Strumenti. 1. Le Regioni e le Organizzazioni sindacali, per il perseguimento degli obiettivi di politica sanitaria indicati nel presente Accordo, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte: a) realizzazione in ambito distrettuale e territoriale di una rete integrata di servizi finalizzati all’erogazione delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, al fine di individuare e intercettare la domanda di salute con la presa in carico dell'utente e il governo dei percorsi sanitari e sociali, in una rigorosa linea di appropriatezza degli interventi e di sostenibilità economica. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili; b) a tal fine convengono sulla necessità di costituzione di una organizzazione distrettuale e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo della medicina e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XX., di strutture operative complesse, organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo con sede unica, composte da pediatri di famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) e, con la presenza di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,in coerenza con l’intesa Stato - Regioni del 29.07.04; c) la nuova organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistema. I pediatri di libera scelta avranno, sulla base di quanto definiranno le regioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli obiettivi di budget; d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle forme partecipative nelle strutture territoriali, previste dall’atto aziendale; e) questa riorganizzazione avrà come suo fondamento l’informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria; f) le Regioni e le Organizzazioni Sindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla fase della specializzazione alla formazione continua; g) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito e la loro appropriatezza, anche con il coinvolgimento delle società scientifiche.
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Samples: Accordo Collettivo Nazionale, Ipotesi Di Accordo Collettivo Nazionale, Accordo Collettivo Nazionale
Strumenti. 1. Le Regioni e le Organizzazioni sindacali, per il perseguimento degli obiettivi di politica sanitaria indicati nel presente Accordo, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte:
a) realizzazione in ambito distrettuale e territoriale di una rete integrata di servizi finalizzati all’erogazione all'erogazione delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, al fine di individuare garantire la continuità dell'assistenza, la individuazione e intercettare la intercettazione della domanda di salute con la presa in carico dell'utente e il governo dei percorsi sanitari e sociali, in una rigorosa linea di appropriatezza degli interventi e di sostenibilità economica. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare soddisfare, nella misura massima possibile, la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo l'obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili;
b) a tal fine convengono sulla necessità di costituzione di una organizzazione distrettuale e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo della medicina e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XXxx.xx., di strutture operative complesse, organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo con sede unica, composte da pediatri di famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) ee pediatri di libera scelta, con la presenza di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,in coerenza con l’intesa Stato - Regioni del 29.07.04;
c) la nuova organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistema. I pediatri di libera scelta medici e i professionisti sanitari operanti sul territorio nelle cure primarie avranno, sulla base di quanto definiranno le regioniRegioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli obiettivi di budget;
d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle strutture organizzative territoriali nell’ambito delle forme partecipative nelle strutture territorialipartecipative, previste dall’atto aziendale;
e) questa riorganizzazione avrà come suo proprio fondamento l’informatizzazione l'informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria;
f) le Regioni e le Organizzazioni Sindacalisindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla nella fase di formazione pre-laurea e pre-abilitazione, della specializzazione alla formazione specifica, e della formazione continua;
g) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, medici e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri medici e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione all'acquisizione di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione all'ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito dell'assistito e la loro appropriatezza, anche con il coinvolgimento delle società scientifiche.
