Campo di intervento Clausole campione
Campo di intervento. Per tutte le controversie individuali e collettive relative all’applicazione del presente contratto è prescritto il tentativo di conciliazione in sede sindacale, secondo le norme e modalità stabilite dal presente articolo. Anche per le controversie relative a licenziamenti individuali, di cui alla legge 15 luglio 1966, n. 604, ed alla legge 20 maggio 1970, n. 300, e successiva 11 maggio 1990, n. 108, non derivanti da provvedimento disciplinare, devono essere ugualmente fatti tentativi di composizione. Tutte le eventuali controversie inerenti il presente C.C.N.L. potranno essere demandati a richiesta anche da una sola delle parti contrattuali stipulanti alla Commissione di Conciliazione paritetica locale o nazionale di cui all’art. 58 e 59 del presente contratto.
Campo di intervento. L’azione della medicina generale necessariamente dovrà essere modulata in relazione alla popolazione bersaglio nelle diverse fasi della campagna vaccinale, del tipo di vaccino disponibile e delle sue caratteristiche di conservazione. Elemento prioritario e imprescindibile della partecipazione attiva della Medicina Generale è il fatto che la stessa avvenga su base volontaria. Per tale motivo le aziende sanitarie dovranno acquisire la disponibilità dei medici di medicina generale (Medici di Assistenza Primaria, Medici di Continuità Assistenziale, Medici di Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale) attraverso il questionario allegato (allegato A). L’Azienda Territoriale competente, in base alla disponibilità espressa dai medici, potrà formalizzare la costituzione di micro-team (insieme al personale dipendente e/o personale dipendente dei MMG) per la vaccinazione di determinati cluster di pazienti e in determinati contesti orogeografici. E’ compito dell’Azienda predisporre l’elenco dei soggetti da vaccinare, per singolo medico e per punto vaccinale. Il calendario delle vaccinazioni sarà preventivamente concordato con i medici aderenti alla campagna vaccinale. I medici di medicina generale aderenti alla campagna vaccinale si possono rendere disponibili, dietro loro indicazione, a praticare la vaccinazione nelle sedi previste anche nelle giornate prefestive e festive. Si rendono disponibili, inoltre, anche a praticare la vaccinazione a pazienti di medici non aderenti. In tal caso gli verrà riconosciuta la stessa indennità.
