Fondi per rischi e oneri Clausole campione
Fondi per rischi e oneri. Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
Fondi per rischi e oneri. (Valori in migliaia di euro)
Fondi per rischi e oneri. Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.
Fondi per rischi e oneri. Gli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri vengono effettuati esclusivamente quando: • esiste un’obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato; • è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l’obbligazione; e • può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione. Laddove l’elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Gli accantonamenti effettuati a fronte dei fondi per rischi e oneri sono rilevati a conto economico nella voce Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri. Quando viene effettuata l’attualizzazione degli accantonamenti, l’incremento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario nel conto economico. Nella voce Fondi per rischi e oneri sono inclusi i fondi relativi a Benefici a lungo termine trattati dallo IAS 19 e i fondi per rischi e oneri trattati dallo IAS 37. A fronte di passività solo potenziali e non probabili, non viene rilevato alcun accantonamento, ma viene fornita comunque una descrizione della natura della passività in Nota Integrativa, quando ritenuta rilevante.
Fondi per rischi e oneri. Conformemente alle previsioni dello IAS 37 i fondi per rischi e oneri accolgono le passività di ammontare o scadenza incerti relative a obbligazioni attuali (legali o implicite), derivanti da un evento passato per le quali sia probabile l’impiego di risorse economiche per adempiere alle obbligazioni stesse, purché possa essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento delle obbligazioni stesse alla data di riferimento del bilancio. Nel caso in cui il differimento temporale nel sostenimento dell’onere sia rilevante, e conseguentemente l’effetto di attualizzazione sia significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. Gli accantonamenti vengono riesaminati a ogni data di riferimento del bilancio e situazione infrannuale e rettificati per riflettere la migliore stima corrente. Gli stessi sono rilevati nelle voci proprie di conto economico, secondo una logica di classificazione dei costi per “natura” della spesa. In particolare gli accantonamenti connessi agli oneri futuri del personale dipendente relativi al sistema premiante figurano tra le “spese del personale”, gli accantonamenti riferibili a rischi e oneri di natura fiscale sono rilevati tra le “imposte sul reddito”, mentre gli accantonamenti connessi al rischio di perdite potenziali non direttamente imputabili a specifiche voci del conto economico sono iscritti tra gli “accantonamenti netti per rischi e oneri”.
Fondi per rischi e oneri. I fondi per ▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇, pari a € 3.884 migliaia (€ 5.151 migliaia al 31 dicembre 2020), sono costituiti dal fondo imposte, dal fondo per indennità suppletiva di clientela e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella. € (migliaia) 30.06.2021 31.12.2020 Variazioni 2021/2020 Per imposte 176 0 176 Per indennità suppletiva di clientela 1.592 1.757 (165) Per rischi diversi 2.116 3.394 (1.278) Il fondo per imposte proviene dall’operazione di fusione tra la Società e FIMEI S.p.A.. La movimentazione del fondo rischi diversi è costituita da utilizzi per € 1.934 migliaia e da accantonamenti per € 656 migliaia. Gli utilizzi sono legati principalmente al rilascio del fondo costituito negli esercizi precedenti a copertura del rischio di ripianamento della spesa farmaceutica S.S.N.. Gli accantonamenti sono relativi principalmente all’accantonamento per resi da Assinde e all’accantonamento per rischi da cause di lavoro.
Fondi per rischi e oneri. La voce accoglie gli accantonamenti destinati a coprire passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell’esercizio sono indeterminati o l’ammontare o la data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono pertanto rilevati esclusivamente in presenza: • di un’obbligazione attuale (legale o implicita) derivante da un evento passato, • della probabilità/previsione che per adempiere l’obbligazione sarà necessario un onere, ossia l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici, e • della possibilità di effettuare una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione. Quando l’effetto finanziario correlato al fattore temporale è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni risultano essere attendibilmente stimabili, l’accantonamento è rappresentato dal valore attuale (calcolato ai tassi di mercato correnti alla data di redazione del bilancio) degli oneri futuri stimati che si suppone saranno sostenuti per estinguere l’obbligazione stessa. A fronte di passività solo potenziali e non probabili non viene rilevato alcun accantonamento, ma viene fornita informativa in nota integrativa, salvo i casi in cui la probabilità di impiegare risorse sia remota oppure il fenomeno non risulti rilevante. Gli accantonamenti sono utilizzati solo a fronte degli oneri per i quali erano stati originariamente iscritti, e sono stornati a conto economico quando l’obbligazione viene estinta, oppure quando diviene improbabile che vi sia l’impiego di risorse per adempiere all’obbligazione attuale. Non rientrano nella voce in esame le svalutazioni dovute al deterioramento degli impegni a erogare fondi, delle garanzie rilasciate, e dei derivati creditizi a esse assimilati ai sensi dello IAS 39, in quanto ricondotti, se del caso, nella voce “Altre passività”. La voce include anche i fondi di quiescenza aziendali, ossia i fondi relativi a prestazioni di lungo termine e a prestazioni successive alla cessazione del rapporto di lavoro. Si segnala tuttavia che la sottovoce in esame non risulta essere valorizzata in quanto, alla data del presente bilancio, non esistono saldi riconducibili alla posta in oggetto. Per maggiori informazioni di rimanda al paragrafo 18 “Il Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato”.
Fondi per rischi e oneri. Saldo al 31/12/2019 Saldo al 31/12/2018 Variazioni I fondi per rischi ed oneri attengono: a fondi rischi per cause legali in corso o potenziali per € 15.046.584 (€ 12.742.553 al 31/12/2018); tale stanziamento è relativo:
I. € 1.878.428 per fronteggiare rischi legati all'insorgenza di passività potenziali da contenzioso.
II. € 1.243.609 per copertura rischio perdite Controllata AST Aeroservizi SpA;
III. € 1.927.797 per copertura perdite della partecipata AST Sistemi S.r.l.;
IV. € 1.124.533 per copertura potenziali rischi su riduzioni riparto contributi L.296/06;
V. € 1.121.884 per copertura perdite della partecipata Società Interporti Siciliani;
VI. € 568.689 per copertura perdite della partecipata Jonica Trasporto & Turismo spa Azienda Siciliana Trasporti S.p.A. VII. € 1.438.547 per copertura potenziale perdita credito su cuneo fiscale;
Fondi per rischi e oneri. Rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare: • I fondi per rischi rappresentano passività potenziali connesse a situazioni già esistenti alla data di bilancio, ma caratterizzate da uno stato d’incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri. • I fondi oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell’importo o nella data di sopravvenienza, connesse ad obbligazioni già assunte alla data del bilancio, ma con manifestazione numeraria futura. I fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili sono rilevati a copertura degli oneri di natura determinata ed esistenza certa connessi a trattamenti previdenziali integrativi, diversi dal Trattamento di fine rapporto, nonché per eventuali indennità spettante a dipendenti al momento della cessazione del rapporto di lavoro. A seguito del recepimento della disciplina sugli strumenti derivati, introdotta dal D. Lgs 139/2015, è stata prevista la voce di bilancio “Fondi strumenti finanziari derivati passivi” che accoglie i saldi negativi del fair value dei suddetti strumenti.
Fondi per rischi e oneri. CONTABILITA' REGOLATORIA - SERVIZI DI TPL SU STRADA