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Samples: Accordo Collettivo Nazionale, Ipotesi Di Accordo Collettivo Nazionale, Accordo Collettivo Nazionale
Strumenti. 1. Le Regioni e le Organizzazioni sindacali, per il perseguimento degli obiettivi di politica sanitaria indicati nel presente Accordoaccordo, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte:
a) realizzazione in ambito distrettuale e territoriale di una rete integrata di servizi finalizzati all’erogazione all'erogazione delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, al fine di individuare garantire la continuità dell'assistenza, la individuazione e intercettare la intercettazione della domanda di salute con la presa in carico dell'utente e il governo dei percorsi sanitari e sociali, in una rigorosa linea di appropriatezza degli interventi e di sostenibilità economica. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare soddisfare, nella misura massima possibile, la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo l'obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili;
b) a tal fine convengono sulla necessità di costituzione di una organizzazione distrettuale e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo della medicina e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XX., di strutture operative complesse, complesse organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo gruppo, con sede unica, composte da pediatri di famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) ee pediatri di libera scelta, con la presenza di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,, in coerenza con l’intesa Stato stato - Regioni regioni del 29.07.04;
c) la nuova organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistema. I pediatri di libera scelta medici e professionisti sanitari operanti sul territorio nelle cure primarie avranno, sulla base di quanto definiranno le regioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli obiettivi di budget;
d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle strutture organizzative territoriali nell’ambito delle forme partecipative nelle strutture territorialipartecipative, previste dall’atto aziendale;
e) questa riorganizzazione avrà come suo proprio fondamento l’informatizzazione l'informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi condivisi, definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria;
f) le Regioni e le Organizzazioni Sindacaliorganizzazioni sindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi Accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla nella fase di formazione pre laurea, nella fase della specializzazione alla formazione specifica, nella fase di formazione continua;
g) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, medici e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri medici e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione all'acquisizione di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione all'ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito dell'assistito e la loro appropriatezza, anche con il coinvolgimento delle società scientifiche.
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Samples: Accordo Collettivo Nazionale, Accordo Collettivo Nazionale
Strumenti. 1. Le Regioni e le Organizzazioni sindacali, per il perseguimento degli obiettivi di politica sanitaria indicati nel presente Accordoaccordo, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte:
a) realizzazione in ambito distrettuale e territoriale di una rete integrata di servizi finalizzati all’erogazione all'erogazione delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, al fine di individuare garantire la continuità dell'assistenza, la individuazione e intercettare la intercettazione della domanda di salute con la presa in carico dell'utente e il governo dei percorsi sanitari e sociali, in una rigorosa linea di appropriatezza degli interventi e di sostenibilità economica. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare soddisfare, nella misura massima possibile, la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo l'obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili;
b) a tal fine convengono conve ngono sulla necessità di costituzione di una organizzazione distrettuale e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo della medicina e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XX., di strutture operative complesse, complesse organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo gruppo, con sede unica, composte da pediatri di famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) ee pediatri di libera scelta, con la presenza di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,, in coerenza con l’intesa Stato stato - Regioni regioni del 29.07.04;
c) la nuova organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistema. I pediatri di libera scelta medici e professionisti sanitari operanti sul territorio nelle cure primarie avranno, sulla base di quanto definiranno le regioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli obiettivi di budget;
d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle strutture organizzative territoriali nell’ambito delle forme partecipative nelle strutture territorialipartecipative, previste dall’atto aziendale;
e) questa riorganizzazione avrà come suo proprio fondamento l’informatizzazione l'informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi condivisi, definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria;
f) le Regioni e le Organizzazioni Sindacaliorganizzazioni sindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi Accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla nella fase di formazione pre laurea, nella fase della specializzazione alla formazione specifica, nella fase di formazione continua;
g) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, medici e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri medici e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione all'acquisizione di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione all'ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito dell'assistito e la loro appropriatezza, anche con il coinvolgimento delle società scientifiche.
