Materiali e metodi Clausole campione
Materiali e metodi. Il presente studio clinico è stato autorizzato dal Comitato Etico Palermo 1 nella seduta del 17/01/2018 n. 01/2018. Il reclutamento dei pazienti è stato condotto tra il 01/05/2018 ed il 30/04/2019. I criteri d’inclusione allo studio sono stati: - Pazienti adulti (>18 anni) con fistole perianali complesse di origine criptoghiandolare. I criteri di esclusione sono stati: - Fistole non complicate curabili con semplice fistulotomia; - Fistole retto-vaginali; - Gravidanza - Morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa - HCV, HBV, HIV - neoplasie, malattie autoimmuni, TBC, malattie psichiatriche, trattamento con agenti immunosoppressori o citotossici. Il reclutamento dei pazienti è avvenuto mediante visita proctologica. La visita proctologica ha previsto la raccolta anamnestica, prossima e remota, con la valutazione delle comorbidità dei pazienti e dei pregressi interventi proctologici ed addominali, l’esame obiettivo con l’ispezione e l’esplorazione digito-ano-rettale e l’anoscopia. Ai pazienti con fistole perianali reputate complesse è stata proposta l’inclusione nello studio clinico ed a coloro che hanno accettato sono stati sottoposti un questionario sulla qualità di vita, l’SF-36 (SF 36-Q) (70), e due questionari sull’incontinenza fecale, il ▇▇▇▇▇▇ score (71) ed il ▇▇▇▇▇▇ score (72). La valutazione clinica ottenuta mediante esame obiettivo è stata confermata attraverso uno studio morfologico strumentale con RMN con mdc. La valutazione funzionale ottenuta mediante l’esame obiettivo e gli score sull’incontinenza è stata completata dall’esecuzione di manometria ano-rettale con ricostruzione 3D. Confermata la patologia e la non passibilità di interventi chirurgici tradizionali, è stata confermata l’inclusione nello studio clinico di trattamento con SVF contenente cellule staminali mesenchimali autologhe di origine adiposa e CPUNT e sottoposto ed acquisito il consenso informato in accordo con la Dichiarazione di Helsinki. Il reclutamento attraverso la visita proctologica, lo studio fisiologico e gli interventi chirurgici sono stati eseguiti presso l’U.O.C. di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’A.O.U.P. ”▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇” di Palermo. Lo studio morfologico è stato eseguito presso l’U.O. di Radiologia dell’A.O.U.P. ”▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇” di Palermo. L’analisi di laboratorio è stata eseguita presso il Laboratorio di Fisiopatologia Cellulare e Molecolare del Dipartimento di Discipline Chirurgiche, Oncologiche e Stomatologiche dell’Università degli Studi di Palermo. I pazienti recl...
Materiali e metodi. Il focolaio ha coinvolto 15 pazienti ed è stato identificato mediante una sorveglianza microbiologica integrata continua a partenza dei dati di laboratorio (controllo alert organism). Campioni fecali diarroici di pazienti con sospetto di infezione da C. difficile sono stati sottoposti a test immunoenzimatico rapido che rileva sia la presenza dell’antigene glutammato deidrogenasi (GDH), sia la presenza delle tossine A e B prodotte dal microrganismo. Durante l’evento epidemico sono stati effettuati campionamenti microbiologici ambientali sia prima che dopo la sanificazione per verificare l’efficacia di tale procedura.
Materiali e metodi. Abbiamo creato un ambulatorio dedicato, al di fuori del nostro normale orario di ambulatorio, che due volte la settimana si fa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ gestione di questi pazienti. Collaborano con noi, in questo ambulatorio dedicato,una psicologa (importan- tissima per il counselling e per l’aspetto cognitivo-comportamenta- le, soprattutto per quanto riguarda la scrupolosa osservanza della dieta e dell’esercizio fisico, due aspetti molto importanti per questi pazienti) e una dietologa (per i consigli alimentari e per le diete che questi pazienti devono seguire). In tutti i pazienti utilizziamo il Framingham score risk e le carte del rischio europee della EAS. Sottoponiamo i pazienti all’Ankle-Brachial Index e ad esami ema- tochimici comprendenti la PCR ad alta sensibilità, il dosaggio del T-Colesterolo, HDL-Colesterolo, LDL-Colesterolo, Triglicerisi, Apolipoproteina A e Apolipoproteina B, Lipoproteina(a), Glicemia, Creatinina e dosaggio del GFR, Fibrinogeno, Omocisteina.
Materiali e metodi. Sono stati individuati 7 LP per il rischio infettivo appartenenti a più professioni. A seguito di incontri di formazione specifici i LP hanno effettuato, con schede OMS, la rilevazione nei due reparti della corretta adesione all’igiene delle mani tramite frizione con soluzione idroalcolica o lavaggio con acqua e sapone. Le rilevazioni si sono svolte in due trimestri luglio-settembre 2017 (T0), e ottobre-dicembre 2017 (T1) prima e dopo un’azione educativa a colleghi e pazienti. Sono stati organizzati incontri di discussione per il superamento di eventuali criticità e per valutare l’azione educativa tra la prima e la seconda rilevazione.
