Common use of Interessi Clause in Contracts

Interessi. Sul Finanziamento la Parte Mutuataria dovrà corrispondere alla Banca interessi che saranno da quest’ultima calcolati sulla base di un anno di 360 giorni per i giorni effettivamente trascorsi dalla data di stipula del presente atto sino a quella di estinzione totale del Finanziamento, secondo un tasso annuo nominale di interes- se variabile, la cui misura iniziale è pari al … % Detto tasso di interesse sarà ricalcolato, automaticamente ed indi- pendentemente dalla data di stipula del presente atto, il 1° gen- naio, il 1° aprile, il 1° luglio ed il 1° ottobre di ogni anno, maggio- rando di punti percentuali per anno la quotazione del tasso EURIBOR (Euro InterBank Offered Rate) 3 mesi 360 rilevato dal Comitato di Gestione dell’EURIBOR (Euribor Panel Steering Committee) l’ultimo giorno lavorativo bancario di ciascun trimestre solare antecedente la predetta data di ricalcolo (pertanto, rispetti- vamente, il 31 dicembre, il 31 marzo, il 30 giugno ed il 30 settem- bre, se giorni lavoratori bancari, oppure il giorno lavorativo imme- diatamente precedente) diffuso sul circuito Reuters alla pagina ATIA01 od all’eventuale pagina sostitutiva in cui l’EURIBOR è quotato e pubblicato il giorno seguente la data di rilevazione sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” e/o “MF/Milano Finanza”. Resta inteso che, in caso di difformità tra il valore rilevato dal summenzionato Comitato di Gestione ed il valore pubblicato dai quotidiani sopra- citati, per tasso ▇▇▇▇▇▇▇ si intende quello rilevato dal Comitato di Gestione. Qualora non fosse possibile rilevare il tasso EURI- BOR secondo le modalità di cui sopra, si farà riferimento alla media aritmetica – calcolata dalla Banca, arrotondando, se neces- sario, al sedicesimo di punto percentuale superiore – dei tassi interbancari a tre mesi quotati nella medesima data sopra indica- ta dai tre istituti di credito italiani maggiori per quota globale di mercato degli impieghi (attualmente Banca Intesa SANPAOLO, Unicredito). La Banca precisa e la Parte Mutuataria prende atto che l’I.S.C. – Indicatore Sintetico di Costo – relativo al mutuo in oggetto è pari al…

