Deliberazioni Clausole campione
Deliberazioni. Per la validità delle riunioni del Consiglio Generale è necessaria la presenza di due terzi dei suoi componenti. Ciascun componente ha diritto a un voto e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei due terzi dei componenti.
Deliberazioni. Per la validità delle riunioni del Comitato di Gestione è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. Ciascun componente ha diritto ad un voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.
Deliberazioni. 1. Per la validità delle riunioni del Consiglio Generale e delle relative deliberazioni è necessaria la presenza di almeno 2/3 (due terzi) dei suoi componenti.
2. Ciascun componente ha diritto ad 1 (uno) voto.
3. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei componenti.
4. Delle adunanze viene redatto verbale dal Direttore o da un incaricato del Presidente che deve essere approvato dal Consiglio Generale e sottoscritto dal Presidente e dal Vice-Presidente.
Deliberazioni. 23.1 Il Consiglio di Amministrazione si intenderà validamente costituito con la presenza di un numero di Amministratori – inclusi coloro che partecipano mediante mezzi di telecomunicazione (inclusi, senza limitazioni, audio e video conferenza), ai sensi del precedente articolo 22.2 – che rappresentino almeno la maggioranza degli Amministratori in carica e, in difetto di convocazione, con la presenza di tutti i suoi membri e di tutti i Sindaci effettivi. Le Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono prese a maggioranza assoluta dei partecipanti, fermo restando quanto previsto dal successivo articolo 23.2.
23.2 Le Deliberazioni relative alle seguenti materie concernenti la Società (“Materie Riservate al Consiglio”) non potranno essere delegate ad alcun Amministratore e, fermo restando il quorum di cui all’articolo 23.1, saranno validamente assunte purché consti il voto favorevole di almeno 1 (uno) dei membri del Consiglio di Amministrazione designati dagli Azionisti di Categoria A:
(i) la proposta all’assemblea dei Soci in merito alla modifica e/o integrazione dello Statuto;
(ii) la nomina e/o la revoca di organi delegati e la proposta all’assemblea dei Soci in merito alla nomina e/o revoca del revisore legale dei conti e del/i liquidatore/i;
(iii) la proposta all’assemblea dei Soci di aumentare o ridurre il capitale sociale;
(iv) la proposta all’assemblea dei Soci di emettere prestiti obbligazionari convertibili;
(v) la proposta all’assemblea dei Soci di Deliberare in merito a fusioni, scioglimento, liquidazione e cessazione della Società;
(vi) l’approvazione del trasferimento della sede sociale all’interno dello stesso Comune e dell’istituzione di sedi secondarie;
(vii) l’approvazione e/o l’eventuale modifica del piano di investimenti e del business plan della Società e, in ogni caso, l’approvazione di piani strategici e di atti che modifichino in misura rilevante la struttura produttiva e finanziaria della Società;
(viii) sottoscrizione e/o modifica di qualsiasi nuovo o esistente contratto di “partnership strategica” (i.e., contratti di cooperazione che interessano in maniera significativa i mercati esistenti o potenziali nei quali la Società opera, o il modo in cui la gestione della Società viene condotta);
(ix) investimenti o disinvestimenti non ricompresi nell’ultimo piano di investimenti approvato dalla Società in partecipazioni, aziende, rami di azienda o beni, per un valore (per ciascun investimento o disinvestimento) superiore ad Euro 1.00...
Deliberazioni. Per la validità delle riunioni del Comitato di Gestione è necessaria la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti. Ciascun componente ha diritto ad un voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei due terzi dei componenti. Delle adunanze viene redatto un verbale a cura del Direttore o, in sua assenza da un incaricato del Presidente. Il verbale è approvato dal Comitato di Gestione e sottoscritto dal Presidente, dal Vicepresidente e dal Direttore o da chi lo ha redatto.
Deliberazioni. 1. Il Comitato può validamente deliberare quando sia presente la metà più uno dei Componenti aventi diritto di voto.
2. I Componenti impossibilitati a partecipare alle riunioni devono darne tempestiva comunicazione; ciascun Componente titolare deve assicurare, in caso di assenza, la presenza del proprio supplente.
3. Hanno diritto al voto i Componenti titolari ed anche i Componenti supplenti qualora siano presenti in sostituzione del Componente titolare. I Componenti supplenti presenti alla riunione, ma non convocati in sostituzione del proprio titolare possono partecipare ai lavori del Comitato ed alla discussione, ma non hanno diritto di voto.
4. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti palesi espressi dai presenti.
5. Le riunioni del Comitato devono essere verbalizzate a cura dell’ufficio che svolge le funzioni di segreteria del Comitato. Il verbale viene letto e approvato all’inizio della seduta successiva, e firmato dal Presidente e dal Segretario.
6. I Componenti possono chiedere l’inserimento a verbale delle loro dichiarazioni testuali.
Deliberazioni. Le decisioni prese dal Tavolo di Lavoro sono deliberate collegialmente e la loro operatività è autorizzata dai livelli decisionali INPS competenti. Le attività conseguenti all’attuazione delle deliberazioni del Tavolo di Lavoro possono essere sottoposte a valutazione e monitoraggio, attraverso l’applicazione di SLA adeguati alle aspettative di qualità dell’Istituto.
Deliberazioni. 1. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono pubblicate, per quindici giorni consecutivi, mediante affissione all'Albo Pretorio del Consorzio e diventano esecutive dopo il giorno successivo alla compiuta pubblicazione.
Deliberazioni. La delibera del Consiglio di Amministrazione che approva un’Operazione di Maggiore Rilevanza dovrà esplicitare:
1) l’identità del Soggetto Collegato e la natura del collegamento;
2) la documentazione e gli elementi raccolti durante la fase istruttoria;
3) la documentazione raccolta durante la fase delle trattative;
4) le motivazioni (strategiche, economiche, ecc.) poste alla base dell’operazione;
5) le ragioni di eventuali scostamenti in termini di condizioni economico-contrattuali e di altri profili caratteristici dell’Operazione di Maggiore Rilevanza, rispetto a quelli standard o di mercato;
6) il parere espresso dall’Amministratore Indipendente e gli eventuali pareri di esperti esterni acquisiti dal predetto Amministratore Indipendente;
7) le modalità e dei tempi di realizzazione dell’operazione. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione relative alle Operazioni di Maggiore Rilevanza debbono essere congruamente motivate in relazione all’opportunità e alla convenienza economica dell’operazione. In particolare, la delibera fornisce adeguata motivazione in merito alle ragioni di eventuali scostamenti, in termini di condizioni economico-contrattuali e di altri profili caratteristici dell’operazione, rispetto a quelli standard o di mercato; elementi idonei a supporto di tale motivazione debbono risultare dalla documentazione a corredo della delibera.
Deliberazioni. 1. Le proposte di deliberazione di competenza giuntale sono predisposte dal responsabile di posizione di area organizzativa di settore o dal responsabile del procedimento, anche secondo le direttive e gli indirizzi dell’organo deliberante collegiale.
2. Le proposte, una volta predisposte, devono essere trasmesse al Segretario Comunale, provviste di tutti gli allegati, della firma del responsabile di posizione di area organizzativa di settore e del responsabile del procedimento.
3. Sulle proposte di deliberazione, che non siano mero atto di indirizzo, devono essere acquisiti i pareri di cui all’art. 49 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267.
4. Alle proposte di deliberazione consiliari si applica la medesima procedura prevista per gli atti giuntali, fermo restando che la proposta può essere avanzata da ogni singolo consigliere.
5. Una copia degli atti deliberativi, una volta che siano esecutivi, sarà restituita da parte dell’ufficio segreteria al responsabile di posizione di area organizzativa di settore, il quale ne curerà l’esecuzione. Copia degli stessi dovrà essere trasmessa agli altri settori interessati.
