Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, le disposizioni di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007. 2. Le disposizioni di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali). 3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate. 4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate. 5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta. 6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse. 7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015. 8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima. 9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007. 10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.
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Samples: Contratto Collettivo Nazionale Quadro, Contratto Collettivo Quadro, Contratto Collettivo Quadro
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, le disposizioni di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2016-2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
2. Le disposizioni di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti preesistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 dell’art.43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 20072007vi.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43all’art.43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.
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Samples: Contratto Collettivo Quadro
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il La qualificazione professionale di estetista e' conseguita dai soggetti che, alla data di entrata in vigore della presente contratto modifica legge:
a) siano titolari di imprese autorizzate all'esercizio dell'attività di estetista ai sensi della legge 14 febbraio 1963, n. 161, articolo 1 come sostituito dalla legge n. 1142/1970, articolo 1;
b) oppure siano soci in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree imprese esercitate in forma di contrattazione, le disposizioni società per lo svolgimento delle attività di cui al presente alla lettera a) e siano in possesso della qualificazione professionale di cui alla legge n. 1142/1970, articolo si applicano 2;
c) oppure siano direttori di azienda in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento imprese esercitate in forma di società per lo svolgimento delle attività di cui alla lettera a).
2. Il conseguimento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti qualificazione professionale da parte dei soggetti di cui al comma 21, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
2. Le disposizioni e' subordinato all'esercizio personale e professionale per almeno due anni delle attività di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali)alla lettera a) del predetto comma 1.
3. Entro il termine perentorio La qualificazione professionale di 30 giorni dalla estetista e' altresì conseguita dai dipendenti delle imprese indicate nel comma 1, nonché dai dipendenti di studi medici specializzati che abbiano svolto l'attività di cui al comma 1, lettera a), per un periodo non inferiore ai tre anni nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del entrata in vigore della presente Accordolegge, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o da comprovare in altra forma, base ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputateidonea documentazione.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi Qualora la durata dei periodi di attività svolta sia inferiore a quella indicata nei commi 2 e 3, i soggetti ivi indicati, per il conseguimento della facoltà qualificazione professionale di estetista, sono tenuti a frequentare su domanda, entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, corsi straordinari, della durata di duecentotrenta ore, istituiti o autorizzati dalla Regione con le modalità di cui all'articolo 11, al comma 3 devono dimostrare termine dei quali e' rilasciato un apposito attestato di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutarifrequenza. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate Il possesso dei requisiti necessari per frequentare tali corsi viene accertato dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputateCommissioni provinciali per l'artigianato.
5. In via eccezionaleLa qualificazione professionale di estetista e' altresì conseguita, la ratifica previo superamento dell'esame di cui all'articolo 11, comma 4, da parte degli organismi statutariamente preposticoloro i quali, qualora previstaalla data di entrata in vigore della presente legge e limitatamente alla durata di un anno, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017dimostrino di aver frequentato un xxxxx xxxxxxxxxxxxx xxxxx xxxxxx xxxxxxxxx xxxxxx xxxxxx professionali per estetiste ai sensi della legge regionale 25 febbraio 1980, n. 8, articolo 28, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato programmi e trasmesso all’ARANla durata in ore dei corsi, entro il termine di cui al comma debitamente documentati dalle scuole professionali, siano conformi a quanto previsto dall'articolo 3, tutti gli atti ivi indicaticomma 1, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenutalettera a).
6. Le organizzazioni sindacali Gli allievi che si avvalgono abbiano conseguito l'attestato di frequenza biennale a seguito di un corso della facoltà durata di novecento ore annue frequentate presso una scuola professionale per estetista, alla data di entrata in vigore della presente legge e limitatamente alla durata di un anno, possono sostenere dinnanzi alle Commissioni esaminatrici di cui al all'articolo 11, comma 34, in via eccezionale e limitatamente alle finalità le prove d'esame valide per il rilascio dell'attestato di qualifica di cui al presente articoloalla legge n. 845/1978, oltre alle deleghearticolo 14, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU comma 2; gli stessi soggetti conseguono la qualificazione professionale di estetista previo svolgimento del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stessecorso di specializzazione della durata di novecento ore ed a seguito del superamento dell'esame teorico pratico.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori I soggetti che, alla data di cui ai commi 3 entrata in vigore della presente legge, e 5limitatamente alla durata di un anno, non sarà possibile riconoscere siano in capo possesso di qualifiche parziali relative alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurataattività considerate mestieri affini, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. della legge 14 febbraio 1963, n. 165 del 2001161, sulla base delle deleghe articolo 1, come sostituito dalla legge n. 1142/1970, articolo 1, e che intendano conseguire la qualificazione professionale d'estetista, sono tenuti a frequentare un corso di riqualificazione professionale della durata di cinquecentocinquanta ore istituito od autorizzato dalla Regione e dovranno sostenere l'esame teorico pratico di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015articolo 11, comma 4.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedentiFino a quando i Comuni non avranno provveduto agli adempimenti previsti dall'articolo 5, opportunamente registrata anche spetta alle Commissioni provinciali per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso l'artigianato l'accertamento dei requisiti della qualificazione professionale di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5estetista.
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Samples: Regolamento Per L’esercizio Delle Attività Di Acconciatore Ed Estetista
Norme transitorie. 1. I presenti criteri generali saranno sottoposti a verifica ed a modifica, dopo la loro prima applicazione, su richiesta di una o più Organizzazioni Sindacali o RSU e/o per avvenuto nuovo accordo di Contrattazione Nazionale.. Tenuto conto che dell’atto di indirizzo reso recentemente pubblico dalla Conferenza dei Rettori per l’avvio delle trattative inerenti il presente contratto modifica rinnovo del CCNL per il quadriennio normativo 2002/2005, nella parte relativa alla necessità di snellimento delle procedure relative alle progressioni orizzontali, nell’imminente tornata di valutazione per le progressioni in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, le disposizioni parola verranno utilizzati i criteri generali di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma all’allegato n° 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
1 FORMAZIONE CERTIFICATA E PERTINENTE CON L’ATTIVITA’ SVOLTA Corsi di Formazione o crediti formativi pertinenti Max punti 25 2 ARRICCHIMENTO PROFESSIONALE DERIVANTE DALLA ESPERIENZA LAVORATIVA Attività prestata desumibile dal curriculum o dalla documentazione presentata per la valutazione dell’esperienza professionale Max punti 20 3 QUALITA’ DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI A cura del Responsabile della Struttura Capacità professionali Min. punti 2 Max.punti 5 Max punti 20 Capacità di risoluzione dei problemi Min. punti 2 Max.punti 5 Impegno lavorativo Min. punti 2 Max.punti 10 4 ANZIANITA’ DI SERVIZIO (senza essere incorsi negli ultimi 2 anni in sanzioni disciplinali più gravi del rimprovero scritto) 2 punti per ogni anno di servizio prestato nella posizione economica attuale (o frazione superiore ai 180 gg.) Max punti 20 5 TITOLI CULTURALI E PROFESSIONALI Diploma di qualifica professionale punti 2 Max punti 15 Diploma di istruzione secondaria di 2° grado punti 3 Diploma universitario o laurea triennale punti 4 Diploma di laurea punti 5 Altri titoli inerenti l’attività Max punti10 (ALLEGATO N° 1)
1 FORMAZIONE CERTIFICATA E PERTINENTE CON L’ATTIVITA’ SVOLTA Corsi di Formazione o crediti formativi pertinenti Max punti 20 2 Attività prestata desumibile dal ARRICCHIMENTO curriculum o dalla documentazione PROFESSIONALE presentata per la valutazione Max punti 25 DERIVANTE DALLA dell’esperienza professionale ESPERIENZA LAVORATIVA Capacità di risoluzione dei problemi Min. Le disposizioni di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
punti 2 Max.punti 5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.
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Samples: Criteri Generali Per Le Progressioni Orizzontali Del Personale Tecnico Amministrativo
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il In sede di prima applicazione del presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti regolamento ed aree di contrattazioneai fini della regolarizzazione delle situazioni pregresse, le disposizioni concessioni in essere, risultanti da regolare contratto, rilasciate a persone oggi defunte dovranno essere sostituite, entro un anno e, comunque entro la scadenza riportata nell'avviso esposto all'Albo pretorio e nei manifesti affissi presso il Cimitero. Trascorso tale termine senza che l'interessato o gli interessati si siano presentati per regolarizzarle, nel momento in cui il Comune ne verrà a conoscenza si effettuerà la regolarizzazione su istanza dell'Ufficio che sarà soggetta al pagamento di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007quanto stabilito dalla Giunta Comunale.
2. Le disposizioni Ai fini della regolarizzazione di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” tutte le altre situazioni pregresse è considerato "Concessionario di fatto" dei loculi o fosse: - il parente interessato più prossimo per grado del defunto tumulato nel loculo privo di concessione e “Istruzione e Ricerca”, di attestato di pagamento; - il soggetto non in quanto risultanti dall’aggregazione possesso di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali regolare contratto di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro concessione munito però di ricevuta attestante il termine perentorio versamento del prezzo di 30 giorni dalla concessione in data di sottoscrizione antecedente all'adozione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in regolamento; - il parente interessato più prossimo per grado del defunto tumulato nel loculo con concessione od attestato di pagamento a nome di altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché persona (scambio tra privati); - il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa atto privato di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine scambio concessione di cui al comma 5un loculo non ancora occupato.
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Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il I concorsi per i quali alla data di entrata in vigore del presente contratto modifica regolamento le Commissioni Giudicatrici abbiano già iniziato le operazioni concorsuali indetti restano disciplinati dalle norme regolamentari vigenti alla data in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, cui ne venne deliberata l'indizione in quanto compatibili con le disposizioni legislative. La Commissione completa i suoi lavori, e la Giunta Municipale procede, osservando le norme predette, alla nomina dei vincitori esclusivamente per i posti per i quali è stato inizialmente indetto il concorso. I concorsi già indetti e per le quali le procedure non hanno ancora avuto inizio, vengono revocati dalla Giunta. La Giunta stessa, ove nel frattempo non siano insorti motivi per rinviare o rinunziare alla copertura dei posti, procede all'adozione dei provvedimenti d'indizione del nuovo concorso e di cui approvazione del relativo nuovo bando, conforme alle norme del presente regolamento, che viene pubblicato osservando le disposizioni predette e notificato, accompagnato da una lettera esplicativa raccomandata A.R., ai concorrenti che abbiano eventualmente presentato domanda per partecipare al presente articolo si applicano in via eccezionale concorso revocato, informando gli stessi di tale revoca e transitoriaprecisando che per la partecipazione al nuovo concorso è necessario il possesso dei requisiti previsti dal bando al medesimo relativo. I concorrenti che intendano partecipare al nuovo concorso dovranno presentare apposita istanza allo stesso riferita, limitatamente all’accertamento della rappresentatività osservando tutte le norme indicate nel bando e richiamando la documentazione allegata alla precedente istanza. Resta valida la tassa corrisposta per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’artconcorso revocato. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
2Ai concorrenti che non rinnovano la domanda viene restituita la documentazione prodotta per il concorso revocato e rimborsata la tassa per lo stesso versata. Le disposizioni di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali I concorsi interni di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, 6 comma 17 della legge 127/97 saranno saranno svolti con le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà modalità di cui al comma 3 devono dimostrare all’ art.28 bis ed i criteri generali di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e valutazione dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni titoli di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà bis di cui al regolamento adottato con delibera di G.M. n. 609 del 7.4.1998. Ai fini delle procedure concorsuali interne sono ammessi a partecipare il personale oggetto di annullamento, ai sensi del comma 3 17 dell’art. 6 della L. 127/97, del provvedimento di inquadramento che abbia superato il relativo concorso viene considerata a tutti gli effetti l’anzianità maturata fin dal 1983 nella categoria e che siano in possesso dei requisiti nel profilo professionale di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento appartenenza mentre al personale ex L. 730 l’anzianità viene considerata dal momento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5convenzione.
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Samples: Regolamento Di Assunzione
Norme transitorie. 16. Tenuto conto che il presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, le disposizioni di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale 1 Per gli anni 2020 e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 22021, in deroga all’art. 19 relazione all’emergenza epidemiologica, in presenza di minori costi sostenuti per i contributi ai dipendenti con figli a carico per: • Frequenza Asili nido comunali o privati • Servizio di Integrazione Scolastica (SIS) • Servizio di Mensa scolastica • Frequenza Centri estivi • Spese d’istruzione saranno prese in considerazione le richieste di contributo per spese sostenute per i figli a carico, conseguenti all’emergenza COVID, a valere sulla voce “Sussidi a favore del CCNQ personale di ruolo per rilevanti esigenze personali o familiari del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007dipendente”.
2. Le disposizioni 6.2 Sarà data priorità ai dipendenti nelle seguenti condizioni:
a. con esigenze di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” accudimento nei confronti di figli/e “Istruzione e Ricerca”, minori di anni 14 (qualora l’altro genitore non usufruisca del lavoro agile o telelavoro)
b. essere o avere figli in quanto risultanti dall’aggregazione condizione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, disabilità ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 20013, co. 3 L. 104/92
c. essere portatore di patologie che determinano una maggiore esposizione al contagio.
6.3 Saranno inoltre prese in considerazione spese per far fronte alle gravi necessità delle famiglie dei dipendenti nell’attuale fase di emergenza epidemiologica, per l’assistenza a genitori o parenti disabili che richiedano l’apporto di terzi (badanti, accompagnatori e/o assistenti et similia), sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data dichiarazione dettagliata resa dal dipendente su propria responsabilità, in relazione al coerente utilizzo del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015contributo con le finalità previste.
8. Tutta la documentazione attestante 6.4 Saranno infine prese in considerazione le modifiche associative indicate ai commi precedentirichieste di contributo per spese sostenute dai dipendenti, opportunamente registrata anche conseguenti all’emergenza COVID, per spese documentate, effettuate per gli effetti adeguamenti dei supporti informatici dei dipendenti che hanno operato in smart working, a valere sulla voce “Sussidi a favore del personale di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma ruolo per rilevanti esigenze personali o familiari del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesimadipendente”.
96.5 Le Parti concordano di effettuare un primo monitoraggio dell’attuazione del presente accordo, con particolare riferimento ai consuntivi di spesa dei contributi liquidati per i diversi istituti, al fine di valutare congiuntamente la fattibilità di un possibile utilizzo di eventuali resti a parziale rimborso delle spese di abbonamento per trasporto pubblico sostenute dal personale. Per quanto non previsto dal presente articolo- per le Organizzazioni sindacali: Firmato Sommario
1) Contributi economici per le rette di frequenza di Asili nido, restano ferme le disposizioni servizio di cui all’artintegrazione scolastica (SIS) e mensa scolastica.
2) Contributi per centri estivi
3) Contributi economici per spese scolastiche e di istruzione
4) Sussidi a favore del personale di ruolo per rilevanti esigenze personali o familiari del dipendente
5) Agevolazione per abbonamento annuale Trenitalia
6) Agevolazione per abbonamenti annuali Trieste Trasporti - bus urbani Personale tecnico amministrativo e CEL, in servizio a tempo indeterminato e a tempo determinato (compresi i tecnologi); figli a carico almeno per il 50%, coniuge fiscalmente a carico. 19 commi da 6 ISEE in corso di validità, attestante un reddito inferiore o uguale a 11Euro 37.000, salvo diversa indicazione specifica Non cumulabilità con contributi di altri Enti o detrazioni spettanti Presentazione di documentazione idonea (fotocopie nitide e leggibili; fatture, ricevute, scontrini, etc. fiscalmente validi; dati chiari dell’esercente, della tipologia di spesa sostenuta, del CCNQ periodo di riferimento e, ove previsto, del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ nome del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso beneficiario dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.beni o servizi acquistati)
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Samples: Contratto Collettivo Integrativo Di Ateneo Sul Welfare Di Ateneo
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree Le attività di contrattazione, le disposizioni barbiere e parrucchiere per uomo e donna di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale alla legge 14 febbraio 1963, n. 161, e transitoriasuccessive modificazioni, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti assumono la denominazione di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007«attività di acconciatore».