Appears in 2 contracts

Sources: Mutuo, Mutuo Bancoposta

Interessi. Sul Finanziamento la Parte Mutuataria dovrà corrispondere Le Obbligazioni del Prestito a Tasso Fisso sono fruttifere di interessi, al tasso fisso nominale annuo del [●]% (il “Tasso di Interesse Nominale”) dalla Data di Godimento del Prestito a Tasso Fisso (inclusa) e sino alla Banca Data di Scadenza del Prestito a Tasso Fisso (esclusa). Il pagamento degli interessi che saranno da quest’ultima calcolati sulla base sarà effettuato annualmente in via posticipata e cioè alla scadenza di un anno ogni 12 (dodici) mesi a partire dalla Data di 360 giorni per i giorni effettivamente trascorsi dalla data Godimento del Prestito a Tasso Fisso. L’ultimo pagamento sarà effettuato alla Data di stipula Scadenza del presente atto sino Prestito a quella Tasso Fisso. L’importo di estinzione totale del Finanziamento, secondo un tasso annuo ciascuna cedola sarà determinato moltiplicando l’importo nominale di interes- se variabileciascuna Obbligazione del Prestito a Tasso Fisso, pari a Euro 1.000, per il Tasso di Interesse Nominale. L’importo di ciascuna cedola sarà arrotondato al centesimo di Euro (0,005 Euro arrotondati al centesimo di Euro superiore). Gli interessi saranno calcolati su base numero di giorni effettivi del relativo periodo di interessi su numero di giorni compresi nell’anno di calendario (365, ovvero in ipotesi di anno bisestile, 366) - secondo la cui misura iniziale è pari al … % Detto tasso convenzione Act/Act unadjusted, come intesa nella prassi di interesse sarà ricalcolato, automaticamente ed indi- pendentemente dalla data di stipula del presente atto, il 1° gen- naio, il 1° aprile, il 1° luglio ed il 1° ottobre di ogni anno, maggio- rando di punti percentuali per anno la quotazione del tasso EURIBOR (Euro InterBank Offered Rate) 3 mesi 360 rilevato dal Comitato di Gestione dell’EURIBOR (Euribor Panel Steering Committee) l’ultimo giorno lavorativo bancario di ciascun trimestre solare antecedente la predetta data di ricalcolo (pertanto, rispetti- vamente, il 31 dicembre, il 31 marzo, il 30 giugno ed il 30 settem- bre, se giorni lavoratori bancari, oppure il giorno lavorativo imme- diatamente precedente) diffuso sul circuito Reuters alla pagina ATIA01 od all’eventuale pagina sostitutiva in cui l’EURIBOR è quotato e pubblicato il giorno seguente mercato. Qualora la data di rilevazione sui quotidiani pagamento degli interessi non dovesse cadere in un giorno lavorativo secondo il calendario di Borsa Italiana S.p.A., di volta in volta vigente, (Il Sole 24 Ore” e/Giorno Lavorativo”), la stessa sarà posticipata al primo Giorno Lavorativo immediatamente successivo, senza che tale spostamento comporti la spettanza di alcun importo aggiuntivo ai titolari delle Obbligazioni del Prestito a Tasso Fisso o “MF/Milano Finanza”. Resta inteso che, in caso lo spostamento delle successive date di difformità tra il valore rilevato dal summenzionato Comitato di Gestione ed il valore pubblicato dai quotidiani sopra- citati, per tasso ▇▇▇▇▇▇▇ si intende quello rilevato dal Comitato di Gestione. Qualora non fosse possibile rilevare il tasso EURI- BOR secondo le modalità di cui sopra, si farà riferimento alla media aritmetica – calcolata dalla Banca, arrotondando, se neces- sario, al sedicesimo di punto percentuale superiore – dei tassi interbancari a tre mesi quotati nella medesima data sopra indica- ta dai tre istituti di credito italiani maggiori per quota globale di mercato degli impieghi (attualmente Banca Intesa SANPAOLO, Unicredito). La Banca precisa e la Parte Mutuataria prende atto che l’I.S.C. – Indicatore Sintetico di Costo – relativo al mutuo in oggetto è pari al…pagamento interessi.

Appears in 1 contract

Sources: Domesticmot

Interessi. Sul Finanziamento Il trattamento fiscale degli interessi, premi ed altri frutti (ivi inclusa ogni differenza tra il prezzo di emissione e quello di rimborso, gli “Interessi”) derivanti da obbligazioni o titoli similari, emessi da emittenti non residenti in Italia e percepiti da soggetti residenti in Italia, è disciplinato dal Decreto Legislativo 1 aprile 1996, n. 239 (“Decreto 239/96”), ai sensi del quale gli Interessi su dette obbligazioni e titoli similari, aventi una scadenza non inferiore a 18 mesi, sono soggetti, in taluni casi, ad una imposta sostitutiva del 12,5% (Articolo 2, comma 1-bis del Decreto 239/96). Come indicato al Paragrafo e.5.1.1 che precede e fatti salvi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, in linea generale, il regime fiscale previsto per gli Interessi è applicabile anche alla differenza positiva tra il valore nominale delle Obbligazioni e il prezzo di emissione delle stesse. Gli Interessi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti ad un’imposta sostitutiva del 12,5% se l’investitore residente in Italia è (i) una persona fisica che non svolge un’attività d’impresa alla quale le Obbligazioni siano connesse - salvo che non abbia optato per il Regime del Risparmio Gestito, descritto infra “Plusvalenze” di cui all’art. 7 del Decreto Legislativo 21 novembre 1997 n. 461 (“Decreto 461/97”) - (ii) una società di persone di cui all’articolo 5 del TUIR, che non svolga attività commerciale; (iii) un ente non commerciale pubblico o privato; o (iv) un soggetto esente dall’imposta sul reddito delle persone giuridiche. Qualora l’investitore di cui ai precedenti punti (i) e (iii) detenga le Obbligazioni in relazione ad un’attività commerciale, gli Interessi concorrono a formare il reddito di impresa dello stesso e l’imposta sostitutiva applicata sarà scomputabile dalla complessiva imposta sul reddito da esso dovuta. Ai sensi del Decreto 239/96, l’imposta sostitutiva è applicata dalle banche, società di intermediazione mobiliare, società di gestione del risparmio, società fiduciarie, agenti di cambio ed altri soggetti identificati con decreto del Ministro delle Finanze (gli “Intermediari Autorizzati”) che comunque intervengano nella riscossione degli Interessi ovvero, anche in qualità di acquirenti, nei trasferimenti delle Obbligazioni. Se in una operazione intervengono più Intermediari Autorizzati, l’imposta sostitutiva relativa a tale operazione è applicata dall’Intermediario Autorizzato presso il quale il soggetto, per conto o a favore del quale la Parte Mutuataria dovrà corrispondere medesima operazione è stata effettuata, intrattiene il rapporto di deposito o di gestione dei titoli. Gli Interessi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali da società, persone fisiche ovvero enti pubblici o privati concorrono alla Banca interessi formazione del reddito d’impresa assoggettato