Report periodici Clausole campione
Report periodici. L’Aggiudicataria deve produrre i seguenti report periodici utili per monitorare e quantificare l’appropriatezza e la conformità dell’attività effettuata in riferimento a ciascun servizio. L’AZIENDA deve avere la possibilità di elaborare in qualsiasi momento la medesima reportistica in via del tutto autonoma. L’Aggiudicataria è pertanto tenuta a prevedere idonei accessi ai sistemi da parte del personale individuato dall’AZIENDA e adeguata formazione all’uso. Tali report devono misurare, per mese di erogazione, sia come totale che come dettaglio analitico (riportando i dati di catalogazione come riportato nel presente capitolato), almeno i seguenti parametri: 1 Numero di cartelle cliniche prese in carico dalla Ditta Aggiudicataria 2 Numero di documenti recapitati con procedura ordinaria
Report periodici. 12.1 La società predispone ogni tre mesi un report (rendiconto degli incassi), che dovrà essere con- segnato al Comune contestualmente al versamento delle somme dovute corredato delle necessarie in- formazioni ai fini della corretta imputazione al
12.2 La società predispone un report annuale, da presentare entro il mese di febbraio dell’anno successivo, contenente i dati a consuntivo delle entrate relative ai tributi di competenza dell’ente riscossi tramite versamento volontario. Tale report dovrà includere le seguenti informa- zioni:
12.3 La società predispone un secondo report an- nuale, da presentare entro il mese di febbraio dell’anno successivo, contenente i dati delle en- trate che sono nella fase dell’accertamento e quelle che sono nella fase dell’ingiunzione. Tale report dovrà fornire, per ogni annualità nella quale è stato effettuata attività di recupero di partite pregresse le seguenti informazioni:
Report periodici. Con cadenza mensile, entro la prima settimana del mese successivo, dovrà essere inviato un report del mese precedente, in formato excel nel quale sono presenti almeno i seguenti dati: • n° chiamate totali pervenute al numero verde, suddivise in segnalazioni registrate e contatti chiusi direttamente dall’operatore per rilascio informazioni. • n° chiamate totali per prenotazione servizi a domicilio, suddivise per tipologia di servizio (ingombranti e verde) e cantiere ( alta e bassa valle) • n° chiamate totali relative a segnalazioni di mancati svuotamenti e reclami • n° chiamate totali suddivise per tipologia di servizio e filiera di raccolta ( carta, organico, plastica, rifiuto indifferenziato, ecocentri, ingombranti, verde, ecc…..) Il report deve esplicitare i dati mensili totali, esposti per singolo Comune e per il loro raggruppamento. (vedasi allegato “Report periodico.xls”). Dovranno essere inoltre elaborati i rispettivi grafici, (tipo istogrammi o a torta), sul singolo Comune e per il raggruppamento di tutti i comuni serviti da ACSEL S.p.A. con le percentuali di incidenza ed il numero chiamate.
Report periodici. Il Licenziatario si impegna a fornire, con cadenza annuale, report periodici al Licenziante circa il numero di Opere utilizzate, le modalità del loro utilizzo, il numero e la natura dei loro utilizzatori e qualsiasi altra circostanza ritenuta utile.
Report periodici. 1. Il Licenziatario si impegna a fornire, su richiesta e con cadenza annuale, report al Licenziante circa il numero di “Learning object” utilizzati, le modalità del loro utilizzo, il numero e la natura dei loro utilizzatori.
2. Eventuali modifiche o adattamenti realizzati dal Licenziatario, la concessione di sublicenze dovranno invece essere comunicati con cadenza semestrale al Licenziante.
Report periodici. 15.1 La società predispone periodicamente con cadenza almeno semestrale appositi reports che dovranno essere consegnati al L.O.D.E. contestualmente al versamento delle somme dovute corredato della necessaria documentazione di supporto.
15.2 Tale report contiene la sintesi dei risultati raggiunti rispetto agli standard operativi, al complesso degli obblighi a carico della società ed alle ulteriori disposizioni di cui al presente contratto di gestione.
Report periodici. 12.1 La società predispone ogni mese un report (rendiconto degli incassi), che dovrà essere con- segnato al Comune contestualmente al versamento delle somme dovute corredato delle necessarie in- formazioni ai fini della corretta imputazione al Bilancio del Comune con modalità e struttura da
12.2 Un secondo report annuale, da presentare en- tro il mese di febbraio dell’anno successivo, con- tenente i dati delle entrate che sono nella fase dell’accertamento e quelle che sono nella fase dell’ingiunzione. Tale report dovrà fornire, per ogni annualità nella quale è stato effettuata at- tività di recupero di partite pregresse le seguen- ti informazioni:
12.3 Con riferimento alle attività svolte in base all’Allegato 1 (disciplinare per la gestione di alcuni segmenti del procedimento sanzionatorio delle violazioni amministrative pecuniarie ele- vate dal Comune di Prato e della riscossione co- attiva di quelle non pagate o non pagate nei termini per la somma dovuta)la società dovrà tra- smettere al Comando di Polizia Municipale i se- guenti report:
a) numero di atti inseriti nel s.i. (ad esclu- sione degli atti c.d. non verbalizzati)
b) numero degli atti notificati per tipologia di notifica ed esito
c) numero degli atti riscossi e relativo im- porto criticità emerse durante il periodo − entro il 30 giugno di ogni anno una relazione sull’andamento complessivo del servizio svolto nell’anno precedente contenente, in forma ag- gregata, gli elementi sopra descritti in rife- rimento a tutti gli atti gestiti
12.4 Entro il 30 settembre un bilancio infran- nuale con una ipotesi di bilancio al 31/12 dell’anno in corso che evidenzi il risultato e- conomico atteso e le principali motivazioni sot- tostanti a tali previsioni, cioè le principali cause che abbiano influito sui ricavi e sui co- sti di esercizio. Poiché gli organismi parteci- pati devono contribuire al processo di conteni- mento della spesa corrente, in base a tali pre- visioni, Comune e società potranno rivedere i rapporti economico-finanziari con l’obiettivo prioritario di ridurre i compensi fissi cui all’art. 13.1 lettera a).
