Libri di testo Clausole campione

Libri di testo. Sono previsti libri di testo e strumenti rispondenti alle specifiche esigenze degli allievi con disabilità. Ci si riferisce a testi trascritti in Braille per non vedenti o con caratteri ingranditi per ipovedenti, in forma digitale con prodotti che rispettino i requisiti previsti dalla normativa vigente, con particolare riferimento alle regole tecniche disciplinanti l’accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli allievi con disabilità. Nelle classi in cui sono presenti allievi con disabilità visiva il termine di scadenza per l’adozione dei libri di testo è anticipato, secondo quanto pre- visto dalle circolari ministeriali che regolano la materia, ciò per permette- re la realizzazione, gli adattamenti, nonché la distribuzione degli stessi in tempo utile rispetto all’inizio delle lezioni.
Libri di testo. Implementazione della nuova annualità 2022. - Manutenzione evolutiva sui Buoni Libro digitali sulla base delle esigenze determinate in seguito alla sperimentazione del 2021 (procedura di autocontrollo, ecc.)
Libri di testo. È riconosciuto un contributo per l’acquisto di libri di testo per i lavoratori e per i loro figli che siano iscritti e frequentino in Italia Istituti scolastici di primo e secondo grado, Istituti di Istruzione e Formazione Professionale, Università o Master; il sussidio è pari a 130 euro per la Scuola secondaria di primo e secondo grado e pari a 200 euro per l’Università. A tal fine EBTER potrà stipulare apposite convenzioni con librerie del territorio. Per la frequenza del corso di Laurea il contributo è erogabile nel limite di 5 anni per il lavoratore studente e/o per ogni figlio. Per il solo lavoratore studente che frequenta il corso di Laurea Magistrale il limite è di 8 anni.
Libri di testo. ▇▇▇▇▇▇, Diritto pubblico, Giappichelli, 2011 in alternativa
Libri di testo. Nei quaderni operativi della scuola dell’infanzia e nelle pagine dei testi della primaria che trattano la storia personale compaiono ancora domande a cui i bambini adottati non possono rispondere (“quanto pesavi alla nascita?”) o richieste che non possono soddisfare (“porta una foto o un oggetto di quand'eri neonato”). Si suggerisce agli /alle insegnanti, in occasione delle adozioni dei libri di testo, di prestare attenzio- ne a questi contenuti, scegliendo volumi attenti alla molteplicità delle situazioni familiari e culturali ormai presenti nelle classi. Sono da preferire testi in cui possano rispecchiarsi il maggior numero di diversità, in cui anche la famiglia adottiva sia visibile come una delle tante realtà del mondo in cui i bambini/e le bambine vivono.
Libri di testo. Monitoraggio e valutazione
Libri di testo. Agli alunni delle scuole primarie, statali o abilitate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale, l’Amministrazione comunale, fornisce gratuitamente i libri di testo, secondo le modalità stabilite dalle leggi regionali in materia e ai sensi dell’art. 156 del D.Lgs. 297/94
Libri di testo. 1) I contributi di cui all’art. 2 lett. b) del presente allegato sono finalizzati alla concessione di contributi, a titolo di rimborso spese, per l’acquisto di libri di testo, relativi alla frequenza, nell’anno scolastico/accademico di riferimento, di scuole medie inferiori, superiori e di corsi universitari, per i familiari fiscalmente a carico; 2) Per tali interventi è riconosciuto ai dipendenti, per i figli fiscalmente a carico (v. legenda) un contributo del 25% della somma spesa fino ad un massimo rimborsabile di € 250,00 l’anno, per l’acquisto dei libri di testo scolastici/universitari; 3) Qualora il dipendente richieda tale forma di contribuzione dovrà allegare alla domanda le ricevute di pagamento e/o fatture relative alla spesa sostenuta, allegando l’elenco dei libri, nel caso in cui dalla documentazione presentata non si evinca che trattasi di testi scolastici per il figlio a carico. 4) Potranno essere presentate anche le fotocopie dei documenti contabili (ricevute/fatture….), purché risulti in maniera leggibile su ciascuno di essi il codice fiscale del beneficiario, il timbro dell’associazione, sportiva, palestra, centro estivo e la data di emissione; 5) Ogni ricevuta/fattura che contenga dati illeggibili o incompleti sarà espunta dal conteggio. 1) Le attività assistenziali, nel rispetto del seguente ordine di priorità, sono finalizzate, alla concessione di contributi, a titolo di rimborso spese per le tipologi di seguito specificate: 1. SPESE FUNERARIE PER DECESSO del dipendente in attività di servizio al 1° gennaio dell’anno precedente a quello in corso : a. Se il dipendente non ha maturato diritto alla pensione, si interviene con un contributo di Euro 5.000,00 in favore del coniuge superstite se fiscalmente a carico e di euro 2.500,00 per ciascun figlio fiscalmente a carico, elevato a 5.000,00 per il 1° dei figli in caso di assenza del coniuge. b. In tutti gli altri casi si interviene con un contributo pari al 50% delle spese funerarie sostenute dalla famiglia, per un massimo di Euro 3.500,00. Per la tipologia di intervento di cui al punto a), deve essere presentata la seguente documentazione a cura del coniuge superstite fiscalmente a carico o dei figli fiscalmente a carico: • dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante l’avvenuto decesso; • dichiarazione che il dipendente non ha maturato il diritto a pensione • fatture o altro documento fiscalmente idoneo a comprovare le spese sostenute. Per la tipologia di intervento di cui al pu...
Libri di testo. DISCIPLINA TITOLO

Related to Libri di testo

  • Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d’opera 1. Non sono valutati i manufatti ed i materiali a piè d’opera, ancorché accettati dalla direzione dei lavori.

  • Criteri di aggiudicazione Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

  • Operazioni di scrutinio Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura delle operazioni elettorali di tutti i seggi dell'unità produttiva. Al termine dello scrutinio, a cura del Presidente del seggio, il verbale dello scrutinio, su cui dovrà essere dato atto anche delle eventuali contestazioni, verrà consegnato - unitamente al materiale della votazione (schede, elenchi, ecc.) - alla Commissione elettorale che, in caso di più seggi, procederà alle operazioni riepilogative di calcolo dandone atto nel proprio verbale. La Commissione elettorale al termine delle operazioni di cui al comma precedente provvederà a sigillare in un unico piego tutto il materiale (esclusi i verbali) trasmesso dai seggi; il piego sigillato, dopo la definitiva convalida della R.S.U. sarà conservato secondo accordi tra la Commissione elettorale e la Direzione aziendale in modo da garantirne la integrità e ciò almeno per tre mesi. Successivamente sarà distrutto alla presenza di un delegato della Commissione elettorale e di un delegato della Direzione.

  • Anticipazioni di tesoreria 1. Il Tesoriere, su richiesta dell'Ente - presentata di norma all'inizio dell'esercizio finanziario e corredata dalla deliberazione dell'Organo esecutivo - è tenuto a concedere anticipazioni di tesoreria entro i limiti stabiliti dalla normativa al tempo vigente. L'utilizzo dell'anticipazione ha luogo di volta in volta limitatamente alle somme strettamente necessarie per sopperire a momentanee esigenze di cassa. Più specificatamente, l’utilizzo della linea di credito si ha in vigenza dei seguenti presupposti: assenza di fondi disponibili eventualmente riscossi in giornata, contemporanea incapienza delle contabilità speciali e assenza degli estremi di applicazione di cui al successivo art. 13. 2. L'Ente deve prevedere in bilancio gli stanziamenti necessari per l'utilizzo e il rimborso dell'anticipazione, nonché per il pagamento dei relativi interessi nella misura di tasso contrattualmente stabilita, sulle somme che ritiene di utilizzare. 3. Il Tesoriere è obbligato a procedere di iniziativa per l'immediato rientro totale o parziale delle anticipazioni non appena si verifichino entrate libere da vincoli. In relazione alla movimentazione delle anticipazioni l’Ente, su indicazioni del Tesoriere e nei termini di cui il precedente art. 6 comma 4 provvede all’emissione dei relativi ordinativi di incasso e mandati di pagamento, procedendo, se necessario, alla preliminare variazione di bilancio. 4. In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, del servizio, l'Ente si impegna ad estinguere immediatamente ogni e qualsiasi esposizione debitoria derivante da eventuali anticipazioni di tesoreria, obbligandosi a far rilevare al Tesoriere subentrante, all'atto del conferimento dell'incarico, le anzidette esposizioni, nonché a far assumere a quest'ultimo tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma rilasciati nell'interesse dell'Ente. 5. Il Tesoriere, in seguito all'eventuale dichiarazione dello stato di dissesto dell'Ente ai sensi dell'art. 246 del D.Lgs. n. 267/2000 può sospendere, fino al 31 dicembre successivo alla data di detta dichiarazione, l'utilizzo della residua linea di credito per anticipazioni di tesoreria.

  • Tempi di esecuzione I tempi massimi di esecuzione dei Servizi di pagamento, in conformità al decreto del 29 luglio 2009, applicativo dell’articolo L. 133-13 del Codice monetario e finanziario, sono i seguenti: un’Operazione di pagamento attivata in un Giorno Lavorativo sarà eseguita da Lemonway entro il ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ seguente se realizzata in euro a favore di un istituto di credito situato in uno Stato membro dell’Unione europea; un’Operazione di pagamento attivata in un Giorno Lavorativo sarà eseguita da Lemonway entro la fine del suddetto ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ se realizzata in euro a favore di un altro Conto di pagamento.