Presidente Clausole campione

Presidente. Il Comitato di Sindacato è presieduto dal Presidente del Comitato o, in sua assenza, dal soggetto più anziano di età tra i suoi membri. Il Presidente è coadiuvato dal Segretario. Il Comitato di Sindacato nella sua prima seduta nominerà il Presidente che sarà colui che, tra i membri del Comitato, avrà ottenuto il maggior numero dei voti complessivamente attribuiti ai componenti del Comitato presenti a tale riunione. Il Presidente svolge i seguenti compiti: a) convoca e presiede il Comitato, predisponendo l’ordine del giorno; b) effettua tutte le attività affidategli dal Comitato e dal Patto; e c) adegua il Patto e i suoi Allegati stralciando dal testo i nominativi dei soggetti che eventualmente non abbiano sottoscritto il Patto ed apportando le ulteriori modifiche a ciò conseguenti.
Presidente. 1. Il Presidente e il Vicepresidente del Fondo sono eletti dal Consiglio di amministrazione, rispettivamente e a turno, tra i propri componenti rappresentanti i datori di lavoro e quelli rappresentanti i lavoratori. 2. Il Presidente ha la legale rappresentanza del Fondo e sta per essa in giudizio. Ferma restando la facoltà del Presidente di delegare determinate funzioni al Vicepresidente definendo i limiti della delega, come indicato dall'art. 22, comma 2 dello Statuto, tutti gli atti relativi all'acquisizione di servizi da parte di terzi sono gestiti a doppia firma del Presidente e del Vicepresidente, al fine di assicurare, sulle vicende che comportano l'attribuzione all'esterno di attività e funzioni fondamentali per lo svolgimento dell'attività del Fondo, la piena partecipazione di entrambi i soggetti. 3. Il Presidente del Fondo: a) ha la legale rappresentanza del Fondo, sta per essa in giudizio e può delegare avvocati o procuratori; b) sovraintende al funzionamento del Fondo, ha l'obbligo di comunicare alla Commissione di vigilanza ogni variazione o innovazione delle fonti istitutive; c) convoca e presiede le sedute degli organi sociali (assemblea e Consiglio di amministrazione); d) provvede all'esecuzione delle deliberazioni assunte da tali Organi; e) salvo diversa delega del Consiglio, tiene i rapporti con gli Organismi esterni e di vigilanza; f) svolge ogni altro compito previsto dal presente Statuto o che gli venga attribuito dal ▇▇▇▇▇▇▇▇▇. 4. In caso di impedimento del Presidente, i relativi poteri e funzioni sono esercitati dal Vicepresidente.
Presidente. Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi? Ci sono dichiarazioni di voto? ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇. CONSIGLIERE GRECO Grazie, Presidente. Solo per dire brevemente ai colleghi una cosa. Per una questione stilistica proprio, siccome non possiamo andare contro logica, decidiamo che se, per esempio, ci viene chiesto “Volete votare che la palla è sferica?”, “Sì, la palla è sferica”, “L’acqua è bagnata?”, “Sì, l’acqua è bagnata”... ▇▇▇▇, appartiene alla logica deduttiva, per cui, siccome questi sono argomenti sui quali devo dire che facciamo battaglia ormai da otto anni - perché il Movimento è in Consiglio regionale da otto anni, prima di esserci noi c’era la collega ▇▇▇▇▇ insieme all’attuale Onorevole ▇▇▇▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ sarebbe un ossimoro votare “no” o astenersi, uscire dall’Aula in questo momento per noi. Però per me affrontare così questi argomenti, vi dico la verità, ha poca valenza, perché tra l'altro su queste cose, come ricordava qualcuno prima di me (come diceva il Consigliere ▇▇▇▇▇▇▇▇▇) ad aprile abbiamo votato sui Regolamenti attuativi del Piano, che poi effettivamente è quello di cui abbiamo bisogno in Regione. Per cui se oggi ci viene chiesto “Votate sì” per esempio, come dicevo, al fatto che una palla è sferica, chiaramente noi voteremo sì, però credo che su questi argomenti bisognerebbe portare avanti un approfondimento un po’ più puntuale. Per esempio vi dico che una delle grandi incongruenze che stanno accadendo in ambito energetico è che, paradossalmente - ve lo dico proprio per esperienza diretta in questo senso - viene sfavorito l’utilizzo dell’autoproduzione, della produzione domestica di energia rinnovabile, un fatto ridicolo per me, che ha proprio del patetico. Perché? Perché spesse volte la Soprintendenza dice “No, ma si è in zona storica”. Mi è successo, ve lo dico, mi sono trovato a confronto con questo problema. Allora i nostri borghi dovrebbero essere tutti dei musei a cielo aperto. Da una parte, quindi, i borghi diventano intangibili e crollano, le case stanno diventando tutte dirute, tutti scappano dai centri storici, dall’altra invece magari c’è il rischio che si autorizzino grandi impianti, enormemente impattanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Questo è il fallimento dell’intelligenza in ambito di programmazione per me e lì chiaramente, per esempio, per me il Governo regionale dovrebbe fare delle chiare collaborazioni anche con la Soprintendenza, chiedere alla Soprintendenza l’istituzione di Tavoli permanenti per capire...
