Comitato paritetico Clausole campione
Comitato paritetico. Ogni controversia che dovesse sorgere in ordine alla interpretazione ed esecuzione del presente accordo deve essere sottoposta, prima di qualsiasi altra azione, alle valutazioni ed alle conseguenti determinazioni di un Comitato Paritetico, nominato di comune accordo tra le parti.
Comitato paritetico. I contenuti dell’Accordo del 18 maggio 1996, Allegato n 5 del C.C.N.L, per la costituzione ed il funzionamento del Comitato Paritetico Provinciale per la Sicurezza e la Salute nei luoghi di lavoro, fanno parte integrante del presente articolo.
Comitato paritetico. Per il coordinamento, l'attuazione e lo stato di avanzamento di tutte le iniziative derivanti dagli impegni definiti all’art. 3 di cui al presente Protocollo, è istituito un Comitato paritetico, composto da sei membri, tre designati dal MIUR, di cui uno con la funzione di presiedere il Comitato stesso, e tre designati da SEI. La partecipazione al Comitato non comporta alcun onere per l’Amministrazione.
Comitato paritetico. 1. Al fine di promuovere l'attuazione di quanto previsto dal presente Protocollo, di monitorarne gli esiti e verificare, in itinere ed ex post, l’efficacia delle azioni intraprese e i risultati raggiunti, può essere istituito, con atto della Direzione generale competente, un comitato paritetico, composto da due rappresentanti per ciascuna delle Parti e coordinato dal rappresentante del MIM.
2. Per la partecipazione ai lavori del Comitato non sono previsti compensi, indennità, rimborsi spese o altre utilità, comunque denominate.
1. Il presente Protocollo non attribuisce ad alcuna delle Parti diritti in merito a brevetti, diritti d’autore, marchi.
2. Ogni revisione del presente Protocollo dovrà essere concordata, scritta e sottoscritta dalle Parti.
Comitato paritetico. 6.1 È costituito un Comitato paritetico composto da due rappresentanti – un titolare e un sostituto - designati dal Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus, e due rappresentanti – sempre un titolare ed un sostituto - designati dal CNOAS. Al Comitato paritetico è demandato il monitoraggio delle attività svolte ai sensi del presente Protocollo e di eventuali scritture integrative, nonché la formulazione di proposte finalizzate a ottimizzare gli interventi previsti.
6.2 Il Comitato paritetico si riunisce almeno una volta l’anno. In esito alla riunione, detto Comitato paritetico redigerà una relazione da trasmettere alle parti, attestante gli esiti del monitoraggio effettuato sullo stato di avanzamento della collaborazione e delle attività descritte all’art. 2 del presente Protocollo, anche in ordine alla ulteriore precisazione e definizione e alla successiva attuazione delle iniziative congiunte ivi indicate, nonché le eventuali proposte.
Comitato paritetico. Per il coordinamento, l'attuazione e lo stato di avanzamento di tutte le iniziative derivanti dagli impegni definiti all’art. 3 di cui al presente Protocollo, è istituito un Comitato paritetico, composto da tre membri designati dal MIUR, di cui uno con la funzione di presiedere il Comitato stesso, e tre designati da CISCO. Ciascuna Parte sopporterà i costi necessari alla partecipazione al Comitato paritetico.
Comitato paritetico. Per il coordinamento, l'attuazione e lo stato di avanzamento di tutte le iniziative derivanti dagli impegni definiti di cui all’Articolo 2 del presente Protocollo d’intesa, è istituito un Comitato paritetico, coordinato da un rappresentante del MIUR. La partecipazione ai lavori del Comitato è a titolo gratuito, senza alcun onere per l’Amministrazione.
Comitato paritetico. Al fine di promuovere l'attivazione delle iniziative previste dal presente Protocollo d'intesa, monitorare la realizzazione degli interventi e proporre gli opportuni adeguamenti per il miglioramento dei risultati, è istituito un Comitato paritetico coordinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e composto da due rappresentanti dello stesso Ministero, due rappresentanti di AICA e un rappresentante dell'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL). Il Comitato paritetico curerà. in particolare il coordinamento in ordine a: - l'organizzazione delle iniziative di informazione; - la predisposizione di convenzioni relative alla realizzazione delle attività previste dal presente protocollo; - il monitoraggio dell'efficacia degli interventi; Il Comitato predisporrà annualmente una relazione da inviare alla direzione generale competente in materia di formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Presidente di AICA, evidenziando le iniziative assunte, i punti forza e di criticità emersi dall'attuazione del presente Protocollo d'intesa, proponendo le eventuali modifiche o integrazioni che si rendano necessarie, alle attività in corso di programmazione e di realizzazione. La partecipazione ai lavori del Comitato è a titolo gratuito e senza oneri a carico dell'Amministrazione.
Comitato paritetico. Le Parti convengono di costituire un apposito Comitato composto da tre membri per ciascuna Parte, con il compito di elaborare i piani di attuazione del presente accordo e di proporre, per l’approvazione dei competenti Organi, gli accordi attuativi ed i relativi piani finanziari, nonché monitorare e notificare periodicamente i risultati della collaborazione. Per la partecipazione al Comitato i membri non percepiranno alcun compenso e/o rimborso spese. Il Comitato potrà avvalersi per l’elaborazione degli accordi di cui al primo comma della collaborazione di esperti anche esterni agli Enti di rispettiva appartenenza. Gli accordi esecutivi dovranno indicare gli eventuali partner, le attività di rispettiva competenza, gli obiettivi specifici, il fabbisogno finanziario e le fonti di finanziamento e dovranno essere approvati dagli Organi competenti delle Amministrazioni coinvolte.
Comitato paritetico. Per il coordinamento, l'attuazione e lo stato di avanzamento di tutte le iniziative derivanti dagli impegni definiti all’art. 3 di cui al presente Accordo, le parti si avvalgono di un Comitato paritetico, composto da sei membri, tre designati dal MIUR, di cui uno con la funzione di presiedere il Comitato stesso, e tre designati da CASIO; La partecipazione al Comitato non comporta oneri né alcun tipo di spese, ivi compresi compensi o gettoni di presenza.
