Definizione di Camera dei Deputati

Camera dei Deputati. 3 4 9 - Senato della Repubblica
Camera dei Deputati. 3 5 0 - Senato della Repubblica Settore OCSE/DAC 110
Camera dei Deputati. (atto n. 1261):

Examples of Camera dei Deputati in a sentence

  • Insieme ai colleghi della Camera dei Deputati della Commissione Affari sociali siamo riusciti a costruire una cornice normativa che preserva, consolida e implementa le buone pratiche e i percorsi sviluppati negli anni.

  • Il Partito Peronista ha attualmente il 54% dei seggi in Senato e il 45% dei seggi nella Camera dei Deputati.

  • Tra i più importanti e significativi progetti nella PA di Gestione digitale dei procedimenti amministrativi si ricordano quelli di Banca d’Italia, CONSOB, Cassa Depositi e Prestiti, IVASS, OAM (Organismo degli Agenti Mediatori), Regione Toscana, Camera dei Deputati, Regione Abruzzo e Provincia di Roma.

  • Alla Camera dei Deputati, la VI Commissione Finanze ha espresso parere favorevole, con condizioni e osservazioni, il 9 marzo 2016.

  • Da quanto esposto sin qui non emergono i cosiddetti “lavoratori grigi”, che vengono però rilevati nell’indagine conoscitiva della XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati su “Taluni fenomeni distorsivi del mercato del lavoro: lavoro nero, caporalato e sfruttamento della manodopera straniera” del 29 aprile 2010.


