Definizione di Delega al

Delega al. Governo in materia di politiche attive e servizi per l’impiego
Delega al. Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;
Delega al. Governo in materia di politiche attive (art. 4, commi 48-50)‌

Examples of Delega al in a sentence

  • Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate”.

  • Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate=.

  • Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate” ha inserito tra i reati presupposto del D.Lgs.

  • Delega al Governo per l'individuazione delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato" (G.U. n.

  • Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate”; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del.

  • La Contraente si impegna ad allestire gli ordini urgenti entro due ore dalla consegna del modulo da parte del Cliente o da incaricati autorizzati, come indicato nel paragrafo Delega al Ritiro, in modo da consentire il sollecito ritiro dei prodotti.

  • Delega al Comune di Venezia per definizione delle convenzioni con i soggetti gestori delle strutture residenziali e semiresidenziali; - Attività amministrativa legata alla fruizione del telesoccorso; - Formazione per amministratori di sostegno.

  • Nel caso in cui le funzioni già delegate alla Provincia, sia in seguito all’entrata in vigore di generali provvedimenti in ragione della Legge 59 del 15/03//97 "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed Enti Locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa", ovvero di altri provvedimenti emessi ex art.

  • Detta Delega al riscatto sarà notificata dal Finanziatore al fondo pensione unitamente alla copia del contratto di finanziamento.

  • Qualora in base alla Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro (Legge 14.02.2003 n.


More Definitions of Delega al

Delega al. Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza e di finanza territoriale”) è un passaggio determinante nel percorso riformista del pubblico impiego: in analogia al settore privato, il rapporto di lavoro pubblico non nasce più in base ad un atto unilaterale dell’amministrazione ma in seguito alla stipula di un contratto individuale di diritto ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. La legge delega - attuata fondamentalmente col d.lgs. 3 febbraio 1993 n.29 - segna l’ingresso ufficiale dei sindacati nella stipula dei contratti collettivi di lavoro22: contratti che disciplinano anche le fattispecie della più grave sanzione per il lavoratore, ovverosia il licenziamento. In quel periodo l’art.24 del C.C.N.L. vigente comparto Ministeri contemplava espressamente le sanzioni del licenziamento con e senza preavviso: il successivo art.25 ne elencava le singole ipotesi23.
Delega al. Governo in materia di politiche attive e servizi per l’impiego Ad un riordino più complessivo in tema di politiche attive e servizi per l’impiego si procederà con legge delega da adottarsi entro sei mesi, mediante intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, utilizzando quella già prevista dalla legge n.247/2007, integrata da principi e criteri direttivi aggiuntivi. Accanto, quindi, ai criteri già previsti dalla legge 247 (potenziamento dei sistemi informativi e di monitoraggio, valorizzazione delle sinergie tra servizi pubblici e agenzie private e definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nei servizi pubblici per l'impiego; programmazione di misure per l'invecchiamento attivo, promozione del patto di servizio, semplificazione delle procedure amministrative), si aggiungono i seguenti: • attivazione del soggetto che cerca lavoro, • qualificazione professionale dei giovani che entrano nel mercato del lavoro; • formazione nel continuo dei lavoratori; • riqualificazione di coloro che sono espulsi, per un loro efficace e tempestivo ricollocamento; • collocamento di soggetti in difficile condizione rispetto alla loro occupabilità. ammortizzatori in deroga: in quasi tutte le regioni sono state effettuate azioni di politica attiva, ma sono state scarsamente incisive quanto ai risultati. Vanno mobilitati tutti i soggetti che possono erogare politiche attive sul territorio, dai centri per l’impiego alle strutture di formazione alle agenzie per il lavoro, anche utilizzando per queste ultime in maniera più incisiva e sistematica la norma che prevede incentivi per ogni lavoratore ricollocato. In particolare, per quanto riguarda la attuazione della legge delega, riteniamo positivo il percorso individuato, che porterà alla stipula di un accordo in sede di Conferenza Stato- Regioni, per identificare linee di indirizzo condivise, migliorando il coordinamento tra competenze statali e regionali, le sinergie tra servizi pubblici e agenzie private del lavoro, il collegamento tra i servizi all’impiego ed i servizi Inps di erogazione dei trattamenti, individuando una sede unica nel territorio, per la gestione in forma integrata delle politiche attive. Ma servirà anche il coinvolgimento delle parti sociali.