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Samples: Accordo Collettivo Nazionale
Strumenti. 1Logista si impegna a: fornire le applicazioni informatiche necessarie per lo svolgimento delle prestazioni richieste dal presente Contratto dotare la Contraente della stampante esclusivamente per l’emissione delle fatture e dei report operativi La Contraente è tenuta a dotarsi di tutti i dispositivi hardware e software necessari per lo svolgimento delle attività citate nel presente Contratto (es.: PC, strumenti di produttività ed “office automation”, connessione internet, ecc.). Le Regioni applicazioni informatiche appartengono a Logista e le Organizzazioni sindacalisono cedute in uso alla Contraente esclusivamente per l’esecuzione del presente Contratto e non potrà divulgarli o comunicarli a terzi, per il perseguimento né disporre in alcun modo del diritto di utilizzazione degli obiettivi di politica sanitaria indicati nel presente Accordo, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte:
a) realizzazione stessi. La Contraente potrà accedere in ambito distrettuale e territoriale maniera sicura alle applicazioni informatiche mediante l’utilizzo di una rete integrata utenza specifica della Contraente ed una password modificabile. La Contraente si impegna a conservare le credenziali di servizi finalizzati all’erogazione delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, al fine di individuare accesso e intercettare mantenerle riservate. La Contraente garantirà la domanda di salute con la presa costante e precisa immissione e trasferimento dei dati in carico dell'utente ottemperanza alle indicazioni che verranno emanate da Logista e il governo dei percorsi sanitari e sociali, in una rigorosa linea di appropriatezza degli interventi e di sostenibilità economica. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili;
b) a tal fine convengono sulla necessità si dovrà avvalere di costituzione sistemi di una organizzazione distrettuale collegamento internet efficienti e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo sempre in linea durante gli orari di operatività del DFL. In relazione ai processi di innovazione della medicina tecnologia nel settore informatico, Logista, previa adeguata informativa e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XX., di strutture operative complesse, organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo con sede unica, composte da pediatri di famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) e, con la presenza di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,in coerenza con l’intesa Stato - Regioni i principi del 29.07.04;
c) presente Contratto, si riserva ogni modifica alle procedure di immissione, trasferimento e di aggiornamento dei dati amministrativi, contabili, gestionali, fiscali e finanziari che non modificano le funzioni e le attività di gestione del DFL, fatte salve le eventuali modifiche normative. La Contraente si impegna, altresì, a dotarsi di un dispositivo alternativo di connessione che assicuri la nuova continuità dell’esercizio in caso di problemi locali inerenti la linea per l’accesso a Internet. In questi casi, non dipendenti da Logista, la Contraente si impegna a ripristinare tempestivamente le condizioni minime per operare nel web. Le rivendite contrassegnate come temporanee costituiscono eccezione a quanto stabilito all’articolo 5 e pertanto potranno subire variazioni in funzione del definitivo completamento della organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistema. I pediatri di libera scelta avranno, sulla base di quanto definiranno le regioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli obiettivi di budget;
d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle forme partecipative nelle strutture territoriali, previste dall’atto aziendale;
e) questa riorganizzazione avrà come suo fondamento l’informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria;
fda parte di Logista. L’oggetto del presente allegato è riferito ai prodotti non tabacco e servizi del Gruppo Logista in particolare per quelli gestiti dalla società Terzia S.p.A. Le attività che i Depositi Fiscali (Depositi) le Regioni e le Organizzazioni Sindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla fase della specializzazione alla formazione continua;
g) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito e la loro appropriatezza, anche con il coinvolgimento delle società scientifiche.devono seguire sono:
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Samples: Servizi
Strumenti. 1Gli strumenti utilizzati dai partecipanti durante le attività sono i classici utensili da tessitura, compresa la macchina da cucito, utilizzata esclusivamente con l’aiuto e il sostegno degli operatori dell’attività. A queste attività saranno affiancate opportunità di altri laboratori ed azioni e, attraverso il ruolo dei case manager/operatori di riferimento, all’interno dei progetti individualizzati saranno previsti gli opportuni sostegni educati, psicologici e di rinforzo sociale per l’utente e per la famiglia, al momento non ipotizzabili. Fornire una rappresentazione dell’organizzazione delle attività progettuali e la previsione del personale coinvolto, indicando l’eventuale necessità di avvalersi di professionisti esterni e del contributo di volontari. In linea di principio le attività saranno svolte da professionalità con capacità sperimentate e l’ausilio di volontari sarà di carattere sporadico negli interventi diretti sugli utenti, mentre invece nella costruzione della rete sul territorio sarà dedicata particolare attenzione al mondo del volontariato che, diventa decisivo nella copertura dei momenti di vita non occupati dagli interventi che il Centro propone in modo strutturato. Le Regioni e professionalità interne coprono sufficientemente tutte le Organizzazioni sindacaliattività ma, per il perseguimento degli obiettivi a fronte di politica sanitaria indicati nel presente Accordospecifiche indicazioni all’interno dei progetti individuali, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte:
a) realizzazione in ambito distrettuale e territoriale di una rete integrata di servizi finalizzati all’erogazione delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, al fine di sarà possibile individuare e intercettare la domanda di salute con la contrattualizzare anche risorse esterne a supporto del miglior esito dei progetti stessi. Le attività saranno organizzate in via generale a partire dall’individuazione e dalla presa in carico dell'utente degli utenti quindi sulla stesura del piano individualizzato in co-progettazione con utente, famiglia e il governo dei percorsi sanitari servizi coinvolti. Il piano così costruito sarà affidato formalmente al case-manager e sociali, in una rigorosa linea monitorato lungo tutto l’iter progettuale. Saranno svolte periodicamente riunioni di appropriatezza degli interventi equipe e di sostenibilità economicaverifica degli step del progetto tra invianti ed attuatori e sarà prevista una riunione mensile di Supervisione per gli operatori sul campo. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili;
b) a tal fine convengono sulla necessità di costituzione di una organizzazione distrettuale e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo della medicina e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XX., di strutture operative complesse, organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo con sede unica, composte da pediatri di famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) e, Il percorso termina con la presenza valutazione attraverso gli strumenti di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro verifica descritti nel paragrafo 8 o di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,in coerenza con l’intesa Stato - Regioni del 29.07.04;
c) la nuova organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistemaaltri ritenuti idonei alla specifica valutazione. I pediatri di libera scelta avranno, sulla base di quanto definiranno le regioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli obiettivi di budget;
d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle forme partecipative nelle strutture territoriali, previste dall’atto aziendale;
e) Per questa riorganizzazione avrà come suo fondamento l’informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria;
f) le Regioni e le Organizzazioni Sindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla fase della specializzazione alla formazione continua;
g) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito e la loro appropriatezzaattività saranno utilizzati tecnici, anche con formazione in psicologia dinamica e gruppo analisi, esperti nel settore già presenti nella compagine proponente. Indicare un numero previsionale di destinatari del Centro polivalente nel biennio, Si ipotizza di prendere in carico nel corso del biennio 20 soggetti e di mantenere stabile il numero sostituendo eventuali rinunce o drop out. Il numero dei destinatari potrà variare ed aumentare sulla base del progetto individuale concordato e della funzione che viene attribuita al Centro anche da parte dei partner istituzionali. modalità di individuazione. L’individuazione dei partecipanti alle attività del Centro polivalente avverrà in modo congiunto tra l’Asl, i Distretti Socio Sanitari e l’ATI proponente con il coinvolgimento attivo della rete e delle società scientifichescuole del territorio. A questo scopo sarà definita una procedura in modo condiviso tra ASL, Distretti e ATI che individuerà come introdurre il caso, definirà i rapporti con le UVM e le formalità della presa in carico da parte del Centro.
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Samples: Cooperative Agreement
Strumenti. 1Per realizzare i progetti di integrazione lavorativa il SIL si avvale principalmente di due strumenti: il tirocinio di inserimento/reinserimento in ambiente di lavoro: (DGRV n. 1324/2013) • Il tirocinio di inserimento/reinserimento è uno strumento di orientamento e formazione “in situazione” che permette di attivare un percorso di potenziamento delle capacità lavorative in vista di una possibile occupazione; Il tirocinio di inclusione sociale in ambiente lavorativo: (DGRV n. 1406/2016). • Il tirocinio di inclusione sociale in ambiente lavorativo è uno strumento che permette la permanenza della persona in una situazione socio-lavorativa soddisfacente, ma non finalizzata all’occupazione. Per la frequenza dei tirocini, l’Azienda Ulss prevede l’erogazione all’utente di un contributo economico legato alla presenza. L’entità e le modalità del rimborso vengono definite annualmente. (Per l’anno 2017 rimangono in vigore quelle già deliberate o previste nei protocolli operativi). Nessun corrispettivo verrà erogato alle persone che hanno un reddito individuale mensile superiore a 666,66 euro (importo, su base annua, non superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione fiscale) derivante da attività lavorativa, da assegni o pensioni di tipo contributivo, cassa integrazione, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione. Le Regioni persone inserite in ambiente lavorativo con lo strumento del tirocinio, non stabiliscono rapporto di lavoro con l’azienda sede dell’inserimento e le Organizzazioni sindacalipertanto non acquisiscono alcun diritto di ordine economico e giuridico. Il SIL attua gli interventi in ambienti lavorativi diversificati, facendo riferimento alla disponibilità delle aziende del territorio. Queste rappresentano la risorsa fondamentale per il perseguimento degli obiettivi gli inserimenti lavorativi delle persone seguite e pertanto viene posta particolare attenzione nel creare e mantenere rapporti di politica sanitaria indicati nel presente Accordo, convengono sulla necessità di attuare una significativa riorganizzazione del servizio sanitario attraverso le seguenti scelte:
a) realizzazione in ambito distrettuale fiducia e territoriale di una rete integrata di servizi finalizzati all’erogazione collaborazione con i responsabili delle cure primarie con le specificità proprie dell’assistenza pediatrica, aziende al fine di individuare creare uno spazio condiviso in cui mediare tra le rispettive esigenze. I progetti di inserimento prevedono: l’abbinamento tra persona e intercettare azienda, l’analisi e la domanda scelta delle mansioni, la preparazione dell’ambiente lavorativo, l’individuazione delle modalità di salute con la presa ingresso in carico dell'utente e azienda, il governo dei percorsi sanitari e socialisupporto al Tirocinante, in una rigorosa linea di appropriatezza degli interventi e di sostenibilità economica. Ciò consentirà al territorio, di soddisfare la domanda di salute a partire dal primo intervento perseguendo anche l’obiettivo di ricondurre le liste di attesa entro tempi accettabili;
b) a tal fine convengono sulla necessità di costituzione di una organizzazione distrettuale e territoriale integrata per l’assistenza primaria con lo sviluppo della medicina e pediatria associata prevedendo la sperimentazione, definita in sede regionale d’intesa con le XX.XX., di strutture operative complesse, organizzate dagli stessi professionisti e fondate sul lavoro di gruppo con sede unica, composte da pediatri di alla famiglia e anche da medici di medicina generale (assistenza primaria e medici di continuità assistenziale) e, con la presenza di specialisti ambulatoriali interni ed altre professionalità sanitarie, in un quadro di unità programmatica e gestionale del territorio di ogni azienda sanitaria,in coerenza con l’intesa Stato - Regioni del 29.07.04;
c) la nuova organizzazione avrà come suo presupposto la piena valorizzazione ed integrazione di tutte le componenti all’interno del sistemaall’impresa. I pediatri di libera scelta avrannoTirocini sono regolamentati da una Convenzione stipulata tra ULSS (soggetto promotore) e Azienda (soggetto ospitante) e da un Progetto Personalizzato sottoscritto anche dall’utente, sulla base di quanto definiranno le regioni, un ruolo di partecipazione diretta nella definizione dei modelli organizzativi, nella individuazione dei meccanismi di programmazione e controllo e nella definizione degli indicante gli obiettivi di budget;
d) in proposito dovrà essere garantita la presenza delle forme partecipative nelle strutture territoriali, previste dall’atto aziendale;
e) questa riorganizzazione avrà come suo fondamento l’informatizzazione del sistema, secondo standard condivisi definiti a livello nazionale e regionale, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti operanti nel territorio, per una ottimale interrelazione fra professionisti sanitari, strutture organizzative territoriali, distretti, ospedali ed altri poli della rete integrata socio-sanitaria;
f) le Regioni e le Organizzazioni Sindacali, concordano sulla esigenza che sia perseguito, anche tramite gli accordi regionali, un adeguato percorso formativo dalla fase della specializzazione alla formazione continua;
gmodalità con cui si svolge l’esperienza. Ogni esperienza di inserimento prevede da parte dell’Azienda ULSS 9 Scaligera la copertura assicurativa con posizione INAIL (PAT n. 22895675/86- classificazione 0314) dovranno essere definiti anche percorsi formativi comuni tra pediatri, altri medici, e professionisti sanitari che operano nel territorio e pediatri e professionisti sanitari che operano in ospedale. Tali percorsi dovranno essere mirati all’acquisizione polizza di strategie comuni finalizzate all’ottimizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici dell’assistito e la loro appropriatezza, anche con il coinvolgimento delle società scientifichecopertura RCT.
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