Attività non correnti Clausole campione

Attività non correnti. Immobilizzazioni materiali 00 00.000.000 00.000.000 Attività immateriali 00 000.000.000 000.000.000 Partecipazioni 00 000.000.000 000.000.000 Crediti 16 106.777 3.106.777 Attività fiscali differite 00 00.000.000 00.000.000 Rimanenze di magazzino 00 00.000.000 00.000.000 Crediti commerciali 00 00.000.000 00.000.000 Altri crediti 00 00.000.000 0.000.000 Altre attività correnti 21 2.572.287 927.018 Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 22 8.067.396 6.414.332 Altri crediti finanziari a breve termine 00 00.000.000 00.000.000 Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide 24 39.414.408 58.737.501  La Società ha adottato l’IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell’applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l’eventuale effetto cumulativo dell’applicazione iniziale è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni. Le note illustrative sono parte integrante del presente prospetto contabile. RECORDATI S.p.A. STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2019 e al 31 DICEMBRE 2018 Patrimonio netto e Passività Valori in € Note 30 giugno 2019 31 dicembre 2018 * Capitale sociale 00 00.000.000 00.000.000 Riserva sovrapprezzo azioni 00 00.000.000 00.000.000 Azioni proprie 25 (110.728.631) (145.607.941) Riserva legale 25 5.228.129 5.228.129 Altre riserve 00 000.000.000 000.000.000 Riserva di rivalutazione 25 2.602.229 2.602.229 Acconto su dividendi 25 0 (91.760.954) Utile di periodo 00 000.000.000 000.000.000 Finanziamenti 00 000.000.000 000.000.000 Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 27 8.666.126 9.355.571 Altri debiti non correnti 28 3.252.500 3.255.646 Debiti commerciali 00 00.000.000 00.000.000 Altri debiti correnti 00 00.000.000 00.000.000 Debiti tributari 31 6.181.465 19.532.019 Altre passività correnti 32 1.447.727 1.622.727 Fondi per rischi e oneri 33 6.208.574 9.580.054 Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 00 00.000.000 0.000.000 Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 00 00.000.000 00.000.000 Debiti verso banche 36 2.501.743 7.457.274 Altri debiti finanziari a breve termine 00 000.000.000 000.000.000 La Società ha adottato l’IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell’applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l’eventuale effetto cumulativo dell’applicazione...
Attività non correnti. STATO PATRIMONIALE Aggregato Consolidato (in migliaia di Euro) 2004 IFRS 2005 IFRS ATTIVITÀ Avviamento 194 3.352 Attività immateriali 148 387 Immobili, impianti e macchinari 11.197 11.240 Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 4 10 Imposte differite attive 67 42 Altre attività non correnti 25 0 Attività non correnti 11.635 15.031 Le “attività non correnti” passano da Euro 11.635 migliaia nel 2004 a Euro 15.031 migliaia nel 2005; tale variazione è ascrivibile principalmente all’incremento delle immobilizzazioni immateriali essenzialmente dovuto alla voce “Avviamento”. L’avviamento si riferisce in parte al maggiore valore pagato nel 2005 in sede di acquisizione del Gruppo Pharmapart rispetto al fair value delle attività e passività acquisite, ed in parte alla valorizza- zione del contratto di opzione di acquisto della quota di minoranza di Pharmapart (49% residuo). L’av- viamento non è ammortizzato ed è sottoposto annualmente alla verifica della riduzione di valore (impairment test).
Attività non correnti. Immobilizzazioni immateriali 1.174 Immobilizzazioni materiali 10.229 Crediti verso altri 261 Imposte anticipate 640 Rimanenze 8.290 Crediti commerciali 17.591 17.591 17.591 Credito verso controllante – Altre attività correnti 916 Attività per strumenti finanziari 5 5 5 1 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.251 2.251 2.251 43 Capitale Sociale 1.000 Riserva da sovrapprezzo azioni 1.000 Altre riserve 312 Utili indivisi 3.380 Utili e perdite di pertinenza di gruppo 6.446 Totale Patrimonio Netto di gruppo 12.138 Patrimonio Netto di terzi Capitale e Riserva pertinenza di terzi 194 Utile/Perdita pertinenza di terzi 39 Debiti finanziari 5.272 5.272 5.272 Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing 7.115 7.115 Fondo benefici dipendenti 323 Fondo rischi e oneri 333 Imposte differite passive 299 Debiti finanziari 518 518 518 340 Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing 948 948 Debiti verso controllante - Debiti commerciali 10.971 10.971 10.971 Passività per strumenti finanziari 147 147 147 Altre passività correnti 2.173 Debiti tributari 887 FVTPL - Fair value throught Profit and Loss - valore equo con addebito a conto economico LAR - Loans and Recaivables - debiti e crediti
Attività non correnti. Immobilizzazioni immateriali 1.195 Immobilizzazioni materiali 11.513 Crediti verso altri 435 Imposte anticipate 862 Rimanenze 7.824 Crediti commerciali 19.477 19.477 19.477 Credito verso controllante – Altre attività correnti 1.154 Attività per strumenti finanziari Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.897 6.897 6.897 41 Capitale Sociale 1.000 Riserva da sovrapprezzo azioni 1.000 Altre riserve 462 Utili indivisi 6.726 Utili e perdite di pertinenza di gruppo 7.533 Capitale e Riserva pertinenza di terzi 224 Utile/Perdita pertinenza di terzi (19) Debiti finanziari 8.355 8.355 8.355 Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing 6.167 6.167 Fondo benefici dipendenti 291 Fondo rischi e oneri 548 Imposte differite passive 346 Totale passività non correnti 15.707 8.355 6.617 8.355