More Definitions of Camera dei Deputati

Camera dei Deputati. (atto n. 3505): Assegnato alla commissione V (Bilancio), in sede referente, il 27 maggio 2010 con parere del comitato per la legislazione e delle commissioni I, III, VI, XIV. Esaminato dalla commissione V, in sede referente, il 3, 8, 9, 10 giugno 2010. Esaminato in aula il 14 giugno 2010 ed approvato il 15 giugno 2010. e' stato Avvertenza: Il decreto-legge 10 maggio 2010, n. 67, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 107 del 10 maggio 2010. Il decreto-legge 10 maggio conversione. Disposizioni urgenti per la salvaguardia della stabilita' finanziaria dell'area euro. (10G0090) (GU n. 107 del 10-5-2010 ) Entrata in vigore del provvedimento: 10/05/2010 testo in vigore dal: 10-5-2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visti gli articoli 10, 11, 47, 117, primo e seconda comma, lettera e), della Costituzione; Vista la legge 2 agosto 2008, n. 130, di ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona; Visto il Trattato sull'Unione europea, e in particolare l'articolo 3, paragrafo 3, del Trattato sull'Unione europea in base al quale l'Unione «promuove la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarieta' tra gli Stati membri»; Visto il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, ed in particolare il protocollo n. 14 relativo all'Eurogruppo; Vista la «Dichiarazione dei Capi di Stato e di Governo della zona euro» formulata a Bruxelles il 25 marzo 2010; Considerato in particolare che in detta dichiarazione gli Stati membri della zona euro hanno espresso «la volonta' di intraprendere un'azione determinata e coordinata, se necessario, per salvaguardare la stabilita' finanziaria nell'insieme della zona euro» ed a tale fine hanno manifestato la disponibilita' a contribuire a prestiti bilaterali coordinati decisi dagli Stati membri «all'unanimita', in subordine a una stretta condizionalita' e sulla base di una valutazione da parte della Commissione europea e della Banca centrale europea»; Considerato che l'11 aprile 2010 gli Stati membri dell'Eurogruppo hanno espresso un consenso unanime in ordine alla tipologia di sostegno finanziario che verra' dato alla Grecia, se necessario, al fine di garantire la stabilita' finanziaria dell'area euro nel suo complesso, e si sono impegnati ad adottare i provvedimenti normativi nazionali necessari per essere in grado di fornire il suddetto sostegno con la massima rapidita'; Considerato che il 2 maggio 2010 gli Stati membri dell'Eurogruppo, preso atto della richiest...
Camera dei Deputati. 691 – XVIII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. LXXXIII N. 2 125 TESTO IN CONSULTAZIONE OSSERVAZIONI/VALUTAZIONI NUOVO TESTO disciplina sulle operazioni personali non si applichi più ai componenti degli organi con funzione di controllo. Valutazioni La disciplina sul governo societario (e la connessa individuazione, nel contesto nazionale, degli organi aziendali cui compete la responsabilità dell’organizzazione degli intermediari, dei processi decisionali e operativi), attualmente contenuta nel Regolamento in materia di organizzazione e procedure degli intermediari che prestano servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio, adottato dalla Banca d'Italia e dalla Consob con provvedimento del 29 ottobre 2007 (Regolamento Congiunto), a seguito del nuovo riparto di competenze regolamentari previsto dal d.lgs. n. 129/2017, è rimessa alla Banca d’Italia, d’intesa con la Consob. Sull’argomento si rinvia a quanto previsto dagli artt. 1, comma 1-bis, e 2, comma 1-bis, del testo regolamentare sottoposto a consultazione il 6 luglio 2017.
Camera dei Deputati. (atto n. 3387): Assegnato alla VII commissione (Cultura), in sede referente, il 19 novembre 2002 con pareri delle commissioni I, V, X, XI, XII, XIV e Parlamentare per le questioni regionali. Esaminato dalla VII commissione il 26 e 27 novembre 2002; 17, 19 dicembre 2002; 14, 15, 16, 21, 28, 29 e 30 gennaio 2003; 4 e 5 febbraio 2003. Esaminato in aula l'11, 12, 13 febbraio 2003 ed approvato con modificazioni il 18 febbraio 2003.
Camera dei Deputati. 3 4 2 - Senato della Repubblica l'afferm azione del diritto all'educazione ed all'istruzione di bam bini ed adolescenti, quale strumento fondam entale di lotta alla povertà, attraverso uno specifico progetto nella Regione settentrionale di Lori affidato alla O N G italiana CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli). Il progetto è nel 2013 ancora in corso di realizzazione, e prevede la realizzazione di varie iniziative meglio d e ­ scritte nella scheda relativa al progetto.
Camera dei Deputati. 3 3 8 - Senato della Repubblica La C ooperazione Italiana in A lbania è stata, e tuttora rim ane, particolarm ente attiva nel settore delle infrastrutture, attraverso il finanziam ento di svariate iniziative che vanno dai Trasporti, alle O pere Civili, alla G estione delle Risorse Idriche, all'Energia, alle Infrastrutture Ambientali. Gli investimenti fi­ nanziari allocati per la realizzazione delle iniziative attualm ente in corso nel settore delle Infrastrutture si attesta a circa 190 milioni di Euro. L'obiettivo strategico che accom una tali iniziative è il potenzia­ m ento e la m odernizzazione della dotazione infrastrutturale del p aese per favorirne l'integrazione nel m ercato regionale e, in prospettiva, nel m ercato unico europeo. La C ooperazione Italiana contribuisce quindi alla realizzazione di im portanti opere nei settori stradale, marittim o, idrico, energetico ed a m ­ bientale, per dotare il p aese di un sistem a di grandi infrastrutture m oderno ed efficiente. L'ultimo Protocollo di C ooperazione 2010 -201 2, pur prefigurando il g rad u a le disim pegno dal set­ tore delle infrastrutture pubbliche, ha tuttavia incluso l'iniziativa "Project facility per studi di fattibilità e progettazione di livello definitivo nel settore delle infrastrutture" - AID 9 6 4 6 , finanziata con un credito d 'a iu to di 2,1 milioni di Euro, per consentire una exit-strategy progressiva dal settore. Infine, alcuni dei program m i precedentem ente realizzati, conservano tuttora ingenti residui (oltre euro 30 milioni) che le Autorità albanesi auspicano di poter disporre per il finanziam ento di nuovi program m i infra­ strutturali ad integrazione dei precedenti. Nel corso del 2013 si è infine dato avvio alla negoziazione del nuovo P rogram m a Paese della C oo­ perazione Italiana in Albania per il triennio 2014 -201 6, con il quale si intende conferm are la presenza italiana nei correnti settori di concentrazione: sviluppo del settore privato, sociale ed agricoltura.
Camera dei Deputati. 237 — ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Repubblica ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ Aziende 10.016 32.082 42.098 957 7.701 1.243 1.266 11.592 1.063 18.276 Enti Pubblici non Economici 6.989 6.895 13.884 111 2.819 551 270 2.218 149 7.766 Enti Locali 11.858 18.144 30.002 1.664 4.557 872 1.181 6.394 129 15.205 Sanità 6.054 17.389 23.443 864 2.674 877 743 10.558 381 7.346 Università 936 2.626 3.562 63 491 137 72 1.008 37 1.754 Altri 1.279 3.086 4.365 137 947 164 194 906 40 1.977 Le controversie collettive - Tab. PL. 11 - instaurate presso le Direzioni provinciali del lavo- ro ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ dell’anno 2002 sono state 1.928, con una diminuzione del 9,6% rispetto all’anno 2001. Su un totale di 2.071 vertenze (di cui 143 esistenti all’inizio dell’anno), quelle definite (conciliate, non conciliate, abbandonate) sono state 1.893 ▇▇ ▇▇▇▇▇ riguardato 86.936 ▇▇▇▇▇▇- ▇▇▇▇, mentre le conciliate sono state 1.007, interessando 52.652 lavoratori. Presso le Direzioni regionali del lavoro, le controversie instaurate sono state 1 di livello provinciale e 5 di livello interprovinciale/regionale. Delle 6 controversie 3 sono state conciliate con 2.382 lavoratori interessati; 1 è stata abbandonata con 50 lavoratori interessati e 2 demandate ad altri organi. I dati esposti confermano la progressiva riduzione dell’attività degli Uffici in tale settore a causa del trasferimento delle competenze alle Regioni.
Camera dei Deputati. 3 4 8 - Senato della Repubblica Le risorse im piegate dalla C ooperazione Italiana in BiH nel 201 3 hanno in alcuni casi hanno previsto il ricorso alle procedure di g ara previste dalla norm ativa locale.