Presidente. 1. Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società di fronte ai terzi e in giudizio. 2. Il Presidente promuove il funzionamento del sistema di governo societario favorendo la dialettica interna e garantendo l’equilibrio dei poteri. 3. Il Presidente deve avere un ruolo non esecutivo e non svolgere, neppure di fatto, funzioni gestionali, salva la facoltà di assumere in caso di urgenza giustificata e nell'impossibilità di tempestiva convocazione del Consiglio di amministrazione, su proposta vincolante degli organi esecutivi, le decisioni in merito a qualsiasi affare od operazione di competenza del Consiglio di amministrazione, fatta eccezione per le materie riservate in via esclusiva al Consiglio di amministrazione medesimo. Tali decisioni devono essere portate a conoscenza del Consiglio di amministrazione alla sua prima riunione successiva. 4. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente (se nominato). Nel caso di assenza o impedimento del Presidente e del Vice Presidente (se nominato) le loro funzioni sono assunte dal Consigliere con maggiore anzianità ininterrotta di carica o, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età, salvo diversa designazione del Consiglio di amministrazione. 5. Di fronte ai terzi la firma di chi sostituisce il Presidente costituisce prova della di lui assenza o impedimento. 6. Le materie indicate nell'articolo 2381 del c.c. nonché quelle previste dall'articolo 23 del presente statuto di esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione, non possono essere oggetto di deliberazione di urgenza ai sensi del presente articolo. 7. Per singoli atti il Presidente può delegare di volta in volta chi lo sostituisce nella rappresentanza della Società.
Presidente. 1. Il Presidente e il Vice Presidente del Fondo sono eletti dal Consiglio di amministrazione, rispettivamente e a turno, tra i propri componenti rappresentanti gli enti aderenti e quelli rappresentanti i lavoratori. La firma sociale spetta disgiuntamente, oltre che al Presidente, al Vice Presidente. 2. Il Presidente ha la legale rappresentanza del Fondo e sta per esso in giudizio. 3. Il Presidente del Fondo provvede a trasmettere alla COVIP ogni variazione delle fonti istitutive unitamente ad una nota nella quale sono illustrate le modifiche apportate. Inoltre, il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio di amministrazione. 4. In caso di impedimento del Presidente, lo stesso viene sostituito dal Vice Presidente e, in caso di assenza o di impedimento di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano di età.
Presidente. Grazie. Chiude le dichiarazioni il Presidente ▇▇▇▇... scusi. Prego, Consigliera. CONSIGLIERE MANZO ▇▇▇▇▇, Presidente, ero distratta da un post dove si vuole far credere al pubblico che io abbia votato “no” all’ordine del giorno precedente. Avrò modo poi di chiarire. Lasciamo perdere! La mozione di cui si sta discutendo, che il mio collega ha detto che vuole votare perché giustamente dà impulso a una discussione che si è portata avanti anche in altre circostanze, impegna il Presidente della Giunta regionale ad approvare un Piano Energetico, con tutta una serie di premesse. Premesse che possono essere condivisibili o meno, perché si parla di un surplus di energia elettrica prodotto, ma non si capisce rispetto a che cosa. Sostanzialmente colgo l’occasione per dare voce, come ha fatto anche il mio collega ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, a quanto alcune aree del nostro territorio stanno vivendo. Sicuramente c’è la necessità, appunto, come ho detto nel mio intervento precedente, di una politica che sappia programmare e che programmi, attraverso una programmazione mirata, lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. Non so se la mozione la si vuole lasciare così in questi termini, perché non avrà alcun tipo di ricaduta. Nel senso “Impegnare il Presidente a fare il Piano Energetico”, il Piano Energetico c’è, esiste, quindi non è uno strumento di indirizzo utile per dare una risposta a un territorio. Sicuramente colgo l’occasione, come ha fatto anche il mio collega Nola, per ricordare che non abbiamo più tempo per un Piano Paesaggistico Regionale, non abbiamo più tempo per i Regolamenti attuativi del Piano Energetico e quindi dotarci di tutti quegli strumenti di difesa del territorio e soprattutto di una legge urbanistica. Il mio collega ▇▇▇▇▇▇, con il quale mi sono confrontata diverse volte anche animatamente, ad esempio sostiene che ci sono degli interventi di produzione di energia elettrica che possono essere sicuramente conciliati con la tutela del paesaggio nei borghi storici, io sostengo invece che invece nei borghi storici bisogna più che altro puntare sull’idea di comunità energetiche. Però, ecco, lo spirito che ci guida alla fine è sempre lo stesso, cioè quello di accelerare la transizione energetica, di fare un’accelerazione al nostro Paese per abbandonare definitivamente, ovviamente col tempo e attraverso una pianificazione, o cercare di abbandonare l’energia da fonti fossili. Ricordo anche le battaglie portate avanti negli anni passati con il decreto “Sblocca Italia” ...
Presidente. Il Presidente della Cassa Edile è designato dalla Associazione territoriale delle imprese di cui al punto 1 dell'articolo 1. Il Presidente presiede il Comitato di Gestione e il Consiglio Generale, ha la firma sociale e rappresenta legalmente la Cassa di fronte ai terzi e in giudizio. Il Presidente dura in carica 3 anni, salvo quanto previsto dall’articolo 12 lettera C), e può ricoprire la carica consecutivamente per non più di due volte.
Presidente. Il Presidente della Rete è il Dirigente scolastico dell'Istituto capofila ed è garante della gestione amministrativo-contabile della Rete stessa. Il Presidente assume la legale rappresentanza della Rete e cura, per il tramite del Coordinatore l'esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, assicurando la logistica della Rete presso il proprio istituto. Il Presidente, in qualità di Dirigente scolastico dell’Istituto capofila, stipula, su proposta dell’Assemblea, contratti di prestazione d'opera, protocolli d’intesa e/o convenzioni con soggetti privati e pubblici, al fine di rendere operative le iniziative decise e propone all’Assemblea il nominativo del Coordinatore della Rete, individuato tra i dipendenti dell'Istituto capofila.
Presidente. ▇▇▇▇▇, consigliere ▇▇▇▇▇▇.
Presidente. 1. Il Presidente è nominato dall'Assemblea dei Consorziati su proposta del Presidente della Regione Piemonte, previo parere del Ministro della Cultura. 2. Al Presidente spetta la legale rappresentanza del Consorzio. 3. Il Presidente sovrintende all’attuazione della politica generale del Consorzio. 4. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea dei Consorziati, stabilendone l'ordine del giorno e dirigendone i lavori, senza diritto di voto e senza incidere sul quorum costitutivo e/o deliberativo della stessa. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, stabilendone l’ordine del giorno e dirigendone i lavori. 5. Nei casi di necessità e di urgenza il Presidente adotta, nell'interesse del Consorzio, i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, riferendone al medesimo senza indugio e sottoponendoli alla ratifica del Consiglio di Amministrazione stesso in occasione della sua prima riunione. 6. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, ne assume le funzioni il componente del Consiglio di Amministrazione più anziano d’età.