all’imposta sul reddito delle persone fisiche (“IRPEF”, che saranno da quest’ultima calcolati sulla base di un anno di 360 giorni per i giorni effettivamente trascorsi dalla data di stipula del presente atto sino è attualmente prelevata con aliquota che generalmente può variare tra il 23% e il 43%, più addizionali regionali e comunali che possono ammontare complessivamente a quella di estinzione totale del Finanziamento, secondo un tasso annuo nominale di interes- se variabile, circa il 2,4%) ovvero all’Imposta sul reddito delle società (“IRES” la cui misura iniziale aliquota attualmente è pari al … % Detto tasso di interesse sarà ricalcolato33%), automaticamente ed indi- pendentemente dalla data di stipula del presente atto, il 1° gen- naio, il 1° aprile, il 1° luglio ed il 1° ottobre di ogni anno, maggio- rando di punti percentuali per anno la quotazione del tasso EURIBOR (Euro InterBank Offered Rate) 3 mesi 360 rilevato dal Comitato di Gestione dell’EURIBOR (Euribor Panel Steering Committee) l’ultimo giorno lavorativo bancario di ciascun trimestre solare antecedente la predetta data di ricalcolo (pertanto, rispetti- vamente, il 31 dicembre, il 31 marzo, il 30 giugno ed il 30 settem- bre, se giorni lavoratori bancari, oppure il giorno lavorativo imme- diatamente precedente) diffuso sul circuito Reuters alla pagina ATIA01 od all’eventuale pagina sostitutiva nel periodo d’imposta in cui l’EURIBOR è quotato e pubblicato il giorno seguente la data di rilevazione sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” e/o “MF/Milano Finanza”sono percepiti. Resta inteso cheIn talune circostanze, in caso relazione alla natura dell’investitore, gli Interessi sono anche soggetti all’Imposta regionale sulle attività produttive (“IRAP”, che trova applicazione ad aliquota in linea di difformità tra il valore rilevato dal summenzionato Comitato di Gestione ed il valore pubblicato dai quotidiani sopra- citati, per tasso ▇▇▇▇▇▇▇ si intende quello rilevato dal Comitato di Gestione. Qualora non fosse possibile rilevare il tasso EURI- BOR secondo le modalità di cui sopra, si farà riferimento alla media aritmetica – calcolata dalla Banca, arrotondando, se neces- sario, principio pari al sedicesimo di punto percentuale superiore – dei tassi interbancari a tre mesi quotati nella medesima data sopra indica- ta dai tre istituti di credito italiani maggiori per quota globale di mercato degli impieghi (attualmente Banca Intesa SANPAOLO, Unicredito4,25%). La Banca precisa e L’imposta sostitutiva del 12,5% prelevata dall’Intermediario Autorizzato è scomputata dall’imposta (IRPEF o IRES) complessiva dovuta. Tuttavia, la Parte Mutuataria prende atto suddetta imposta sostitutiva non trova applicazione nei confronti dei seguenti soggetti, a condizione che l’I.S.C. – Indicatore Sintetico di Costo – relativo al mutuo in oggetto è pari al…le Obbligazioni siano depositate presso un Intermediario Autorizzato:

Appears in 1 contract

Sources: Offerta Pubblica Di Acquisto

Interessi. Sul Finanziamento la Parte Mutuataria dovrà corrispondere alla Banca interessi che saranno da quest’ultima calcolati sulla base di un anno di 360 giorni per i giorni effettivamente trascorsi dalla data di stipula del presente atto sino a quella di estinzione totale del Finanziamento, secondo un tasso annuo nominale di interes- se variabile, la cui misura iniziale è pari al … % Detto tasso di interesse sarà ricalcolato, automaticamente ed indi- pendentemente dalla data di stipula del presente atto, il 1° gen- naio, il 1° aprile, il . A decorrere dal 1° luglio ed 2020 (incluso) sul Debito Residuo Prestito Rinegoziato maturano interessi al tasso fisso nominale annuo indicato nell’Elenco Prestiti in relazione a ciascun Prestito Rinegoziato (il 1° ottobre “Tasso di ogni anno, maggio- rando Interesse Post”) secondo il criterio di punti percentuali per anno calcolo giorni 30/360. Resta inteso tra le Parti che nel periodo intercorrente tra la quotazione del tasso EURIBOR Data di Accettazione (Euro InterBank Offered Rateinclusa) 3 mesi 360 rilevato dal Comitato di Gestione dell’EURIBOR (Euribor Panel Steering Committee) l’ultimo giorno lavorativo bancario di ciascun trimestre solare antecedente la predetta data di ricalcolo (pertanto, rispetti- vamente, il 31 dicembre, il 31 marzo, e il 30 giugno ed 2020 (incluso) sul Debito Residuo Originario continuano a maturare interessi al Tasso di Interesse Originario, senza soluzione di continuità e secondo il 30 settem- brecriterio di calcolo previsto da ciascun Atto Originario. 2. Gli interessi, se giorni lavoratori bancaricalcolati secondo quanto previsto al precedente comma 1, oppure il giorno lavorativo imme- diatamente precedentesono corrisposti dall’Ente: (i) diffuso sul circuito Reuters con riferimento al Primo Periodo di Interessi, alla pagina ATIA01 od all’eventuale pagina sostitutiva Data di Pagamento del 31 luglio 2020; (ii) con riferimento a ciascun Periodo di Interessi successivo al Primo Periodo di Interessi, a ciascuna Data di Pagamento in cui l’EURIBOR è quotato e pubblicato scade il giorno seguente la data relativo Periodo di rilevazione sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” e/o “MF/Milano Finanza”. Resta inteso cheInteressi, in caso di difformità tra il valore rilevato dal summenzionato Comitato di Gestione ed il valore pubblicato dai quotidiani sopra- citatiunitamente alle relative quote capitale calcolate ai sensi del precedente Articolo 2, per tasso ▇▇▇▇▇▇▇ si intende quello rilevato dal Comitato di Gestionecomma 1. 3. Qualora il Tasso di Interesse Post, come determinato ai sensi del presente Articolo, configuri una violazione di quanto disposto dalla legge 7 marzo 1996, n. 108 e successive modifiche e della relativa normativa di attuazione, il Tasso di Interesse Post applicabile sarà pari al tasso di volta in volta corrispondente al limite massimo consentito dalla legge. 4. Le Parti prendono atto e riconoscono che il Contratto di Rinegoziazione non fosse possibile rilevare il tasso EURI- BOR secondo le modalità costituisce novazione del rapporto obbligatorio di cui sopraa ciascun Prestito Originario e, pertanto, non si farà riferimento alla media aritmetica – applica al Tasso di Interesse Post la disciplina relativa ai tassi di interesse massimi per i prestiti di scopo della CDP di cui all’Articolo 12, comma 2, del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 ottobre 2004. 5. Sulle somme rimaste da erogare, a valere su ciascuno dei Prestiti Rinegoziati, viene riconosciuta all’Ente, salvo che la legge non disponga diversamente, una somma, corrisposta con cadenza semestrale, calcolata dalla Bancasulla base dell’importo non erogato e di un tasso d’interesse pari al Parametro Euribor, arrotondando, se neces- sario, al sedicesimo di punto percentuale superiore – dei tassi interbancari a tre mesi quotati nella medesima data sopra indica- ta dai tre istituti di credito italiani maggiori per quota globale di mercato degli impieghi (attualmente Banca Intesa SANPAOLO, Unicredito). La Banca precisa e la Parte Mutuataria prende atto che l’I.S.C. – Indicatore Sintetico di Costo – relativo al mutuo in oggetto è pari al…secondo il criterio giorni effettivi/360.

