Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica Clausole campione

Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. La commissione, terminata l’attribuzione dei coefficienti agli elementi qualitativi, procederà, in relazione a ciascuna offerta, all’attribuzione dei punteggi per ogni singolo criterio secondo il metodo aggregativo compensatore. Il punteggio è dato dalla seguente formula: PTi = Ci1 * P1 + Ci2 * P2+….. Cin * Pn Dove: PTi = punteggio tecnico del concorrente i; Ci1 = coefficiente criterio di valutazione 1, del concorrente iesimo; Ci2 = coefficiente criterio di valutazione 2, del concorrente iesimo; ... Cin = coefficiente criterio di valutazione n, del concorrente iesimo; P1= peso criterio di valutazione 1; P2 = peso criterio di valutazione 2; ....... Pn = peso criterio di valutazione n. Al risultato della suddetta operazione verranno sommati i punteggi tabellari, già espressi in valore assoluto, ottenuti dall’offerta del singolo concorrente.
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. Metodo per il calcolo dei punteggi discrezionali
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. La Commissione, terminata l’attribuzione dei coefficienti agli elementi qualitativi e quantitativi, procederà, in relazione a ciascuna offerta tecnica, all’attribuzione dei punteggi per ogni singolo sub- criterio secondo il metodo aggregativo compensatore. Il punteggio è dato dalla seguente formula: PI= Cai x Pa + Cbi x Pb + Cni x Pn PI= punteggio concorrente i; Cai= coefficiente medio attribuito dalla Commissione giudicatrice per il sub-criterio di valutazione a, del concorrente i; Cbi= coefficiente medio attribuito dalla Commissione giudicatrice per il sub-criterio di valutazione b, del concorrente i; Cni= coefficiente medio attribuito dalla Commissione giudicatrice per il sub-criterio di valutazione n, del concorrente i; Pa= peso (espresso in punti massimi attribuibili per sub-criterio) del sub-criterio di valutazione a; Pb= peso (espresso in punti massimi attribuibili per sub-criterio) del sub-criterio di valutazione b; Pn= peso (espresso in punti massimi attribuibili per sub-criterio) del sub-criterio di valutazione n. Al risultato della suddetta operazione verranno sommati i punteggi tabellari, già espressi in valore assoluto, ottenuti dall’offerta del singolo concorrente.
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. Il punteggio verrà attribuito in base ai seguenti elementi: N. criterio N. Sub- criterio Descrizione Valore sub- criterio Valore criterio Tipologia Criterio Qualitativo (QL) o Quantitativo (QN) o Tabellari (T) A CRITERIO A – Caratteristiche tecniche 50 QL/QN/T A1 Assenza gradini comparto passeggeri e pavimento con rialzi perimetrali. Valutato come di seguito: • 2 punti in assenza gradini e pavimento con rialzi perimetrali • 0 punti se presenti gradini o pavimento senza rialzi perimetrali 2 T A2 Numero di casse. Valutato come di seguito: • 3 punti se il numero delle casse è > 3 • 0 punti con numero casse <=3 3 T A3 Carrello motore e carrello portante pivotanti. Valutato come di seguito: • 4 punti se presente carrello motore e carrello portante pivotanti, in grado di ruotare rispetto alla cassa con piena possibilità di rotazione (tramite ralla o altro dispositivo equivalente) e non con limitata libertà di rotazione (ad es. per le deformazioni delle sospensioni) • 0 per tutte le altre soluzioni 4 T A4 Capacità di trasporto passeggeri massima. La capacità di trasporto passeggeri massima (posti in piedi e posti a sedere) deve tenere in considerazione un numero minimo di posti a sedere pari a n. 50 unità oltre a n. 2 posti a sedere per diversamente abili. Valutato come di seguito: P=(Npass off, i /Npass off,max)*Pmax dove: P max = 4 Npass off,i = numero passeggeri offerto dal concorrente iesimo (superiore a 50+2 unità) Npass off,max = massimo numero passeggeri offerto. 4 QN A5 Carrelli motore e carrelli portanti a ruote non indipendenti. Valutato come di seguito: • 4 punti se offerti carrelli motore e carrelli portanti a ruote non indipendenti con assili e ruote calettate sugli assili; • 0 punto per tutte le altre soluzioni. 4 T A6 Carico per ruota massimo a pieno carico. Valutato come di seguito: • 2 punti per carico max della ruota <= 40 kN • 0 punti per carico della ruota = 50 kN • Per tutti i valori compresi tra 40 e 50 sarà utilizzata la seguente formula: [(50 – valore offerto)/(50-40)] *Pmax dove: Pmax = 2 2 QN A7 Ventilazione naturale azionamento di trazione. Valutato come di seguito: • 1 punto se l’azionamento di trazione è raffreddato a ventilazione naturale • 0 punti per altre soluzioni 1 T A8 Ventilazione naturale convertitore ausiliario. Valutato come di seguito: • 1 punto se il convertitore ausiliario è raffreddato a ventilazione naturale • 0 punti per altre soluzioni 1 T A9 Connettorizzazione completa cassoni AT e MT. Valutato come di seguito: • 3 ...
