Carta di debito Clausole campione
Carta di debito. Il rischio principale è quello legato alla perdita di possesso per cessione a terzi, smarrimento o il furto delle Credenziali di Accesso a ▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇, del Codice di Sicurezza del dispositivo mobile a cui è associato o dell’utenza telefonica associata ai prodotti finanziari sottoscritti, che potrebbero essere utilizzati in modo fraudolento per l’accesso e l’utilizzo del sito ▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇, dell’App PosteBusiness e della Carta. Questo rischio può essere ridotto al minimo se il possessore dei citati presidi di sicurezza adotta le comuni regole di attenzione e prudenza. Il rischio di uso fraudolento è ridotto se, in caso di smarrimento o furto, nonché di uso non autorizzato o sospetto degli stessi, il Soggetto possessore adotta le azioni specificate nel documento “Informazioni sulla sicurezza dei pagamenti via Internet”. Anche lo smarrimento o il furto della Carta da sola o con il PIN (Numero di Codice Personale) potrebbe consentire l’uso fraudolento della Carta. Questo rischio può essere ridotto al minimo se il Titolare della Carta adotta le comuni regole di attenzione e prudenza (il PIN è segreto e non va comunicato a terzi; il PIN non deve essere scritto sulla Carta e non deve essere conservato insieme alla Carta stessa o con i documenti del Titolare). Il rischio di uso fraudolento della Carta inoltre è ridotto se, in caso di smarrimento o furto, nonché di uso non autorizzato o sospetto della stessa il Titolare segue le procedure indicate nel documento “Informazioni sulla sicurezza dei pagamenti via Internet”. Per le operazioni dispositive, in App o sui siti internet, autorizzate tramite l’inserimento del Codice di Sicurezza, i principali rischi sono legati al caso di smarrimento o furto, nonché di uso non autorizzato o sospetto del Codice di Sicurezza e/ o del dispositivo mobile. In tali casi, il Titolare deve immediatamente comunicare l’evento a Postepay S.p.A., nonché sporgere denuncia alle Autorità competenti esclusivamente in caso di smarrimento o furto. In caso di smarrimento, furto o sottrazione del dispositivo mobile su cui è stato abilitato il Codice di Sicurezza, ovvero in caso di fondato sospetto che detto ▇▇▇▇▇▇ sia venuto abusivamente a conoscenza di terzi, il Titolare è tenuto a richiedere a Poste Italiane S.p.A. l’immediata cancellazione del proprio Codice di Sicurezza, abilitato sul proprio dispositivo mobile accedendo alla sezione dell’App PosteBusiness - “Impostazioni > Reset Codice di Sicurezza” in modalità H24. Inoltre, il Tit...
Carta di debito. Documento che abilita il titolare, in base a un rapporto contrattuale con l'emittente, a effettuare operazioni di prelievo presso gli ATM o di pagamento attraverso terminale (POS, Point of Sale, o cassa continua, cash dispenser) con addebito in tempo reale su conto corrente bancario del controvalore di ogni operazione effettuata.
Carta di debito. La carta di debito è uno strumento di pagamento elettronico, costituito da materia plastica, che prevede l'addebito delle cifre spese sul conto corrente bancario del titolare, contestualmente all'esecuzione dell'operazione. Si intendono comprese le carte multifunzione.
Carta di debito. (intestata all’impresa beneficiaria) 1) estratto del conto corrente/lista movimenti in cui sia visibile: • l’intestatario del conto corrente; • l’addebito delle operazioni. 2) scontrino. In caso di smarrimento della ricevuta di pagamento, produrre dichiarazione del fornitore, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesta l’avvenuta transazione, il numero della fattura e la modalità di pagamento della stessa. Acquisti on-line 1) estratto conto/lista movimenti in cui sia visibile: • l’intestatario del conto; • l’addebito delle operazioni. 2) copia dell’ordine; 3) eventuale ricevuta. Non sono ammessi, in nessun caso, pagamenti per contanti o con carta di pagamento prepagata e/o compensazioni di debito/credito di alcun tipo tra beneficiario e fornitore. Inoltre, non è ammessa la semplice quietanza su fattura priva del documento di addebito corrispondente. Per le prestazioni che comportano l’applicazione della ritenuta d’acconto è necessario allegare anche copia del modello F24 utilizzato dal beneficiario per il versamento. Sono rendicontabili solo le spese riguardanti investimenti completi (non sono agevolabili le spese comprovate da fatture in acconto se non accompagnate dalle relative fatture a saldo). In caso di leasing agevolato, dovrà risultare stipulato il contratto, i beni dovranno essere stati consegnati all’impresa e la Società di leasing finanziatrice dovrà provvedere all’annullo sulla fattura di acquisto del bene oggetto della locazione riportando nella causale/oggetto della fattura il Codice unico di progetto (CUP) di cui all'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3. Nel caso di documentazione incompleta, il Gestore provvede a richiedere le necessarie integrazioni, che sono fornite dal Finanziatore nei 15 giorni successivi alla ricezione della richiesta. Qualora il Finanziatore non adempia totalmente o parzialmente alla richiesta, il Gestore prosegue con le attività istruttorie sulla base della documentazione in suo possesso. I documenti originali relativi alla realizzazione del Programma di investimenti devono essere comunque tenuti a disposizione del Gestore per tutta la durata del Finanziamento agevolato o comunque per i 10 anni successivi dal pagamento dell’ultima rata, e sono verificati in sede di eventuale sopralluogo per la verifica tecnica e amministrativa, da parte dell’incaricato del Gestore. Successivamente alla presentazione della rendicontazione, il Gestore potrà effettuare verifiche in loco finalizzate a v...
