Common use of Obblighi Clause in Contracts

Obblighi. 1. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionale, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro, Disciplinary Responsibility Regulations, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Obblighi. 1. Il personale di cui all’artall'art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività dell'attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse l'interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’artall'art. 54 del D.Lgsd.lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione dall'amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’artall'art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse dell'interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente dei dirigenti, dei segretari e dei dirigenti amministrativi, tecnici e professionali, è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione dell'organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’artall' art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio d'ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento dell'ordinamento ai sensi dell’artdell'art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficiod'ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazioneall'interno dell'amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazioneall'immagine dell'amministrazione o di quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell'art. 7, comma 1 e dell'art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997 ; d) nell’ambito nell'ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionaleruolo, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura dell'amministrazione o di quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell'art. 7, comma 1 e dell'art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, ed all’espletamento dell’incarico all'espletamento dell'incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento nell'espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionalefunzioni, all’adozione all'adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio nell'esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività dell'attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione l'attivazione dell'azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione l'amministrazione, il Ministero dell'Interno o le altre amministrazioni che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell'art. 7, comma 1 e dell'art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione l'azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso d'uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza l'assenza per malattia; j) il segretario, inoltre, comunicare all'amministrazione la propria residenza e, ove non coincidente, la dimora temporanea, nonché ogni successivo mutamento delle stesse; analogo obbligo sussiste anche nei confronti delle altre amministrazioni che si avvalgono di segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell'art. 7, comma 1 e dell'art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997. 5. Il dirigente personale di cui all'art. 1 del presente CCNL deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza l'osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazionedall'amministrazione o da quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell'art. 7, comma 1 e dell'art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, perseguendo direttamente l’interesse l'interesse pubblico nell’espletamento nell'espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto I dirigenti, i segretari e i dirigenti amministrativi, tecnici e professionali sono tenuti comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficiod'ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività all'attività amministrativa, informazione all’utenzaall'utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’artdall'art. 53 del D.Lgsd. lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’artall'art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Obblighi. 1. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL dirigente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.LgsD. Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta serviziodalla Presidenza. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL dirigente conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazioneAmministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL dirigente deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge Legge n. 241/1990241/1990 e ai sensi dell’art. 5-bis del D. Lgs. n. 33/2013 come introdotto dal D. Lgs. n. 97/2016; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazionedella Presidenza; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionaleruolo, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionalefunzioni, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione l’Amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.LgsD. Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge Legge n. 662/1996, in quanto applicabile. 8. Il presente articolo sostituisce e disapplica l’art. 11 del CCNL 4/8/2010.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Obblighi. 