DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI Clausole campione
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. Contributi sindacali (art. 38 del CCNL del 7.4.2006 quadriennio e biennio economico 2002 e 2003 come modificato dall’art. 20, comma 3, CCNL 13.5.2009 quadriennio e biennio economico 2006-2007)
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. Diritto di assemblea (Art. 56 CCNL del 14/9/2000) 1. I dipendenti degli enti hanno diritto di partecipare, durante l'orario di lavoro, ad assemblee sindacali in idonei locali concordati con l'amministrazione, per 12 ore annue pro capite senza decurtazione della retribuzione.
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. Titolarità dei permessi e delle prerogative sindacali
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. Per l’esercizio e la titolarità dei diritti sindacali e delle altre prerogative sindacali si rinvia a quanto previsto dal CCNQ 4 dicembre 2017 e successive modificazioni ed integrazioni. In particolare si richiamano gli articoli 3, comma 2, e 10, comma 7, del citato CCNQ 4 dicembre 2017.
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. In questo ambito, non si registrano elementi di particolare novità. Negli accordi che istituiscono forme di smart working, le parti chiariscono che i lavoratori impiegati in questo regime organizzativo godono degli stessi diritti sindacali dei lavoratori che operano continuativamente all’interno dell’azienda (BMS). Inoltre, sono riscontrabili previsioni in materia di permessi sindacali, diritto di assemblea e diritto di affissione (IVM). In qualche caso, le parti si fanno carico della formazione per i componenti della RSU. Nell’accordo FIS, in particolare, la formazione si struttura in un incontro annuale su argomenti economici, tecnici e orga- nizzativi proposti dall’azienda; un modulo di 8 ore dedicato all’approfondimento di materie attinenti alle relazioni industriali e al rap- porto di lavoro, indicate dalla stessa RSU; corsi di cultura delle relazioni industriali, organizzati dalle parti stipulanti il CCNL di settore (Basf).
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. Diritto di assemblea (Art. 56 CCNL del 14/9/2000)
1. I dipendenti degli enti hanno diritto di partecipare, durante l’orario di lavoro, ad assemblee sindacali in idonei locali concordati con l’amministrazione, per 12 ore annue pro capite senza decurtazione della retribuzione. Per tutte le altre modalità di esercizio del diritto di assemblea trova applicazione la specifica disciplina contenuta nell’art.2 dell’Accordo collettivo quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali del 7.8.1998.
DIRITTI E PREROGATIVE SINDACALI. I diritti e le prerogative sindacali sono state oggetto di uno specifico accordo quadro (Contratto collettivo nazionale quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettati- ve e permessi nonché delle altre prerogative sindacali del 7.8.1998) che rinvia alla con- trattazione decentrata la definizione delle modalità della comunicazione preventiva sulla fruizione al dirigente responsabile della struttura dei permessi sindacali retribuiti e non e di quelli per le riunioni degli organismi direttivi statutari (artt. 10, co. 6, 11, co. 6, 12, co. 4). Gli accordi esaminati non hanno dedicato molto spazio a questa materia e ove lo hanno fatto sono anche andati al di là dell’oggetto del rinvio. In riferimento ai permessi sindacali, infatti, le parti non si sono limitate a stabilire come debba avvenire la comunicazione preventiva al dirigente della struttura, ma hanno concordato una disciplina ben più ampia. Hanno individuato i soggetti titolari dei per- messi sindacali (Dirigenti sindacali, ex art. 10 ccnq 7.8.1998 e componenti RSU), le modalità di richiesta e di utilizzo, la procedura di verifica, nonché la disciplina in caso di sciopero306. Si segnala che le parti hanno stabilito che le ore utilizzate per la negoziazione inte- grativa, se ricadenti durante l’orario di servizio e non altrimenti giustificate, sono con- teggiate quale permesso sindacale307; in altro accordo sono da considerarsi orario di la- voro ordinario308, in altro ancora non sono computabili come permessi sindacali309. In alcuni accordi sono stati negoziati anche i permessi per riunioni degli organismi statutari e i diritti sindacali c.d. strumentali, contrattando una serie di oneri che l’amministrazione è tenuta ad assolvere310. Talvolta sono state definite le regole da osservarsi per l’esercizio del diritto di as- semblea. In particolare, le parti hanno determinato la legittimazione attiva (RSU e ▇▇.▇▇. rappresentative ai sensi dell’art. 10 ccnq 7.8.1998), la quantità delle ore pro ca- 306 Cfr. Università Padova 18.4.2002 (artt. 11-14). 307 Cfr. Politecnico Milano 24.2.2000. 308 Cfr. Università Chieti 1999-2000 (art. 3). 309 Cfr. Università Tuscia 11.1.2002 (art. 12). 310 Mettere a disposizione dei soggetti sindacali un locale idoneo allo svolgimento dell’attività sindacale; predisporre appositi spazi per l’affissione di materiale di interesse sindacale; garantire la circolazione dell’informazione e le sedi per lo svolgimento delle consultazioni nonché tutti gli elementi utili all’agibi...
