Responsabilità del Committente Clausole campione

Responsabilità del Committente. Il Committente costruttore della macchina/veicolo in cui viene installato il Software sviluppato dal Fornitore ha la piena responsabilità per ogni conseguenza diretta e/o indiretta che potrà verificarsi dall’uso della macchina/veicolo. Il Committente garantisce che la macchina/veicolo verrà fabbricata e/o utilizzata e/o commercializzata nel pieno rispetto della normativa vigente relativa alla sicurezza dei prodotti e alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Durante l’attività di progettazione e collaudo, qualora siano necessarie attività che comportino rischi per cose e/o persone, a titolo esemplificativo e non esaustivo (utilizzo della macchina per prova, test, debug etc., uso di hardware e/o software non ancora pienamente conformi ai requisiti) sarà esclusiva responsabilità del Committente svolgere un’appropriata valutazione dei rischi e adottare tutte le misure idonee a garantire e salvaguardare la sicurezza nei propri luoghi di lavoro e del proprio personale, conformemente alle normative vigenti. In tutti i casi in cui il Committente richieda una riduzione delle funzioni di sicurezza a scopo di validazione durante le operazioni di progettazione e collaudo, il Committente dovrà fornire un verbale di coordinamento da lui sottoscritto che indichi le misure di sicurezza che saranno adottate sotto la propria ed esclusiva responsabilità. Il Committente ha la piena responsabilità per eventuali danni a persone e/o cose che si verifichino durante le suddette attività. Il Committente si impegna a definire ed esplicitare nell’All.2 le specifiche tecnico/funzionali del Progetto e a consegnarle al Fornitore al momento dell’ordine, salvo diversi accordi scritti con il Committente. In particolare tali specifiche tecnico/funzionali, con riferimento alle funzioni di sicurezza richieste e/o suggerite da eventuali disposizioni legislative e/o norme tecniche applicabili alla macchina/veicolo realizzato dal Committente e alle relative logiche di reazione devono intendersi, ad ogni effetto, quali istruzioni e direttive vincolanti per il Fornitore. A tal proposito il Committente, con la sottoscrizione di questo Contratto, dichiara di essere stato espressamente reso edotto dal Fornitore in ordine al possibile eventuale impatto sulla sicurezza della macchina/veicolo di tali specifiche tecnico/funzionali e, a seguito di ciò, di aver confermato al Fornitore di procedere attenendosi alle istruzioni impartite. Fermo restando che qualsivoglia intervento del Fornitore nel corso dello sv...
Responsabilità del Committente. Il Committente, quale Responsabile dell’uso e dell’esercizio dell’impianto termico dovrà firmare per presa visione l’allegato 2 rilasciato dal Manutentore e dovrà attenersi alle osservazioni, raccomandazioni e soprattutto alle prescrizioni riportate dal Tecnico nel rapporto tecnico, nonché sarà tenuto a rispettare la scadenza della prossima manutenzione indicata sull’Allegato stesso. Il Committente dovrà dare libero accesso al locale caldaia o alla caldaia stessa, liberandola preventivamente ad esempio da mobilie/o mensole. Il Committente dovrà rispettare il periodo annuale e giornaliero di esercizio dell’impianto termico a seconda della zona climatica di appartenenza. Il Committente non potrà effettuare o far effettuare modifiche di alcun genere al generatore di calore/o all’impianto senza aver preventivamente informato il Manutentore. Il Committente, inoltre, dovrà comunicare tempestivamente al Manutentore eventuali aggiornamenti riguardanti i propri dati, quali ad esempio il numero fisso, cellulare, cambio dell’occupante o cambio della caldaia.
Responsabilità del Committente. Indipendentemente dai MITS, il committente rimane pienamente responsabile del funzionamento, della limitazione dell’accesso, della sicurezza e delle condizioni della propria infrastruttura informatica e di tutti gli altri supporti elettronici/digitali, compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, hardware, software, funzionamento, sicurezza, salvataggio dei dati, ecc. Monitron declina qualsiasi responsabilità per eventuali dati errati del committente che siano stati acquisiti, trasmessi, elaborati o memorizzati da qualsiasi prodotto o prestazione di sua scelta. Il committente si assume ogni responsabilità e costo derivante dall’adempimento dei suoi obblighi.
