PROCEDURA CONCILIAZIONE Clausole campione

PROCEDURA CONCILIAZIONE. 24.1 Per le controversie tra WIND ed il Cliente varranno i criteri, le condizioni, i termini e le modalità per la soluzione non giurisdizionale delle controversie stesse stabiliti dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Secondo quanto previsto dalla Delibera dell’AGCOM 173/07/CONS e successive modificazioni, il ricorso in sede giurisdizionale non potrà essere proposto fino a che non sia stato esperito un tentativo obbligatorio di conciliazione innanzi al Xx.xx.xxx competente per territorio, ovvero innanzi ad uno degli organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie di cui all’art. 13 del Regolamento allegato alla Delibera indicata. A tal fine, i termini per agire in sede giurisdizionale sono sospesi fino alla scadenza del termine per la conclusione del procedimento di conciliazione.
PROCEDURA CONCILIAZIONE. 24.1 Per le controversie individuate con i provvedimenti di attuazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, non può proporsi ricorso in sede giurisdizionale fino a che non sia stato esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione dinanzi al Corecom competente, ai sensi dell’art.1, comma 11 della l.249/1997 e della Delibera 203/18/CONS e successive modifiche dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nei limiti e termini e con gli effetti previsti dalla stessa legge e dai provvedimenti di attuazione. 24.2 La proposizione del tentativo obbligatorio di conciliazione sospende il termine per agire in sede giurisdizionale. Tale termine riprende a decorrere alla scadenza del termine per la conclusione del procedimento di conciliazione, che non può durare più di 30 giorni dalla proposizione dell’istanza. 24.3 In alternativa, il Cliente ha la facoltà di attivare la procedura di conciliazione accessibile attraverso il sito xxx.xxxxxxx.xx/xxxxxx/ associazione-consumatori rivolgendosi all’organismo ADR WINDTRE Associazione Consumatori iscritto all’elenco di cui alla Delibera 661/15/ CONS, nonché di esperire un tentativo di conciliazione dinanzi agli altri organismi ADR richiamati dalla Delibera 203/18/CONS e dinanzi alle Camere di conciliazione istituite presso le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura aderenti al protocollo d’intesa stipulato tra l’Autorità e UNIONCAMERE.
PROCEDURA CONCILIAZIONE. 11.1. Per le controversie tra Linea Gestioni ed il Cliente è fatta salva la giurisdizione del giudice ordinario. È altresì fatta salva la possibilità di promuovere la risoluzione extragiudiziale delle controversie inerenti al Contratto come prevista e disciplinata dalla parte V, titolo II-bis, del D.Lgs. 6 settembre 2005, n.206.
PROCEDURA CONCILIAZIONE. 12.1. Per le controversie tra Tiscali ed il Cliente, varranno i criteri, le condizioni, i termini e le modalità per la soluzione non giurisdizionale delle controversie stesse stabiliti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di cui alla l. 249/1997 e successivi regolamenti di attuazione.

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  • Procedura di selezione La commissione giudicatrice procede alla selezione, per la quale dispone complessivamente di 100 punti, mediante l'esame dei titoli e del curriculum vitae presentati dal candidato ed il colloquio, sostenuto con le modalità stabilite dalla commissione, inteso ad accertare l'attitudine del candidato alla ricerca oggetto della selezione , secondo i seguenti criteri: ● Pertinenza dei titoli di studio con il programma di ricerca oggetto della selezione punti 10 ● Coerenza del profilo complessivo del candidato rispetto ai contenuti del programma di ricerca oggetto della selezione punti 10 ● Attinenza delle pubblicazioni, delle tesi e dei prodotti scientifici presentati con il programma di ricerca oggetto della selezione punti 10 ● Colloquio inteso ad accertare l'attitudine del candidato alla ricerca oggetto della selezione punti 70 Sarà possibile allegare alla domanda di partecipazione, oltre alle eventuali tesi finali per il conseguimento dei titoli accademici conseguiti, un massimo di 4 tra pubblicazioni e prodotti scientifici attestati. Sono valutabili i testi accettati per la pubblicazione. Sono altresì considerati valutabili gli abstracts delle tesi universitarie, delle pubblicazioni scientifiche, dei testi accettati per la pubblicazione e dei prodotti scientifici attestati. Nel caso si allegassero, complessivamente, più di 4 tra pubblicazioni e prodotti scientifici attestati, saranno oggetto di valutazione solamente i primi 4 allegati. Inoltre, le/i tesi universitarie/pubblicazioni scientifiche/testi accettati per la pubblicazione/prodotti scientifici (o relativi abstracts), per essere valutabili, devono essere scritte/i o tradotte/i in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti devono esser presentati in copie unitamente al testo nella lingua originale. In caso di parità di punteggio il possesso del titolo di Dottore di Ricerca, qualora non richiesto ai fini della ammissione alla presente selezione, costituirà titolo preferenziale per l'attribuzione dell'assegno. In subordine, la preferenza è data al candidato di età anagrafica minore.

  • PROCEDURA DI GARA La prima seduta pubblica avrà luogo presso la Sede della Centrale di Committenza, Piazza Principe di Napoli n° 17 – Modica, il giorno fissato per la celebrazione della gara. Le operazioni di gara potranno essere aggiornate ad altra ora o ad altri giorni. Qualora le operazioni di gara non fossero ultimate nel corso della prima seduta, saranno riprese, nella medesima sede, il giorno e l’ora che saranno resi noti dal Presidente nelle varie sedute di aggiornamento, ovvero sarà dato avviso sul sito del Comune di Modica xxx.xxxxxx.xxxxxx.xxx.xx, nella Sezione “Albo Pretorio”. La Commissione di gara procederà: - alla verifica dei plichi inviati dai concorrenti ed alla loro integrità; - alla loro numerazione in base al numero di protocollo assegnato dal competente ufficio; - alla verifica della conformità di ciascun plico relativamente al termine di arrivo e alle modalità di presentazione richieste dalle presenti norme di gara; - all’apertura dei plichi che superino positivamente i controlli precedenti e a verificare l’esistenza, al loro interno, della Busta A e della Busta B, presentate con le modalità richieste; - all’apertura della Busta A, all’esame della documentazione in essa contenuta, al controllo della completezza e della correttezza formale della documentazione amministrativa ed all’eventuale richiesta di documentazione integrativa, nei limiti concessi dall’art. 83, comma 9, del Codice; - successivamente, la Commissione di gara procederà all’apertura delle Buste B contenenti le offerte economiche, dando lettura dei ribassi offerti ed alla proposta di aggiudicazione. Si procederà all’aggiudicazione con il criterio previsto dall’art. 95, comma 4, lettera b) del Codice. La congruità delle offerte, avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 97, comma 8, del Codice, è valutata sulle offerte che presentano un ribasso pari o superiore ad una soglia di anomalia determinata, al fine di non rendere predeterminabili dai candidati i parametri di riferimento per il calcolo della soglia, procedendo al sorteggio, in sede di gara, ai sensi del 2° comma del citato art. 97 del Codice. Il calcolo di cui sopra, è effettuato qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque ( art. 97, comma 3-bis del Codice). Nel caso in cui due o più concorrenti presentino offerta con lo stesso xxxxxxx xxxxxxx percentuale e, pertanto, risultano prime in graduatoria (fatta eccezione per le offerte risultate anormalmente basse o comunque escluse per altri motivi), si procederà mediante sorteggio. La Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 97 del Codice, si riserva la facoltà di verificare la congruità dell’offerta e richiedere all’operatore economico le analisi giustificative in merito al ribasso formulato. Si procederà alla proposta di aggiudicazione anche nel caso di presentazione o di ammissione di una sola offerta valida, previa verifica della congruità e quindi della convenienza o idoneità della stessa. E’ facoltà della Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 95, comma 12, del Codice di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea.

  • Procedure di ricorso VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso