Infrazioni e sanzioni Clausole campione

Infrazioni e sanzioni. Le mancanze dei lavoratori, a seconda della loro gravità’, possono dare luogo all’applicazione dei seguenti provvedimenti:
Infrazioni e sanzioni. Le mancanze dei lavoratori, a seconda della loro gravità, possono dare luogo all’ap- plicazione di uno dei seguenti provvedimenti disciplinari: 1. rimprovero verbale o scritto; 2. multa non superiore a 4 ore di retribuzione;
Infrazioni e sanzioni. Le mancanze dei lavoratori, a seconda della loro gravità’, possono dare luogo al- l’applicazione dei seguenti provvedimenti: 1) rimprovero verbale; 2) rimprovero scritto; 3) multa non superiore a 4 ore di retribuzione individuale; 4) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un periodo fino a 5 giorni; 5) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un periodo da 6 fino a 10 giorni; 6) licenziamento con preavviso; 7) licenziamento senza preavviso.
Infrazioni e sanzioni. I viaggiatori sono tenuti a munirsi di titolo di viaggio valido e a conservarlo per la durata del percorso ed a esibirlo al personale dell’azienda a ente; chiunque, senza averne dato preavviso al personale di bordo, risulti sprovvisto del prescritto titolo di viaggio è tenuto, oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria, anche al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria; l’entità di tale sanzione non potrà essere inferiore a venti volte e superiore a 120 volte il prezzo del biglietto a tariffa ordinaria per i percorso minimo tassabile della tariffa regionale autorizzata.
Infrazioni e sanzioni. I viaggiatori sono tenuti a munirsi di titolo di viaggio valido e a conservarlo per la durata del percorso e ad esibirlo al personale di VCOTRASPORTI SRL. Chiunque, senza averne dato preavviso al personale di bordo, risulti sprovvisto del prescritto titolo di viaggio è tenuto, oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria, anche al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria stabilita in misura di 60 volte il prezzo del biglietto a tariffa ordinaria per il percorso minimo tassabile. Tale importo è ridotti della metà (30 volte la tariffa minima) se pagato subito oppure presso la Direzione dell’Azienda entro 48 ore dall’accertamento. La sanzione pecuniaria è ridotta a 2/3 (40 volte la tariffa minima) se pagata entro 60 giorni dalla notifica dell’accertamento; è infine ridotta ad 1/6 (10 volte la tariffa minima) nel caso in cui l’Utente dimostri di avere in corso, almeno dal giorno precedente a quello dell’avvenuta infrazione, l’abbonamento valevole per un numero illimitato di corse. In caso di riscontrato abuso delle tessere di riconoscimento o di libera circolazione, oltre al pagamento dell’ammenda e del prezzo del biglietto, è previsto da parte di VCOTRASPORTI SRL il sequestro definitivo del documento.
Infrazioni e sanzioni. 1. Il Consiglio di Amministrazione accerta le infrazioni risultanti dalle violazioni di obblighi scaturenti dalla partecipazione al Consorzio e dalle deliberazioni degli organi consortili. 2. Fermo restando quanto previsto ai successivi commi, il ritardo del consorziato nel versamento di somme a qualsiasi titolo dovute al Consorzio comporta l’applicazione di un interesse moratorio pari a 5 punti superiori al tasso Euribor a 6 mesi, quale vigente al momento della scadenza del pagamento. La somma dovuta a titolo di interessi moratori è da considerarsi immediatamente esigibile, anche in assenza di costituzione in mora del debitore. 3. Il Consiglio di Amministrazione provvede senza indugio a contestare per iscritto al consorziato l’infrazione rilevata; contestualmente assegna al consorziato un congruo termine - comunque non inferiore a giorni trenta - per la presentazione di chiarimenti scritti. 4. Il Consiglio di amministrazione, qualora non riceva dal consorziato i chiarimenti, ovvero qualora li ritenga insufficienti ad escludere o giustificare l’infrazione rilevata, intima al consorziato il pagamento - a titolo di sanzione - di una somma non eccedente, nel massimo, euro 50.000 (cinquantamila). L’entità della somma è commisurata alla gravità dell’infrazione commessa. 5. La decisione del Consiglio di Amministrazione è comunicata senza indugio al consorziato. L’irrogazione della sanzione da parte del Consiglio di amministrazione sospende il consorziato dall’esercizio del diritto di voto in assemblea fino al pagamento della sanzione, ovvero fino all’eventuale riforma della decisione da parte dell’autorità competente; in ogni caso restano fermi gli obblighi scaturenti dalla partecipazione al Consorzio. 6. In caso di mancato pagamento della sanzione entro giorni trenta dalla comunicazione della delibera del Consiglio di Amministrazione, o dall’eventuale conferma da parte dell’autorità competente, il Consiglio di Amministrazione delibera l’esclusione del consorziato dal Consorzio. 7. Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano in alcun modo l’attuazione delle delibere e/o l’esecuzione dei contratti che il Consorzio abbia adottato nello svolgimento della propria attività istituzionale. Per l’effetto, quindi, il Consorzio – attraverso i propri dipendenti – è legittimato ad applicare le citate delibere e/o i contratti, nella parte in cui sanzionano gli inadempimenti della controparte e/o prevedono interessi moratori.
Infrazioni e sanzioni. Chiunque fruisca del servizio mensa a tariffa agevolata per effetto di dichiarazioni non veritiere, proprie o dei propri congiunti, perde il diritto ad usufruire del servizio di ristorazione a prezzo ridotto. Al fine di verificare la corrispondenza tra i dati riportati nella Smart Card e l’identità del possessore, è facoltà del personale in servizio presso i punti di ristorazione richiedere l’esibizione di un valido documento di riconosci- mento. L’uso improprio della Smart Card comporterà nei confronti dell’utente l’inibizione della possibilità di accedere al servizio di ristorazione per il titolare della Smart Card per un periodo di 15 giorni (disattivazione temporanea del- la Smart Card), nonché l’applicazione all’utente del prezzo intero per il pasto/i indebitamente fruito/i nei seguenti casi: ▪ utilizzo della Smart Card da parte di terzi; ▪ utilizzo della Smart Card per la consumazione di un numero di pasti giornalieri superiore a quelli previsti; ▪ manomissione, alterazione o duplicazione della Smart Card. Fatta salva in ogni caso l’eventuale denuncia all’autorità giudiziaria. Indirizzo di posta elettronica ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇.▇▇.