Responsabilità del Committente. Il Committente si assume ogni responsabilità̀ in merito al contenuto e al posizionamento del Messaggio. Il Committente, preso atto che la diffusione del Messaggio potrà avvenire una o più volte attraverso la sua trasmissione su reti televisive digitali terrestri/cavo/satellite o su reti che utilizzano protocolli IP/internet/web, anche in streaming o simulcasting, in Italia ed anche all’estero, dichiara che il Messaggio è conforme alla normativa applicabile, di aver pieno diritto, quantomeno per la durata della diffusione pubblicitaria concordata, a chiederne la pubblicazione, senza limiti di passaggi, e ad utilizzare tutti gli elementi in esso contenuti anche per aver acquisito ogni eventuale consenso necessario dagli aventi diritto; qualora la pubblicazione del Messaggio sia soggetta a particolari permessi, autorizzazioni o vincoli, in considerazione dell’attività svolta dal Committente, il Committente dichiara di aver ottenuto tali permessi o autorizzazioni. In ogni caso, il Committente, se richiesto, fornirà a Cairo la documentazione che dimostri la legittimità della pubblicazione del Messaggio e la facoltà del Committente a chiederne la pubblicazione. In difetto di tale documentazione, Cairo potrà risolvere il contratto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1456 del Codice Civile. In ogni caso, il Committente esonera Cairo da ogni e qualsiasi responsabilità derivante dalla pubblicazione del Messaggio, impegnandosi a rilevare, mallevare, e tenere Cairo indenne da ogni richiesta di danni, costi, spese anche di terzi, ivi espressamente comprese, a titolo esemplificativo, sanzioni amministrative e spese legali.
Responsabilità del Committente. Il Committente risponde dei propri errori e mancanze nonché del personale ausiliario da egli nominato o interpellato, in particolar modo di tutte le conseguenze ed i danni causati da: - informazioni false o incomplete circa il carico da sollevare; - informazioni false o incomplete circa la portata delle superfici da percorrere; - insufficiente imballaggio del carico da sollevare; - inadeguati punti d'ancoraggio del carico da sollevare; - messa a disposizione di imbracature inadeguate; - inosservanze delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; - autorizzazioni mancanti o insufficienti.
Responsabilità del Committente. Il Committente rimane responsabile in ogni caso delle attività di seguito elencate. Relativamente al contratto di monitoraggio dovrà verificare le attività di monitoraggio attraverso il suo Direttore dell’esecuzione. In particolare controllerà: – la conformità, formale e sostanziale, rispetto ai requisiti espressi in questo capitolato, dei documenti trasmessi dal Monitore; – la conformità del profilo professionale del Monitore e del loro impegno, all’Offerta Tecnica ed ai requisiti espressi in questo capitolato; – il rispetto dei piani di progetto approvati sia in relazione ai tempi che alla modalità di svolgimento delle attività; – il rispetto dei valori di soglia per i livelli di servizio indicati nel presente documento. Relativamente al contratto da monitorare è responsabile delle seguenti attività: – approvazione dei documenti redatti dal Fornitore e dal Monitore in materia di pianificazione, consuntivazione, avvenuta consegna e collaudo dei servizi ict; – liquidazione e pagamento delle fatture e applicazione di eventuali penali al Fornitore; – approvazione di eventuali varianti in corso d'opera; – raggiungimento degli obiettivi contrattualmente previsti e azioni conseguenti in caso di mancata attuazione.
Responsabilità del Committente è l’organizzazione per l’accesso al sito dell’impianto in modo che le attività avvengano nel rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza. Gli interventi verranno realizzati esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 17:00. Non sono previsti interventi nelle giornate di sabato, domenica e festivi, notturni o in orari al di fuori di quelli scritti in precedenza. I servizi sopra indicati non modificano le Condizioni Generali di garanzia. Non si effettua il servizio di collaudo e primo avviamento su un impianto VMC non integralmente di fornitura di Aerauliqa. Attuando una politica di continuo sviluppo e ottimizzazione Aerauliqa si riserva il diritto di modificare i prezzi, i prodotti e/o i relativi dati tecnici di questa pubblicazione in qualsiasi momento senza preavviso. Le immagini e le descrizioni qui contenute sono da considerarsi indicative. I prezzi indicati in questo listino sono IVA esclusa.

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  • Rinuncia al diritto di surroga La Società rinuncia, salvo il caso di dolo, al diritto di surrogazione derivante dall’art. 1916 del Codice Civile verso le persone delle quali l’Assicurato debba rispondere a norma di legge, gli utenti nonché i clienti dell’Assicurato, le associazioni, i patronati, altri enti pubblici ed enti in genere senza scopo di lucro nonché verso le Aziende da esso controllate o partecipate purché l’Assicurato non decida di esercitare tale diritto.

  • Offerte Il Cliente può selezionare le seguenti offerte disponibili.

  • Eventuale sopravvenuta inefficacia del contratto 1. Se il contratto è dichiarato inefficace in seguito ad annullamento dell’aggiudicazione definitiva per gravi violazioni, trova applicazione l’articolo 121 dell’allegato 1 al decreto legislativo n. 104 del 2010.

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  • Modalità di fatturazione 1. L’Erogatore trasmette alla ASL di competenza territoriale e all’Agenzia Sanitaria Regionale della Regione Abruzzo (ASR Abruzzo), la fattura relativa alla produzione del mese di riferimento posta a carico del S.S.R nel rispetto dei limiti previsti dal presente contratto e secondo le modalità di cui alla normativa vigente ed in conformità alle disposizioni regionali ed in particolare alla DGR 124/2020.

  • Valori L’assicurazione copre i danni materiali e diretti causati ai “valori” con il limite del 10% della somma assicurata sopra il Contenuto con il massimo di euro 5.000,00. Le condizioni e i premi del presente SETTORE sono stati convenuti sulle specifiche dichiarazioni del Contraente o dell’Assicurato che l’attività assicurata corrisponde a quella descritta in Polizza (mod. 250266). Agli effetti di quanto sopra, a parziale deroga dell’art. 1, non si tiene conto dell’eventuale esistenza di attività non dichiarate che comportino un premio più elevato, purché il valore complessivo del “macchinario, attrezzatura ed arredamento” e “merci” relativi a tali attività non superi il 20% del valore del Contenuto.

  • Conclusione Alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale brevemente illustrato si può affermare che sembra ormai trovare riconoscimento nel nostro ordinamento giuridico – accanto ad un’esigenza di tutela del debitore, quale soggetto debole del rapporto, da indebite pressioni psicologiche del creditore che possono tradursi in un ingiustificato arricchimento del creditore ai danni del debitore – un’esigenza, altrettanto meritevole di tutela, di facilitare la concessione del credito e di consentire una rapida ed efficiente soddisfazione del creditore, a condizione che vengano previsti accorgimenti giuridici che garantiscano un’equa soddisfazione del creditore e la restituzione al debitore dell’eccedenza di valore del bene che funge da garanzia dell’operazione di finanziamento. Ciò che il divieto di patto commissorio vuole evitare è che la situazione di temporanea difficoltà economica in cui si trova il debitore porti ad abusi del creditore che tenti di lucrare sulla differenza di valore tra il credito e la garanzia offerta dal debitore. La disciplina del patto commissorio ha alla base una presunzione di sproporzione tra il credito e il valore del bene che acquisirebbe il creditore in caso di inadempimento77. L’autonomia privata, nella predisposizione del regolamento contrattuale, deve farsi carico di prevedere meccanismi tecnici che valgano a superare l’accennata presunzione di sproporzione tra il valore del credito e quello del bene dato in garanzia. La prospettata impostazione è altresì conforme al canone di autoresponsabilità gravante sul soggetto che liberamente decide di immettersi nel traffico giuridico: non pare ragionevole né corretto attribuire al debitore, dopo avere concluso un contratto non squilibrato né viziato, re melius perpensa, invocare la nullità ex art. 2744 c.c. per liberarsi dalla garanzia convenzionale assunta, nonostante la sua inidoneità a tradursi in un sacrificio patrimoniale ingiusto, in contrasto con i principi della buona fede e della correttezza78 che animano la materia delle obbligazioni e quella del contratto79. 75 Parere sul disegno di legge n. 1564, in materia di prestito vitalizio ipotecario, della 14^ Commissione permanente (Politiche dell’unione europea), Roma, 11 marzo 2015, est. X. Xxxxxxxxxx (consultabile in xxxxxx.xx). 76 Parere sul disegno di legge n. 1564, cit.

  • INADEMPIENZE E PENALITA’ Tenuto conto delle specifiche modalità di erogazione dei servizi oggetto del presente Capitolato, la Provincia si riserva la facoltà, ove si verifichino inadempienze da parte dell’affidatario nell’esecuzione degli obblighi previsti, formalmente contestate dal RUP e riguardanti la qualità dei servizi forniti oppure i tempi o le modalità di esecuzione, fatti salvi i casi di forza maggiore e quelli non addebitabili al soggetto affidatario riconosciuti come tali dal RUP, di applicare, a suo insindacabile giudizio, una penale pecuniaria. Tenuto conto della gravità dell’inadempimento riscontrato, il RUP previa contestazione ed eventuale contraddittorio, potrà applicare una penale pecuniaria di importo variabile tra lo 0,3 per mille e il 1 per mille dell’ammontare contrattuale (al netto dell’IVA), per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione della prestazione. Nei casi di servizi forniti con modalità diverse da quelle concordate e/o aventi contenuti non corretti e con riflessi pregiudizievoli per il Committente, questi potrà avvalersi della facoltà di risolvere il contratto fermo restando il diritto di risarcimento dell'eventuale maggior danno. Nell’ipotesi in cui l’importo delle penali applicabili superi l’ammontare del 10% dell’importo contrattuale complessivo, la Provincia potrà risolvere il contratto in danno dell’affidatario, fatto salvo il diritto al risarcimento dell’eventuale maggiore danno. Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all’applicazione delle penali verranno contestati per iscritto dal RUP. L'affidatario dovrà comunicare, in ogni caso, le proprie deduzioni al RUP nel termine massimo di 5 (cinque) giorni lavorativi dalla contestazione. Qualora dette deduzioni non siano ritenute accoglibili, a giudizio del RUP, ovvero qualora non vi sia stata risposta oppure la stessa non sia giunta nel termine sopra fissato, potranno essere applicate le penali sopra indicate. Tutte le penalità e le spese a carico dell'affidatario saranno trattenute dai corrispettivi dovuti. In ogni caso, l’applicazione delle penali non sarà condizionata all’emissione di nota di debito o di altro documento. L’affidatario non potrà chiedere la non applicazione delle penali, ne evitare le altre conseguenze previste dal presente Capitolato per le inadempienze contrattuali, adducendo che le stesse siano dovute a forza maggiore o ad altra causa indipendente dalla propria volontà ove lo stesso affidatario non abbia provveduto a denunciare dette circostanze al Settore committente entro 5 (cinque) giorni lavorativi da quello in cui ne ha avuta conoscenza. Oltre a ciò, l’aggiudicatario non potrà invocare la non applicazione delle predette penali adducendo l’indisponibilità di personale, di mezzi, di attrezzature od altro, anche se dovuta a forza maggiore o ad altra causa indipendente dalla sua volontà, ove non dimostri di non aver potuto evitare l’inadempimento. L’applicazione delle penali non limita l’obbligo, da parte dell’affidatario, di provvedere all’integrale risarcimento del danno indipendentemente dal suo ammontare ed anche in misura superiore rispetto all’importo delle penali stesse. Resta inteso, inoltre, che la richiesta e/o il pagamento della penale non esonera, in alcun caso, l’affidatario dall’adempimento dell’obbligazione per cui questi si è reso inadempiente e che ha fatto sorgere l’obbligo di pagamento della medesima penale.

  • Somministrazione di lavoro a tempo determinato Ferme restando le ragioni di instaurazione di contratti di somministrazione a tempo determinato previste dalla normativa vigente, le parti convengono che l’utilizzo complessivo di tutte le tipologie di contratto di somministrazione a tempo determinato non potrà superare il 15% annuo dell’organico a tempo indeterminato in forza nell’unità produttiva, ad esclusione dei contratti conclusi per la fase di avvio di nuove attività di cui all’art. 67 e per sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto. Nelle singole unità produttive che occupino fino a quindici dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione di contratti di somministrazione a tempo determinato per due lavoratori. Nelle singole unità produttive che occupino da sedici a trenta dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione di contratti di somministrazione a tempo determinato per cinque lavoratori. Nelle unità produttive che occupino fino a quindici dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione complessivamente di contratti a tempo determinato o somministrazione per sei lavoratori.

  • Prestazione lavorativa I rapporti di telelavoro possono essere instaurati ex novo oppure trasformati, rispetto ai rapporti in essere svolti nei locali fisici dell'impresa. Resta inteso che la telelavoratrice o il telelavoratore è in organico presso l’unità produttiva di origine, ovvero, in caso di instaurazione del rapporto ex novo, presso l’unità produttiva indicata nella lettera di assunzione. I rapporti di telelavoro saranno disciplinati secondo i seguenti principi: