Garanzie e impegni Clausole campione

Garanzie e impegni. Il prestito chirografario è garantito da fideiussione, sulla base di uno schema reso disponibile dalla CDP ovvero di gradimento della stessa, dell’Ente/amministrazione di riferimento, rilasciata a garanzia del pieno e puntuale soddisfacimento di tutte le ragioni di credito derivanti dalla contrazione del prestito, per un importo che sarà determinato in relazione alle caratteristiche del prestito ed all’esito dell’analisi economica, finanziaria e patrimoniale dell’Ente. La CDP si riserva, inoltre, a seguito della verifica della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’Ente, la possibilità di integrare il suddetto quadro cauzionale, richiedendo: - mandato irrevocabile a ciascun cassiere, conforme allo schema reso disponibile dalla CDP, valido fintantoché il cassiere svolga per l’ente, a qualsiasi titolo, il servizio di tesoreria: i) ad accreditare le entrate dell’Ente su un unico conto corrente, intestato all’Ente medesimo, ii) ad accantonare e vincolare, con riferimento a ciascuna scadenza - nell’interesse della CDP - una quota delle entrate suddette, fino a concorrenza di un importo pari alla somma di due rate di ammortamento del prestito, corrispondente ad un’annualità, iii) a destinare le somme accantonate e vincolate esclusivamente al pagamento delle rate di ammortamento del prestito, comprensive di capitale ed interessi; ovvero - ordine permanente di accantonamento impartito alla banca che svolge per l’Ente il servizio di conto corrente (di seguito, la “Banca d’Appoggio”), conforme allo schema reso disponibile dalla CDP: i) ad accreditare nel conto corrente intestato all’Ente ed intrattenuto presso la Banca d’Appoggio le entrate dell’Ente; ii) ad accantonare e vincolare - nell’interesse della CDP - le entrate di cui al precedente punto i), fino a concorrenza di un importo pari ad un’annualità del prestito, comprensiva di capitale ed interessi, come risultante dal piano di ammortamento del prestito; iii) a destinare le entrate accantonate e vincolate ai sensi del precedente punto ii esclusivamente al pagamento delle rate previste nel piano di ammortamento del prestito; - fideiussione, conforme allo schema reso disponibile dalla CDP ovvero di gradimento della stessa, rilasciata da primario istituto di credito a garanzia del pieno e puntuale soddisfacimento di tutte le ragioni di credito derivanti dalla contrazione del prestito, per un importo che sarà determinato in relazione alle caratteristiche del finanziamento ed all’esito dell’analisi e...
Garanzie e impegni. Il prestito ordinario è garantito mediante delegazione di pagamento ai sensi dell’art. 206 del TUEL. L’atto di delega deve essere notificato al tesoriere da parte dell’Ente, ma non è soggetto ad accettazione e costituisce titolo esecutivo (1). La delegazione di pagamento è rilasciata “pro solvendo”, restando l’Ente comunque responsabile del pagamento della rata di ammortamento. Il tesoriere, per effetto della notifica della delega di pagamento, è tenuto a versare l’importo dovuto alle scadenze prescritte, con comminatoria dell’indennità di mora in caso di ritardato pagamento (articolo 220 del TUEL). Per i prestiti a tasso variabile occorre tenere conto che la rata di ammortamento è composta da una parte determinata, ossia la quota capitale ottenuta dividendo il capitale prestato per il numero delle rate, e una parte non determinata, corrispondente alla quota interesse, calcolata semestralmente al tasso variabile. La delega di pagamento da produrre a garanzia della restituzione del prestito a tasso variabile deve indicare, quindi, l’importo costante della quota capitale e la modalità per il calcolo della quota interesse. Il rilascio della delegazione e l’atto di delega sono esenti da imposte e tasse (articolo 3, comma 4, della legge 21 dicembre 1978, n. 843). Si sottolinea che, ai sensi del comma 2 dell’articolo 159 del TUEL, le somme di competenza degli enti locali destinate al pagamento delle rate di prestiti scadenti nel semestre in corso non sono soggette ad esecuzione forzata, a pena di nullità rilevabile anche d'ufficio dal giudice. Per l'operatività di tale limite all'esecuzione forzata, l'organo esecutivo, con deliberazione da adottarsi per ogni semestre e notificata al tesoriere, deve quantificare preventivamente gli importi delle somme destinate alla suddetta finalità, ai sensi del comma 3 dell’art. 159 del TUEL. In caso di mancata adozione della suddetta deliberazione entro i termini di legge, la concessione dei finanziamenti richiesti dall’Ente alla CDP è sospesa fino all’adozione della deliberazione medesima. La CDP può accettare delegazioni di pagamento rilasciate da un Ente (debitore), che assume il debito in favore di Ente diverso (beneficiario). Si precisa che, nel caso di prestiti garantiti da più Enti, le delegazioni di pagamento devono riferirsi a periodi di ammortamento di uguale durata e aventi la medesima
Garanzie e impegni. Il Mutuo Fondiario è garantito da ipoteca di primo grado su beni immobili che appartengano al patrimonio disponibile dell’Ente. Si precisa che, ai fini dell’iscrizione ipotecaria, l’Ente deve produrre: i) una relazione legale attestante la piena disponibilità dei beni e la mancanza di vincoli sugli stessi; ii) una perizia di stima del valore dell’immobile. Entrambi i documenti suddetti devono essere predisposti da uno dei soggetti indicati dalla CDP ovvero, nel solo caso della perizia di stima del valore dell’immobile, dall’Agenzia del Territorio. I relativi oneri sono integralmente e direttamente a carico dell’Ente. Il Prestito assistito da ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ è garantito mediante contratto di pegno ovvero contratto di cessione del credito con funzione di garanzia, pro solvendo ed esclusivamente ove il debitore ceduto sia una regione, una provincia o un comune. L’importo da costituire in pegno e l’importo del credito da cedere sono determinati in relazione alle caratteristiche del
Garanzie e impegni. Voce 10 GARANZIE RILASCIATE
Garanzie e impegni di natura commerciale - di natura finanziaria
Garanzie e impegni. Il prestito flessibile è garantito mediante delegazione di pagamento, ai sensi dell’art. 206 del TUEL, la cui disciplina generale è descritta nella precedente sez. 7 del capitolo 1, relativa ai prestiti ordinari. La delegazione di pagamento è rilasciata al momento della stipula, per tutta la durata del prestito flessibile e con riferimento all’intero importo concesso, e deve essere sostituita o integrata mediante il rilascio di una o più ulteriori delegazioni qualora l’Ente eserciti le facoltà relative alla gestione del capitale concesso e/o del tasso d’interesse, di cui alle precedenti sezioni 4 e 5.
Garanzie e impegni. Si applica, per quanto compatibile con le caratteristiche del Nuovo Prestito, quanto previsto dalla Circolare CDP n. 1284/15, Cap. 5. “Garanzie e Impegni”.
Garanzie e impegni. (dati in migliaia) 2017 2016 Garanzie personali 42.114 53.413 Impegni 10.244 10.244 Fonte: dati Fintecna La prima voce si riferisce principalmente a garanzie prestate da banche o compagnie di assicurazione a favore di terzi, amministrazioni finanziarie e locatari. La seconda include gli impegni riconducibili all’operazione di compravendita del pacchetto azionario di Edicima S.p.a. di proprietà di Finmeccanica S.p.a.
Garanzie e impegni. 4.5.1. Garanzie e impegni relativi ai prestiti chirografari destinati alle Agenzie regionali per la protezione ambientale 1. mandato irrevocabile a ciascun tesoriere, per tutta la durata del prestito, conforme allo schema reso disponibile dalla CDP, valido fintantoché il tesoriere svolga per l’ente, a qualsiasi titolo, il servizio di tesoreria: i) ad accreditare le entrate dell’ente su un unico conto corrente, intestato all’ente medesimo; ii) ad accantonare e vincolare, con riferimento a ciascuna scadenza, una quota delle entrate suddette, fino a concorrenza di un importo pari alla somma di due rate di
Garanzie e impegni. Garanzie rilasciate