1. Il personale Ministero, in qualità di cui all’artbeneficiario, si impegna al rispetto dei seguenti obblighi: a) assolvimento dei compiti e delle funzioni affidate ai sensi dell’Articolo 3 della presente Convenzione nel rispetto delle norme comunitarie, naziona li e regionali applicabili per l’intero periodo di attuazione nonché quanto stabilito dal PSR approvato con Decisione comunitaria richiamata in premessa ed ad ogni altro adempimento connesso all’attuazione dell’intervento previsto dalla presente convenzione; b) raccolta delle varie tipologie dei dati relativi all'attuazione e necessari alla gestione finanziaria, alla sorveglianza, alle verifiche, agli audit, nonché alla valutazione e alimentazione periodica del sistema informatizzato predisposto dalla Regione; c) raccolta e trasmissione alla Regione delle informazioni utili alle valutazioni degli Interventi; d) raccolta e trasmissione alla Regione, attraverso l’alimentazione costante del sistema informatizzato, delle informazioni necessarie in merito alle procedure e verifiche eseguite in relazione alle spese, anche ai fini della successiva trasmissione all’Organismo Pagatore e nell’ambito del sistema di monitoraggio unitario; e) di informazione e pubblicità previsti dalla normativa comunitaria di riferimento (art. 1 115 del presente CCNL conforma Reg. 1303/2013) in concorso con la sua condotta al dovere costituzionale Regione; f) conservazione dei documenti relativi alle spese e agli audit nel rispetto delle procedure stabilite dalla Regione; g) in caso di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e ispezione, assicurare l’accesso ai documenti sopra richiamati, indicando l’ubicazione degli stessi nonché l’identità del soggetto addetto a tale conservazione; h) predisposizione di rispettare i principi un sistema di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all’operazione ; i) tempestiva informazione circa l’insorgere di eventuali procedure amministrative o giudiziarie concernenti il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizioprogetto cofinanziato. 2. Il personale La Regione si impegna a: a) assolvere ai compiti e alle funzioni previste all’Articolo 4 della presente Convenzione nel rispetto delle norme comunitarie, nazionali e regionali nonché alle disposizioni specifiche previste dal PSR per l’Umbria 2014-2020 e da quelle emanate da AGEA – OP, applicabili per l’intero periodo di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblicoattuazione. 3. Il comportamento Ministero, tramite il soggetto attuatore, si impegna a: a) assolvere i compiti e le funzioni affidate dalla presente Convenzione nel rispetto delle norme comunitarie, nazionali e regionali applicabili per l’intero periodo di attuazione; b) assolvere, i compiti indicati nella presente convenzione, ed in particolare nel precedente comma 1, e nei documenti previsti dalla regolamentazione comunitaria in materia di aiuti di stato di sviluppo rurale, fra cui la raccolta dei dati relativi all'attuazione degli interventi e necessari alla gestione finanziaria, alla sorveglianza, alle verifiche, agli audit, nonché alla valutazione e alimentazione periodica del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi sistema informatizzato predisposto dalla Regione; c) in particolare, alla tenuta di innovazionecontabilità separate per assolvere ai compiti e alle funzioni derivanti dalla concessione delle reti infrastrutturali realizzate, di qualità proprietà regionale, per tutta la durata delle concessione; d) utilizzare distinti conti correnti per la gestione dei servizi e canoni concessori di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenticui alla precedente lettera c). 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, nello svolgimento delle attività relative alla realizzazione dell’intervento oggetto della presente convenzione il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deveMinistro dello sviluppo economico, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi qualità di beneficiario, assume la piena responsabilità della realizzazione dell’intervento stesso e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga garantisce che questo sia conforme alla pertinente regolamentazione comunitaria, nazionale e regionale nonché alle disposizioni specifiche previste dal PSR per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza l’Umbria 2014-2020 e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosida quelle emanate da AGEA – OP, in particolare nel rapporto con modo che siano salvaguardati gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona interessi finanziari dell’Unione Europea e dell’Erario nazionale. In caso di dubbio o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionale, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo discordanza tra testi diversi prevalgono comunque le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione e normative comunitarie pertinenti. L’Autorità di essere stato rinviato Gestione del PSR per l’Umbria si riserva il diritto di rivalsa sul MISE, quale soggetto delegato, qualora in esito a giudizio “verifiche di conformità” a “audit finanziari” o a “inchieste ad hoc” svolte dalle competenti istituzioni comunitarie o nazionali siano rilevate infrazioni o irregolarità che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti comportano a qualsiasi titolo “rettifiche finanziarie” delle somme erogate al MISE in qualità di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattiabeneficiario. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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Sources: Convenzione Operativa

