Interfaccia utente Clausole campione
Interfaccia utente. L’utente dispone di un display e di quattro tasti per il controllo dello stato e la programmazione dello stru- mento.All’accensione lo strumento esegue un L amp Test; per qualche secondo i l display e i leds lam- peggiano, a verifica dell’integrità e del buon funzionamento degli stessi. L o strumento dispone del Men u “Stato macchina”.
Interfaccia utente. Le funzionalità di Interfaccia devono essere implementate utilizzando tecnologie quali JSP, XML/XSL. Esse devono consentire di: ▪ centralizzare la definizione del layout delle pagine e la generazione di tutti gli elementi accessori delle stesse, in modo da garantire l’uniformità di presentazione; ▪ offrire la possibilità di definire uno o più layout per le pagine, individuando template parzialmente statici in cui inserire dinamicamente i contenuti, separando le zone delle pagine entro cui inserire le informazioni da quelle dove mostrare informazioni di navigazione (menu, banner, loghi, ecc.); ▪ offrire la possibilità agli utenti del Portale di personalizzare i contenuti in base alle proprie preferenze (personalizzazione): selezionare autonome porzioni delle pagine (portlet) di interesse per la visualizzazione, scegliere la collocazione nella pagina, l’ordine di visualizzazione, la forma grafica, il colore, ecc; ▪ gestire il delivery multicanale, che permette successivamente la generazione di contenuti adatti a terminali diversi dal browser Web; ▪ differenziare le modalità di presentazione delle pagine, nel caso di utenti con particolari disabilità così come previsto dalle regole di accessibilità in base a cui devono essere realizzati i siti Web della pubblica amministrazione. ▪ verifica sintattica dei dati immessi, preliminare all’invocazione dell’attività transattiva per l’erogazione dei servizi interattivi. Nella progettazione e realizzazione dell’interfaccia utente, la Ditta Offerente deve tener conto di quanto indicato in questo paragrafo; in particolare, per la realizzazione del Progetto grafico e della Architettura delle pagine del Portale, la Ditta Offerente deve considerare quanto indicato nei successivi paragrafi. Il Portale deve rendere disponibili contenuti in lingue diverse dall’italiano come definito nel paragrafo 2.1.1.2.3.
Interfaccia utente. L’interfaccia client dovrà essere web-based e raggiungibile tramite web browser da qualsiasi dispositivo fisso o mobile (PC, smartphone, tablet).
Interfaccia utente. Occorrerà considerare come prioritaria l’importanza dell’interazione tra l’utente ele applicazioni. A tal fine, si richiedono tecniche e modalità caratterizzate da: • coerenza ed omogeneità per tutte le funzionalità applicative; • integrazione con l'architettura e layout già presente in azienda; • facilità ed intuitività d’uso; • potenziale visibilità globale dei servizi messi a disposizione dell’utente. Le interfacce utente consentiranno al fruitore di dedicare la propria attenzione più sul “cosa fare” che sul “come fare”, garantendo altresì la trasparenza di applicazioni e dati rispetto alla loro localizzazione fisica e all’infrastruttura tecnologica sottostante. L’interfaccia di presentazione dovrà rispettare la normativa vigente in materia di accessibilità e le raccomandazioni proposte dal W3C all’interno della Web Accessibility Initiative.
Interfaccia utente. Touchscreen installati sul carrello monitor, sull’arco a C e sul tavolo operatorio sincronizzati tra loro; • Position Control Center (Joysticks) installato su tavolo operatorio o su carrello dedicato; • Touchscreen che consentono di accedere a tutte le funzioni dell’apparecchiatura.
Interfaccia utente. In informatica, l’interfaccia utente (dall’inglese User Inter- face) è tutto ciò che è progettato come dispositivo con cui un essere umano possa interagire: monitor, tastiere, mouse, penne ottiche, un desktop, o ciò che in un’applicazione o una pagina Web invita ad interagire e ri- sponde alle interazioni. Restringendo il discorso ai sistemi operativi, Windows presenta un’interfaccia grafica, dove funzioni e comandi vengono rappresentati per immagini, con icone e disegni sensibili all’azione dell’utente.
Interfaccia utente. L’interfaccia utente prevista è quella Web per le applicazioni di gestione del server OpenLdap e interfacce a Script peril deploy e la configurazione delle applicazioni Service Provider Deployate sotto l’infrastruttura dell’ IMS.