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. La Commissione, terminata l’attribuzione dei coefficienti agli elementi qualitativi, procederà, in relazione a ciascuna offerta, all’attribuzione dei punteggi per ogni singolo criterio secondo il metodo aggregativo compensatore. Il punteggio attribuito all’offerta tecnica presentata è dato dalla seguente formula: PQi = Cai x Pa + Cbi x Pb+….. Cni x Pn
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. Il punteggio verrà attribuito in base ai seguenti elementi: N. criterio N. Sub- criterio Descrizione Valore sub- criterio Valore criterio Tipologia Criterio Qualitativo (QL) o Quantitativo (QN) o Tabellari (T) A CRITERIO A - Miglioramento delle prestazioni 40 T A1 Estensione garanzia - EG Il punteggio previsto si attribuisce all’impresa che offre un’estensione della durata della garanzia almeno semestrale. 6 T Il punteggio verrà assegnato come segue: • 0 punti se EG < di 6 mesi; • 2 punti se 6 mesi ≤ EG < 12 mesi; • 5 punti se EG ≥ 12 mesi. A2 Segnaletica elettronica a messaggio variabile in corrispondenza del BAS di ciascuna stazione in esercizio della Linea 1, con caratteri ad alta leggibilità anche a distanza, con un numero di righe almeno pari a due, posto ad una quota non inferiore a 2,5 m Il punteggio verrà assegnato come segue: • 6 punti se il requisito è soddisfatto • 0 punti in tutti gli altri casi. 6 T A3 Implementazione sintesi vocale che informa l’utenza circa le stazioni non accessibili e quelle chiuse al pubblico esercizio, al momento dell’arrivo degli ascensori al piano banchina di ciascuna stazione in esercizio della Linea 1 (anche in lingua inglese) Il punteggio verrà assegnato come segue: • 4 punti se il requisito è soddisfatto • 0 punti in tutti gli altri casi. 4 T A4 Sistema di disinfezione degli ascensori e del corrimano delle scale mobili attraverso tecnologia della luce LED UV-C o similari Il punteggio verrà assegnato come segue: • 8 punti se il requisito è soddisfatto • 0 punti in tutti gli altri casi. 8 T A5 Reperibilità parti di ricambio L’offerente potrà offrire garanzie e dare dimostrazione che la linea di prodotto proposta sarà supportata dal reperimento dei pezzi di ricambio per un periodo pari alla vita tecnica degli impianti di sollevamento e che eventuali componenti messi fuori produzione potranno essere sostituiti da altri eventualmente intercambiabili, senza modifiche alle macchine, apparecchiature, componenti o linee esistenti. A tal fine dovrà essere prodotta una dichiarazione di impegno, che verrà trasfusa nel contratto in caso di aggiudicazione, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente. Il punteggio verrà assegnato come segue: • 2 punti se il requisito è soddisfatto; • 0 punti in tutti gli altri casi. 2 T A6 Disponibilità parti di ricambio L’offerente potrà assumere l’impegno a fornire le apparecchiature previste nel proprio listino offerto in fase di gara, per l’intera durata della garanzia contrattuale...
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. La commissione, terminata l’attribuzione dei coefficienti agli elementi di natura qualitativa secondo quanto indicato nella tabella di cui al punto 17.1, procederà, in relazione a ciascuna offerta, all’attribuzione del punteggio finale secondo il metodo aggregativo compensatore sulla base della seguente formula: dove: Pi = punteggio dell’offerta i-esima n = numero totale dei sub-criteri Wi = peso o punteggio attribuito al sub-criterio (i); Vai = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al sub-criterio (i) variabile tra zero ed uno.
Metodo per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica. Il punteggio verrà attribuito in base ai seguenti elementi:

