QUALITA’ Clausole campione

QUALITA’. RICREA, conformemente a quanto definito nel Capitolo 5 dell’Accordo Quadro, provvederà alla verifica qualitativa del rifiuto ferroso, a propria discrezione presso la piattaforma di ritiro o presso l’impianto di recupero, garantendo comunque sempre il contraddittorio tra le parti, sia in fase di campionamento che di analisi, eventualmente anche tramite riprese video rese disponibili su portale web. La definizione della fascia di qualità è riferita alla lavorazione e selezione del materiale reso presso la piattaforma, quindi la fascia di qualità applicata in convenzione sarà quella attribuita alla piattaforma stessa. All’avvio della convenzione, prima dell’inizio dei ritiri, si procede alla determinazione qualitativa del materiale, allo scopo di individuare la fascia di qualità da riconoscere al convenzionato. In caso di nuova convenzione che preveda l’utilizzo di piattaforme esistenti, la fascia qualitativa attribuita alla nuova convenzione sarà quella già attribuita alla piattaforma. Nel caso in cui le parti concordino di iniziare i conferimenti in epoca antecedente all’esecuzione della prima analisi merceologica, il riconoscimento del corrispettivo sarà sospeso in attesa della definizione della fascia di qualità. Il Consorzio si impegna a svolgere le analisi entro il mese successivo a quello di prima consegna del materiale. Per l’esecuzione di verifiche ordinarie della fascia qualitativa di appartenenza, il Consorzio RICREA, anche tramite la società incaricata delle analisi, effettuerà il campionamento e l’isolamento del materiale da analizzare, avendo cura di informare il Convenzionato previa comunicazione con almeno 1 ora di anticipo, salvo specifiche diverse pattuizioni, al fine di garantire il contraddittorio. A seguire il Consorzio invierà comunicazione del giorno e ora in cui verrà eseguita l’analisi merceologica, con almeno 4 giorni lavorativi di preavviso. Laddove il Convenzionato fosse impossibilitato a presenziare, il Consorzio garantisce l’esecuzione di riprese video delle operazioni, rendendole disponibili su apposito portale web. In aggiunta alle verifiche presso l’impianto di recupero, RICREA si riserva la facoltà di eseguire analisi presso le piattaforme senza obbligo di comunicazione preventiva, identificando il carico completo in uscita dalla piattaforma e garantendo comunque al convenzionato la facoltà di presenziare (tramite avviso e attesa di massimo 1 ora). Nel caso in cui il convenzionato impedisca, senza validi motivi, l’accesso all...
QUALITA’. I prodotti destinati al mercato nazionale si intendono commercializzati con le denominazioni di Legge e in osservanza delle relative disposizioni. Il compratore può esercitare il diritto di "rifiuto", se la merce non corrisponde anche ad una sola caratteristica prevista dalle Leggi vigenti. I tipi dei prodotti e le relative caratteristiche secondo le Leggi vigenti sono: massimo % massimo minimo in Ac. Clor. massimo % Farina tipo 00 15,50 max 0,50 ----- 7 ----- Farina tipo 0 15,50 max 0,65 0,20 9 ----- Farina tipo 1 15,50 max 0,80 0,30 10 0,3 Farina tipo 2 15,50 max 0,95 0,50 10 ----- Farina integr. 15,50 da 1,40 a 1,60 1,60 10 ----- (*su 100 parti di sostanza secca) a) Nelle vendite su "campione reale", se la somma delle deficienze riscontrate fra il campione di vendita e quello di consegna - ivi comprese le caratteristiche qualitative - supera il 2% del valore della merce, il compratore può esercitare il diritto di "rifiuto".
QUALITA’. La Qualità è componente essenziale della competitività aziendale. Le iniziative derivanti dall’accordo di Gain Sharing sono finalizzate a garantire i benefici auspicati al momento della stipula e i risultati espressi dagli indicatori di qualità dovranno essere confermati, sia alla fine del processo produttivo che presso il cliente finale. La Qualita’ intesa come dimensione della competitività, e’ un elemento chiave per sostenere la strategia aziendale di fidelizzazione del consumatore. Tale strategia, denominata “Customer Loyalty”, ossia “Fedeltà del Consumatore” consiste nella creazione di rapporti di lunga durata con il consumatore, l’acquisizione di clienti e la loro fidelizzazione ottenuta mediante l’offerta di un marchio e di un prodotto che siano affidabili, desiderati e preferiti con continuita’ nel tempo.
QUALITA’. L’attività di Transmec tende alla soddisfazione ed alla tutela dei propri clienti, favorendo un miglioramento continuo della qualità dei prodotti e dei servizi.
QUALITA’. Nell’esecuzione delle attività contrattualmente previste il Fornitore dovrà: • Rispettare i principi di assicurazione e gestione della qualità della norma EN ISO 9001; • Attenersi ed essere conforme a quanto previsto dal Piano della Qualità Generale ed eventuali suoi aggiornamenti, approvati dal proprio Sistema di Gestione della Qualità. Il Piano della Qualità Generale, quale documento descrittivo delle caratteristiche qualitative cui deve sottostare l’intera fornitura, dovrà essere consegnato entro 30 (trenta) giorni lavorativi dalla data di stipula. In caso di revisioni della configurazione del servizio, il Fornitore dovrà procedere all’aggiornamento del Piano della Qualità Generale, integrandolo con la descrizione delle eventuali modalità realizzative nel rispetto degli obiettivi propri della fornitura. Il Piano della Qualità Generale, dovrà essere aggiornato inoltre, a seguito di significativi cambiamenti di contesto in corso d’opera o, comunque, su richiesta dell’Amministrazione ogni qualvolta lo reputi opportuno; il documento dovrà essere riconsegnato aggiornato nella sua interezza, e non per le sole parti variate, e dovrà essere possibile individuare le modifiche effettuate. L’approvazione del Piano della Qualità Generale e di suoi eventuali aggiornamenti, da parte del Direttore dell’Esecuzione,dovrà sempre essere esplicita e non potrà essere per tacito assenso. Il documento dovrà essere, quindi, concordato con il Direttore dell’Esecuzione, recependo le eventuali osservazioni che saranno comunicate formalmente. Il Piano della Qualità Generale sarà redatto dal Fornitore e costituirà il riferimento per le attività di verifica e validazione dal medesimo svolte, all’interno dei propri gruppi di lavoro.
QUALITA’. Il fornitore, prendendo atto che il committente è certificato con un sistema di qualità ISO 9001 deve essere consapevole che quanto da lui fornito deve ottemperare alle specifiche imposte da tale sistema di gestione. Il fornitore si impegna a certificare il proprio sistema di gestione per la qualità secondo la ISO 9001 entro i primi 6 (sei) mesi dalla stipulazione del contratto di acquisto, diversamente le eventuali deroghe dovranno essere concordate con Ironcastings S.p.A.
QUALITA’. Le castagne si distinguono in castagna “comune” (o bastarda) e “marroni”. Tanto le prime che i secondi possono essere di “casco”, “raccolta”, “curata” e di “ricciara”. I marroni si distinguono dalle castagne per il colorito più chiaro, per il sapore più dolce e soprattutto per la diversa forma del fondello più stretto. Le castagne di “casco” sono le castagne cadute naturalmente dall’albero, per avere raggiunto lo stato di maturazione e perciò già distaccate naturalmente dal riccio. Le castagne di “raccolta” sono quelle giunte a piena maturazione, distaccate dall’albero ad opera dell’uomo. Le castagne “curate” sono le castagne da casco che sono state sottoposte ad un bagno di acqua fredda per almeno otto giorni. Le castagne di “ricciara” sono quelle raccolte poco prima che giungano a completa maturazione ed ammucchiate con tutto il riccio. I detti mucchi vengono poi ricoperti con foglie o paglia e lasciate in bosco fino a Natale o a Carnevale, epoca di utilizzazione per le suddette castagne. Il prezzo della castagna oltre che dalla pezzatura è determinato anche dal colore della buccia.
QUALITA’. Nello spirito di rendere massima la possibilità di ottenere risultati coerenti con gli obiettivi individuati dal Commissario Straordinario Unico, l’Affidatario garantirà l’esecuzione diligente delle attività affidate secondo le modalità operative illustrate dal proprio sistema qualità, oggetto di controllo da parte del Commissario Straordinario Unico secondo quanto sopra riportato, o dal sistema qualità del Commissario Straordinario Unico che dovrà essere richiesto ufficialmente prima dell’avvio delle suddette attività.
QUALITA’. La Commissione Giudicatrice, costituita ai sensi dell’art. 84, comma 10 del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., valuterà la documentazione tecnica prodotta da ciascun concorrente, sulla base dei sub-criteri e sub-punteggi di seguito riportati:
QUALITA’. ▇. ▇▇ merce venduta secondo "campione reale", la cui dizione va tassativamente espressa, deve corrispondere al campione sul quale la vendita è stata perfezionata. b. La merce venduta secondo "campione-tipo" deve corrispondere alle caratteristiche essenziali contrattate, con la tolleranza dell'1% sul valore della merce stessa, e con una percentuale di difetti non superiore ai limiti previsti dalle norme legislative sul riso bianco. c. La merce venduta secondo "denominazione" e/o "con caratteristiche", dev'essere conforme alle caratteristiche convenute.