Requisiti economici Clausole campione

Requisiti economici. 4.1 L’ISEE 2019 per il diritto allo studio universitario La condizione economica del nucleo familiare dello studente richiedente la Borsa di Studio DSU è individuata sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni del diritto allo studio universitario (di seguito chiamato ISEE Università), come previsto dall’art. 8 del DPCM n. 159/2013. Per l’a.a. 2019/20 i redditi a cui fare riferimento sono quelli percepiti nell’anno solare 2017 e il patrimonio sia immobiliare che mobiliare posseduto al 31 dicembre 2018. L’ISEE Università è un’attestazione che ogni cittadino può ottenere gratuitamente presentando la dichiarazione sostitutiva unica: a) direttamente on line, registrandosi al portale INPS; b) presso i soggetti preposti (uffici Inps e Caaf). L’attestazione viene rilasciata sulla base dei dati dichiarati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000: chi sottoscrive la DSU è civilmente e penalmente responsabile della correttezza e completezza dei dati in essa contenuti.
Requisiti economici. Gli indicatori reddituali massimi stabiliti per l’anno accademico 2022/2023, per poter partecipare al Bando di Concorso, sono: Indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE (per le prestazioni per il DSU) 24.335,11 Euro Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente ISPE (ISP/scala equivalenza) 37.031,71 Euro Considerati i tempi di rilascio dell’attestazione ISEE pari a 15/20 giorni, si raccomanda di provvedere per tempo a rendere la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), ai fini dell'elaborazione dell'ISEE da presentare nei termini di scadenza della domanda. I dati riguardanti la DSU/Attestazione ISEE inseriti dallo studente nella Form saranno oggetto di verifica con INPS, ai fini della validazione. Per i dettagli in tema di ISEE si veda l’allegato 3, parte integrante ed essenziale del presente bando. Si consiglia agli studenti stranieri o italiani residenti all'estero di richiedere l'ISEEU/ISPEU Parificato universitario al CAF convenzionato CIA (sito a Padova in Via Longhin, 25) entro il 31-07-22 onde ottenere l’ISEEU/ISPEU entro i termini di presentazione della domanda online. Solo eccezionalmente, per gli studenti internazionali iscrivendi ad un primo anno di corso sarà possibile integrare la domanda di partecipazione al Bando di Concorso con la presentazione ISEEU ISPEU entro il 30-11-2022 (vedasi allegato 4, parte integrante ed essenziale del presente bando). Ai fini ISEE, per l’accertamento dell’idoneità alla borsa di studio, gli studenti già beneficiari di borsa di studio percepita nell’anno 2020 dovranno obbligatoriamente darne comunicazione. Tale importo verrà scorporato ai fini del calcolo dell’ISEE per il DSU. Solo gli studenti trasferiti da altra Istituzione, non afferente all’ESU di Padova, o gli iscrivendi al 1° anno di biennio dei Conservatori, se laureati in sedi diverse, dovranno produrre idonea documentazione, indicante l’entità della borsa di studio eventualmente percepita nell’anno 2020 presso l’Istituzione di provenienza.
Requisiti economici. 1. Importo relativo a servizi di trasporto diversamente abili effettuati, negli ultimi tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, presso Pubbliche Amministrazioni del valore del presente appalto. 2. disponibilità di adeguati mezzi finanziari ad assumere ed eseguire la prestazione oggetto del presente appalto dimostrata dalla presentazione di dichiarazioni da parte di almeno due istituti bancari o intermediari, autorizzati ai sensi del D. Lgs. n. 385/1993.
Requisiti economici. L’importo della borsa di studio in relazione al reddito, con riferimento al combinato disposto dell’art. 3, comma 3, del D.M. 1320 del 27/12/2021, che introduce una maggiorazione del 15% della borsa di studio per gli studenti con livelli ISEE inferiori al 50% del limite massimo di riferimento, e dell’art. 3, comma 8, che (ribadendo quanto già previsto dall’art. 9, comma 6, del D.P.C.M. del 09/04/2001) stabilisce che l’importo della borsa di studio è corrisposto integralmente agli studenti il cui ISEE sia inferiore ai 2/3 del limite massimo di riferimento, nel rispetto del principio della progressività del valore delle borse di studio, si riporta, di seguito, la tabella inserita nella Circolare Ministeriale esplicativa al D.M. 1320/2021, che specifica il valore delle borse di studio a seconda della fascia ISEE di riferimento. L’importo base delle borse di studio è così rideterminato: • Per gli studenti “fuori sede” e per gli studenti “indipendenti” l’importo della borsa di studio è pari ad Euro 6.157,74 • Per gli studenti “pendolari” l’importo della borsa di studio è pari ad Euro 3.598,51 • Per gli studenti “in sede” l’importo della borsa di studio è pari ad Euro 2.481.75 FASCIA DI REDDITO Valore ISEE Studente Fuorisede e studente indipendente Importo base 6.157,74 Studente Pendolare Importo base 3.598,51 Studente in sede Importo base 2.481,75 A Inferiore al 50% del limite massimo di riferimento (≤12.167,55) Importo base incrementato del 15% € 7.081,40 Importo base incrementato del 15% € 4.138,29 Importo base incrementato del 15% € 2.854,01 B Compreso fra il 50% e i 2/3 del limite massimo di riferimento (>12.167,55≤16.223,41) Importo base € 6.157,74 Importo base € 3.598,51 Importo base € 2.481,75 C2 Superiore ai 2/3 del limite massimo di riferimento (>16.223,41≤24.335,11) Importo base gradualmente ridotto sino alla metà Minimo € 3.078,87 Importo base gradualmente ridotto sino alla metà Minimo € 1.799,26 Importo base gradualmente ridotto sino alla metà Minimo € 1.240,88
Requisiti economici. Il contributo potrà essere richiesto dai locatari, in possesso di Indicatore della Situazione Economica Equivalente Ordinario Anno 2022 con valore ISEE non superiore a € 35.000,00 che dimostrino:  di aver subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore rispettivamente al 20% nel 2020 e/o al 25% nel 2021 rispetto ai corrispondenti anni precedenti;  di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori per l’anno 2022 (riferito al periodo compreso tra gennaio 2022 e la data di presentazione della domanda). La perdita del proprio reddito IRPEF deve essere certificata mediante il confronto tra le dichiarazioni dei redditi.
Requisiti economici. Allo scopo di poter accedere agli incentivi fiscali definiti dall’articolo 119 della legge 77/2020 – Incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici- ai commi 1 e 2, (Ecobonus); al comma 4 (Sismabonus) - si dovrà far riferimento al documento “Decreto requisiti del 06/08/2020” nello specifico agli Allegati A, B ed I. Nello specifico per gli interventi di cui all'articolo 119, commi l e 2 del Decreto Rilancio, il computo metrico dovrà essere redatto nel rispetto dei seguenti criteri: a) i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti, di concerto con le articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativi alla regione in cui è sito l'edificio oggetto dell'intervento. In alternativa ai suddetti prezziari, il tecnico abilitato può riferirsi ai prezzi riportati nelle guide sui "Prezzi informativi dell'edilizia" edite dalla casa editrice DEI- Tipografia del Genio Civile; b) nel caso in cui i prezzari di cui alla lettera a) non riportino le voci relative agli interventi, o parte degli interventi da eseguire, il tecnico abilitato determina i nuovi prezzi per tali interventi in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell'importo stesso. In tali casi, il tecnico può anche avvalersi dei prezzi indicati all'Allegato I. La relazione firmata dal tecnico abilitato per la definizione dei nuovi prezzi è allegata all'asseverazione di cui all’articolo 8; c) sono ammessi alla detrazione di cui all’articolo l, comma l, gli oneri per le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi, per la redazione dell'attestato di prestazione energetica APE, nonché per l'asseverazione di cui al presente allegato, secondo i valori massimi di cui al decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016 recante approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'articolo 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016. La normativa fissa la spesa specifica omnicomprensiva massima ammissibile delle detrazioni per tipologia di intervento. Tabella 1. Spesa specifica omnicomprensiva massima ammissibile delle detrazioni per tipologia di