso. I n tutti i casi resta fermo quanto stabilito nella legge di stabilità e cioè la non sostituzione
6. Le ore ( moduli orari nella scuola secondaria ) per la sostituzione dei docenti a scavalco assenti , saranno assegnate secondo i seguenti criteri :
7. Per l’attivazione dei progetti , in mancanza di disponibilità e competenza da parte del personale in organico, ci si avvale dell’utilizzo di esperti esterni (fornitori di servizi) specializzati così come specificato nelle schede di progetto.
8. Ogni docente può essere titolare di un monte ore lavoro costituito da crediti determinati da ore effettuate in più plessi dovrà trovare collocazione per uscite, attività didattiche, ecc. di cui non viene richiesto il compenso; da tale credito possono essere scalate eventuali ore richieste per permessi brevi, su apposito modulo. Nella scuola dell’infanzia le ore utilizzate per le uscite didattiche possono essere recuperate in compresenza, fino ad un massimo di 4 ore per iniziativa; nella scuola primaria il recupero avviene non effettuando due progettazioni individuate dal dirigente ad inizio anno scolastico e deliberate dal Collegio docenti. (chi non usufruisce delle ore restituisce quelle non utilizzate per la copertura di docenti assenti nel quadro orario prima dei docenti in servizio in plesso) . Nella scuola secondaria non potrà essere previsto un unico plesso - l’orario recupero, si potrà attribuire un compenso forfettario per le uscite di servizio dovrà essere distribuito nell’arco dell’intera settimana e non essere concentrato in pochi più giorni, tranne in caso di particolari situazioni di carattere didattico/educativosulla base delle risorse economiche a disposizione.
9. Il D.S. provvede a definire, all’interno del piano annuale delle attività, un calendario delle riunioni che verrà deliberato dal Collegio Docenti.
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