Appears in 1 contract

Sources: Rinegoziazione Prestiti

Interessi. Sul Finanziamento la Parte Mutuataria dovrà corrispondere 8.1. Le Obbligazioni sono fruttifere di interessi (gli “Interessi”) al tasso fisso nominale annuo pari all’8,00% (otto per cento) (il “Tasso di Interesse”), dalla Data di Emissione (inclusa) sino alla Banca interessi che Data di Scadenza o ad una Data di Rimborso Anticipato (escluse). 8.2. Gli Interessi saranno da quest’ultima calcolati sulla corrisposti in via posticipata, su base di un anno di 360 giorni per i giorni effettivamente trascorsi dalla data di stipula del presente atto sino a quella di estinzione totale del Finanziamento, secondo un tasso annuo nominale di interes- se variabile, la cui misura iniziale è pari al … % Detto tasso di interesse sarà ricalcolato, automaticamente ed indi- pendentemente dalla data di stipula del presente atto, il 1° gen- naio, il 1° aprile, il 1° luglio ed il 1° ottobre di ogni anno, maggio- rando di punti percentuali per anno la quotazione del tasso EURIBOR (Euro InterBank Offered Rate) 3 mesi 360 rilevato dal Comitato di Gestione dell’EURIBOR (Euribor Panel Steering Committee) l’ultimo giorno lavorativo bancario di ciascun trimestre solare antecedente la predetta data di ricalcolo (pertanto, rispetti- vamente, il 31 dicembre, il 31 marzo, semestrale il 30 giugno ed il 31 dicembre di ciascun anno (ciascuna una “Data di Pagamento”), a decorrere dalla prima Data di Pagamento che cadrà il 30 settem- bregiugno 2023 (la “Prima Data di Pagamento”). 8.3. Gli interessi matureranno in ognuno dei seguenti periodi di interesse (ciascuno un “Periodo di Interessi”): a) il periodo compreso tra la Data di Emissione (inclusa) e la Prima Data di Pagamento (esclusa); b) il periodo compreso fra una Data di Pagamento (inclusa) e la successiva Data di Pagamento (esclusa), se giorni lavoratori bancari, oppure il giorno lavorativo imme- diatamente precedente) diffuso sul circuito Reuters alla pagina ATIA01 od all’eventuale pagina sostitutiva in cui l’EURIBOR è quotato e pubblicato il giorno seguente la data di rilevazione sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” e/o “MF/Milano Finanza”. Resta inteso posto che, laddove una Data di Pagamento venga a cadere in caso un giorno diverso da un Giorno Lavorativo, la stessa sarà posticipata al primo Giorno Lavorativo immediatamente successivo, senza che tale spostamento comporti la spettanza di difformità alcun importo aggiuntivo in favore degli Obbligazionisti, né lo spostamento delle successive Date di Pagamento. 8.4. Gli Interessi sono calcolati su base numero di giorni a partire dal primo giorno del relativo Periodo di Interessi (incluso) sino all’ultimo giorno del relativo Periodo di Interessi (escluso), diviso per il numero effettivo di giorni nel relativo periodo di calcolo degli interessi moltiplicato per il numero dei periodi di calcolo previsti nell’anno secondo la convenzione Actual/Actual (ICMA), come intesa nella prassi di mercato. 8.5. Ciascuna Obbligazione cesserà di maturare interessi alla prima tra le seguenti date: (i) la Data di Scadenza; e (ii) una Data di Rimborso Anticipato, posto che, qualora, alla Data di Scadenza o alla relativa Data di Rimborso Anticipato, l’Emittente non proceda al rimborso integrale del Prestito in conformità con il valore rilevato dal summenzionato Comitato presente Regolamento del Prestito, le Obbligazioni, ai sensi dell’articolo 1224 del Codice Civile, matureranno interessi moratori, limitatamente alla quota in linea capitale non rimborsata, ad un tasso annuo pari al Tasso di Gestione ed Interesse maggiorato del 2% (due per cento). 8.6. L’importo di ciascuna cedola interessi sarà determinato dalla Banca Agente moltiplicando il valore pubblicato dai quotidiani sopra- citati, Valore Nominale residuo di ciascuna Obbligazione per tasso ▇▇▇▇▇▇▇ si intende quello rilevato dal Comitato il Tasso di Gestione. Qualora non fosse possibile rilevare il tasso EURI- BOR secondo le modalità Interesse e sarà arrotondato al centesimo di cui sopra, si farà riferimento alla media aritmetica – calcolata dalla Banca, arrotondando, se neces- sario, Euro (0,005 arrotondati al sedicesimo centesimo di punto percentuale superiore – dei tassi interbancari a tre mesi quotati nella medesima data sopra indica- ta dai tre istituti di credito italiani maggiori per quota globale di mercato degli impieghi (attualmente Banca Intesa SANPAOLO, UnicreditoEuro superiore). La Banca precisa e la Parte Mutuataria prende atto che l’I.S.C. – Indicatore Sintetico di Costo – relativo al mutuo in oggetto è pari al….