2. Le disposizioni I soggetti che alla data di cui entrata in vigore della presente legge sono in possesso della qualifica di acconciatore o di parrucchiere, per uomo o per donna, assumono di diritto la qualifica di acconciatore e sono equiparati ai commi seguenti si applicano esclusivamente soggetti abilitati ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali)sensi dell’articolo 3.
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla I soggetti che alla data di sottoscrizione del entrata in vigore della presente Accordolegge risultano intestatari delle autorizzazioni comunali di cui all’articolo 2 della legge 14 febbraio 1963, le organizzazioni sindacali possono dar vitan. 161, mediante fusionee successive modificazioni, affiliazione rilasciate per l’esercizio delle attività di parrucchiere per uomo o in altra formaper donna, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputatehanno diritto alla rettifica della denominazione sulle autorizzazioni medesime.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi Dalla data di entrata in vigore della facoltà presente legge le autorizzazioni comunali sono rilasciate esclusivamente per l’esercizio dell’attività di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputateacconciatore.
5. In via eccezionaleI soggetti in possesso della qualifica di barbiere e che intendano ottenere l’abilitazione di cui all’articolo 3, la ratifica da parte degli organismi statutariamente prepostisono tenuti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, in alternativa:
a) a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARANrichiedere, entro il termine diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, l’abilitazione di cui al all’articolo 3 in considerazione delle maturate esperienze professionali;
b) a frequentare un apposito corso di riqualificazione professionale disciplinato ai sensi del comma 1 dell’articolo 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta;
c) a sostenere l’esame previsto dal comma 1 dell’articolo 3.
6. Le organizzazioni sindacali Coloro che si avvalgono della facoltà hanno maturato un’esperienza lavorativa qualificata, in qualità di dipendente, familiare coadiuvante o socio partecipante al lavoro presso imprese di barbiere, non inferiore a tre anni, sono ammessi a sostenere l’esame di cui al comma all’articolo 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità comma 1, previa frequenza del corso di riqualificazione di cui al alla lettera b) del comma 5 del presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare . Il citato corso può essere frequentato anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stessedurante il terzo anno di attività lavorativa specifica.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino A coloro i termini perentori di cui ai commi 3 e 5quali, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di entrata in vigore della presente legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano sono in possesso dei requisiti della qualifica di cui all’art. 43barbiere ed esercitano, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001o hanno in precedenza esercitato, per le quali si sia in attesa l’attività di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine barbiere è comunque garantito il diritto di cui al comma 5svolgere tale attività.
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Samples: Regolamento Per L’esercizio Delle Attività Di Acconciatore Ed Estetista
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che Ferma restando la facoltà della Provincia e del Comitato di coordinamento di programmare attività di controllo sul rispetto della normativa venatoria in tutto il presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree territorio della Provincia e anche all’interno di contrattazionetutte le strutture faunistiche pubbliche e private, le disposizioni GG.VV. che svolgono mansioni di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti vigilanza esclusivamente all’interno di cui al comma 2strutture faunistiche, in deroga all’art. 19 fase di prima applicazione del CCNQ del 7 agosto 1998presente regolamento, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007saranno coordinate direttamente dai responsabili degli organismi di gestione delle strutture siano esse pubbliche o private.
2. Le disposizioni di Per tutta la durata della fase transitoria, che si concluderà al momento in cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali il Comitato di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali)6 del presente regolamento coordinerà effettivamente tutti i servizi di vigilanza volontari compresi quelli all’interno delle Strutture faunistiche, coloro che occupano cariche di responsabilità all’interno delle struttre non potranno nel contempo svolgere attività di vigilanza all’interno delle stesse.
3. Entro Per ciò che concerne le strutture pubbliche l’organismo di gestione, per tramite del Presidente o Direttore, pianifica i servizi di vigilanza all’interno della struttura stessa svolgendo le funzioni previste per il termine perentorio Comitato di 30 giorni dalla data Coordinamento ai primi quattro commi del precedente art. 8; i servizi così programmati restano comunque a disposizione della Polizia provinciale presso le sede dell’organo di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputategestione della struttura stessa.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità questa fase le Guardie di cui al presente articolo, pur non partecipando al coordinamento e anche non operando nell’ambito di alcuna convenzione, sono comunque tenute al rispetto delle restanti disposizioni e delle norme di comportamento previste dal presente regolamento e possono essere oggetto delle misure disciplinari di cui al precedente art. 10. Le stesse potranno svolgere i servizi di vigilanza esclusivamente all’interno del perimetro delle zone cui è stata fatta richiesta all’atto del rilascio del riconoscimento e che saranno espressamente menzionate anche sul tesserino rilasciato dalla Provincia ai sensi del precedente art.4.
5. Eventuali sconfinamenti saranno consentiti per contestare illeciti commessi all’interno della struttura di assegnazione, inoltre, nelle zone di divieto istituite a tutela della fauna selvatica, la vigilanza potrà essere esercitata oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni il confine per una fascia di centro metri dal perimetro delle RSU strutture stesse
6. Al di fuori degli ambiti territoriali di cui al comma precedente le Guardie volontarie potranno essere impiegate dalle Associazioni nel rispetto dei criteri di cui agli ultimi tre commi dell art. 9 del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stessepresente Regolamento.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta In fase di prima applicazione, al comma 4 o non rispettino i termini perentori fine di cui ai commi 3 e 5agevolare l’organizzazione di attività di vigilanza svolta da guardie di diverse Associazioni, non sarà possibile riconoscere potranno essere adottati criteri di zonizzazione provvisori anche se difformi da quelli in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015vigore.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.
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Samples: Regolamento Per Il Coordinamento Della Vigilanza Volontaria
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che È sospesa fino al 1° maggio 2004 la pubblicazione di bandi di concorso per l'assegnazione degli alloggi di erp.
2. Sono fatte salve le attività conseguenti ai bandi di concorso e le graduatorie provvisorie e definitive pubblicate prima della pubblicazione del presente regolamento, nonché le relative procedure di assegnazione. I bandi e le graduatorie sopraddette cessano di essere efficaci con la pubblicazione delle graduatorie conseguenti ai bandi emanati conformemente al presente regolamento e comunque l'efficacia non si protrae oltre il 31 dicembre 2005.
3. I comuni confermano alla Direzione generale competente l'eventuale variazione dei valori di cui all'articolo 10, comma 3, introdotti attraverso le procedure informatiche antecedentemente alla data di apertura del bando.
4. I contratti di locazione, stipulati precedentemente alla data di entrata in vigore del presente contratto modifica in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree regolamento, sono da rinnovarsi alla loro scadenza e comunque entro il 2010, secondo quanto previsto dal comma 4 dellarticolo 19e dall'articolo 29, qualora non sussistano le condizioni di contrattazionedecadenza previste dall'articolo 18. Con l'aggiornamento dell'anagrafe dell'utenza, di cui all'articolo 4, da effettuarsi entro il 30 settembre 2005, l'ente gestore accerta la permanenza delle condizioni di assegnazione di cui all'articolo 18 e della situazione economica dell'assegnatario ai fini della permanenza nell'erp. Qualora la situazione economica fosse superiore a quella prevista per la permanenza, l'ente gestore provvede a dame comunicazione all'assegnatario e al comune competente per territorio ai fini dell'emanazione del provvedimento di decadenza dall'assegnazione. Il comune provvede entro 60 giorni.
5. I rapporti, contratti e accordi perfezionati giuste le disposizioni previsioni di cui al titolo V della legge regionale 5 dicembre 1983, n. 91 (Disciplina dell'assegnazione e della gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) e successive variazioni e integrazioni, restano in vigore se non in contrasto con le disposizioni fino all'adozione di uno specifico regolamento regionale in materia. Il titolo X xxxxx x.x. 00/0000, xx applica esclusivamente agli alloggi di cui all'articolo l, comma 3, lettera a).
6. I comuni, successivamente alla data di entrata in vigore del presente articolo regolamento, possono, sino al 30 giugno 2004, procedere alle assegnazioni in deroga alla graduatoria, secondo le procedure vigenti prima della pubblicazione del presente regolamento, nella misura massima del 50% degli alloggi che si applicano rendono disponibili nell'anno 2003 e nel primo semestre 2004, dandone comunicazione alla Regione. Dallo luglio 2004 le assegnazioni in via eccezionale deroga alla graduatoria o ai requisiti dovranno essere assunte secondo quanto previsto dal presente regolamento. Per i comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti il sopraddetto termine del l° luglio 2004 è prorogato al 10 gennaio 2006.
7. Le ALER, entro il l° aprile 2004, trasmettono al comune, anche su supporto informatico, l'anagrafe dell'utenza e transitoriadel patrimonio del territorio di competenza.
8. Il comune e l'ALER, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per gli alloggi in gestione, con l'anagrafe dell'utenza per l'anno 2004, procedono alla realizzazione dell'anagrafe delle locazioni stipulate originariamente con i soggetti appartenenti alle categorie delle forze dell'ordine e ai corpi speciali, di cui all'articolo 23. Dalle risultanze di detta anagrafe, il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti comune interessato dispone la conferma o la decadenza dell'assegnazione ai sensi del comma 5 dell'articolo 23.
9. La norma di cui al comma 2, 2 dell'articolo 7 produce effetti a far data dall'1° gennaio 2005. Da tale data è ammessa la presentazione di domanda in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
2. Le disposizioni comune diverso da quello di residenza e da quello in cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007presta attività lavorativa.
10. L’Aran ammette con riserva Entro il 31 dicembre 2004, le organizzazioni sindacali cheALER trasmettono alla Regione una relazione sullo stato dei condomini amministrati.
