IVA Clausole campione
IVA. Le prestazioni oggetto del presente contratto sono esenti Iva ai sensi dell'art. 10 punto 18) del D.P.R. 633/72 e successive modifiche e integrazioni.
IVA. L’IVA è a carico del Committente nella misura prevista dalla legge.
IVA. L'IVA è esclusa da tutti gli importi presentati nei documenti di gara ed è a carico della Committenza in misura di legge. Il Comune di Salsomaggiore Terme rientra nel regime di cui all’articolo 1, comma 629, lettera b, della L. n. 190 del 23 dicembre 2014 (Split payment). Tutte le fatture emesse nei confronti del Comune, per la fornitura di beni e servizi, dovranno essere predisposte nel rispetto delle disposizioni previste dalla citata normativa. Nella fattura dovrà essere obbligatoriamente inserita l’annotazione “Scissione dei pagamenti” così come disposto dall’art. 2 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23/01/2015. Il Comune di Salsomaggiore Terme provvederà al pagamento della sola base imponibile, provvedendo, successivamente, al versamento dell’Iva esposta in fattura direttamente all’Erario.
IVA. Gli importi indicati in precedenza, tranne quelli esenti per legge, sono comprensivi dell’IVA secondo l'aliquota vigente al momento della stipula del Contratto. Tutti gli importi addebitati saranno assoggettati all’aliquota IVA in vigore al momento della fatturazione.
IVA. A carico della Stazione Appaltante.
IVA. L'IVA è a carico del Comune nella misura prevista dalla legge.
IVA. Gli importi a base d’asta e di contratto sono da intendersi IVA ESCLUSA Il contratto e soggetto ad IVA nella misura del 22%.
IVA. I costi afferenti le diverse tipologie di spesa dovranno considerarsi al netto di I.V.A. nel caso in cui tale imposta risulti detraibile in sede di presentazione della dichiarazione periodica. Dovranno considerarsi invece comprensivi di I.V.A. nel caso in cui tale imposta non sia detraibile. In questa circostanza è necessaria una dichiarazione attestante il regime IVA a cui è sottoposta l’impresa/OR da allegare alla domanda di pagamento. Non sono finanziabili le spese riconducibili ad attività realizzate precedentemente alla data di inizio del progetto. Per quanto riguarda gli OR, ai fini della rendicontazione delle spese saranno considerate come partner le sole unità organizzative che partecipano al progetto e non l’Ente di ricerca nel suo complesso (ad esempio Università o CNR). Ciò vuol dire che, se ad uno stesso progetto partecipano due o più unità organizzative di uno stesso Ente di ricerca, queste verranno considerate come due o più partner distinti. Non saranno quindi ammesse a rendicontazione le spese sostenute da altre unità organizzative interne diverse da quelle che aderiscono al partenariato e che sono indicate nella scheda tecnica di progetto; unica eccezione sono le spese di rendicontazione, qualora sia attestato con dichiarazione che le attività amministrative sono centralizzate a livello di ente. Non sono ammessi trasferimenti in denaro fra istituti e dipartimenti dello stesso soggetto giuridico. L'utilizzo del finanziamento è esclusivamente vincolato allo svolgimento del progetto di ricerca e i soggetti beneficiari non potranno, per nessun motivo, stornare i fondi accreditati per far fronte a spese non autorizzate.
IVA. Per nuove costruzioni di opere di urbanizzazione secondaria Le fatture dovranno essere assoggettate ad IVA con aliquota agevolata pari al 10% ai sensi del D.P.R. 2611011972 n. 633, Tabella A, parte ]li, nr. 127-sexies e nr. 127-septies, trattandosi di costruzione di opere di urbanizzazione secondaria come individuate dall'art. 4, c. 2 della L. 29/9/1964, n. 847. Per interventi di manutenzione ordinaria Le fatture dovranno essere assoggettate ad IVA con aliquota normale pari al 20% ai sensi dell'art. 16 del D.P.R. 26/1011972, trattandosi di' interventi di manutenzione ordinaria come definiti dall'art. 31, primo comma, lett. a) della L. 518/1978, n. 457. Per interventi di manutenzione straordinaria Fino al 31 dicembre 1997 le fatture dovranno essere assoggettate ad IVA con aliquota agevolata pari al 10% ai sensi dell'art. 2, comma 2 del D.L. 31/12/1996 n. 669, conv. L. 28.2.1997, n. 30, trattandosi di interventi di manutenzione straordinaria come definiti dall'art. 31, primo comma, lett. b) della L. 518/1978, n. 457. Per interventi di restauro e risanamento Le fatture dovranno essere assoggettate ad ]VA con aliquota agevolata pari al 10% ai sensi del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, Tabella A, parte III, nr. 127-terdecies e nr. 127-quaterdecies, trattandosi di interventi di restauro e risanamento conservativo come definiti dall'art. 31, primo comma, lett. c) della legge 518/1978 n. 457. Per interventi di ristrutturazione edilizia Le fatture dovranno essere assoggettate ad IVA con aliquota agevolata pari al 10% ai sensi del D.P.R. 2611011972 n. 633, Tabella A, parte ]li, nr. 127-terdecies e nr. 127-quaterdecies, trattandosi di interventi di ristrutturazione edilizia come definiti dall'art. 31, primo comma, lett. d) della legge 518/1978 n. 457. Per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche Le fatture dovranno essere assoggettate ad IVA con aliquota agevolata pari al 4% ai sensi del D.P.R. 26/1011972 n. 633, Tabella A, parte li, nr. 41-ter, trattandosi di interventi finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche. ATTENZIONE: Qualora agli interventi siano applicabili quote diverse, è necessario che nel contratto di appalto siano discriminati i corrispettivi correlati ai diversi interventi.