Operazioni preliminari Clausole campione
Operazioni preliminari. L'area sulla quale dovranno costruirsi le fondazioni dovrà essere sistemata come indicato nel precedente art. 47. Le buche lasciate nel terreno di impianto dopo l'estirpazione delle radici saranno riempite con cura ed il materiale di riempimento dovrà essere costipato fino a raggiungere una densità uguale a quella delle zone adiacenti.
Operazioni preliminari. Le operazioni che precedono la cottura e/o la distribuzione devono essere eseguite secondo le modalità di seguito descritte: - ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇: ammollo per 12 ore con un ricambio d'acqua; - i prodotti surgelati e congelati vanno scongelati in celle frigorifere o in frigoriferi a temperatura compresa tra 0°C e + 4°C; - tutti i prodotti congelati o surgelati prima di essere sottoposti a cottura, dovranno essere sottoposti a scongelamento, ad eccezione delle verdure non a foglia; - la preparazione e la porzionatura delle carni crude dovrà essere effettuata nella stessa giornata in cui viene consumata o il giorno precedente il consumo; - la carne trita deve essere macinata in giornata; - il formaggio grattugiato deve essere preparato in giornata; - il lavaggio ed il taglio della verdura dovrà essere effettuato nelle ore antecedenti al consumo, ad eccezione delle patate e delle carote che possono essere preparate il giorno precedente alla loro cottura, purché conservate immerse in acqua acidulata; - le operazioni di impanatura devono essere fatte nelle ore antecedenti alla cottura; - le porzionature di salumi e di formaggi devono essere effettuate nelle ore immediatamente antecedenti la distribuzione; - le fritture vanno realizzate nei forni a termoconvezione; - le paste che non richiedono particolari manipolazioni devono essere prodotte in modo espresso e comunque devono essere escluse le operazioni di precottura; - tutte le vivande dovranno essere cotte nello stesso giorno in cui è prevista la distribuzione.
Operazioni preliminari. Le operazioni che precedono la cottura devono essere eseguite secondo le modalità stabilite nel piano di autocontrollo aziendale. In particolare:
1) La carne trita deve essere macinata in giornata. Solo ed esclusivamente per i polpettoni la carne può essere macinata il giorno della cottura che può avvenire il giorno precedente il consumo.
2) Il formaggio grattugiato deve essere preparato in giornata.
3) Tutte le verdure dovranno essere accuratamente controllate per evidenziare eventuale corpi estranei, possibilmente il lavaggio deve essere fatto utilizzando un disinfettante appropriato;
4) Tutta la frutta, prima della distribuzione, dovrà essere accuratamente lavata, utilizzando il bicarbonato di sodio;
5) Per verdure da consumarsi cotte (contorni, sughi, minestre, passati) il lavaggio e taglio sono consentiti il giorno precedente la cottura.
6) Per verdure da consumarsi crude è tassativo l’obbligo di preparazione nelle ore antecedenti il consumo, ad eccezione delle carote e dei finocchi per i quali è consentita la pulizia e il taglio delle parti non commestibili.
7) Le porzionature di salumi e formaggio devono essere effettuate nelle ore antecedenti l’allestimento in gastronorm. Per ciò che attiene salumi, prosciutti ed affini (bresaola, arrosto di tacchino da consumare freddo, manzo stufato) non è quindi consentito l’utilizzo di prodotti acquistati già affettati ad esclusione delle eventuali porzioni utilizzate per le diete.
8) Le operazioni di impanatura devono essere effettuate nelle ore antecedenti la cottura.
9) I secondi piatti per cui è prevista l’impanatura o l’infarinatura (filetto di platessa impanato o infarinato, cotoletta di lonza e scaloppina di bovino alla pizzaiola) non devono essere cotti in friggitrice ma preparati in forni a termoconvenzione. E’ assolutamente vietato utilizzare: il dado da brodo e tutti i prodotti contenenti glutammato, conservanti ed additivi chimici nella preparazione dei pasti. Tutte le vivande dovranno essere cotte nello stesso giorno in cui è prevista la distribuzione, tranne per gli alimenti refrigerati indicati nell’articolo seguente.
Operazioni preliminari. Il collaudo deve essere preceduto da un accurato lavaggio delle tubazioni, con velocità dell’acqua non minore di 2 m/s.