Materiali e metodi fonti informative utilizzate definissero “centro antifumo”. Il questionario d’indagine, costruito ad hoc e inviato ai centri, indagava:
Materiali e metodi. Nel dicembre 2017 è stata adottata dall’IMFR una nuova CC integrata multidisciplinare e ne è stato valutato l’impatto in termini di completezza a gennaio 2018 (T0). Contestualmente sono stati formati sulla corretta compilazione della CC 17 link professional che, fungendo da raccordo tra i colleghi operatori e direzione ospedaliera, nelle settimane successive hanno promosso incontri periodici di formazione e approfondimento sul tema coinvolgendo tutto il personale sanitario. La completezza della CC è stata rivalutata a maggio 2018 (T1), a valle degli incontri formativi. Le misurazioni sono state effettuate mediante valutazione da parte dei link professional su 38 CC (20 a T0 ed 18 a T1) di pazienti in ricovero ordinario, utilizzando la medesima griglia composta da 10 sezioni, articolate in 59 voci. Per valutare l’eventuale miglioramento è stata calcolata la completezza complessiva e la differenza tra T0 e T1 (ΔT1-T0) in termini percentuali ed è stata effettuata una verifica del test d’ipotesi con χ2.
Materiali e metodi. In questo lavoro sono stati presi in considerazione dati statistici provenienti dai report annuali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD), del Ministero della Salute Italiano (Ufficio Statistica) e da altre fonti professionali europee (AEMH, UEMS). I dati statistici sono differenziabili in tre gruppi di indicatori distinti: ▪ Indicatori di sistema socioeconomici (spesa sanitaria % PIL, spesa sanitaria pro capite, ecc.), di salute (aspettativa di vita, mortalità perinatale,ecc.) e di performance (livello di salute, complessiva); ▪ Indici di risorse professionali (medici, infermieri, dentisti, farmacisti x 1000 abitanti) e di risorse tecnico-materiali (letti ospedalieri x 1000 abitanti, attrezzature mediche ad alta tecnologia, ecc.) ▪ Indicatori di riconoscimento professionale (stipendio medio/medico ospedaliero, tipologia educazione continua in medicina, ecc.).
Materiali e metodi. Abbiamo analizzato i dati di 1037 pazienti giunti per la prima volta presso il nostro Centro nel periodo 2010- 2014 e valutato, in base alla classe di RCV definita da ciascuna delle tre note, la distanza dal target terapeutico.
Materiali e metodi. Si è considerata l’anagrafe della popolazione assistita dall’Ulss12 Veneziana, residente in uno dei quattro comuni che la compongono (Venezia, Marcon, Quarto d’Altino e Cavallino-Treporti), dal 2000 al 2014 (415.252 persone). Si è eseguito un incrocio (record-linkage) con le seguenti fonti correnti: certificati di morte (53.423), schede di dimissione ospedaliera (1.383.541), prescrizioni farmaceutiche (34.614.816), esenzioni ticket (750.995) e registro tumori del Veneto (34.836). Sono stati calcolati tassi di mortalità, tassi d’incidenza dei tumori maligni e tassi d’incidenza/prevalenza di asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva, cardiopatia ischemica, infarto miocardico acuto e diabete, identificati dagli algoritmi patologia-specifici presenti nel supplemento Epidemiologia&Prevenzione(2008). I valori sono calcolati nell’intera popolazione, nel confronto tra Venezia insulare e terraferma, fra le 20 unità territoriali dell’Ulss12 e divisi per sesso, patologia e anno.
Materiali e metodi. Durante il periodo in esame 30 pazienti (età media 62±8 anni, maschi 73%) affetti da ipercolesterolemia fami- liare (17/30 FH, 13/30 FCH) in terapia ipolipemizzante massima- le, con storia di malattia cardiovascolare sono stati sottoposti a LA presso il nostro Centro con cadenza bisettimanale (sistema Liposorber®-LA systems; Kaneka, Osaka, Japan o HELP®, Pla- smat-Futura®; B|Braun, Melsungen, Germany in accordo con le caratteristiche cliniche del paziente). Elevati livelli di Lp”a” (>60 mg/dl) erano presenti in 16/30 soggetti. La media del trattamento di LA era di 5 anni (range interquartile 3-8 anni). La malattia co- ronarica era stata diagnostica ad un’età media di 44±8 anni. Non rilevanti comorbidità erano presenti. L’incidenza di MACE (mor- te per cause cardiovascolari, accidenti cerebro-vasculari, infarto miocardico non fatale, rivascolarizzazione coronarica chirurgica o percutanea) è stata valutata nei 5 anni precedenti (media 5 anni; range interquartile 3-8 anni) e durante il periodo di trattamento di LA.