Appears in 1 contract

Sources: Documento Di Ammissione

Interessi. Sul Finanziamento la Parte Mutuataria dovrà corrispondere alla Banca interessi che saranno da quest’ultima calcolati sulla base Il Prestito è fruttifero di un anno di 360 giorni per i giorni effettivamente trascorsi dalla data di stipula del presente atto sino a quella di estinzione totale del Finanziamentointeressi, secondo un tasso annuo nominale di interes- se variabile, la cui nella misura iniziale è pari al … % Detto tasso di interesse sarà ricalcolato, automaticamente ed indi- pendentemente dalla data di stipula del presente atto, il 1° gen- naio, il 1° aprile, il 1° luglio ed il 1° ottobre di ogni anno, maggio- rando di punti percentuali per anno la quotazione del tasso EURIBOR (Euro InterBank Offered Rate) 3 mesi 360 rilevato dal Comitato a 1 anno applicabile al 1° gennaio 2020, maggiorato di Gestione dell’EURIBOR (Euribor Panel Steering Committee) l’ultimo giorno lavorativo bancario di ciascun trimestre solare antecedente la predetta data di ricalcolo (pertanto175 punti base per il primo anno, rispetti- vamente200 punti base per il secondo e il terzo anno, 250 punti base per il 31 dicembrequarto, quinto e sesto anno. Se il 31 marzo, il 30 giugno ed il 30 settem- bre, se giorni lavoratori bancari, oppure il giorno lavorativo imme- diatamente precedente) diffuso sul circuito Reuters alla pagina ATIA01 od all’eventuale pagina sostitutiva in cui l’EURIBOR è quotato e pubblicato il giorno seguente la data di rilevazione sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” e/o “MF/Milano Finanza”. Resta inteso che, in caso di difformità tra il valore rilevato dal summenzionato Comitato di Gestione ed il valore pubblicato dai quotidiani sopra- citati, per tasso ▇▇▇▇▇▇▇ assume valore negativo, si intende quello rilevato tiene conto solo delle maggiorazioni indicate al primo periodo senza alcuna decurtazione. Gli interessi decorrono a partire dalla Data di Godimento. Gli Strumenti Finanziari producono interessi con periodicità annuale. Con l’istanza di cui all’art. 4 del Decreto la Società Emittente comunica al Gestore se gli interessi sono corrisposti con la medesima periodicità oppure in un'unica soluzione alla Data di Scadenza. In caso di pagamento degli interessi in un'unica soluzione, gli interessi maturati sono capitalizzati e l'importo degli stessi è computato ai fini della verifica del rispetto dell'Ammontare Massimo prevista dall’art. 26 della Legge Rilancio e del Decreto. L’importo degli interessi che matureranno fino alla Data di Scadenza secondo quanto previsto dal Comitato presente Articolo 8 sarà indicato nel Piano di GestioneAmmortamento che verrà successivamente trasmesso dall’Agenzia alla Società Emittente, unitamente alla Comunicazione di sottoscrizione e avvenuto versamento. Qualora la Società Emittente corrisponda gli interessi con periodicità annuale, il pagamento sarà effettuato in via posticipata e cioè alla scadenza di ogni 12 (dodici) mesi a partire dalla Data di Godimento del Prestito secondo quanto indicato nel Piano di Ammortamento; l’ultimo pagamento sarà effettuato alla Data di Scadenza del Prestito. Qualora la data di pagamento degli interessi non fosse possibile rilevare dovesse cadere in un Giorno Lavorativo, la stessa sarà posticipata al primo Giorno Lavorativo immediatamente successivo, senza che tale spostamento comporti la spettanza di alcun importo aggiuntivo al Gestore o lo spostamento delle successive date di pagamento degli interessi1. Gli Strumenti Finanziari cesseranno di maturare interessi alla prima tra: la Data di Scadenza; in caso di rimborso anticipato ai sensi dei successivi Articoli 10 (Rimborso anticipato a favore della Società Emittente) e 11 (Rimborso anticipato a favore del Fondo Patrimonio PMI), la relativa data di rimborso anticipato, restando inteso che, qualora alla Data di Scadenza o alla data di rimborso anticipato la Società Emittente non proceda al rimborso integrale del Prestito in conformità con il presente Regolamento, gli Strumenti Finanziari, ai sensi dell'art. 1224 Cod. Civ., continueranno a maturare interessi moratori, limitatamente alla quota non rimborsata, ad un tasso EURI- BOR secondo le modalità pari al tasso di cui soprainteresse previsto per il sesto anno, si farà riferimento alla media aritmetica – calcolata dalla Banca, arrotondando, se neces- sario, al sedicesimo di punto percentuale superiore – dei tassi interbancari a tre mesi quotati nella medesima data sopra indica- ta dai tre istituti di credito italiani maggiori per quota globale di mercato degli impieghi (attualmente Banca Intesa SANPAOLO, Unicredito). La Banca precisa e la Parte Mutuataria prende atto che l’I.S.C. – Indicatore Sintetico di Costo – relativo al mutuo in oggetto è pari al…fermo restando quanto previsto dal Decreto.

Appears in 1 contract

Sources: Regolamento Del Prestito