Obblighi. 1. Il Ricevuto l’incarico l’affidatario è tenuto ad osservare i seguenti obblighi: a) fornire, prima dell’inizio delle attività, dettagliato elenco nominativo degli addetti e degli eventuali sostituti che intende impiegare nel Servizio, per i quali deve altresì presentare: b) affidare la direzione del personale a un Coordinatore responsabile del Servizio; c) sostituire, entro due giorni dalla richiesta dell'Amministrazione Comunale, gli operatori che non osservino un corretto ed idoneo comportamento e non offrano sufficienti garanzie di professionalità; d) in caso di assenza di operatori, effettuare la sostituzione in tempo utile per la esecuzione del servizio; e) assicurare l’erogazione delle prestazioni di cui al presente capitolato anche in presenza di vertenze aziendali, agitazioni sindacali; f) obbligo del rispetto, da parte delle aziende, consorzi, associazioni temporanee di imprese, cooperative concorrenti, dei contratti collettivi nazionali delle cooperative sociali di lavoro e dei contratti integrativi di categoria di riferimento, in tutti i loro istituti, anche per i soci lavoratori di cooperativa a prescindere da qualsiasi regolamento interno (delibere, statuti, ecc.), di adempiere ad ogni altro obbligo contributivo in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa e attenersi agli obblighi previsti dalla legge 626/1994. g) fornire il nominativo e il recapito del proprio responsabile della gestione del personale, il quale deve essere in grado di rispondere prontamente ed efficacemente alle differenti quotidiane esigenze, nate dalla organizzazione del Servizio di cui trattasi, nonché delle eventuali disfunzioni segnalate; h) stipulare apposita polizza assicurativa della responsabilità civile verso terzi e verso i prestatori di lavoro, per ogni persona e per cose ed animali, di cui all’art. 1 83, comma4 lett.C del D.Lgs n. 50/2016 e nel rispetto delle modalità stabilite all'art.12 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990Capitolato; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionale, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto

Obblighi. 1La ditta aggiudicataria sarà responsabile verso il Comune dell’esatto adempimento dell’oggetto del contratto, nonché del buon esito del servizio in generale e dell’opera del proprio personale. Il personale La ditta aggiudicataria è obbligata, inoltre, a: - a mantenere il più assoluto segreto, anche successivamente alla cessazione del contratto, su informazioni in merito a fatti o soggetti di cui all’artvenga a conoscenza nell’espletamento dell’incarico di cui trattasi; - ad individuare, all’atto della stipula del contratto, un responsabile del servizio che sarà referente nei confronti del Comune, rappresentando ad ogni effetto l’appaltatore - sostituire con immediatezza il personale non gradito al Comune; - far pervenire tempestivamente e comunque entro le 24 ore, all’ente comunicazione scritta di ogni fatto di rilievo riscontrato durante l’effettuazione dei servizi; - accettare con immediatezza richieste di temporanei cambiamenti di prestazioni per sopraggiunte necessità; - ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi compresi quelli in tema di igiene e sicurezza, nonché previdenza e disciplina infortunistica, assumendo a proprio carico tutti i relativi oneri. 1 In particolare, l’appaltatore si impegna a rispettare nell’esecuzione delle obbligazioni derivanti da contratto le norme regolamentari di cui al D.Lgs. n. 81/2008 – nuovo testo unico in materia di sicurezza sul lavoro; - ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali, le condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi ed integrativi di lavoro applicabili alla data di stipula del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale contratto alla categoria e nelle località di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e svolgimento delle attività, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni, anche tenuto conto di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativaquanto previsto dall’art. 86, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altruicomma 3 bis, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza 163/2006 e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionale, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.s.m.i..

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Sources: Capitolato Speciale D’onere

Obblighi. 1. Il personale dipendente è tenuto a prestare la propria attività con diligenza, correttezza e spirito di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale collaborazione in conformità alle leggi e alle disposizioni interne, ad osservare l'orario di servire la Repubblica con impegno lavoro e responsabilità ad assolvere tempestivamente i compiti attribuitigli attenendosi alle direttive di organizzazione e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di indirizzo impartitegli. E' tenuto altresì a mantenere in ogni circostanza un comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizioconforme alla dignità delle proprie funzioni. 2. Il personale dipendente è tenuto ad osservare il segreto d'ufficio nei termini di cui all’artall'art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione 45 dello Statuto della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblicoBanca. 3. Il comportamento Nell'assolvimento dei propri compiti, il dipendente è tenuto ad osservare le misure disposte dall'Amministrazione in materia di igiene e sicurezza del dirigente lavoro di cui è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazionedestinatario, di qualità dei servizi nonché a promuoverne la conoscenza e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione a vigilare sulla corretta applicazione delle esigenze dei cittadini utentimisure anzidette da parte del personale subordinato. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve, in particolareIl dipendente deve inoltre: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi coadiuvare e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990supplire altri dipendenti quando ne ricorra l'esigenza e svolgere temporaneamente, senza diritto a speciali compensi, mansioni diverse, anche di maggiore importanza di quelle normali; b) non utilizzare a fini privati le informazioni comunicare ogni mutamento di cui disponga per ragioni d’ufficioresidenza e domicilio, nonché il recapito, ove possano essergli, ad ogni effetto, indirizzate comunicazioni d'ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi dare notizia all'Amministrazione di correttezza e giudizi ed azioni che intenda eventualmente promuovere nei confronti di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni o che siano promossi da parte di terzi nei suoi confronti, in correlazione a fatti attinenti al servizio; d) dare comunicazione all’Istituto degli interessi - economico-finanziari e dell’attività professionalenon, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personalipropri, del coniuge, dei di conviventi, dei di parenti e degli entro il 3° grado o affini fino entro il 2° - comunque coinvolti nell’attività o nelle decisioni inerenti all’ufficio, allorquando siano suscettibili di determinare situazioni di conflitto anche solo apparente. Inoltre, con riferimento alle medesime situazioni, nello svolgimento delle proprie funzioni il dipendente si astiene dall’assumere o dal concorrere ad assumere decisioni nonchè dal compiere atti al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013riguardo; fe) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche sottoporsi alle visite personali di livello dirigenziale, assegnato controllo all'uscita dai settori ove si svolgono attività concorrenti o connesse alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice produzione di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinarecarte valori, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare modalità definite con le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattiaOrganizzazioni Sindacali. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto personale adibito ad attività di cassa è tenuto, a presentazione della leggesituazione giornaliera, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento a denunciare le differenze verificatesi nel maneggio dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiuntivalori. 6. Il dirigente è tenuto comunque I dipendenti che abbiano la responsabilità dell'apertura e della chiusura delle casse nelle quali sono custoditi i valori devono porre in grado l'Amministrazione o i propri diretti superiori di reperirli qualora essi abbiano ad assicurare il rispetto assentarsi dalla residenza ove ha sede l'ufficio. Dichiarazioni a verbale L'Amministrazione si impegna a definire in via preventiva con le Organizzazioni Sindacali gli effetti connessi all'eventuale esplicitazione delle norme vigenti in materia modalità applicative della norma di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario cui al 6° comma del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali normearticolo. Il SINDIRETTIVO-CIDA, con riguardo alla disposizione di cui alla lett. 7. In materia a) del 4° comma, sottolinea che la portata applicativa della previsione in tema di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 "supplenza" è riferibile a casi del D.Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabiletutto eccezionali.

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Sources: Accordo Sul Trattamento Normativo Ed Economico Del Personale Della Carriera Direttiva Della Banca D’italia

Obblighi. 1. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgsd.lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente dei dirigenti, dei segretari e dei dirigenti professionali, tecnici ed amministrativi, è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’artall’ art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazionedell’amministrazione o di quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997 ; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionaleruolo, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura dell’amministrazione o di quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al tenutoal rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionalefunzioni, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione l’amministrazione, il Ministero dell’Interno o le altre amministrazioni che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia; j) il segretario, inoltre, comunicare all’amministrazione la propria residenza e, ove non coincidente, la dimora temporanea, nonché ogni successivo mutamento delle stesse; analogo obbligo sussiste anche nei confronti delle altre amministrazioni che si avvalgono di segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997. 5. Il dirigente personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazionedall’amministrazione o da quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto I dirigenti, i segretari e i dirigenti professionali, tecnici ed amministrativi sono tenuti comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgsd. lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Obblighi. 1. Il personale L'attività di cui all’art. 1 del alla presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno Convenzione dovrà essere svolta in modo da assicurare il massimo prestigio all'Aeroporto e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il nel rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4strutturali ed operative inerenti all'esercizio delle funzioni aeroportuali. In relazione Le licenze, le autorizzazioni o nulla-osta degli enti competenti necessari per lo svolgimento dell’attività dovranno essere richieste, ottenute e mantenute valide ed efficaci a quanto previsto dai commi 1cura e spese dell’operatore NCC convenzionato, 2 che dovrà essere in regola con tutte le disposizioni normative, regolamentari e 3, il personale amministrative necessarie per l’esercizio dell’attività. La presente Convenzione si intenderà automaticamente risolta o decaduta nel caso in cui venissero meno le autorizzazioni dell’operatore NCC convenzionato necessarie allo svolgimento dell’attività di cui all’art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) NCC presso l’Aeroporto ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionale, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇ di Verona Villafranca. Ferma restando la facoltà della Società di Gestione di effettuare verifiche a campione sulla rispondenza al vero delle dichiarazioni sostitutive eventualmente rese dall’operatore NCC convenzionato ai sensi all’art. 71 del DPR n. 445/2000, qualora a seguito della predetta verifica, nonché per effetto di ispezioni effettuate dalle autorità/soggetti competenti, l’operatore NCC convenzionato risultasse inadempiente rispetto alle sopraindicate disposizioni, la Società di Gestione potrà dichiarare la decadenza della Convenzione. L’operatore NCC convenzionato dovrà osservare rigorosamente non solo le norme di legge, regolamentari ed amministrative applicabili al settore di competenza, ma altresì le disposizioni emanate dalle autorità aeroportuali competenti e dalla Società di Gestione stessa, anche tenuto conto della specificità del settore aeroportuale. Qualora a seguito d’ispezioni effettuate dalle autorità/soggetti competenti, l’operatore NCC convenzionato risultasse inadempiente rispetto alle sopraindicate disposizioni, la Società di Gestione potrà dichiarare la decadenza della Convenzione. La Società di Gestione si riserva la possibilità, anche a semplice richiesta verbale, di effettuare, attraverso i propri incaricati o gli Enti ed Autorità competenti, il controllo del rispetto di tutti gli obblighi prescritti dal chiedere presente Regolamento per il Convenzionamento da parte dell’operatore NCC convenzionato. L’operatore NCC convenzionato si impegna, con la sottoscrizione del presente convenzionamento, a realizzare e mantenere uno standard di qualità del servizio particolarmente elevato, con riferimento al decoro, alla sua immagine e alla professionalità dell’eventuale personale impiegato. In particolare, pena la facoltà della Società di Gestione di dichiarare la decadenza della Convenzione: - l’operatore NCC convenzionato si obbliga a garantire un elevato comfort per l’utenza; - per quanto attiene all’organizzazione del servizio, l’operatore NCC convenzionato si impegna a garantire livelli e profili professionali adeguati; - l’operatore NCC convenzionato si impegna a tenere sempre un comportamento educato nei confronti della clientela e degli altri operatori aeroportuali, evitando urla, schiamazzi, musica ad alto volume, e quant’altro possa arrecare molestia o accettare omaggi o trattamenti pregiudicare l’immagine dell’Aeroporto. L’operatore NCC convenzionato è tenuto, altresì, al rispetto degli impegni assunti nell’ambito della Carta dei Servizi adottata dalla Società di favoreGestione per l’Aeroporto di Verona Villafranca ai sensi della normativa vigente. L’operatore NCC convenzionato e i propri dipendenti/collaboratori a contatto con il personale viaggiante devono essere debitamente formati, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti con oneri a proprio carico, in materia di attestazione Assistenza al Passeggero a Ridotta Mobilità o con disabilità come previsto dal Regolamento (CE) n. 1107/2006. L’operatore NCC convenzionato, quando in servizio presso l’Aeroporto di malattia e Verona Villafranca, dovrà sempre portare con sé la prenotazione del servizio NCC (foglio di certificazione servizio o lettera d’incarico) formulata dal cliente. La Società di Gestione, tramite il personale incaricato, avrà diritto di richiedere all’operatore NCC convenzionato l’esibizione di tale documentazione e, nel caso essa manchi o risulti incompleta o vi siano gravi incongruenze rispetto al servizio da espletarsi o in presenza del rifiuto dell’operatore NCC convenzionato di esibirla, si procederà con le sanzioni indicate all’art. 6.2., ferma restando la facoltà della Società di Gestione di comunicare ogni irregolarità riscontrata agli Enti pubblici per l’assenza per malattia. 5quanto di competenza di questi ultimi. Il dirigente deve assicurare il rispetto della leggeL’operatore NCC convenzionato dovrà avere estrema cura di mantenere sempre pulite le targhe dei propri veicoli, non coprendole, anche parzialmente, con riguardo anche prodotti opacizzanti, antiriflettenti o con adesivi o altro, in modo da consentire sempre la lettura delle stesse ai varchi di accesso e/o alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente corsie nelle quali è tenuto comunque ad assicurare autorizzato il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7transito NCC. In materia difetto, qualora la Società di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001Gestione constati, anche tramite i sistemi di accesso/uscita alle predette aree, un oscuramento anche parziale delle targhe o risulti impossibile rilevare l’accesso o uscita da tali aree tramite i menzionati sistemi, si procederà con riferimento le sanzioni indicate all’art. 16.2.. L’operatore NCC convenzionato sarà tenuto, commi 60 per ragioni di sicurezza, nel corso di tutta la viabilità a rispettare i limiti di velocità, la segnaletica, le norme del codice della Strada e successivitutte le normative regolamentari in ambito aeroportuale, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.pena l’applicazione delle sanzioni indicate all’art. 6.2..

