DESTINATARI DEL SERVIZIO Clausole campione

DESTINATARI DEL SERVIZIO. Il servizio è rivolto agli alunni che frequentano nidi, scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di 1° grado, per i quali è prevista la continuazione dell’attività scolastica nel pomeriggio. In particolare, il servizio ristorazione è assicurato: - a tutti i bimbi frequentanti gli Asili nido comunali, agli educatori ed al personale ausiliario; - ai bambini frequentanti le scuole dell’infanzia statali e al personale docente preposto alla vigilanza durante il pasto per il quale è previsto il rimborso del costo pasto da parte del Miur; - ai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia comunale, ai docenti ed agli ausiliari; - ai bambini frequentanti le scuole dell’infanzia paritarie convenzionate nonché al personale educatore comunale preposto all’assistenza agli alunni diversamente abili, limitatamente al periodo di funzionamento delle attività didattiche; - agli alunni della scuola primaria statale e secondaria di 1° grado a condizione che frequentino le attività pomeridiane previste dal Piano dell’Offerta Formativa della scuola; al personale docente preposto all’assistenza durante il “tempo eventualmente riservato alla mensa” (Circolare 2/2004) per il quale è previsto il rimborso del costo pasto da parte del Miur; - al personale ATA non impegnato nella vigilanza che per esigenze personali chieda di usufruire del pasto, previo versamento del corrispettivo stabilito alla società di ristorazione, come disciplinato dall’Intesa in essere con le istituzioni scolastiche; - a studenti e tirocinanti che effettuano stage presso le strutture scolastiche; - agli ospiti dei Centri socio – educativi, del Centro diurno ergoterapico, dei Centri ricreativi estivi nonché del personale educatore ed ausiliario agli stessi assegnati. Modalita’ di accesso al servizio presso scuole statali e comunale
DESTINATARI DEL SERVIZIO. Possono accedere al centro diurno le persone con disabilità dai 16 ai 65 anni (salvo diverse determinazioni straordinarie in sede di UVMD) in possesso della certificazione di Handicap in situazione di gravità ai sensi della L. 104/92 art 1, comma 3 e art. 10, commi 1 e 3. L’Ente è tenuto ad accogliere la persona con disabilità per la quale il Distretto Socio Sanitario ha autorizzato l’inserimento attraverso l’UVMD convocata secondo quanto previsto dal regolamento sulla presa in carico (Allegato n. 2).
DESTINATARI DEL SERVIZIO. Gli interventi erogati dal servizio di cui al presente Capitolato, sulla base dei relativi Progetti personalizzati, sono rivolti alle seguenti tipologie: A) persone svantaggiate e a rischio di emarginazione sociale, italiane e straniere (in regola con la normativa sul soggiorno) residenti nel Comune di Firenze o dimoranti sul territorio comunale ma in condizione di assistibilità dai servizi sociali territoriali ai sensi della normativa in vigore, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, senza figli minori a carico, fra cui i lavoratori svantaggiati così come definiti all’art. 2 del Regolamento (CE) N. 800/2008 e le persone detenute, in esecuzione penale esterna, in misura di sicurezza o che abbiano da poco concluso un periodo di espiazione penale. In particolare, a favore degli utenti di cui sopra il soggetto affidatario svolgerà le funzioni e le attività connesse alla presa in carico della persona, attraverso la predisposizione di appositi Progetti personalizzati a cura degli operatori di cui all’art.12 lett. A., in collaborazione con il servizio sociale del Comune (con particolare riferimento alle esigenze di scambio informativo e raccordo operativo sui singoli casi finalizzate ad assicurare la necessaria continuità assistenziale agli utenti) e con le figure professionali dei servizi sanitari specialistici territoriali eventualmente coinvolti sul caso, tenendo conto delle risorse personali, familiari e istituzionali di rete, con particolare riferimento ai Servizi per l’impiego della Provincia di Firenze e all’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.) per quanto riguarda i soggetti detenuti; B) possono altresì beneficiare degli interventi di cui al presente Capitolato, le seguenti tipologie di soggetti residenti ed in carico ai servizi sociali comunali ovvero anche non residenti e dimoranti sul territorio comunale in condizioni di assistibilità da parte dei servizi sociali comunali, che saranno individuati e segnalati a tal scopo dal Comune al soggetto aggiudicatario, nell’ambito dei rispettivi Progetti personalizzati, specificatamente per quanto concerne i percorsi di sostegno e accompagnamento socio-lavorativo e la gestione delle relative misure: - minori; - adulti con figli minori a carico o in affidamento; - adulti riconosciuti disabili ai sensi dell’ordinamento nazionale; - adulti con accertati impedimenti che comportino invalidità pari o superiori al 67%.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. I destinatari degli interventi sono le persone migranti e i cittadini in temporaneo soggiorno provenienti dai Paesi U.E. ed extra U.E., e/o con deficit sensoriali (sorde, sordocieche), che presentano difficoltà nell’ambito della comunicazione in ragione dell’appartenenza culturale, ed accedono ai servizi e strutture aziendali indicati nel presente capitolato. Sono destinatari del servizio, altresì, gli operatori dei servizi sanitari e socio-sanitari, ospedalieri e territoriali, che nello svolgimento delle proprie attività professionali, si confrontano con i suddetti utenti. Particolare attenzione dovrà essere riservata agli interventi rivolti nei confronti di situazioni a maggiore complessità e vulnerabilità, quali per esempio: recente immigrazione, condizioni di fragilità sociale e sanitaria, prese in carico multi professionali, condizione di marginalità, richiedenti asilo.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. I fruitori del servizio sono gli alunni disabili ai sensi dell’art. 3 della L. 104/98 che frequentano le scuole dell’infanzia e le scuole dell’obbligo del Municipio Roma XII. La richiesta di assistenza è presentata dal genitore del minore al Municipio. Una commissione integrata composta dal servizio di TSMREE della ASL RMD e dal Municipio Roma XII, cui partecipano le scuole ed il responsabile tecnico dell’organismo affidatario, valuta, sulla base della certificazione sanitaria e degli elementi conoscitivi acquisiti dalla equipe educativa, il fabbisogno assistenziale del servizio AEC ai fini della realizzazione del P.E.I. (Progetto educativo Individualizzato di cui è titolare la scuola). Nel corso dell’anno scolastico, in relazione alla emergenza di nuove esigenze, ed alle criticità evidenziate da parte delle scuole, le ore di assistenza assegnate potranno essere rimodulate e /o incrementate in relazione alle risorse disponibili.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. 1. Il servizio è rivolto agli alunni residenti nel Comune frequentanti le scuole pubbliche, materne e dell'obbligo, presenti nel territorio comunale. 2. Il servizio di trasporto scolastico tende a garantire ai richiedenti l'accesso alla scuola di competenza. 3. In deroga al precedente punto, il trasporto verrà comunque erogato anche per scuole di non competenza a seguito di gravi situazioni socio-economiche familiari attestate dai Servizi sociali. Compatibilmente con le esigenze di servizio, il trasporto potrà essere attivato anche in presenza di giustificati motivi dovuti alla scelta di una particolare tipologia didattica della scuola. 4. Per gli alunni delle scuole materne private e dell'obbligo parificate, il trasporto potrà essere garantito compatibilmente con le esigenze di servizio, e con priorità per le domande di trasporto rivolte alle scuole di competenza. 5. Il servizio di trasporto scolastico potrà essere previsto sia a favore di alunni residenti in zone confinanti ed iscritti alle scuole presenti sul territorio comunale, sia a favore di alunni residenti nel territorio comunale e frequentanti scuole di Comuni limitrofi, previa stipula di convenzioni fra le amministrazioni interessate e compatibilmente con la disponibilità dei mezzi, risorse e personale da parte dell'Amministrazione Comunale.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. Sono ammessi a partecipare alla gara gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, sia in forma singola che associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del Codice degli appalti, purché abilitati al sistema MEPA ed in possesso dei requisiti prescritti dal disciplinare di gara.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. Sono destinatari del servizio n. 60 bambini di età compresa tra i tre ed i trentasei mesi, figli di dipendenti universitari e di dipendenti regionali in servizio presso l’Azienda Policlinico ▇▇▇▇▇▇▇ ▇. Di norma la struttura accoglie n. 12 bambini nella Sezione Piccoli, n. 24 bambini nella sezione Medi e n. 24 bambini presso la Sezione Grandi, salvo diversa articolazione numerica che sarà effettuata sulla base delle iscrizioni pervenute, previa valutazione del gruppo educativo e del gruppo psicopedagogico, tramite organizzazione dei bambini in gruppi omogenei per fascia di età e competenze. Resta fissata la recettività massima in n. 60 bambini. L’Amministrazione universitaria, a completamento delle procedure previste per la compilazione delle graduatorie definitive, comunicherà all’impresa affidataria la graduatoria stessa, onde consentire l’organizzazione degli inserimenti e la comunicazione del calendario di ingresso ai genitori. L’impresa si impegna ad accogliere i bambini secondo l’ordine di graduatoria comunicato, anche per i posti che si rendessero eventualmente disponibili nel corso dell’anno educativo, e comunque non oltre il 15 giugno dell’anno educativo di riferimento.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. Il servizio di assistenza domiciliare alla maternità e al puerperio è destinato alle neomamme con bambini fino a 4 mesi dei Comuni della Provincia di Viterbo. Il Servizio di assistenza domiciliare alla maternità e al puerperio coinvolge i servizi competenti dei Reparti di Ostetricia e Ginecologia degli Ospedali, delle Cliniche e dei presidi sanitari territoriali per l’individuazione dell’utenza a cui offrire il servizio.
DESTINATARI DEL SERVIZIO. Il servizio socio-educativo diurno è un servizio di sostegno alla crescita rivolto a adolescenti e giovani di età compresa tra i 13 e i 25 anni, residenti a Tissi. In considerazione delle diverse esigenze evolutive che caratterizzano le due fasce di età, adolescenza (dai 13 ai 17 anni) e post-adolescenza (dai 18 ai 25 anni), la progettazione delle attività sarà differenziata nel seguente modo: -per gli adolescenti l‟attenzione maggiore ricade sulla programmazione di attività specifiche ( attività di sostegno e recupero scolastico, rivolta in particolare agli alunni della scuola secondaria di primo grado,laboratori artistici ed espressivi, gite, cinema), e il ruolo dell‟educatore consiste sia nel fare delle proposte, orientare le decisioni e garantire lo svolgimento delle attività, che nel prestare attenzione alle relazioni che si sviluppano tra i partecipanti. - per i giovani adulti le proposte cambiano tipologia (ad esempio assemblee di gruppo per la sperimentazione dei processi decisionali condivisi che riguardino uscite, serate organizzate, laboratori) e l‟educatore non ha tanto il ruolo di proporre iniziative ed attività quanto quello di facilitare l‟emergere e la condivisione di proposte da parte dei ragazzi, per arrivare ad una decisione condivisa. Gli utenti dovranno accedere al servizio tramite apposita iscrizione su modulo predisposto dagli operatori del servizio.