Operazioni preliminari. Le operazioni preliminari all'applicazione del Sistema sono fondamentali per una corretta posa in opera ed al fine di minimizzare le imperfezioni che potrebbero riflettersi sulla funzionalità del sistema stesso e sulla sua durata nel tempo. La posa in opera infatti, dovrà essere effettuata a temperature dell’aria e del supporto preferibilmente comprese tra +5°C e +30°C. Le superfici devono essere pulite ed in caso contrario si dovrà procedere alla rimozione di polvere, sporco, tracce di disarmante, parti sfarinanti ed incoerenti, ecc. mediante lavaggio con acqua pulita a bassa pressione. Prima della posa del Sistema a cappotto si dovrà procedere alla verifica delle seguenti condizioni: • Le installazioni impiantistiche nel supporto devono essere già realizzate e le tracce già state accuratamente chiuse. • Evitare la posa di impianti all‘interno dei Sistemi a cappotto, salvo il caso di attraversamenti indispensabili (es. passaggio di cavi per linee di illuminazione esterna). • Tutte le fughe e le cavità del supporto devono essere accuratamente chiuse. • Tutte le superfici che non devono essere rivestite, come vetro, legno, alluminio, davanzali, marciapiedi ecc. devono essere predisposte con protezioni idonee. • Il supporto non deve presentare affioramenti di umidità evidenti. • Intonaci interni e massetti devono essere già stati applicati e asciutti. È necessario assicurarsi che esista una ventilazione sufficiente. • Tutte le superfici orizzontali come attici e cornicioni devono prevedere adeguate coperture per evitare un’eventuale infiltrazione di acqua nel Sistema a cappotto durante e dopo la posa. • Le aperture devono essere previste in modo che raccordi e giunti possano essere installati garantendo l’impermeabilità alla pioggia. • Deve essere eseguita una verifica dell‘idoneità del supporto e prese le eventuali misure correttive. • In caso di costruzioni già esistenti, devono essere rimosse le cause di umidità di risalita, efflorescenze saline e simili e la muratura risultare asciutta. • Non introdurre additivi non previsti dal Sistema a cappotto (antigelo o simili) a collanti, intonaci di fondo (rasanti) o intonaci di finitura, né alle pitture protettive. • In presenza di ponteggi è necessario verificare che la lunghezza degli ancoraggi rispetti lo spessore del Sistema, che vi sia un'adeguata distanza (come da norme sulla sicurezza) dalle superfici murarie (spazio di lavoro) e che attraverso gli ancoraggi non possa penetrare acqua (eseguire le perforaz...
Operazioni preliminari. Il capitano, all'ora di inizio dell'incontro intersociale, deve:
Operazioni preliminari. 1. Vedi - Matrice delle responsabilità del servizio di pulizie e attività collegate del Servizio di pulizia e attività collegate - All. n. 2. Accertarsi di avere a disposizione tutto il materiale occorrente e preparare la soluzione dei prodotti concentrati secondo le indicazioni fornite dal produttore e dall’Azienda. 3. Verificare, con il personale sanitario quale deve essere l’ordine di esecuzione delle pulizie delle singole stanze di degenza, delle singole unità paziente non occupate la modalità di ac- cesso nelle singole stanze di degenza, nonché la necessità di applicare e adottare precauzioni aggiuntive, protocolli e/o procedure specifiche di pulizia, predisposti dall'Azienda (es. MCS decontaminazione da farmaci secondo indicazione aziendale, PER TE- RAPIA METABOLICA, ASSENZA DI LATTICE, etc) – (inoltre, vedi paragrafo “Protocolli e pro- cedure specifiche di pulizia, decontaminazione, sanificazione e sanitizzazione e attività collega- te e/o - Se risulta necessaria l'applicazione delle precauzioni aggiuntive, in occasione dell’accesso alle stanze di degenza o alle unità dei pazienti, è obbligatorio l’adozione di specifiche precau- zioni per contatto, precauzioni per droplet, precauzioni per via aerea. Il personale deve attener- si a quanto disposto dalla Committente (vedi Manuale Aziendale MA01.). Come da raccomandazioni da adottare per le precauzioni per contatto: praticare l’igiene delle mani, indossare un camice di protezione ed indossare i guanti puliti, monouso – (Vedi la Pro- cedura PC). - Se non sono necessarie le precauzioni aggiuntive, praticare l’igiene delle mani, mediante lavaggio con acqua e sapone o mediante frizione con gel idroalcolico ed indossare guanti puliti, monouso e/o altri DPI in base alla tipologia della U.O.
Operazioni preliminari. 1.1. Da un punto di vista operativo, in via preliminare deve essere valutato dalla stazione appaltante se i servizi presentano o meno le caratteristiche indicate dall’art. 23, comma 2 del codice (lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico e. PER LAVORI DI PARTICOLARE RILEVANZA S’INTENDONO TUTTE LE OPERE RIENTRANTI NELLE PREDETTE CATEGORIE IL CUI CORRISPETTIVO PER LA RELATIVA PRESTAZIONE PROFESSIONALE COMPRENDENTE TUTTI I DIVERSI LIVELLI PROGETTUALI SIA SUPERIORE A 40.000,00 EURO, FERMO RESTANDO LA DISCREZIONALITÀ DELL’ENTE APPALTANTE AD APPLICARE IL DISPOSTO DI LEGGE DI CUI ALL’ART. 23 COMMA 2 ,IL CONCORSO DI PROGETTAZIONE, ANCHE PER LAVORI IL CUI CORRISPETTIVO PER LA RELATIVA PRESTAZIONE PROFESSIONALE COMPRENDENTE TUTTI I DIVERSI LIVELLI PROGETTUALI SIA INFERIORE A 40000,00 EURO. PER PROFILO ARCHITETTONICO, AMBIENTALE PAESAGGISTICO AGRONOMICO, FORESTALE STORICO ARTISTICO CONSERVATIVO NONCHÉ TECNOLOGICO S’INTENDONO TUTTI I CONTESTI D’INTERVENTO PUNTUALI E NON DEL TERRITORIO COSTRUITO E DELL’AMBIENTE NATURALE OGGETTO DI MODIFICHE O TRASFORMAZIONI AD ECCEZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA). In caso di esito positivo della verifica operata dal RUP, l’amministrazione ricorre a professionalità interne, se viene accertata la presenza di personale in possesso di idonea competenza in materia, avendo cura di assicurare che in base alle caratteristiche dell’oggetto della progettazione venga garantita la medesima qualità che potrebbe essere raggiunta con la selezione di progettisti esterni.