11. Fatto salvo quanto previsto al titolo IV della l.r. 91/1983, sono vigenti i richiami ad altre norme della stessa legge, nonché altre disposizioni assunte dalla Regione in materia di canoni di locazione erp prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
12. AI fine di favorire \'integrazione sociale, i contratti di quartiere possono prevedere, nel rispetto dell'ordine della graduatoria comunale, ulteriori specifiche categorie di assegnatari non previste al comma 8 dell'articolo Il e, in attuazione del presente deroga al comma 7 dello stesso articolo, si siano avvalse della facoltà le percentuali degli alloggi da assegnare a tali specifiche categorie. Il contratto di cui quartiere disciplina le eventuali procedure previste al comma 3 2 dell'articolo 26 per il solo patrimonio di erp interessato dal contratto stesso.
13. Per ente gestore si intende indifferentemente il comune o ALER che gestiscono il proprio patrimonio, ovvero l'ente pubblico, la società a capitale pubblico o privato o altro soggetto che gestisce in nome e che siano in possesso dei requisiti per conto del proprietario il patrimonio di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5erp.
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Samples: Regolamento Regionale
Norme transitorie. art.143 Aggiornamento del regolamento edilizio
1. Tenuto conto Le modifiche del presente Regolamentosono di competenza del Consiglio Comu- nale,salvo quanto previsto nel successivo comma.
2. Il presente Regolamento è automaticamente aggiornato per adeguarlo a disposizioni di legge, a decisioni della Corte Costituzionale e sentenze definitive della giurisdizione amministrativasu specifici articoli.
3. Qualsiasi provvedimento approvato successivamente al presente regolamento sia in contrasto con i contenuti del regolamento stesso, tale provvedimento deve costituire variante al presente regolamento.
4. Tale aggiornamento è effettuato con provvedimento del Direttore dello Sportello Unico per l’Edilizia(oppure, alternativamente, del Responsabile Sportello Unico per l’Edilizia), da pubbli- carsi sul sito web del Comune.
5. Il presente Regolamento e le sue successive modifiche e aggiornamenti sono tra- smessi a Regione Lombardia per le opportune attività di monitoraggio di cui al quadro dispositivo. art.144 Disposizioni transitorie
1. Le disposizioni di cui al presente Regolamento Edilizio si applicano ai Permessi di Co- struire, alle SCIA e alle Comunicazioni di Inizio Lavori Asseverate richiesti presentati dalla data di entrata in vigore dello stesso.
2. Le varianti, anche essenziali, apportate ai titoli già validi ed efficaci alla data di entrata in vigore del presente Regolamento continueranno ad essere disciplinate dal previ- gente Regolamento Edilizio fino alla definitiva conclusione dell’intervento che il presente contratto modifica si avrà con la dichiarazione di fine lavori.
3. Ai titoli edilizi - e relative varianti - presentati in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, attuazione alle convenzioni urbanistiche già stipulate e agli strumenti urbanistici attuativi approvati,si applicano le disposizioni di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoriaRegolamento, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
2. Le disposizioni di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali).
3. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.fatte salve diverse previsioni convenzionali
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Samples: Regolamento Edilizio
Norme transitorie. 11 I commi 1,2,4,5, dell’art. Tenuto conto che 13 di cui alla dgr. 74 10240 del 1 agosto 2003 sono convalidati per il presente contratto modifica trascorso periodo sperimentale e non vengono qui riportati, in modo incisivo l’impianto quanto non applicabili alle situazioni future.
2 Per quanto riguarda il diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione (macrotipologia A e tipologia ap in diritto dovere) eventuali nuove ammissioni devono essere valutate al tavolo di concertazione per la Macrotipologia A di cui alla determinazione n. 115 del 17/01/04.
3 Per i centri per l’impiego pubblici (istituiti ai sensi della Legge regionale 14 dicembre 1998, n. 41), la rispondenza agli standard regionali dei precedenti comparti ed aree servizi per l’impiego vale come accreditamento fino ad ulteriori disposizioni in merito. Qualora i medesimi esternalizzino i servizi di contrattazioneorientamento sono tenuti ad avvalersi di sedi operative accreditate
4 Per gli organismi già accreditati, le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alla DGR. 74 10240 del 1 agosto 2003 vengono gradualmente sostituite da quelle presenti in via eccezionale occasione della visita di mantenimento. Per gli organismi destinatari dei provvedimenti di sospensione e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
2. Le revoca vengono immediatamente applicate le disposizioni di cui ai commi seguenti si applicano esclusivamente ai comparti “Funzioni centrali” alla presente determinazione, applicando alle sospensioni, sia parziali che totali, le regole qui indicate per la sospensione. Gli organismi destinatari di provvedimenti di diniego e “Istruzione e Ricerca”, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree decadenza precedenti alla data della presente deliberazione sono esentati dall’obbligo di dover attendere un anno prima di presentare una nuova domanda di accreditamento.
5 Gli atti dirigenziali di approvazione di procedure di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali)9, mantengono la loro efficacia fino a che non vengono sostituiti dagli atti previsti nelle presenti regole.
3. Entro il termine perentorio 6 Nel periodo di 30 giorni dalla predisposizione delle procedure informatizzate, viene concordata con le Province la modalità provvisoria di gestione delle procedure.
7 Non sono soggetti all'accreditamento i soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali (L.R. 1/04) per lo svolgimento dei corsi di riqualificazione per Operatori Socio Sanitari (OSS) di 360 ore (destinati a operatori occupati da almeno due anni alla data di sottoscrizione del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o entrata in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi vigore della facoltà citata L.R.) e dei moduli didattici integrativi di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro 50 ore per riqualificare gli Assistenti Domiciliare e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3dei Servizi Tutelari (ADeST) in Operatori Socio Sanitari (OSS), in quanto corsi in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesseesaurimento.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal presente articolo, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 19 commi da 6 a 11, del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione del presente articolo, si siano avvalse della facoltà di cui al comma 3 e che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, per le quali si sia in attesa di ricevere la documentazione attestante la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti. Lo scioglimento della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto del termine di cui al comma 5.
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Samples: Accreditamento Degli Organismi E Delle Sedi Operative Di Formazione Professionale E Orientamento
Norme transitorie. 1. Tenuto conto che il Il presente contratto modifica Regolamento viene applicato anche ai procedimenti pendenti dopo l’entrata in modo incisivo l’impianto dei precedenti comparti ed aree di contrattazione, le disposizioni di cui al presente articolo si applicano in via eccezionale e transitoria, limitatamente all’accertamento della rappresentatività per il triennio 2016- 2018 ed agli ambiti di cui al comma 2, in deroga all’art. 19 del CCNQ del 7 agosto 1998, come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007vigore dello stesso.
2. Le disposizioni I procedimenti in corso d’istruttoria che, ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione, abbisognano di cui eventuale integrazione della documentazione, sono rimessi nei termini di Sessanta giorni dalla data di comunicazione scritta, da parte dell’Amministrazione, ai commi seguenti si applicano esclusivamente Richiedenti; parimenti l’Amministrazione, ove ritenga che la documentazione già contenuta nell’richiesta sia sufficiente per la redazione del parere, ai comparti “Funzioni centrali” e “Istruzione e Ricerca”sensi del D.P.R. n. 445/2000, in quanto risultanti dall’aggregazione di due o più dei pre- esistenti comparti previsti dal CCNQ dell’11 giugno 2007, nonché alle corrispondenti aree dirigenziali di cui all’art. 7 (Xxxx dirigenziali)provvede d’ufficio alla definizione del procedimento.
3. Entro il termine perentorio Gli schemi di 30 giorni dalla data domanda allegati al presente Regolamento sono suscettibili di sottoscrizione eventuale variazione nella parte dell’indirizzo e del presente Accordo, le organizzazioni sindacali possono dar vita, mediante fusione, affiliazione o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa cui imputare le deleghe delle quali risultino titolari, purché il nuovo soggetto succeda effettivamente nella titolarità delle deleghe responsabile del trattamento dei dati che ad esso vengono imputatesaranno comunque sempre consultabili sul sito internet della Provincia.
4. Le organizzazioni sindacali che intendono avvalersi della facoltà di cui al comma 3 devono dimostrare di aver ottemperato a quanto da esso disposto, trasmettendo all’Aran, entro il termine perentorio ivi indicato, “idonea documentazione”, adottata dai competenti organi statutari. Sono escluse mere note di comunicazione non corredate dalle modificazioni statutarie o che, comunque, non diano conto degli elementi di effettività necessari ad attestare che il nuovo soggetto succeda nella titolarità delle deleghe che ad esso vengono imputate.
5. In via eccezionale, la ratifica da parte degli organismi statutariamente preposti, qualora prevista, può intervenire ed essere inviata all’ARAN entro e non oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2017, a condizione che i competenti organismi statutari abbiano adottato e trasmesso all’ARAN, entro il termine di cui al comma 3, tutti gli atti ivi indicati, necessari ad accertare l’avvenuta aggregazione, ma la predetta ratifica non sia ancora intervenuta.
6. Le organizzazioni sindacali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 3, in via eccezionale e limitatamente alle finalità di cui al presente articolo, oltre alle deleghe, possono sommare anche i voti ottenuti singolarmente nelle elezioni delle RSU del 3-5 marzo 2015. Conseguentemente le RSU elette restano in carica fino alla naturale scadenza delle stesse.
7. Qualora le organizzazioni sindacali interessate non forniscano la documentazione richiesta al comma 4 o non rispettino i termini perentori di cui ai commi 3 e 5, non sarà possibile riconoscere in capo alle stesse i mutamenti associativi effettuati, per l’accertamento della rappresentatività relativo al triennio 2016-2018. Pertanto, ogni singola organizzazione sindacale interessata da tali mutamenti sarà misurata, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, sulla base delle deleghe di cui è direttamente titolare ed intestataria alla data del 31.12.2014 e dei voti ottenuti alle elezioni RSU del 3-5 marzo 2015.
8. Tutta la documentazione attestante le modifiche associative indicate ai commi precedenti, opportunamente registrata anche per gli effetti di legge, deve essere trasmessa all’Aran esclusivamente via PEC all’indirizzo xxxxxxxxxx@xxx.xxxxxxxxxxx.xx, unitamente ad una nota a firma del legale rappresentante del soggetto sindacale interessato. Per la data di ricezione fa fede quella di ricevimento della PEC medesima.