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  • Recesso per giusta causa Qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell’Appaltatore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, ovvero con sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p., per delitti contro la pubblica Autorità, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia, l’Autorità ha diritto di recedere dal presente contratto in qualsiasi momento e qualunque sia il suo stato di esecuzione, senza preavviso. In ogni caso, l’Autorità potrà recedere dal contratto qualora fosse accertato il venir meno di ogni altro requisito morale richiesto dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.. In caso di mutamenti di carattere organizzativo interessanti l’Autorità che abbiano incidenza sull’esecuzione della fornitura o della prestazione dei servizi, la stessa Autorità potrà recedere in tutto o in parte unilateralmente dal contratto di fornitura, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con lettera raccomandata a/r. Nelle ipotesi di recesso per giusta causa di cui al presente articolo, l’Appaltatore ha diritto al pagamento di quanto correttamente eseguito a regola d’arte secondo i corrispettivi e le condizioni di contratto e rinuncia, ora per allora, a qualsiasi pretesa risarcitoria, ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto stabilito all’art. 1671 codice civile.

  • Recesso del contratto Roma Capitale si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal contratto del presente accordo quadro per motivi di interesse pubblico, salvo congruo avviso, previa trasmissione di apposita comunicazione tramite PEC/raccomandata all’appaltatore e fatte salve le indennità al medesimo spettanti ai sensi dell’art. 1671 del codice civile. Ai sensi dell’art.1, comma 13 del D.L. n. 95/2012, come convertito con modificazioni, nella L. n. 135/2012, Roma Capitale una volta validamente sottoscritto/i il/i contratto/i applicativo/i ha diritto di recedere in qualsiasi tempo dal/icontratto/iapplicativo/i medesimo/i, previa formale comunicazione all'appaltatore con preavviso non inferiore a quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell'importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell'articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, successivamente alla sottoscrizione del/i predetto/icontratto/iapplicativo/i, siano migliorativi rispetto a quelli del/icontratto/i applicativo/i sottoscritto/i e l'appaltatore non acconsenta ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all'articolo 26, comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n. 488. Ogni patto contrario alla presente disposizione è nullo. Allorquando la normativa consente di procedere anche in assenza della informativa antimafia ovvero nei casi di urgenza ai sensi dell’art. 92, comma 3 del D. Lgs. n. 159/2011 e ss. mm. e ii.,i contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni di cui all’art. 67 del D. Lgs. n. 159/2011 e ss. mm. e ii. medesimo sono corrisposti sotto condizione risolutiva e Roma Capitale recede dai contratti applicativi e dal contratto di accordo quadro, fatto salvo il pagamento del valore delle prestazioni già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, nei limiti delle utilità conseguite. La revoca e il recesso di cui sopra si applicano anche quando gli elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa siano accertati successivamente alla stipulazione del contratto di accordo quadro e alla sottoscrizione del/i contratto/i applicativo/i inerenti.

  • Valuta Gli importi relativi ai premi assicurativi ed alle prestazioni assicurate verranno calcolati, e conseguentemente corrisposti, nella moneta nazionale vigente al momento del pagamento.

  • NUOVI PREZZI Le variazioni sono valutate ai prezzi di contratto, ma se comportano categorie di lavorazioni non previste o si debbano impiegare materiali per i quali non risulta fissato il prezzo contrattuale si provvede alla formazione di nuovi prezzi. I nuovi prezzi delle lavorazioni o materiali sono valutati:

  • Prevenzione Le parti considerano inammissibile ogni atto o comportamento che si configuri come molestia sessuale e riconoscono il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori ad essere trattati con dignità e ad essere tutelati nella propria libertà personale. Le aziende adotteranno, d'intesa con le R.S.A./R.S.U., le iniziative utili a prevenire le problematiche di cui sopra. Le parti concordano che le iniziative e gli interventi di cui sopra saranno portate a conoscenza di tutti i lavoratori/lavoratrici, anche, ad esempio, mediante affissione in ogni singola unità produttiva ed in luogo accessibile a tutti. Le parti affidano ad una apposita Commissione paritetica che avrà sede presso l'Ente bilaterale territoriale il compito di ricevere notizie, segnalazioni o denuncie di molestie sessuali. Tale Commissione, in caso di necessità, potrà avvalersi di professionalità esterne. Ogni lavoratrice/lavoratore potrà ricevere assistenza e consulenza dalla Commissione. La Commissione avrà anche il compito di diffondere il codice di condotta e di individuare eventuali specifici percorsi formativi rivolti alle imprese e ai lavoratori. Confcommercio, FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS, chiedono al Governo che tali programmi di formazione siano considerati azioni positive anche ai fini dell'ammissione ai finanziamenti di cui all'art. 2 della legge 10 aprile 1991, n. 125, ed a tale scopo verrà redatto un avviso comune.

  • FORO COMPETENTE E LEGGE APPLICABILE Il Foro competente a dirimere eventuali controversie è quello di residenza o domicilio elettivo del Cliente consumatore. I rapporti con i Clienti sono regolati, salvo accordi specifici, dalla legge italiana.

  • CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA (Articolo 83, comma 1, lettera b), del Codice)

  • Dichiarazione di responsabilità I soggetti elencati al precedente Paragrafo 1.1 del Prospetto Informativo dichiarano, ciascuno per le parti di rispettiva competenza che, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nel Prospetto Informativo sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. Il Prospetto Informativo è conforme al modello depositato presso la Consob in data 5 giugno 2015 a seguito di comunicazione del provvedimento di approvazione con nota del 4 giugno 2015, protocollo n. 0045428/15.

  • Somministrazione di lavoro a tempo determinato Ferme restando le ragioni di instaurazione di contratti di somministrazione a tempo determinato previste dalla normativa vigente, le parti convengono che l’utilizzo complessivo di tutte le tipologie di contratto di somministrazione a tempo determinato non potrà superare il 15% annuo dell’organico a tempo indeterminato in forza nell’unità produttiva, ad esclusione dei contratti conclusi per la fase di avvio di nuove attività di cui all’art. 67 e per sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto. Nelle singole unità produttive che occupino fino a quindici dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione di contratti di somministrazione a tempo determinato per due lavoratori. Nelle singole unità produttive che occupino da sedici a trenta dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione di contratti di somministrazione a tempo determinato per cinque lavoratori. Nelle unità produttive che occupino fino a quindici dipendenti è consentita in ogni caso la stipulazione complessivamente di contratti a tempo determinato o somministrazione per sei lavoratori.

  • PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA Tutti gli Operatori economici aggiudicatari dell’AQ, dovranno presentare offerta per la presente Richiesta di offerta di AS. Tutti i documenti relativi alla presente procedura, fino all’aggiudicazione, dovranno essere inviati alla stazione appaltante, esclusivamente per via telematica attraverso il “Sistema”, in formato elettronico ed essere sottoscritti, a pena di esclusione, con firma digitale di cui all’art. 1, comma 1, lett. s), del D.Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii.. L’offerta, redatta in lingua italiana, dovrà essere fatta pervenire dal concorrente alla Committente, attraverso il “Sistema”, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 13:00 del giorno 05/10/2020, pena l’irricevibilità dell’offerta e, comunque, la non ammissione alla procedura. L’ora e la data esatta di ricezione delle offerte sono stabilite in base al tempo del “Sistema”. Il tempo del “Sistema” è il tempo ufficiale nel quale vengono compiute le azioni attraverso il “Sistema” medesimo e lo stesso è costantemente indicato a margine di ogni sua schermata. In particolare, il tempo del “Sistema” è sincronizzato sull’ora italiana riferita alla scala di tempo UTC (IEN), di cui al D.M. 30 novembre 1993, n. 591. L'accuratezza della misura del tempo è garantita dall’uso, su tutti i server, del protocollo NTP che tipicamente garantisce una precisione nella sincronizzazione dell'ordine di 1/2 millisecondi. Le scadenze temporali vengono sempre impostate a livello di secondi anche se a livello applicativo il controllo viene effettuato dal sistema con una sensibilità di un microsecondo (10^-6 secondi). Sul sito xxx.xxxxxxxxxxxxxxx.xx, nell’apposita sezione relativa alla presente procedura, dovrà essere presentata l’offerta, secondo le modalità di seguito precisate, nel rispetto di quanto previsto nel Paragrafo 12 del Capitolato d’oneri dell’Accordo Quadro di riferimento, e nella quale dovranno essere predisposti ed inviati i documenti di cui al successivo Paragrafo 2 e segnatamente: