Materiali metallici Clausole campione

Materiali metallici. I materiali metallici da impiegare nei lavori dovranno corrispondere alle qualità, prescrizioni e prove appresso indicate. In generale i materiali dovranno essere esenti da scorie, soffiature, bruciature, paglie o qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura, fucinatura o simili. Sottoposti ad analisi chimica dovranno risultare esenti da impurità o da sostanze anormali. La loro struttura micrografica dovrà essere tale da dimostrare l'ottima riuscita del processo metallurgico di fabbricazione escludendo qualsiasi alterazione derivante dalle successive lavorazioni a macchina, o a mano, che possa menomare la sicurezza dell'impiego.
Materiali metallici. I materiali metallici da impiegare nei lavori dovranno corrispondere alle qualità, prescrizioni e prove appresso indicate. In generale, i materiali dovranno essere esenti da scorie, soffiature, bruciature, paglie o qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura, fucinatura o simili. Sottoposti ad analisi chimica, dovranno risultare esenti da impurità o da sostanze anormali. La loro struttura micrografica dovrà essere tale da dimostrare l'ottima riuscita del processo metallurgico di fabbricazione e da escludere qualsiasi alterazione derivante dalle successive lavorazioni a macchina, o a mano, che possa menomare la sicurezza dell'impiego. - Acciai Gli acciai in barre, tondi, fili e per armature da precompressione dovranno essere conformi a quanto indicato nel D.M. 9 gennaio 1996 relativo alle «Norme tecniche per il calcolo, l'esecuzione e il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche».
Materiali metallici. I materiali ferrosi da impiegare nei lavori dovranno essere esenti da scorie, saldature, soffiature e da qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura, ecc. Essi dovranno soddisfare a tutte le condizioni previste dal nel D.M. 29.02.1908 come modificato dal D.M. 15.07.1925 e dal R.D. 16.11.1939 n.2229, nonché dalle specifiche norme UNI e dalle seguenti: a) le reti metalliche per gabbioni e mantellate, per rivestimenti di scarpate e reti paramassi dovranno rispondere ai requisiti previsti nelle specifiche “Linee guida” edite nel maggio 2006 a cura del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; i criteri di accettazione dei prodotti, i controlli di qualità, la documentazione di accompagno della fornitura ed i requisiti in genere delle reti e dei rivestimenti protettivi saranno quelli indicati nelle “Linee guida” predette. b) gli acciai per cemento armato sono definiti, per quello che concerne le caratteristiche meccaniche ed i controlli di accettazione in cantiere, al punto 11.3.2 del D.M. Infrastrutture 17.01.2018 (NTC18); i controlli di produzione in stabilimento e le successive verifiche al punto 11.3.1; la documentazione di accompagno delle forniture al punto 11.3.1.5; le modalità operative dei centri di trasformazione al punto 11.3.1.7; c) gli acciai per strutture metalliche e strutture composte acciaio-calcestruzzo dovranno essere conformi alla norme armonizzate della serie UNI EN 10025 (per i laminati), UNI EN 10210 (per i tubi senza saldatura) e UNI EN 10219-1 (per tubi saldati), recanti la marcatura CE, cui si applica il sistema di attestazione della conformità 2+. Le caratteristiche meccaniche da impiegare nei calcoli saranno quelle riportate al punto 11.3.4.1 del D.M. Infrastrutture 17.01.2018. Per i processi di saldatura si applicano le norme richiamate al punto 11.3.4.5 del D.M 17.01.2018. Per i bulloni ed i chiodi si applicano le norme richiamate al punto 11.3.4.6 del D.M 17.01.2018. d) le palancole, tipo ▇▇▇▇▇▇▇, saranno laminate a caldo, realizzate con acciai di qualità S240GP, S270GP ed S355GP secondo UNI EN10248-1 e UNI EN 10248-2 con certificato d'ispezione UNI EN 102042-2; i rivestimenti protettivi dovranno rispondere alle norme EN ISO 12944. e) la ghisa dovrà essere di prima qualità di seconda fusione, dolce, tenace, leggermente malleabile, facilmente lavorabile con la lima e con lo scalpello; di frattura grigia, finemente granosa e perfettamente omogenea; esente da screpolatu...
Materiali metallici. Art. 72 – Scavi in genere
Materiali metallici. Art. 58 Tubazioni
Materiali metallici. I materiali metallici da impiegare nei lavori dovranno corrispondere alle qualità, prescrizioni e prove appresso indicate. In generale i materiali dovranno essere esenti da scorie, soffiature, bruciature, paglie o qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura, fucinatura o simili. Sottoposti ad analisi chimica dovranno risultare esenti da impurità o da sostanze anormali. La loro struttura micrografica dovrà essere tale da dimostrare l'ottima riuscita del processo metallurgico di fabbricazione escludendo qualsiasi alterazione derivante dalle successive lavorazioni a macchina, o a mano, che possa menomare la sicurezza dell'impiego. 7.14.A Profilati, barre e larghi piatti in acciaio ad uso generale Dovranno essere di prima qualità, privi di difetti, di screpolature, di bruciature e di altre soluzioni di continuità, perfettamente lavorabili a freddo e a caldo senza che ne derivino screpolature o alterazioni, dovranno, altresì, essere saldabili e non suscettibili di perdere la tempera. 7.14.B Acciai per cemento armato normale e precompresso Gli acciai per cemento armato normale, sia in barre tonde lisce che ad aderenza migliorata, comprese le reti elettrosaldate, dovranno essere conformi alle prescrizioni di cui al punto 2.2 ed agli allegati 4, 5 e 6 del D.M. 09/01/1996; di norma dovranno essere usate barre ad aderenza migliorata di qualità FeB 44K conformi alle norme UNI 6407/1969 controllate in stabilimento. Gli acciai per cemento armato precompresso, sia in fili che in trefoli o in trecce dovranno essere conformi alle prescrizioni di cui al punto 2.2 ed all'allegato 3 del decreto ministeriale 09/01/1996. L’Appaltatore ha l’obbligo di consegnare i certificati di provenienza e delle prove effettuate presso gli stabilimenti fornitori ogni qualvolta gli verrà richiesto dalla Direzione dei lavori.
Materiali metallici. I materiali metallici da impiegare nei lavori dovranno essere esenti da scorie, soffiature, brecciature, paglie e da qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura fucinatura e simili.
Materiali metallici. I materiali ferrosi da impiegare nei lavori dovranno essere esenti da scorie, saldature, soffiature e da qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura etc. Essi dovranno soddisfare a tutte le condizioni previste dal D.M. 29.2.1908, modificato con ▇.▇. ▇▇.▇.▇▇▇▇; in particolare, il materiale metallico costituente i gabbioni e i materassi dovrà essere in filo di ferro a forte zincatura e doppia torsione. La zincatura, sia per quanto riguarda lo spessore che la qualità, dovrà rispondere ai requisiti di cui alle Tabelle UNI 1475-1476 Ed. giugno 1941, n. 4007 - Ed. marzo 1958. Gli elementi finiti, inoltre, dovranno essere esenti da difetti, quali soffiature, bolle di fusione, scalfitture, parti non coperte da zincatura, ammaccature.
Materiali metallici. I materiali metallici da impiegare nei lavori dovranno essere esenti da scorie, soffiature, ecc. o da qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, e dovranno rispondere a tutte le condizioni previste dalle norme tecniche vigenti. Le giunzioni saranno del tipo saldato o bullonato; per entrambe si seguiranno le prescrizioni delle norme Uni .
Materiali metallici. I materiali metallici da impiegare nei lavori dovranno essere esenti da scorie, soffiature, brecciature, paglie e da qualsiasi altro difetto apparente o latente di fusione, laminazione, trafilatura fucinatura e simili. Essi dovranno rispondere a tutte le condizioni previste nel D.M. 29/2/1908, modificate con ▇.▇. ▇▇/▇/▇▇▇▇ e presentare inoltre i seguenti requisiti: 1) Gli acciai per c.a. 2) Le reti metalliche per gabbioni 3) I profilati 4) Le reti per recinzioni 5) Il filo spinato