Interfaccia utente. 1. L’interfaccia client dovrà essere web-based e raggiungibile tramite web browser da qualsiasi dispositivo fisso o mobile (PC, smartphone, tablet).
2. Non dovrà pertanto essere richiesta l’installazione di alcuna componente software sulla macchina client (es. client Java), né richiedere lo scaricamento dinamico di alcun componente (applet Java, componenti ActiveX, client proprietari, ecc.). I moduli applicativi dovranno pertanto essere compatibili con i maggiori browser standard in uso, ovvero a titolo esemplificativo ma non esaustivo, Microsoft Egde Chromium, Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari nelle tre ultime major release.
3. Non sono pertanto ammesse soluzioni basate su tecnologie client/server o di tipo terminal server/desktop remoto (Citrix e simili), che richiedano lato client l’utilizzo di funzionalità software diverse dal browser.
4. Sono ammessi i componenti necessari ad interfacciare il software con apparati hardware esterni (es. lettore Smart card, token USB, stampanti multifunzione, scanner, pistole di lettura bar code e QR code), e per l’interfacciamento con strumenti di produttività individuale (Word, Excel, Acrobat). L’installazione di tali componenti dovrà, in ogni caso, essere effettuabile in modo autonomo ed automatizzato nel contesto di lavoro utente, senza richiedere privilegi da Amministratore di Sistema di rete o locale o “Power User” ed utilizzando i minimi privilegi attribuiti all’utente stesso. Inoltre gli aggiornamenti a tali componenti dovranno poter essere gestiti in modo centralizzato per tutte le utenze (come attualmente avviene per l’installazione dei client di Zoom, Teams, etc…).
5. L’installazione di tali componenti dovrà avvenire nelle cartelle dedicate all’interno del profilo utente evitando la necessità di creare cartelle nella radice del disco di sistema o all’interno di cartelle utilizzate dal sistema operativo per tutti gli utenti, per esempio a titolo esemplificativo e non esaustivo, c:\, c:\program files, c:\WINDOWS.
6. Sarà valutata come miglioria la disponibilità di APP dedicate per dispositivi mobili Android e iOS per la fruizione, anche offline, di specifiche funzionalità quali la ricerca, visualizzazione e firma digitale di documenti e Atti mediante lo strumento della firma remota.
Interfaccia utente. L'operatore dovrà interagire con il sistema tramite le stazioni di lavoro. L'interfaccia utente sarà di tipo grafico basata sull'uso del mouse e sui concetti di menu a tendina e di finestre di dialogo. Essa dovrà essere appositamente ideata per le esigenze dei sistemi speciali descritti nel presente documento e dovrà essere orientata ad operatori non specializzati. Ogni operatore dovrà essere identificato da una stringa alfanumerica univoca associata ad una password personale. Lo schermo video sarà suddiviso in diverse zone operative, tra cui ben evidenziata per il report immediato degli eventi suddivisi per priorità in base ad un codice colore per allarmi gravi, avvisi, guasti, ecc. L'operatore dovrà disporre di una funzione di aiuto in linea in lingua italiana. In un’altra sessione dello schermo dovrà essere riportato il nome dell’utente della sessione corrente con la data e l’ora. Il resto dello schermo sarà suddiviso per la visualizzazione delle informazioni in uscita dai diversi sottosistemi in base alle regole ed ai privilegi impostati sulla stazione di controllo e assegnati all’utente che ha avviato la sessione.
Interfaccia utente. L’interfaccia utente dovrà essere progettata al fine di rendere il più facilmente comprensibile all’utente il funzionamento del sistema. L’Assuntore dovrà garantire almeno due tipologie di accesso al sistema, con diverse caratteristiche d’uso, una per tecnici della Divisione Manutenzione Edilizia e Impiantistica (Amministratori del servizio) e l’altra per i soggetti incaricati del controllo (Consiglieri di Amministrazione, Responsabili delle Strutture Universitarie). Il Committente si riserva di ordinare ogni modifica che reputi necessaria per una migliore utilizzabilità delle maschere e di ogni altro aspetto connesso con l’uso del sistema da parte degli utenti. L’Assuntore è obbligato ad eseguire le modifiche necessarie. Ogni onere è a carico dell’Assuntore. Eventuali successive variazioni andranno concordate dal Responsabile del Procedimento e messe in linea solo dopo adeguato addestramento degli utenti.