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  • Rinuncia al diritto di surroga La Società rinuncia, salvo il caso di dolo, al diritto di surrogazione derivante dall’art. 1916 del Codice Civile verso le persone delle quali l’Assicurato debba rispondere a norma di legge, gli utenti nonché i clienti dell’Assicurato, le associazioni, i patronati, altri enti pubblici ed enti in genere senza scopo di lucro nonché verso le Aziende da esso controllate o partecipate purché l’Assicurato non decida di esercitare tale diritto.

  • Offerte Il Cliente può selezionare le seguenti offerte disponibili.

  • Eventuale sopravvenuta inefficacia del contratto 1. Se il contratto è dichiarato inefficace in seguito ad annullamento dell’aggiudicazione definitiva per gravi violazioni, trova applicazione l’articolo 121 dell’allegato 1 al decreto legislativo n. 104 del 2010.

  • Call Center Si indicano di seguito i riferimenti del Servizio di Call Center: Contatti

  • Modalità di fatturazione 1. L’Erogatore trasmette alla ASL di competenza territoriale e all’Agenzia Sanitaria Regionale della Regione Abruzzo (ASR Abruzzo), la fattura relativa alla produzione del mese di riferimento posta a carico del S.S.R nel rispetto dei limiti previsti dal presente contratto e secondo le modalità di cui alla normativa vigente ed in conformità alle disposizioni regionali ed in particolare alla DGR 124/2020.

  • Valori L’assicurazione copre i danni materiali e diretti causati ai “valori” con il limite del 10% della somma assicurata sopra il Contenuto con il massimo di euro 5.000,00. Le condizioni e i premi del presente SETTORE sono stati convenuti sulle specifiche dichiarazioni del Contraente o dell’Assicurato che l’attività assicurata corrisponde a quella descritta in Polizza (mod. 250266). Agli effetti di quanto sopra, a parziale deroga dell’art. 1, non si tiene conto dell’eventuale esistenza di attività non dichiarate che comportino un premio più elevato, purché il valore complessivo del “macchinario, attrezzatura ed arredamento” e “merci” relativi a tali attività non superi il 20% del valore del Contenuto.

  • Conclusione Alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale brevemente illustrato si può affermare che sembra ormai trovare riconoscimento nel nostro ordinamento giuridico – accanto ad un’esigenza di tutela del debitore, quale soggetto debole del rapporto, da indebite pressioni psicologiche del creditore che possono tradursi in un ingiustificato arricchimento del creditore ai danni del debitore – un’esigenza, altrettanto meritevole di tutela, di facilitare la concessione del credito e di consentire una rapida ed efficiente soddisfazione del creditore, a condizione che vengano previsti accorgimenti giuridici che garantiscano un’equa soddisfazione del creditore e la restituzione al debitore dell’eccedenza di valore del bene che funge da garanzia dell’operazione di finanziamento. Ciò che il divieto di patto commissorio vuole evitare è che la situazione di temporanea difficoltà economica in cui si trova il debitore porti ad abusi del creditore che tenti di lucrare sulla differenza di valore tra il credito e la garanzia offerta dal debitore. La disciplina del patto commissorio ha alla base una presunzione di sproporzione tra il credito e il valore del bene che acquisirebbe il creditore in caso di inadempimento77. L’autonomia privata, nella predisposizione del regolamento contrattuale, deve farsi carico di prevedere meccanismi tecnici che valgano a superare l’accennata presunzione di sproporzione tra il valore del credito e quello del bene dato in garanzia. La prospettata impostazione è altresì conforme al canone di autoresponsabilità gravante sul soggetto che liberamente decide di immettersi nel traffico giuridico: non pare ragionevole né corretto attribuire al debitore, dopo avere concluso un contratto non squilibrato né viziato, re melius perpensa, invocare la nullità ex art. 2744 c.c. per liberarsi dalla garanzia convenzionale assunta, nonostante la sua inidoneità a tradursi in un sacrificio patrimoniale ingiusto, in contrasto con i principi della buona fede e della correttezza78 che animano la materia delle obbligazioni e quella del contratto79. 75 Parere sul disegno di legge n. 1564, in materia di prestito vitalizio ipotecario, della 14^ Commissione permanente (Politiche dell’unione europea), Roma, 11 marzo 2015, est. X. Xxxxxxxxxx (consultabile in xxxxxx.xx). 76 Parere sul disegno di legge n. 1564, cit.

  • INADEMPIENZE E PENALITA’ Tenuto conto delle specifiche modalità di erogazione dei servizi oggetto del presente Capitolato, la Provincia si riserva la facoltà, ove si verifichino inadempienze da parte dell’affidatario nell’esecuzione degli obblighi previsti, formalmente contestate dal RUP e riguardanti la qualità dei servizi forniti oppure i tempi o le modalità di esecuzione, fatti salvi i casi di forza maggiore e quelli non addebitabili al soggetto affidatario riconosciuti come tali dal RUP, di applicare, a suo insindacabile giudizio, una penale pecuniaria. Tenuto conto della gravità dell’inadempimento riscontrato, il RUP previa contestazione ed eventuale contraddittorio, potrà applicare una penale pecuniaria di importo variabile tra lo 0,3 per mille e il 1 per mille dell’ammontare contrattuale (al netto dell’IVA), per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione della prestazione. Nei casi di servizi forniti con modalità diverse da quelle concordate e/o aventi contenuti non corretti e con riflessi pregiudizievoli per il Committente, questi potrà avvalersi della facoltà di risolvere il contratto fermo restando il diritto di risarcimento dell'eventuale maggior danno. Nell’ipotesi in cui l’importo delle penali applicabili superi l’ammontare del 10% dell’importo contrattuale complessivo, la Provincia potrà risolvere il contratto in danno dell’affidatario, fatto salvo il diritto al risarcimento dell’eventuale maggiore danno. Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all’applicazione delle penali verranno contestati per iscritto dal RUP. L'affidatario dovrà comunicare, in ogni caso, le proprie deduzioni al RUP nel termine massimo di 5 (cinque) giorni lavorativi dalla contestazione. Qualora dette deduzioni non siano ritenute accoglibili, a giudizio del RUP, ovvero qualora non vi sia stata risposta oppure la stessa non sia giunta nel termine sopra fissato, potranno essere applicate le penali sopra indicate. Tutte le penalità e le spese a carico dell'affidatario saranno trattenute dai corrispettivi dovuti. In ogni caso, l’applicazione delle penali non sarà condizionata all’emissione di nota di debito o di altro documento. L’affidatario non potrà chiedere la non applicazione delle penali, ne evitare le altre conseguenze previste dal presente Capitolato per le inadempienze contrattuali, adducendo che le stesse siano dovute a forza maggiore o ad altra causa indipendente dalla propria volontà ove lo stesso affidatario non abbia provveduto a denunciare dette circostanze al Settore committente entro 5 (cinque) giorni lavorativi da quello in cui ne ha avuta conoscenza. Oltre a ciò, l’aggiudicatario non potrà invocare la non applicazione delle predette penali adducendo l’indisponibilità di personale, di mezzi, di attrezzature od altro, anche se dovuta a forza maggiore o ad altra causa indipendente dalla sua volontà, ove non dimostri di non aver potuto evitare l’inadempimento. L’applicazione delle penali non limita l’obbligo, da parte dell’affidatario, di provvedere all’integrale risarcimento del danno indipendentemente dal suo ammontare ed anche in misura superiore rispetto all’importo delle penali stesse. Resta inteso, inoltre, che la richiesta e/o il pagamento della penale non esonera, in alcun caso, l’affidatario dall’adempimento dell’obbligazione per cui questi si è reso inadempiente e che ha fatto sorgere l’obbligo di pagamento della medesima penale.

  • Somministrazione di lavoro a tempo determinato Ferme restando le ragioni di instaurazione di contratti di somministrazione a tempo determinato previste dalla normativa vigente, le parti convengono che l’utilizzo complessivo di tutte le tipologie di contratto di somministrazione a tempo determinato non potrà superare il 15% annuo dell’organico a tempo indeterminato in forza nell’unità produttiva, ad esclusione dei contratti conclusi per la fase di avvio di nuove attività di cui all’art. 67 e per sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto. Nelle singole unità produttive che occupino fino a quindici dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione di contratti di somministrazione a tempo determinato per due lavoratori. Nelle singole unità produttive che occupino da sedici a trenta dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione di contratti di somministrazione a tempo determinato per cinque lavoratori. Nelle unità produttive che occupino fino a quindici dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione complessivamente di contratti a tempo determinato o somministrazione per sei lavoratori.

  • Prestazione lavorativa I rapporti di telelavoro possono essere instaurati ex novo oppure trasformati, rispetto ai rapporti in essere svolti nei locali fisici dell'impresa. Resta inteso che la telelavoratrice o il telelavoratore è in organico presso l’unità produttiva di origine, ovvero, in caso di instaurazione del rapporto ex novo, presso l’unità produttiva indicata nella lettera di assunzione. I rapporti di telelavoro saranno disciplinati secondo i seguenti principi: