Progetto educativo Clausole campione

Progetto educativo. Verrà valutato il modello teorico riferito al servizio oggetto d’appalto, considerando i seguenti elementi: progetto educativo – modalità di verifica dell’attività ed indicatori di controllo della qualità – indicazione nominativa degli operatori che si ipotizza di utilizzare nei servizi, con il rispettivo curriculum sottoscritto dall’interessato. I punteggi saranno assegnati come segue: • Progetto ottimo punti 25 • Progetto distinto punti 21 • Progetto buono punti 17 • Progetto sufficiente punti 14 • Progetto insufficiente punti 0
Progetto educativo. L’OEA si impegna ad osservare, per tutta la durata del contratto, gli obblighi di cui ai successivi numeri del presente articolo e gli impegni assunti in sede di gara per quanto concerne i contenuti del Progetto educativo, atto ad assicurare la regolare attività pedagogica dell’▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇.
Progetto educativo. (esplicitare i valori (l'azione educativa che ciascun educatore e il servizio nel suo insieme mettono in atto), gli scopi (che cosa si vuole), le ragioni (perché si vuole), gli orientamenti e le finalità pedagogiche, con specifico riferimento al Nido d’infanzia ▇. ▇▇▇▇▇▇ e di quanto stabilito dal progetto e dal capitolato Sono valutati: a.1) proposta di organizzazione, a fini educativi, dell'ambiente e degli spazi interni ed esterni per i piccoli, degli spazi per gli adulti a fronte della destinazione dei locali conoscibile al momento della gara (cfr. planimetria allegata al progetto) max pt 4 a.2) proposta di elementi costitutivi della programmazione educativa, in particolare dell'organizzazione della giornata educativa, dell'articolazione-organizzazione delle diverse attività, esplicitando motivazioni e modalità di impiego dei tempi, degli spazi e arredi, dei giochi e materiali a disposizione dei bambini; la definizione delle attività dei gruppi dei bambini; il piano di ambientamento max pt 7 a.3) modalità educative proposte per bambini diversamente abili o in situazione di disagio o svantaggio e i conseguenti progetti educativi individualizzati max a.4) contesti formali proposti, quali i colloqui individuali, e i non formali, quali feste e laboratori, nonché altre attività e iniziative per la partecipazione attiva delle famiglie alla vita del servizio max pt 5 a.5) proposte di iniziative per la continuità con la scuola dell’infanzia; le forme di integrazione del servizio nel sistema locale dei servizi educativi, scolastici, sociali e culturali e le iniziative con il territorio max pt 4 a.6) strumenti di osservazione, verifica e valutazione della qualità del progetto, le attività proposte e la rendicontazione e documentazione delle medesime max pt 5 a.7) proposta di organizzazione del tempo collegiale e non frontale del personale max pt 4 a.8) proposta delle modalità di coordinamento pedagogico e di supervisione del servizio max pt 5 B - PROGETTO ORGANIZZATIVO – GESTIONALE Sono valutati: b.1) organizzazione del lavoro e del personale [indicare, tra l’altro, il centro di cottura sostitutivo previsto a norma dell’3.23, comma 8 del Capitolato ubicato ad una distanza non superiore a 20 (venti) chilometri dalla sede del Comune]. max 8 pt b.2) numero proposto di unità di personale impiegato per le singole funzioni [ai sensi gli artt. 3.17 e 3.20 del capitolato dovrà essere espressamente indicata la qualità professionale del coordinatore pedagogico allegando il...
Progetto educativo. 11.1. Il progetto educativo affidato all’appaltatore è quello contenuto nel relativo elaborato presentato in sede di gara e definisce le attività ricreative, sportive, culturali e di studio da eseguire durante il relativo periodo di soggiorno. 11.2. Il Committente verificherà l’attuazione e i risultati del progetto educativo affidato all’appaltatore, con riferimento a: • obiettivi • attività • tempo dedicato al progetto e timing del soggiorno, con la progressione delle attività indicati in sede di offerta • modalità di erogazione • materiale fornito • risorse umane impiegate • eventuali titoli rilasciati 11.3. L’appaltatore esegue il progetto educativo affidatogli in stretta conformità a quanto proposto in sede di offerta, ed in particolare: a) dovrà essere assicurata nei corsi di sport la presenza di istruttori qualificati, laddove previsto con relativo brevetto, nel numero minimo indicato in offerta; per tali corsi dovranno essere rilasciati, laddove previsti, i certificati indicati in sede di offerta; b) le escursioni, le visite a luoghi e musei legate all’apprendimento della lingua e/o approfondimento del tema proposto, come indicate in offerta, dovranno avvenire con l’accompagnamento delle guide esperte e autorizzate come indicato in offerta. Tutte le visite dovranno essere accuratamente preparate, sotto ogni profilo, nonché preventivamente esplicate ed illustrate agli utenti, con ogni relativo strumento funzionale all’approfondimento delle tematiche oggetto della visita; analogamente, per quanto di ragione, deve essere eseguito per gli incontri organizzati con minori coetanei del luogo ospitante e con coetanei di altre nazionalità; c) dev’essere puntualmente garantita la conformità dei corsi di lingua straniera, indicati nel progetto educativo offerto, alla capacità di apprendimento e alle competenze linguistiche di ingresso degli utenti partecipanti ai soggiorni (principiante, intermedio, avanzato), in modo da permettere una suddivisione per classi con competenze linguistiche omogenee. d) gli insegnanti devono essere adulti, qualificati e abilitati all’insegnamento della lingua oggetto del corso; gli insegnanti stessi devono avere una perfetta conoscenza della cultura del relativo paese e dovranno essere affidabili, puntuali e professionali. e) le classi non potranno superare il numero massimo di allievi indicato in offerta. f) tutti i corsi di lingua proposti devono essere svolti secondo il framework Europeo dell’Alte, certificati nelle competenze ...
Progetto educativo. Il funzionamento dell’▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ sarà definito da un progetto educativo, da una programmazione educativa, da un piano operativo, da strumenti di osservazione, verifica e valutazione, nonché da documentazioni che adeguatamente redatte saranno tenute in sede a garanzia che quanto indicato nel presente capitolato e nell’offerta tecnica sia stato messo in atto. Prima dell'inizio dell'anno educativo (settembre/luglio), entro massimo il 31 luglio di ogni anno il Concessionario predispone la programmazione annuale dell’anno successivo e la trasmette all’Ufficio Istruzione del Comune, che ha la facoltà di chiedere motivatamente al gestore eventuali modifiche. Il responsabile educativo con la collaborazione del personale presenta la programmazione annuale ed il progetto educativo ai genitori del nido, in specifiche riunioni da tenersi con l'avvio dell'anno educativo. Nell'ultimo periodo il progetto educativo dovrà favorire la continuità educativa con la scuola dell'infanzia. Lo stato di attuazione della programmazione annuale viene verificato tramite una relazione che il Concessionario deve trasmettere per iscritto all’Ufficio Istruzione del Comune, nel mese di luglio.
Progetto educativo. Indicare le caratteristiche del Progetto educativo, che l’impresa si impegna a rispettare per tutta la durata del contratto, facendo anche riferimeno a quanto indicato in proposito, a titolo esemplificativo, nel relativo sottoparagrafo del Capitolato tecnicoServizi Sociali” (Allegato 44 al Capitolato d’Oneri SERVIZI MePA).
Progetto educativo. 1. L’azione educativa o di insegnamento si svolge sulla base di un progetto educativo proprio della Sezione Primavera, distinto da quello della struttura cui essa è aggregata, che deve esplicitare come contenuti essenziali gli obiettivi, in relazione alle attività educative proposte, e le metodologie impiegate. In particolare, il progetto educativo delle Sezioni Primavera aggregate alle scuole di infanzia deve considerare e assicurare la continuità organizzativa e didattica delle Sezioni Primavera con l’attività delle istituzioni dell’infanzia cui sono unite.
Progetto educativo. Progetto educativo - Laboratori dedicati. Uno o più laboratori che complessivamente puntino a migliorare le seguenti aree di sviluppo psicologico: Percettiva, Motoria, Sensoriale, Emotivo-Affettiva, Cognitiva, Espressivo-comunicativa, Sociale. Il concorrente dovrà presentare in sede di offerta, in relazione a ciascun laboratorio, una relazione descrittiva contenente indicazione relativa a:
Progetto educativo. La Scuola San ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, scuola Primaria, dell’Infanzia e sezione Primavera, ubicata nel centro di Messina via Lenzi 24 (vicino il palazzo di Giustizia) attiva sin dal 1931, si ispira alla creatività e alla fecondità del carisma di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ e della sua tradizione educativa, scolastica e professionale. Rispondendo ai bisogni degli allievi, partecipando alla missione della Chiesa e facilitando il progresso della società civile, negli anni, ha formato intere generazioni di professionisti, dirigenti e amministratori. Oggi, la Scuola Salesiana, nata da un’intuizione dei salesiani e degli insegnanti, è gestita amministrativamente dalla Società Cooperativa “San ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”, continua lo stile vissuto e lasciato da ▇▇▇ ▇▇▇▇▇: il sistema preventivo, che costituisce il riferimento essenziale della prassi educativa.
Progetto educativo. Il punteggio relativo alla “Validità del progetto educativo”, sarà assegnato sulla base dei seguenti sub-elementi: a) Linee metodologiche relative al servizio, comprendenti gli orientamenti intende adottare max punti 5; psicopedagogici che la ditta b) Il modello relazionale adulto-bambino, le modalità di inserimento/ambientamento, la progettazione educativa e i relativi obiettivi max punti 5; c) Gli strumenti di documentazione e verifica della rispondenza del percorso educativo alle caratteristiche dell’utenza max punti 5; d) Modalità di organizzazione educativa della giornata-tipo del bambino al Nido, suddivisione in gruppi/sezioni, funzione e organizzazione degli spazi e degli arredi (mirato agli spazi reali del nido oggetto di gara) max punti 6 e) Articolazione delle attività educative e scelta dei materiali max punti 4; f) Modalità di cura nella relazione con le famiglie: accoglienza, partecipazione alle attività del Nido e del Centro per l’Infanzia, informazione, momenti di incontro/confronto max punti 5; g) Progetto e modalità educative individualizzate per bambini con svantaggi sociali o disabilità max punti 5; h) Metodologia, orientamenti e modalità di lavoro dell’èquipe degli operatori del servizio max punti 5;