Carta di debito. Il rischio principale è quello legato alla perdita di possesso per cessione a terzi, smarrimento o il furto dell’utenza telefonica associata ai prodotti finanziari sottoscritti, che potrebbero essere utilizzati in modo fraudolento per l’utilizzo della Carta. Questo rischio può essere ridotto al minimo se il possessore dei citati presidi di sicurezza adotta le comuni regole di attenzione e prudenza. Anche lo smarrimento o il furto della Carta da sola o con il PIN (Numero di Codice Personale) potrebbe consentire l’uso fraudolento della Carta. Questo rischio può essere ridotto al minimo se il Titolare della Carta adotta le comuni regole di attenzione e prudenza (il PIN è segreto e non va comunicato a terzi; il PIN non deve essere scritto sulla Carta e non deve essere conservato insieme alla Carta stessa o con i documenti del Titolare). In tali casi, il Titolare deve immediatamente comunicare l’evento a PostePay S.p.A., nonché sporgere denuncia alle Autorità competenti. Il servizio di blocco carte è disponibile al numero verde ▇▇▇.▇▇.▇▇.▇▇, dall’estero +▇▇.▇▇.▇▇.▇▇.▇▇.▇▇.
Carta di debito. Carta che permette al titolare, in base a un contratto con la propria banca, di acquistare (tramite POS) beni e servizi presso qualsiasi esercizio commerciale aderente al circuito al quale la carta è abilitata o di prelevare contante (tramite ATM) con ad- debito immediato sul conto corrente collegato alla carta.
Carta di debito. (intestata all’impresa beneficiaria)
Carta di debito. Il servizio consente al Cliente, attraverso l’utilizzo di una carta fisica, di prelevare contante presso gli sportelli automatici, effettuare pagamenti presso gli esercizi convenzionati, secondo le modalità descritte nella specifica sezione del Contratto.
Carta di debito. La Carta di debito (di seguito “Carta”) è uno strumento di pagamento che consente di effettuare pagamenti, versamenti di contante, assegni e altri titoli nonché disposizioni di bonifici e postagiro presso l’Ufficio Postale presso cui è radicato il rapporto di conto corrente. Gli importi dei pagamenti, bonifici e postagiro effettuati sono addebitati sul conto corrente contestualmente all’utilizzo (è quindi necessario effettuare tali operazioni in presenza di fondi disponibili sul conto corrente). I codici di utilizzo della Carta sono strettamente personali e pertanto, devono essere custoditi con cura e mai comunicati ad altri. È preferibile non conservare i codici insieme, né annotarli su un unico documento. A tutela della sicurezza dei propri pagamenti, il Titolare non dovrà comunicare mai a terzi (a titolo esemplificativo, via e-mail o telefono), i dati della Carta e/o i codici personali. Poste Italiane e PostePay S.p.A., direttamente o tramite terzi, non richiedono mai ai propri clienti, attraverso messaggi di posta elettronica, telefonate o lettere, di fornire i codici personali, né i dati relativi alle carte. In caso di smarrimento o furto, nonché di uso non autorizzato o sospetto della Carta o dei codici di utilizzo, il Titolare è tenuto a chiedere immediatamente il blocco della Carta secondo le modalità descritte nella sezione “Principali rischi (generici e specifici) del servizio”. Il Titolare non sopporta alcuna perdita derivante dall’utilizzo della Carta smarrita, sottratta o utilizzata indebitamente, salvo il caso in cui abbia agito in modo fraudolento, qualora:
Carta di debito. (intestata al beneficiario) 1) estratto conto corrente/lista movimenti in cui sia visibile: l’intestatario del conto corrente; addebito delle operazioni; 2) scontrino. In caso di smarrimento dello scontrino, produrre dichiarazione del fornitore, Allegato L al presente bando. Acquisti on-line 1) estratto conto corrente/lista movimenti in cui sia visibile: l’intestatario del conto corrente; addebito delle operazioni; 2) copia dell’ordine; 3) eventuale ricevuta.