9. Per quanto non previsto dal nel presente articoloRegolamento, restano ferme le disposizioni si rinvia alle norme di cui all’artlegge. 19 commi da 6 Vincolo Idrogeologico R.D.L. 3267/23 e X.X. 0000/00 X.X.X. 6215/96 D.G.R. 3888/98 - Tab. A Il/La sottoscritto/a 11nato/a il , del CCNQ del 7 agosto 1998a Provincia di , come sostituito dal CCNQ del 24 settembre 2007.
10residente a , Provincia di , CAP. L’Aran ammette con riserva le organizzazioni sindacali che, in attuazione via n. , in qualità di , il rilascio dell’Autorizzazione e/o del Nulla Osta, ai fini del vincolo idrogeologico, ad effettuare i seguenti lavori: (descrizione della natura dell’intervento) nel Comune di Località/Via Distinto al Catasto al Foglio Particelle Il sottoscritto dichiara: ▪ che i lavori ricadono nel territorio di competenza dell’Autorità di Bacino* del ▪ che i lavori avranno inizio non prima del ▪ che l'intervento richiesto consiste esclusivamente nella realizzazione delle opere sopra specificate; ▪ che alla presente si allega in CINQUE copie la seguente documentazione:
a) planimetria su carta tecnica regionale in scala 1:10.000 con indicazione dell’area o delle aree interessate dalle opere;
b) planimetrie catastali con l’indicazione dei fogli e delle particelle interessati;
c) elaborato progettuale dell’opera (corredato di planimetrie, prospetti, sezioni), sezioni e profilo del terreno “ante e post operam” a scala adeguata, indicazioni della destinazione urbanistica di piano regolatore generale o di piano di fabbricazione dell’area interessata;
d) relazione tecnico-descrittiva delle opere da realizzare a firma del progettista;
e) relazione geologica redatta da geologo iscritto all’albo professionale;
f) scheda notizie (compilata in tutte le sue parti, firmata, secondo le rispettive competenze e responsabilità);
g) disciplinare firmato dal tecnico incaricato, conforme al modello di allegato 9 o allegato 10;
h) nulla osta Ente Parco (se ricadente in area naturale protetta);
i) nulla osta Autorità di Bacino (se ricadente in area a qualunque titolo classificata)
j) documentazione fotografica. ▪ che le opere richieste interessano/non interessano aree e terreni boscati, tomboli e dune costiere, zone umide, né zone percorse dal fuoco; ▪ che le opere richieste ricadono/non ricadono in aree e terreni a qualunque titolo classificati a Rischio Idraulico e/o Geomorfologico dall’Autorità di Bacino competente per territorio; ▪ che l'opera sarà realizzata nei modi e nelle misure indicate negli elaborati allegati alla domanda a che saranno rispettate le prescrizioni contenute nell'allegato disciplinare che costituisce parte integrante e sostanziale del presente articolo, si siano avvalse atto; ▪ che le opere previste comunque interferiscono/non interferiscono con il livello di falda nel momento della facoltà di cui al comma 3 e sua massima escursione; ▪ che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 43, comma 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, i fabbricati interessati dalle opere per le quali si sia richiede 1'autorizzazione tramite autocertificazione, sono regolarmente concessionati dal Comune competente per territorio o che è stata rilasciata concessione a sanatoria per il condono ai sensi delta legge n. 47/85 e successive modifiche ed integrazioni, e/o che per gli stessi è già stato espresso parere favorevole dall'Amministrazione Provinciale ai sensi del R.D. 30/12/23 n. 3267 (vincolo idrogeologico); ▪ che la zona interessata ai lavori e quella adiacente, è stata/non è stata oggetto in attesa passato né allo stato attuale, di ricevere movimenti franosi; ▪ che al rispetto di tutti gli obblighi assunti nella presente dichiarazione, saranno tenute anche le Ditte cui eventualmente saranno affidati i lavori; ▪ che la documentazione attestante la ratifica presente dichiarazione è resa solo per 1'ottenimento dell'Autorizzazione e/o Nulla Osta ai fini del vincolo, idrogeologico e fatti salvi diritti di terzi o di altri organi tutori; ▪ di essere a conoscenza che l'esecuzione delle opere previste dalla presente richiesta potrà considerarsi autorizzata solo nei tempi stabiliti dal regolamento dell'Amministrazione Provinciale; ▪ di essere stato informato che nel caso in cui le dichiarazioni indicate nei precedenti punti non rispondano a vero, le opere eventualmente eseguite saranno considerate come effettuate in assenza totale di autorizzazione del punto di vista del vincolo idrogeologico e fatti salvi i provvedimenti previsti da parte leggi o regolamenti; ▪ dichiara inoltre di essere consapevole che i lavori potranno essere in ogni momento sospesi dall'Amministrazione Provinciale, qualora si riscontrassero danni di carattere idrogeologico o forestale durante l'esecuzione degli organismi statutariamente prepostistessi e che l'Amministrazione Provinciale, anche dopo il termine del lavori, potrà dettare prescrizioni o imporre opere tese all'eliminazione di eventuali pericoli di carattere idrogeologico venutisi a creare. Lo scioglimento ▪ copia della riserva avverrà tenendo conto della documentazione attestante la ratifica, trasmessa nel rispetto presente dovrà essere sempre tenuta sul posto di lavoro o sul luogo del termine cantiere a disposizione degli organi di cui al comma 5controllo.
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Samples: Regolamento Per La Gestione Del Vincolo Idrogeologico