REGOLE COMUNI Clausole campione

REGOLE COMUNI. Se al momento del sinistro il valore assicurato risulta inferiore al valore del veicolo determinato sulla base dei criteri stabiliti all’art. 3.19), l’Impresa risponde dei danni in proporzione al rapporto fra il primo e il secondo di detti valori. L’Impresa non risponde delle spese per modificazioni o migliorie apportate al veicolo, delle spese di ricovero, dei danni da mancato uso del veicolo o da suo deprezzamento. L’Impresa ha la facoltà di fare eseguire le riparazioni occorrenti al ripristino del veicolo danneggiato in officina di sua fiducia; del pari ha la facoltà di sostituire il veicolo o le parti di esso che siano state rubate, distrutte o danneggiate, in luogo di pagarne l’indennizzo, come pure di subentrare nella proprietà dei residui del sinistro corrispondendone il controvalore. In caso di sinistro verificatosi all’estero il danno verrà indennizzato previa presentazione di regolare fattura o documento equivalente.
REGOLE COMUNI. I destinatari che avranno acquistato nell’area di diffusione dell’iniziativa e nel periodo indicato almeno un prodotto Lavazza in promozione, potranno connettersi dal 18/03/2021 al 23/05/2021 al sito e, dopo aver portato a termine la registrazione o effettuato il login, potranno inserire secondo le modalità previste il “codice gioco”, costituito dai dati rilevati dallo scontrino (per acquisti nei punti vendita fisici al dettaglio) o dall’ e-mail di conferma ordine (per acquisti su ▇▇▇▇▇▇▇.▇▇) o dal documento d’ordine (per acquisti su siti/ piattaforme di acquisti online) oppure costituito dal codice univoco stampato all’interno delle confezioni di capsule Lavazza A Modo Mio. Potranno quindi indicare i prodotti Lavazza acquistati selezionandoli dal menù a tendina predisposto ed infine dovranno effettuare l’upload della foto digitale, chiaramente leggibile, del documento comprovante l’acquisto nel periodo indicato di almeno un prodotto Lavazza in promozione (con l’esclusione delle confezioni di capsule Lavazza A Modo Mio) secondo le modalità su indicate: • scontrino comprovante l’acquisto in un punto vendita fisico al dettaglio • e-mail di conferma ordine ricevuta a seguito dell’acquisto effettuato sul sito ▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ • documento d’ordine ricevuto in relazione all’acquisto perfezionato su un sito/ piattaforma di vendita online Scontrino di acquisto o documento d’ordine dovranno riportare chiara descrizione dei prodotti Lavazza acquistati (varietà/formato delle confezioni di caffè, modello/versione della macchina per caffè espresso/accessorio), i cui dati dovranno corrispondere a quelli comunicati in sede di partecipazione, e dovranno essere integri e privi di cancellature/correzioni che possano far presupporre la manomissione degli stessi. Qualora lo scontrino di acquisto o il documento d’ordine non dovessero riportare chiara descrizione dei prodotti Lavazza acquistati, i partecipanti dovranno effettuare, seguendo le istruzioni indicate, l’upload di un’immagine digitale che ritragga il/i prodotto/i in promozione acquistato/i indicato/i sullo scontrino di acquisto/ documento d’ordine. Il sistema provvederà a verificare il “codice gioco”, ed in caso di esito positivo della verifica, assocerà il “codice gioco” inviato ai dati indicati in fase di partecipazione (nome, cognome, recapito di telefonia mobile, indirizzo e-mail), identificando in tal modo la partecipazione, e attiverà una procedura informatizzata che consentirà la partecipazione all’estrazione dei pr...
REGOLE COMUNI. Se al momento del sinistro il valore assicurato risulta inferiore al valore del veicolo deter- minato sulla base dei criteri stabiliti all’articolo Determinazione del valore assicurato, Reale Mutua risponde dei danni in proporzione al rapporto fra il primo e il secondo di detti valori. Reale Mutua non risponde delle spese per modificazioni o migliorie apportate al veicolo, delle spese di ricovero, dei danni da mancato uso del veicolo o da suo deprezzamento.
REGOLE COMUNI. 1. L’utilizzo del sigillo è riservato ai soli atti ufficiali ed in particolare ai provvedimenti amministrativi (decreti, disposizioni ecc.). Nel caso di assoluta necessità, con provvedimento motivato del Rettore che ne valuti l’opportunità, possono essere autorizzate specifiche e limitate modalità ulteriori di utilizzo (ad esempio il merchandising). 2. Poiché con il marchio si intende promuovere un’immagine coordinata, unitaria ed omogenea, favorendo così l’identificazione con l’Università da parte dei suoi membri e la sua riconoscibilità all’esterno, non è consentito l’utilizzo di marchi propri da parte dei Dipartimenti e delle altre strutture universitarie quali centri di ricerca, centri di servizio ecc., salvo quanto previsto al comma 3. 3. L’Università può dotarsi, all’occorrenza, di ulteriori segni distintivi, in abbinamento o in temporanea sostituzione del marchio, per particolari eventi o ricorrenze. Le modalità ed i limiti di utilizzo sono specificati nella delibera di adozione da parte degli Organi di Governo dell’Università. 4. I Dipartimenti e le altre strutture universitarie quali centri di ricerca, centri di servizio ecc. che ravvisino la necessità di dotarsi di un proprio marchio devono, a fronte di una richiesta motivata al Rettore, essere autorizzate con delibera del Senato Accademico, previo parere del Consiglio di amministrazione. L’utilizzo di un eventuale marchio proprio, autorizzato ai sensi del precedente periodo, deve essere sempre affiancato al marchio dell’Università 5. L’esatta denominazione dell’Università, da utilizzare in tutti i contesti ove ne sia necessaria la citazione, è “Università degli Studi di Brescia”. Non sono ammesse altre denominazioni quali, a mero titolo esemplificativo, “Università di Brescia”, “Università statale” ecc. 6. L’esatta denominazione dei Dipartimenti e delle altre strutture universitarie quali centri di ricerca, centri di servizio ecc., da utilizzare in tutti i contesti ove ne sia necessaria la citazione, è “Università degli Studi di Brescia-[nome del Dipartimento-centro-ecc]”. 7. La Segreteria del Rettore, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione, è titolare della gestione amministrativa delle istanze di concessione di cui al presente Capo.

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  • Norme comuni Per quanto non previsto dal presente avviso, si fa riferimento alle norme vigenti in materia.

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