Contrattazioni Clausole campione

Contrattazioni. La vendita delle pelli di coniglio nel commercio all’ingrosso viene fatta generalmente a peso. Le pelli possono essere secche, fresche o fresche salate. Nelle trattative viene dichiarato dal venditore, a meno che la vendita non sia fatta in monte, il peso per cento pelli, la destinazione delle pelli, cioè se per concia o per cappelleria, e la composizione dei colori in percentuale. E’ riconosciuta una tolleranza per il calo percentuale da stabilirsi tra le parti.
Contrattazioni. I vini sono contrattati in base ai caratteri organolettici, determinati dal luogo di produzione e dai sistemi di vinificazione, tenendo conto della gradazione alcolica e dell’acidità volatile e talvolta anche del contenuto di acidità fissa.
Contrattazioni. Il grossista venditore non risponde della qualità quando lo zucchero è consegnato nell’imballaggio originale, salve eventuali avarie da accertare all’atto del ricevimento. Nelle vendite effettuate dai grossisti il pagamento, in via normale, avviene in contanti netto di sconto.
Contrattazioni. La vendita viene effettuata a pelle, dichiarando l’origine, le qualità, la taglia e il colore. Per le pelli di visone viene, inoltre, indicato se sono di allevamento o selvaggi e se si tratta di maschi o femmine.
Contrattazioni. La vendita di ortaggi ai dettaglianti sui singoli mercati della provincia viene fatta dai produttori o direttamente.
Contrattazioni. La pasta viene usualmente contrattata in base ai tipi del pastificio produttore, per consegna pronta. La merce si intende resa franco magazzino compratore.
Contrattazioni. I fiori si contrattano e si consegnano con contestua- le pagamento in contanti entro la fine del mercato e fino al momento della consegna vengono custoditi dal venditore. E’ in uso anche un altro metodo di contrattazione quale la tentata vendita. I fiori recisi si contrattano come segue: - garofani a 20 - 25 o a 50 - rose a 20 - gladioli a 10, 20 a 30 o a 50 - tuberose a 10 - lilium a 5 o a 10 - lilium longiflorum a fiori o a ramificazioni - lilium orientale a fiori o a ramificazioni - bovardie a 10 - gerbere a 20 a 25 o a 50 (in scatole) - statice a mazzetti - amarillis a 5 o a 10 - astri a 10 a 20 o a 2 - poinsettia a 10 - crisantemi a fiore grande a 10 - crisantemi a fiore piccolo da 5 a 50 - liatris a 10 - agapanthus a 5 o a 10 - alstroemeria a 10 - eremurus a 5 o a 10 - fior di loto a 10 - calle a 10 - aglium a 10 - peonie a 10 - strelitzia a 10 - iris a 10 - tulipani a 10 - orchidee dal fiore singolo, a steli multipli, a mazzetti o rami - gypsophila a peso - mimosa a peso - asparagus sprengeri a peso - asparagus piumoso a peso - mazzerie varie mazzetti da 10 a 50 steli - anturium a steli per varietà - nerina a mazzetti da 10 - genziana a mazzetti da 5 o da 10 - ornitogallo a mazzetti da 5 o da 10 - protee a steli per varietà o a mazzi - felci a mazzetti - eucalyptus a mazzi - quercia varie a mazzi - corbezzole a mazzi Anche i fiori stagionali che vengono immessi sul mer- cato si contrattano nelle forme sopraindicate. Si distinguono fino a quattro scelte nell’ambito di ogni qualità (extra, prima, seconda, terza).
Contrattazioni. Le vendite si effettuano generalmente a peso o, raramente, a misura di soma di due balle magonali toscane o romane. Le balle magonali toscane di metri 1,47 per 0,94 pesano da 90 a 115 chilogrammi, a seconda dell’umidità del carbone La balla magonale romana è di metri 1,50 per 0,80 e pesa da 70 a 95 chilogrammi, a seconda dell’umidità del carbone.
Contrattazioni. La compravendita di frutta fresca avviene direttamente fra produttore e commerciante. COMMERCIO ALL’INGROSSO PER LA VENDITA SUI MERCATI LOCALI La vendita di frutta fresca ai dettaglianti sui singoli mercati della provincia viene fatta dai produttori direttamente.
Contrattazioni. Il bosco di alto fusto può essere costituito da piante di latifoglia e/o resinose. Le piante si vendono generalmente in piedi, a peso, a misura e a corpo. Le spese di atterramento, lavorazione, smacchio, trasporto e ripulitura relativa sono sostenute dal compratore. Nel caso in cui le piante non siano vendute in piedi, ma bensì all’imposto tale spese sono a carico del venditore. Per quanto riguarda le modalità di taglio ci si attiene alle Prescrizioni di massima legate alla legge forestale, la cui attuazione è di competenza della comunità montana.