1.2. In caso di assenza di idonee professionalità dovrà essere utilizzata la procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee, per la partecipazione al quale i requisiti di qualificazione devono consentire l’accesso ai piccoli e medi operatori economici dell'area tecnica e ai giovani professionisti (art. 154, comma 3, codice).
1.3. Nel caso di ricorso alla progettazione interna non potrà essere applicato l’incentivazione del 2%, espressamente vietata dalla legge delega 11/2016 (art. 1, comma 1, lettera rr), principio recepito dall’art. 113, comma 2 del decreto legislativo n. 50/2016.
1.4. Quindi, per gli incarichi ed i servizi di progettazione, come definito dall’art. 157 del codice, relativi a lavori che non rientrano tra quelli di cui all’art. 23 comma 2, del codice una volta stabilite la classe/i e la categoria/e di appartenenza dei ...
Operazioni preliminari. 1. (Vedi Matrice delle responsabilità del servizio di pulizie e attività collegate del Servizio di pulizia e attività collegate). 2. Accertarsi di avere a disposizione tutto il materiale occorrente e preparare la soluzione dei prodotti concentrati secondo le indicazioni fornite dal produttore e dall’Azienda. 3. Verificare, con il personale sanitario la necessità di adottare precauzioni aggiuntive e/o ap- plicare protocolli e procedure specifiche di pulizia, predisposti/e dall'Azienda (es. MCS, decon- taminazione da farmaci, protocollo PC, assenza di latice, etc) – (inoltre, vedi paragrafo “Proto- colli e procedure specifiche di pulizia, decontaminazione, sanificazione e sanitizzazione e attivi- tà collegate.). Il personale deve attenersi a quanto disposto dalla Committente (vedi Manuali Aziendali - MA01, MA03, MA04 (All.ti 12 e 14 e 15).
Operazioni preliminari. Le operazioni che precedono la cottura, fatte salve le migliorie tecnico-scientifiche che si verranno a definire nel tempo, devono essere eseguite secondo le modalità di seguito descritte: − ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇: ammollo per 24 ore con 2 ricambi di acqua; − lo scongelamento dei prodotti surgelati, se ritenuto necessario prima della cottura, deve essere effettuato in celle frigorifere a temperatura compresa fra 0°C e + 4°C il giorno precedente il consumo. È consentito lo scongelamento in acqua corrente fredda; − la porzionatura delle carni crude deve essere effettuata nella stessa giornata in cui è consumata o il giorno precedente il consumo; − la fornitura di carne destinata agli asili nido deve essere effettuata con tagli già pronti per la cottura, quali fettine, spezzatino, arrosto: l’allestimento di tali preparazioni può essere effettuato il giorno precedente il consumo; − la carne trita deve essere macinata in giornata con maglia della macina fine, adeguata alla masticazione delle diverse fasce di età; − il formaggio grattugiato deve essere preparato in giornata, conservato in frigorifero fino al momento del trasporto garantendo il mantenimento delle idonee temperature fino al momento della distribuzione; − per le verdure da consumarsi cotte (contorni, sughi, minestre, passati) il lavaggio e il taglio sono consentiti il giorno precedente la cottura e i prodotti devono essere conservati in cella frigorifera; − per le carote e i finocchi da consumare crudi è consentita la capitozzatura e la toelettatura il giorno precedente il consumo con idonea modalità di stoccaggio in cella frigorifera; − i secondi piatti per cui è prevista l’impanatura non devono essere cotti in friggitrice ma preparati in forni a termo convezione; − è assolutamente vietato utilizzare il dado da brodo e tutti i prodotti contenenti glutammato monosodico, conservanti e additivi chimici nella preparazione dei pasti; − tutte le vivande devono essere cotte nello stesso giorno in cui è prevista la distribuzione, tranne per gli alimenti indicati all’art. 37 del presente capitolato; Per evitare che la frutta sia distribuita a temperature troppo fredde, il Concessionario provvede a prelevarla dalle celle frigorifere per tempo e a trasportarla in contenitori/cassette/cartoni non isotermici. Le cotture dei prodotti devono avvenire in modo tale da evitare lunghi stazionamenti. In ogni caso dopo la cottura, i prodotti devono essere mantenuti a temperatura di ≥ 60-65°C. È tassativo l’obbligo di preparazi...