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Sources: Regolamento Per Ingresso Convenzionato

Obblighi. 1. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgsd.lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente dei dirigenti, dei segretari e dei dirigenti amministrativi, tecnici e professionali, è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’artall’ art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazionedell’amministrazione o di quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997 ; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionaleruolo, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura dell’amministrazione o di quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionalefunzioni, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione l’amministrazione, il Ministero dell’Interno o le altre amministrazioni che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia; j) il segretario, inoltre, comunicare all’amministrazione la propria residenza e, ove non coincidente, la dimora temporanea, nonché ogni successivo mutamento delle stesse; analogo obbligo sussiste anche nei confronti delle altre amministrazioni che si avvalgono di segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997. 5. Il dirigente personale di cui all’art. 1 del presente CCNL deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazionedall’amministrazione o da quelle che si avvalgono dei segretari collocati in disponibilità, ai sensi rispettivamente dell’art. 7, comma 1 e dell’art. 19, comma 5, del DPR n. 465/1997, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto I dirigenti, i segretari e i dirigenti amministrativi, tecnici e professionali sono tenuti comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgsd. lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Obblighi. 1. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui, osservando, altresì, il codice di comportamento di cui all’art. 54 del D.Lgsd.lgs. n. 165/2001 nonché lo specifico codice di comportamento adottato dall’amministrazione nella quale presta servizio. 2. Il personale di cui all’art. 1 del presente CCNL conforma altresì la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità, con la finalità del perseguimento e della tutela dell’interesse pubblico. 3. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione, di qualità dei servizi e di miglioramento dell’organizzazione della amministrazione, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti. 4. In relazione a quanto previsto dai commi 1, 2 e 3, il personale di cui all’artall’ art. 1 del presente CCNL deve, in particolare: a) rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell’ordinamento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990; b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; c) nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all’interno dell’amministrazione, con tutto il personale (dirigenziale e non), astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione; d) nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo ed all’attività professionale, organizzando ed assicurando la presenza in servizio, correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato, nel rispetto della normativa legislativa, contrattuale e delle disposizioni di servizio; in particolare, tutto il personale destinatario del presente codice è tenuto al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di impegno di lavoro o, ove previste, di orario di lavoro; e) ▇▇▇▇▇▇▇si dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni e dell’attività professionale, all’adozione di decisioni o allo svolgimento di attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado, ai sensi del D.P.R. n. 62/2013; f) sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; g) informare l’amministrazione di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale; h) ▇▇▇▇▇▇▇si dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, salvo quelli d’uso purché nei limiti delle normali relazioni di cortesia e di modico valore; i) rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l’assenza per malattia. 5. Il dirigente deve assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro e delle disposizioni contrattuali, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’amministrazione, perseguendo direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere e dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti. 6. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. Tutto il personale destinatario del presente capo è comunque tenuto ad osservare tali norme. 7. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall’art. 53 del D.Lgsd. lgs. n. 165/2001, anche con riferimento all’art. 1, commi 60 e successivi, della legge n. 662/1996, in quanto applicabile.

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